IndyCar – Texas, Gara: Regalo di Rahal, Wilson ringrazia

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Per la prima volta in carriera, Justin Wilson conquista la vittoria su un circuito ovale, vincendo la Firestone 550 in programma sul Texas Motor Speedway, settima prova stagionale della IZOD IndyCar Series. Il pilota inglese ha ereditato la leadership da Graham Rahal al penultimo giro, quando il pilota di Ganassi ha toccato il muro. Costretto a rallentare, Rahal ha dovuto cedere la leadership della corsa e si è dovuto accontentare del secondo posto. Come per Wilson, anche per il suo team, il Dale Coyne Racing, si tratta del primo successo in assoluto su un circuito ovale. Terzo al traguardo Ryan Briscoe.

Problemi al motore impediscono a Simona de Silvestro e Rubens Barrichello di prendere il via della gara. Al momento dello start è il poleman Alex Tagliani a prendere la testa della corsa davanti a Dario Franchitti, che perde la seconda posizione al secondo giro a vantaggio del compagno di squadra Dixon. Dopo una decina di giri cominciano i problemi dello scozzese, che a causa di un forte sovrasterzo inizia a perdere posizioni su posizioni, ritrovandosi decimo al 19° giro, prima di rientrare al pit il giro seguente. Nello stesso giro Dixon passa Tagliani e si porta al comando, seguito tre giri dopo da Rahal. Altri tre giri e tocca a Will Power e Marco Andretti passare il pilota canadese. Al 31° giro arriva la prima caution, causata da un incidente di Charlie Kimball alla curva 4. Tutti i piloti ne approfittano per effettuare il loro primo pit stop, con Dixon che esce nuovamente in testa davanti a Rahal. Va male invece a Power, che deve rientrare nuovamente ai box per fissare meglio una gomma, e a Simon Pagenaud, che viene penalizzato per aver urtato due gomme in pitlane. Al momento del restart comincia a risalire Ed Carpenter, che aveva cominciato a recuperare posizioni già al momento del pit. Al 53° giro la situazione vede Dixon in testa davanti a Rahal, James Hinchcliffe, Andretti, Ryan Briscoe, Takuma Sato, Carpenter, JR Hildebrand, Tagliani e Oriol Servia. Al 63° giro arriva la seconda caution quando Sato finisce a muro sul rettilineo opposto a quello di partenza per un problema tecnico. Tutti i primi ne approfittano per effettuare il loro secondo pit stop. Iniziano i problemi al motore per Ryan Hunter-Reay, che si deve ritirare al giro 66. Al restart, è Wilson a risalire all’ottavo posto, mentre da dietro risale Power, che si porta al decimo posto all’85° giro prima di superare tre avversari nei successivi tre giri. Davanti continua a comandare il terzetto formato da Dixon, Rahal e Hinchcliffe. Al giro 89 si chiude al gara di Servia per un problema tecnico.

Attorno al giro 100 è Rahal che inizia a perdere terreno e viene superato da Hinchcliffe. Continua la risalita di Wilson, che si porta in quarta posizione al 102° giro, poi passa Rahal per la terza posizione al giro seguente e quindi Hinchcliffe per la seconda al 109° giro. Il primo ad effettuare il terzo pit stop è Andretti al 112° giro, prima di ritirarsi due giri dopo. Hinchcliffe si ferma al 114° giro, Power al 115°, Dixon e Hildebrand al 117°, Rahal al 119°, Carpenter al 120°, Tony Kanaan al 121°, Tagliani al 122° e Wilson al 124°, ultimo a condurre la gara prima di lasciare la leadership nuovamente a Dixon. Al 130° giro esce la terza caution della serata, quando EJ Viso si ferma lungo la pista. Alcuni piloti si fermano al pit, dove Josef Newgarden sbaglia postazione ed entra in quella di Helio Castroneves, costringendo il brasiliano, in rimonta dopo un avvio lento, a rientrare nuovamente il giro seguente. Hinchcliffe, Carpenter e Wilson restano fuori e si ritrovano ai primi tre posti. Quando la gara riparte, Dixon, quarto, comincia a risalire, e al 141° giro si riporta in testa. Nei giri seguenti, sia Power che Briscoe passano Hinchcliffe e si portano al secondo e terzo posto. Al 150° giro, Dixon ha otto decimi di vantaggio su Power; seguono quindi Briscoe, Kanaan, Hinchcliffe e Carpenter, tutti motorizzati Chevrolet. Hinchcliffe comincia ad andare in crisi con le gomme e rientra al pit al 161° giro. Una decina di giri dopo iniziano i pit stop anche per il resto del gruppo. Al giro 174 Dixon, da qualche giro in crisi con le gomme, perde il controllo e finisce a muro alla curva 4.

