GP2 – Valencia, gara 1: in una gara dettata dagli incidenti, vince Gutierrez davanti a Ericsson e Razia. Sfortunato James Calado

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a cura di Alessandro Roca.

Sfortunato, è dire poco. James Calado ha condotto una gara da vero leader, ma i continui ingressi della safety car hanno condizionato la sua gara, relegandolo in nona posizione. Vince Eteban Gutierrez, in una gara che ha visto accadere di tutto e di più in pista, davanti allo svedese della iSport, Marcus Ericsson, e il brasiliano Luiz Razia. Cambia la pista, ma non la scena. La Dallara-Renault gialla di Davide Valsecchi fallisce la partenza rimanendo imbottigliato a metà schieramento in 15esima posizione. Li davanti, il poleman James Calado, ringrazia e toglie il disturbo andando a guidare la gara con un ritmo insostenibile per i suoi avversari. Seguono van der Garde e Gutierrez che danno spettacolo nelle prime fasi. Perde due posizioni in partenza Nasr che scivola in quarta posizione allo start. Nelle prime curve, il vincitore di gara due nel Principato di Monaco, Jolyon Palmer, perde l’alettone anteriore a causa di un contatto, creando qualche problema a chi lo seguiva. E’ una gara infelice per il brasiliano della Dams, alle prese con un assetto decisamente non ottimale che lo rende protagonista di alcune sbavature che gli fanno perdere altre posizioni a favore di Leimer ed Ericsson e successivamente anche a favore di Luis Razia e Johnny Cecotto. La buona sorte salute van der Garde, che viene tamponato da Gutierrez e conseguentemente superato, poi ai box ha dei problemi nel sostituire la posteriore destra e in piena percorrenza di pit lane è costretto ad evitare all’ultimo una persona che gli ha attraversato davanti. Poco dopo ci sarà il primo ingresso di safety car, poiché Gonzalez ha centrato in pieno l’alettone posteriore perso da Tom Dillmann, frantumandolo a centro pista. Alla ripartenza il trenino composto da Calado, Leimer e Gutierrez se ne va, con il battistrada che ha seri problemi a causa delle gomme usurate. Felipe Nasr perde parecchie posizioni a causa di un problema tecnico al cambio. Davide Valsecchi riesce ad avere un ottimo spunto alla ripartenza e riesce a risalire in ottava posizione. Subito dopo c’è un brutto incidente per Crestani che si cappotta a causa di un contatto alla ruota posteriore destra con Palmer , fortunatamente senza nessuna conseguenza. Di nuovo safety car in pista. Alla seconda ripartenza grande confusione con Calado che va via, Gutierrez che tocca un’altra vettura e viene superato da Razia per poi risuperarlo con  una staccata oltre il limite facendolo arrivare al bloccaggio la ruota anteriore destra. Serenelli è fermo a bordo pista per un incidente con Gonzalez. Terzo ingresso della safety car. Calado è costretto a sostituire le gomme in regime di safety car, il che lo fa scivolare in 10ma posizione dietro Davide Valsecchi. Terza ripartenza con Ericsson che insidia Gutierrez, senza riuscire a superarlo, ma questa è l’unica battaglia che si vede al re-start. Nel finale Calado attacca a testa bassa Valsecchi lottando per l’ottava posizione e la conseguente pole nella gara di domani. Tutto questo perché Cecotto è stato penalizzato.

In ombra piloti e team italiani, che non sono riusciti a sfruttare gli eventi della gara a loro favore.

 

Gara 1:
1 Esteban Gutierrez Lotus
2 Marcus Ericsson iSport
3 Luiz Razia Arden
4 Fabio Leimer Racing Engineering
5 Rio Haryanto Marussia Carlin
6 Nathanael Berthon Racing Engineering
7 Max Chilton Marussia Carlin
8 Davide Valsecchi DAMS
9 James Calado Lotus
10 Stefano Coletti Scuderia Coloni
11 Simon Trummer Arden
12 Giedo van der Garde Caterham
13 Julian Leal Trident
14 Fabio Onidi Scuderia Coloni
15 Stephane Richemi Trident
16 Josef Kral Barwa-Addax
17 Rodolfo Gonzalez Caterham
18 Daniel de Jong Rapax
19 Johnny Cecotto Barwa-Addax
20 Victor Guerin Ocean

Twitter: @alessandroroca

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