GP2 – Sepang, gara 2: Coletti si prende la vittoria e la testa del campionato

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a cura di Alessandro Roca.

Gara che inizia a griglia invertita, permettendo alla Dams di Richelmi di scattare dalla pole, seguita da Sam Bird. Jolyon Palmer sccusa alcuni problemi ed è costretto a partire dalla pit-lane.

Al pronti-via, strepitosa partenza di Coletti che brucia tutti e va primo. Ottima anche la partenza di Felipe Nasr che, sfruttando il vuoto lasciatogli davanti da Jolyon Palmer, si porta in seconda posizione. Nel corso della prima tornata Calado sbaglia una staccata, toccando Fabio Leimer. L’inglese perde il controllo della vettura e fa fuori la vettura di Sam Bird e la Racing Engineering di Julian Leal in un colpo solo. Buona la partenza delle due Arden che si portano in quarta e quinta posizione. rispettivamente con Mitch Evans e Johnny Cecotto. In un periodo di calma nelle zone alte della classifica, nelle retrovie Palmer e Ericsson sono costretti a fare gli straordinari, rimontando dal basso della classifica. Bene in questo tratto di gara Kevin Giovesi, che tiene dietro di se Tom Dillmann, difendendo la decima piazza. La gara scorre tranquilla, con qualche sorpasso a centro gruppo con i piloti che riservano le gomme per il rush finale. Verso la fine della gara, Mitch Evans comincia ad accorciare le distanze con Stephane Richelmi, il quale sbaglia una staccata e cede la posizione al campione uscente della GP3. A distanza di pochissimo tempo, anche Fabio Leimer commette un errore, facendo una lunga escursione sulla ghiaia, per poi rientrare in 12esima posizione, alle spalle del rimontante Palmer. Felipe Nasr fiuta la vittoria e comincia a spingere avvicinando il leader Stefano Coletti. Nel frattempo l’ottimo Kevin Giovesi è passato in nona posizione, e se la deve vedere con Jolyon Palmer, che lo sopravanza senza problemi. Nonostante le pressioni, la vittoria rimane saldamente nelle mani dell’italo-monegasco che adesso guida la classifica generale.

Una gara abbastanza noiosa, vittima della gestione degli pneumatici al limite delle loro possibilità fisiche. Problemi per Kevin Ceccon che è costretto a rientrare ai box nelle fasi iniziali della gara ed alla fine chiude in ultima posizione ad un giro di distanza. Bene invece il Kevin di casa Lazarus, che chiude in decima posizione alle spalle dell’esperto Palmer. Peccato per James Calado, uomo dal sorpasso facile, che giova allo spettacolo del campionato. Da segnalare l’ottima prestazione dei “piccoli” della GP3: Evans a podio e Daly che chiude in settima posizione, dopo aver disputato un solo giorno di test invernali.

1. Stefano Coletti – Rapax
2. Felipe Nasr – Carlin
3. Mitch Evans – Arden
4. Stephane Richelmi – Dams
5. Johnny Cecotto – Arden
6. Simon Trummer – Rapax
7. Conor Daly – Hilmer
8. Renè Binder – Lazarus
9. Jolyon Palmer – Carlin
10. Kevin Giovesi – Lazarus
11. Tom Dillmann – Russian Time
12. Fabio Leimer – Racing Engineering
13. Marcus Ericsson – Dams
14. Daniel De Jong – MP
15. Sergio Canamasas – Caterham
16. Daniel Abt – Art-GP
17. Adrian Quaife-Hobbs – MP
18. Rio Haryanto – Barwa-Addax
19. Pal Varhaugh – Hilmer
20. Jake Rosenzweig – Addax
21. Nathael Berthon – Trident
22. Kevin Ceccon – Trident

Twitter: @AlessandroRoca

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