Speciale – 24 ore di Le Mans – Italia VS Resto del mondo: gli italiani impegnati sul tracciato della Sarthe

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a cura di Alessandro Roca.

C’è un bel pò d’Italia a questa 24 ore. Vecchie volpi della classica francese, ma anche volti nuovi pronti a lottare sino allo strenuo delle forze per rimanere nella storia. Perché si sa, Le Mans è la storia dell’automobilismo.

Rinaldo Capello: classe ’64, è salito per ben tre volte sul gradino più alto del podio: nel 2003 con la Bentley Speed 8, nel 2004 con l’Audi R8 Sport e nel 2008 con l’R10. Entra di diritto nella categoria “vecchie volpi”. Quest’anno sarà al via della classica francese con l’Audi R18 e-tron Quattro #2 del team Audi Sport Joest insieme a McNish e Kristensen. E’ uno degli equipaggi dato per favorito visto anche il dominio assoluto dell’Audi nelle precedenti competizioni e nei test del 3 giugno.

Marco Bonanomi: classe ’85, ed è la new entry nello squadrone della casa di Inglostadt. Dopo gli ottimi risultati nel Campionato Italiano GT con l’Audi R8 GT3, è stato “promosso” nel team ufficiale. Correrà con l’Audi R18 Ultra dello scorso anno in equipaggio con Mike Rockenfeller e Oliver Jarvis. Si è detto un po’ preoccupato dalle condizioni meteorologiche e dalla guida notturna, ma conoscendo il suo grande potenziale saprà superare queste ed altre insidie che la 24 ore di Le Mans prevede. Dopo la gara francese tornerà a correre nel Blancpain GT.

Andrea Belicchi: classe ’76, è iscritto alla 24 ore con la Lola B12/60 Coupe Toyota #13 messa in pista dal Rebellion Racing. Il pilota parmigiano ha una grande esperienza con i prototipi e con la classica di Le Mans che ha disputato più volte. Sarà uno dei protagonisti nella classe regina, la Lmp1.

Luca Moro: il pilota di Cagliari, ora traferitosi ad Amsterdam, ha iniziato a correre nel 2008 in GT Open, per poi passare alla Formula Le Mans alternandola con FIA Gt3 e ALMS. Quest’anno disputerà la gara con la Lola B12/80 Coupe motorizzata Lotus nella classe Lmp2. Anche per lui non è la prima partecipazione alla 24 ore francese. Sarà il portabandiera italiano nella seconda classe.

Giancarlo Fisichella: classe ’73, non ha bisogno di presentazioni. Anche quest’anno sarà al via in classe GTE-Pro a bordo della Ferrari 458 Italia #51 con l’equipaggio dell’AF Corse completato da Bruni e Vilander. Quest’anno correrà per riscattare la vittoria persa lo scorso anno per un problema meccanico che lo ha relegato alla piazza d’onore.

Gianmaria Bruni: classe ’81, come già detto, sarà al via con l’AF Corse con la vettura #51. Anche lui è un nome illustre nell’endurance: nel 2008 ha trionfato proprio nella gara francese on coppia con Mika Salo.

Marco Cioci: classe ’75, è fresco di trionfo alla 12 ore di Sebring con l’equipaggio #71 del team AF Corse. Il driver romano ha una grande esperienza alle spalle e sarà sicuramente al vertice della categoria anche in questa edizione della 24 ore.

Andrea Bertolini: classe ’73, è uno dei migliori piloti in circolazione. Campione del mondo FIA Gt1 con la Maserati MC12 e tester ufficiale Ferrari, viene dalla stagione 2011 dove ha trionfato nella Superstars International Series con la Maserati Quattroporte dello Swiss Team. Quest’anno cercherà di inserire nel suo ricco curriculum anche la vittoria nella 24 ore di Le Mans. Sarà in equipaggio con Cioci e Beretta con la 458 Italia #71 dell’AF Corse.

Michele Rugolo: classe ’82, il pilota veneto prenderà il via della gara con una Ferrari 458 Italia del Krohn Racing insieme a Tracy Krohn e Niclas Jonsson nella classe GTE-Am.

Piergiuseppe Perazzini: classe ’56, il driver fiorentino disputerà la gara con la 458 Italia dell’AF Corse #81 insieme a Cadei e Griffin. Anche lui è un pilota molto esperto che potrà dire la sua all’interno della categoria GTE-Am.

Nicola Cadei: classe ’77, sarà al via con la vettura #81 insieme a Perazzini. Metterà la sua esperienza con le auto a ruote coperte cercando di ottenere un buon risultato di categoria.

Gianluca Roda: classe ’59, correrà con la 997 RSR del team Felbermayr-Proton assieme all’altro italiano Paolo Ruberti e Christian Ried. Il pilota comasco ha vinto la categoria nella 12 ore di Sebring ed è risultato il miglior pilota privato della Porsche per il secondo anno di fila.

Paolo Ruberti: classe ’75, è a Le Mans per confermarsi leader con la Porsche 997 RSR #88. Nel 2008 e nel 2009 si è aggiudicato la piazza d’onore nella classica francese.

In Italia spesso ci si nasconde dietro un dito quando si pensa al perché l’automobilismo italiano faccia fatica ad emergere. Piuttosto che porsi domande inutili, si potrebbero trovare soluzioni utili. Ecco perché nel nostro piccolo, diamo spazio a tutti gli italiani presenti a Le Mans. Rendeteci orgogliosi….

Twitter: @alessandroroca

 

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