GP2 – I piloti e i team al via della nona edizione

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a cura di Alessandro Roca.

Gentlemen, start your engines! Questo week-end andrà in scena la prima tappa del campionato di GP2, sul circuito di Sepang, in Malesia. Mai come quest’anno sono arrivate all’ultimo minuto le conferme dei piloti da parte dei team, complice la grande crisi e le carenze di fondi per le sponsorizzazioni. Andiamo ad analizzare team per team quali sono i piloti che si daranno battaglia per entrare nel Circus della F.1 quest’anno.

Dams: la squadra francese, da 2 anni al vertice con Grosjean e con Valsecchi, quest’anno ha optato per un duo composto da un pilota molto esperto quale Marcus Ericsson, e un giovane rampante quale Stephane Richelmi. Il pilota svedese ha sulle spalle parecchia esperienza, ma tarda ancora a sbocciare. Dall’altra parte Richelmi ha fatto vedere cose molto positive la scorsa stagione, riuscendo a farsi notare dal team giallo-nero, ed ad ottenere un posto come titolare. Nei test invernali i due piloti si sono aggirati in posizioni da top ten, ma è mancato l’acuto che ci si aspetta dai piloti Dams. Staremo a vedere, potrebbero essere due outsiders.

Art-GP: il team di Nicolas Todt è a “secco” di vittorie dal trionfo di Hulkenberg nel 2009, è quest’anno per rilanciarsi punta su uno dei talenti della serie cadetta: l’inglese James Calado. Il pilota ex Lotus, è passato da poco sotto l’ala protettrice di Todt Jr. e non ha faticato per avere un posto da titolare. Insieme a lui il rookie Daniel Abt, direttamente dalla GP3, categoria dove Calado stesso ha trionfato due stagioni fa. E’ una compagine giovane quella scelta dal management del team, forte del’esperienza della squadra che farà da supporto al talento di questi due giovani.

Arden International: dopo il successo sfiorato lo scorso anno con Luiz Razia, anche quest’anno il team si presenta molto bilanciato, avendo un pilota d’esperienza come Johnny Cecotto, reduce da una buona stagione, e Mitch Evans, neozelandese fresco di titolo di GP3. Cecotto non ha mai nascosto di puntare al titolo, sin dalla conferma del suo posto in scuderia. L’esperienza di team e pilota ci sono, e sicuramente il pilota venezuelano è uno dei candidati al titolo. Ma occhio a Evans: ha il piede molto pesante…

Racing Engineering: il team spagnolo vuole arrivare a vincere il suo primo titolo nella serie cadetta. Per farlo punta ancora una volta su Fabio Leimer, elvetico che si è fatto le ossa in F. BMW, F. Renault 2.0 Italia, e F. Master. Lo svizzero non riesce ancora a trovare la continuità che potrebbe regalargli il titolo, alternando gare mediocri a prestazioni superbe. Vedremo se il 2013 potrà essere il suo anno. A dividere il box con Leimer, ci sarà Julian Leal, colombiano classe 1990 che lo scorso anno ha corso con la Trident.

Carlin: la compagine britannica mostra i denti e mette in campo due piloti che possono giocarsi il titolo: Felipe Nasr e Jolyon Palmer. Il brasiliano dopo una prima stagione in Dams, ha deciso di tornare nel suo vecchio team, con cui ha vinto nella F.3 Inglese. L’ambiente più “familiare” spera possa essergli utile ai fini di una maggiore tranquillità psicologica. Palmer proviene dalla scomparsa iSport, e lo scorso anno ha avuto modo di togliersi parecchie soddisfazioni. Vedremo se questi piloti riusciranno a raggiungere i loro obiettivi.

