IndyCar – Baltimore, Gara: Hunter-Reay riapre la corsa al titolo

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Ottenendo la vittoria sul circuito cittadino di Baltimore, Ryan Hunter-Reay tiene vive le sue chance per la vittoria del titolo 2012 della IZOD IndyCar Series. Grazie al contemporaneo sesto posto finale di Will Power, il pilota americano si è infatti portato a 17 punti di distacco quando manca una gara alla fine della stagione. Sarà quindi il settimo anno consecutivo in cui il titolo della IZOD IndyCar Series verrà assegnato all’ultima gara. Hunter-Reay ha preso la leadership della gara al 70° dei 75 giri in programma superando Ryan Briscoe al restart. Il sorpasso è stato contestato dal Team Penske, che riteneva fosse avvenuto prima dell’esposizione della bandiera verde, ma gli ufficiali della IndyCar lo hanno giudicato regolare. Briscoe, al limite col carburante, ha poi chiuso al secondo posto. Podio completato da Simon Pagenaud.

La gara è stata movimentata da una leggera pioggia che è scesa nelle prime fasi di gara. Dopo la prima caution provocata da un incidente di Ed Carpenter, infatti, al 18° giro è cominciata a scendere un po’ di pioggia, che è aumentata pochi giri dopo al momento della seconda caution (per i testacoda di Mike Conway e Bruno Junqueira). Power è stato tra i piloti che hanno scelto di montare le rain e di restarci quando pochi giri dopo la pioggia ha smesso di cadere (così come ha fatto, tra gli altri, anche Scott Dixon, poi quarto al traguardo). Hunter-Reay è invece sempre rimasto in pista, portandosi in testa e fermandosi solo per il suo primo pit stop. Power, dopo aver rimontato le slick, si è ritrovato 17°, mentre Hunter-Reay lottava alle spalle di Takuma Sato, Graham Rahal, James Hinchcliffe e Pagenaud che guidavano la corsa.

Power è in seguito riuscito a rimontare fino al quinto posto al momento dell’ultimo restart, quando è stato attaccato da Rubens Barrichello che lo ha attaccato in modo deciso, facendolo scivolare al settimo posto, prima di recuperare una posizione su Oriol Servia, settimo al traguardo. Alex Tagliani, EJ Viso e Helio Castroneves hanno completato la top 10. Tra le numerose caution provocate dalla pista stretta e resa scivolosa dalla pioggia, curiosa quella del 70° giro in cui Mike Conway si è infilato dentro le gomme, con Justin Wilson che si è infilato sotto la sua vettura creando un tamponamento a catena che ha coinvolto Marco Andretti, Rahal e Hinchcliffe. Delusione per Charlie Kimball, fermato dalla rottura del motore, e per Sebastien Bourdais, ko per un problema alla sospensione anteriore, entrambi a lungo in zona podio.

Nella gara della Firestone Indy Lights, Tristan Vautier ha ottenuto la vittoria e la testa della classifica del campionato. Il pilota del Sam Schmidt Motorsports ha approfittato di un contatto che ha rallentato il compagno di squadra e rivale nella lotta per il titolo Esteban Guerrieri. L’argentino ha poi chiuso terzo, alle spalle di Gustavo Yacaman, anche lui coinvolto nel contatto insieme a Sebastian Saavedra. Adesso Vautier e Guerrieri sono separati da 11 punti in classifica quando manca una sola gara alla fine della stagione, in programma sabato 15 sull’ovale di Fontana, in California.

Marco Strazzulla

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