TRS – Manfeild, gara 2-3: Un Cassidy inarrestabile si assicura il titolo e conquista il New Zealand Grand Prix

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a cura di Silvano Taormina

Nick Cassidy è il nuovo campione della Toyota Racing Series. Al neozelandese è bastato il quinto posto in gara 2  a Manfeild per assicurarsi matematicamente il titolo, complice il ritiro di Van Asseldonk, il suo principale contendente. Ma Cassidy non si è accontentato e in gara 3, valida per il prestigioso New Zealand Gran Prix, ha sfruttato il ritiro del connazionale Evans, vincitore in gara 1, per conquistare il successo. Con le prestazioni odierne Cassidy ha confermato tutto ciò che di buono aveva fatto vedere sin dal primo week-end di Teretonga, dimostrandosi un pilota veloce, abile e costante. Agli avversari sono rimaste le briciole. Evans e Van Asseldonk si sono accontentati di un secondo posto a testa mentre Hill e Auer hanno occupato il terzo gradino del podio. Giornata nera per Marciello, settimo in gara e autore di due uscite di pista in gara 3, poco prima di fermarsi definitivamente ai box. Prima del via dell’ultima corsa tutti i piloti hanno rispettato un minuto di silenzio per ricordare Jason Richard, l’ex-pilota del V8 Supercars Championship scomparso lo scorso dicembre a causa di un tumore. Scopriamo nel dettaglio come sono andate le due corse,

GARA 2 – Al pronti-via si porta subito in testa il portoricano Serrales, abile a sfruttare la pole ottenuta grazie all’inversione delle prime sei posizioni di gara 1. Alle sue spalle si installano Mitch Evans, autore di una partenza fulminante dalla sesta posizione, e Josh Hill. Melvin Moh rimane fermo sulla griglia di partenza mentre Suranovich anticipa il semaforo verde, manovra che successivamente gli costerà una penalità. Al termine del primo giro avviene il primo colpo di scena, con Van Asseldonk costretto a fermarsi per una foratura. Cassidy nel frattempo si è portato in quinta posizione mentre Marciello inizia a recuperare qualche posizione dopo essere scattato dalla quinta fila. La gara procede senza particolari scossoni, con Serrales che controlla Evans giro dopo giro. I due piloti del Giles Motorsport transitano in questo ordine sotto la bandiera a scacchi, con Hill che li segue sul podio. Auer è quarto davanti a Cassidy. Con il quinto posto il neozelandese si assicura matematicamente il titolo. Seguono Berthon e Marciello, con quest’ultimo che nel finale ha sopravanzato Bonifacio e King, rispettivamente ottavo e nono.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Felix Serralles Giles Motorsport 12 giri
2 Mitch Evans Giles Motorsport + 0.257
3 Josh Hill ETEC Motorsport + 0.972
4 Lucas Auer Giles Motorsport + 2.204
5 Nick Cassidy Giles Motorsport + 3.543
6 Nathanel Berthon M2 Competition + 7.911
7 Raffaele Marciello M2 Competition + 10.262
8 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 11.577
9 Jordan King M2 Competition + 11.994
10 Chris Vlok Victory Motor Racing + 12.558
11 Jono Lester ETEC Motorsport + 13.206
12 Damon Leitch Victory Motor Racing + 13.506
13 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 16.883
14 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 19.179
15 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 24.830
16 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 25.550
17 Ken Smith Victory Motor Racing + 29.531
18 Sheban Siddiqi M2 Competition + 30.098
Non classificati
Hannes van Asseldonk Giles Motorsport
Melvin Moh ETEC Motorsport

GARA 3 – Evans, scattato dalla pole, si porta subito in testa davanti a Cassidy, Van Asseldonk, Bonifacio e Auer. Raffaele Marciello esce di pista al secondo giro e costringe i commissari a introdurre la vettura di sicurezza. Il ticinese riesce a tornare in gara e si accoda in fondo al gruppo. Al restart Evans fa segnare il giro più veloce ma poco dopo entra di nuovo la safety-car a causa di un testacoda da parte di King. Quando la gara riprende nelle retrovie la Cerruti sopravanza Siddiqi e poco dopo entrambi vengono beffati da Marciello. Quest’ultimo, due giri dopo, è protagonista di un altro fuoripista, imitato contemporaneamente da Leitch. Bandiere gialle e gara neutralizzata per la terza volta. Entrambi riescono a continuare. Alla ripartenza Auer sopravanza Bonifacio e si porta in quarta posizione mentre Evans inizia ad inanellare giri veloci. Marciello è costretto a fermarsi a box per un problema tecnico e chiude mestamente la sua avventura neozelandese. A sette giri dalla fine avviene il colpo di scena. Il leader Evan si ritira a causa di un problema al motore, lasciando la prima posizione a Cassidy. Il neo-campione della serie riesce a controllare Van Asseldonk nei giri finali, nonostante i ripetuti attacchi dell’olandese, e conquista il New Zealand Gran Prix. Auer completa il podio e precede Bonifacio e Berthon.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Nick Cassidy Giles Motorsport 35 giri
2 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 0″509
3 Lucas Auer Giles Motorsport + 4″800
4 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 7″772
5 Nathanel Berthon M2 Competition + 8″363
6 Jono Lester ETEC Motorsport + 11″723
7 Felix Serralles Giles Motorsport + 12″294
8 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 18″280
9 Melvin Moh ETEC Motorsport + 24″164
10 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 28″179
11 Chris Vlok Victory Motor Racing + 28″265
12 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 28″683
13 Ken Smith Victory Motor Racing + 39″874
14 Sheban Siddiqi M2 Competition + 1’01″730
15 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 1 giro
16 Damon Leitch Victory Motor Racing + 5 giri
Non classificati
Raffaele Marciello M2 Competition
Jordan King M2 Competition
Josh Hill ETEC Motorsport
Mitch Evans Giles Motorsport

CLASSIFICA – 1) Cassidy, 914 punti; 2) van Asseldonk, 738; 3) Leitch, 633; 4) Hill, 629; 5) King, 591; 6) Auer, 589; 7) Berthon, 555; 8) Serralles, 547; 9) Marciello, 535; 10) Bonifacio, 525.

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