Russian Time: il team nato dalle ceneri dell’iSport ha schierato due piloti di indubbia classe: Sam Bird e Tom Dillmann. Il francese si è fatto notare già nei test pre campionato, mettendosi tutti alle spalle più di una volta. Il suo talento lo aveva già mostrato al pubblico vincendo al Sakir lo scorso anno, anno del debutto. Può ambire tranquillamente al titolo se riesce a trovare un buon feeling con il team e guida come sa fare. Bird torna nella serie cadetta dopo aver lottato per il titolo nella WSR by Renault. Il pilota inglese ha sulle spalle già due stagioni complete nella serie ed è riserva Mercedes. Una bella dose di esperienza per un team che deve partire quasi da zero.

Caterham: il team orfano del promosso in F.1 Giedo van Der Garde, ha deciso di schierare lo spagnolo Sergio Canamasas e il cinese Ma Quing Hua. Canamasas sa alternare prestazioni discrete con black out completi che lo portano ad azioni di parecchio sopra le righe, spesso segnalate dai commissari di gara. Il cinese si è girato le piste e le monoposto di mezzo mondo fino ad arrivare ad essere il tester della Caterham di F.1, e titolare nella GP2. A parte il campionato cinese turismo dove è arrivato primo tra le vetture 1.6L, non ha lasciato il segno in nessuna delle sue peregrinazioni in giro per il mondo.

Barwa-Addax Team: dalla Spagna con un americano ed un indonesiano. Non è una barzelletta, bensì il preambolo della stagione 2013 del team Barwa-Addax. Le due Dallara-Renault saranno affidate a Jake Rosenzweig e Rio Haryanto. L’americano lo scorso anno ha sostituito Josef Kral per le ultime gare della stagione, dopo aver corso in F. Renault 2.0, F.3 e WSR by Renault. Rio Haryanto è tristemente noto per le occasioni di vittoria buttate al vento la scorsa stagione con errori tipicamente dovuti allo stress da prima posizione. Forse dovuta a problemi di budget, ma la scelta di questa line-up è un po infelice per un team blasonato come questo.

Trident Racing: Maurizio Salvadori ha completato in extremis la formazione per l’avvio di questa stagione richiamando Kevin Ceccon. Il pilota di indubbio talento che nel 2011 aveva fatto il suo esordio nella serie, lo scorso anno ha vissuto una stagione non facile in GP3, dopo che sembrava potesse esserci una chance in Toro Rosso. Ceccon dividerà il box con Nathanaël Berthon, pilota di nazionalità francese che lo scorso hanno ha corso con la Racing Engineering. Sarà essere una stagione di crescita per entrambi i piloti.

Hilmer Motorsport: altra new-entry della stagione 2013, ed è composta per gran parte da staff italiano. La squadra tedesca dell’omonimo Franz Hilmer ha deciso di affrontare la stagione con due piloti provenienti dalla GP3: Pal Varhaug e Conor Daly. Il norvegese Varhaug è una vecchia conoscenza degli appassionati italiani, dal momento che ha trionfato nella F. Renault 2.0 Italia. Successivamente si è fatto vedere nell’Auto GP e poi lo scorso anno nella GP3. Daly, americano classe 1991, è reduce da due stagioni nella GP3, prima con Carlin e poi con Lotus. Ha assaggiato la F.1 durante un test in un aereoporto con la Force India. Se la gioca alla pari con il suo compagno di team.

Venezuela-Lazarus: Tancredi Pagiaro ha messo su un team lo scorso anno grazie all’apporto di capitale venezuelano. Lo scorso anno era la stagione di debutto e di crescita, e gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti: i due piloti che correranno quest’anno sono andati molto forte nei test pre campionato. Kevin Giovesi e Rene Binder saranno due piloti da osservare con cautela.

MP-Motorsport: team neo nato di nazionalità olandese. Schiererà il connazionale Daniel De Jong e Adrian Quaife-Hobbs. Il pilota inglese neo campione dell’Auto GP potrebbe essere una piacevole sorpresa del campionato.

L’appuntamento è per domani, venerdì 22 alle ore 4:55 del mattino (ora italiana) per la sessione di prove libere.

Twitter: @AlessandroRoca

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