Al giro 176, in regime di caution, i primi rientrano al pit per l’ultimo pit stop. Al restart, al 184° giro, inizia una battaglia a tre per la leadership tra Briscoe, Power e Kanaan. Il brasiliano cerca di passare Power all’interno della curva 3, l’australiano chiude e i due si toccano. Kanaan danneggia l’ala anteriore ed è costretto a rientrare al pit per sostituirla, mentre Power viene penalizzato per blocking. In testa si trova così Briscoe davanti a Castroneves. Rahal e Wilson. Al 197° giro Rahal passa Castroneves, seguito il giro dopo da Wilson; il giro seguente è Rahal a prendere la testa della corsa. Al 215° giro Wilson passa Briscoe per la seconda posizione, a due secondi da Rahal. Il gap rimane invariato per una decina di giri, poi Rahal comincia ad avere problemi di grip e finisce per toccare il muro al 225° giro. Costretto a rallentare, il pilota americano viene passato da Wilson che va a vincere, 1070 gironi dopo la sua ultima vittoria, ottenuta a Watkins Glen nel 2009 sempre con il Dale Coyne Racing. Rahal è secondo davanti a Briscoe e Hinchcliffe, mentre Hildebrand risale dal 23° posto in griglia e chiude al quinto posto. Power, dopo la penalità, risale fino all’ottavo posto, dietro al rookie Pagenaud ed al compagno di squadra Castroneves. Tagliani e James Jakes chiudono la top 10, mentre Kanaan finisce undicesimo.

Classifica finale:

1. (17) Justin Wilson, Dallara-Honda, 228, Running
2. (3) Graham Rahal, Dallara-Honda, 228, Running
3. (10) Ryan Briscoe, Dallara-Chevy, 228, Running
4. (6) James Hinchcliffe, Dallara-Chevy, 228, Running
5. (23) JR Hildebrand, Dallara-Chevy, 228, Running
6. (9) Simon Pagenaud, Dallara-Honda, 228, Running
7. (15) Helio Castroneves, Dallara-Chevy, 227, Running
8. (5) Will Power, Dallara-Chevy, 227, Running
9. (1) Alex Tagliani, Dallara-Honda, 227, Running
10. (21) James Jakes, Dallara-Honda, 227, Running
11. (7) Tony Kanaan, Dallara-Chevy, 227, Running
12. (19) Ed Carpenter, Dallara-Chevy, 227, Running
13. (25) Josef Newgarden, Dallara-Honda, 226, Running
14. (2) Dario Franchitti, Dallara-Honda, 225, Running
15. (22) Katherine Legge, Dallara-Chevy, 224, Running
16. (18) Mike Conway, Dallara-Honda, 224, Running
17. (8) Marco Andretti, Dallara-Chevy, 222, Running
18. (4) Scott Dixon, Dallara-Honda, 173, Contact
19. (14) EJ Viso, Dallara-Chevy, 129, Mechanical
20. (11) Oriol Servia, Dallara-Chevy, 89, Mechanical
21. (13) Ryan Hunter-Reay, Dallara-Chevy, 66, Mechanical
22. (20) Takuma Sato, Dallara-Honda, 63, Contact
23. (16) Charlie Kimball, Dallara-Honda, 29, Contact
24. (12) Rubens Barrichello, Dallara-Chevy, 0, DNS
25. (24) Simona de Silvestro, Dallara-Lotus, 0, DNS

Marco Strazzulla

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