GP2 – Gara 1, Spa-Francorchamps: al termine di una gara infinita trionfa Ericsson davanti a Calado e Valsecchi

0

a cura di Alessandro Roca

Una gara infinita segnata da decisioni sbagliate e tardive della direzione gara vede trionfare Marcus Ericsson che è stato bravo  a saper leggere la gara nel modo giusto e a tenersi fuori dai guai.

Partono male le vetture in prima fila, ma riescono a mantenere le posizioni fino al rettilineo del Kemmel. Valsecchi parte bene superando Palmer subito dopo il via, ma subendo il sorpasso da van der Garde sul rettilineo dopo Eau Rouge e Radillon, e sullo stesso rettilineo si tocca con la Racing Engineering di Leimer. Ericsson si issa in seconda posizione mentre alla Source impazza il duello tra i due piloti della Lotus con Gutierrez che in un primo momento riesce ad avere la meglio sul compagno inglese. Al terzo giro il battistrada Rio Haryanto ha preso circa sette decimi rispetto a Ericsson, suo diretto inseguitore. Melker finisce nelle barriere provocando l’entrata della Safety Car all’uscita della curva del Radillon. Durante il regime di Safety Car, James Calado si riprende la posizione sul suo compagno di squadra che lo aveva sorpassato in regime di bandiera gialla. La Ocean di Nigel Melker ha rovinato parecchio le barriere che devono essere ripristinate e quest’operazione è piuttosto lunga. Sempre sotto Safety Car i team si preparano al pit-stop. Rio Haryanto riesce a buttare l’occasione di vincere la gara girandosi da solo in regime di Safety Car subito dopo il pit-stop. Quando mancano 18 giri alla conclusione, la direzione di gara fa esporre la bandiera rossa, con Nigel Melker che verrà portato all’ospedale del circuito per accertamenti, e successivamente all’ospedale di Liegi.

La gara riparte alle 16 e 27. Poi viene fermata di nuovo: manca l’elicottero. Clamorosa gaffe della direzione gara.

Alle 17:04 la gara finalmente riparte seppur in regime di Safety Car che rimane solo per il primo giro. Alla Source Coletti non si fa problemi a strappare la terza posizione a Simon Trumer. Penalità per Gutierrez (per aver sorpassato in regime di bandiera gialla) e Cecotto (partenza anticipata). Nella discesa verso Eau Rouge contatto tra Berthon e Canamasas: quest’ultimo ha forato la posteriore destra avendo stretto il francese contro il muro. Grandissimo rischio per entrambi. Il pilota della Racing Engineering rientra per far cambiare il musetto della sua Dallara-Ranault. Per Canamasas gara finita. La gara scorre tranquilla senza nessun colpo di scena, in attesa che finiscano i piloti che devono ancora effettuare il pit-stop obbligatorio. Valsecchi dopo la gara dovrà presentarsi davanti i commissari di gara a causa della sua uscita dalla piazzola dei box considerata rischiosa. Ora James Calado rompe gli indugi e passa Simon Trumer dopo le chicane alla fine del rettilineo del Kemmel. Ora il pilota della Arden dovrà vedersela con Davide Valsecchi, che lo passa alla Bus Stop. Dritto di Palmer che si scontra con Razia alla Source. Manovra un po’ scorretta del brasiliano che chiude in maniera volontaria la traiettoria al pilota della iSport. Onidi viene passato Haryanto e Nasr. L’indonesiano alla Source passa Felipe Nasr con un bellissimo sorpasso. Nasr ora insidia Victor Guerin, fino a sorpassarlo. Anche Gutierrez passa Guerin. Quest’ultimo viene speronato da Onidi alla Bus Stop. Una manovra assolutamente azzardata e impossibile. Haryanto scatenato passa anche il suo compagno di squadra alla Bus Stop. L’indonesiano fa vedere il meglio di se quando ormai è troppo tardi. Van der Garde infila Razia alla Bus Stop ed è un sorpasso importante in ottica campionato, con Valecchi che può allungare in campionato. Ericsson trionfa in questa gara da folli che è durata un’eternità. Calado e Valsecchi chiudono il podio. Valsecchi che recupera punti importanti su Luiz Razia che chiude sesto. Felipe Nasr riesce a beffare Richelmi all’ultima curva strappandogli l’ottava posizione e la pole nella gara di domani.

Qualifiche:
1 Marcus Ericsson Marussia Carlin
2 James Calado Lotus
3 Davide Valsecchi DAMS
4 Josef Kral Barwa-Addax
5 Giedo van der Garde Caterham
6 Luiz Razia Arden
7 Julian Leal Rapax
8 Felipe Nasr DAMS
9 Stephane Richelmi Trident
10 Rio Haryanto Marussia Carlin
11 Esteban Gutierrez Lotus
12 Max Chilton Marussia Carlin
13 Daniel De Jong Rapax
14 Natahel Berthon Racing Engineering
15 Simon Trummer Arden
16 Fabio Onidi Scuderia Coloni
17 Johnny Cecotto Barwa-Addax
18 Ricardo Texeira Caterham
19 Renè Binder Lazarus

Twitter: @AlessandroRoca

Condividi in

Autore

Lascia un Commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image