SBK – una giornata molto difficile per il Ducati Superbike Team

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Una giornata di gara sotto le aspettative per il Ducati Superbike Team ieri a Laguna Seca

Monterey (Stati Uniti), domenica 13 luglio 2014 – una giornata molto difficile per il Ducati Superbike Team e per i piloti Davide Giugliano e Chaz Davies quella di oggi a Laguna Seca. Giugliano ha guadagnato buoni punti in gara 1 grazie ad un quarto posto, ma poi è scivolato nella seconda. Davies dopo una caduta nella prima manche, è stato dichiarato “unfit” per gara 2.

Gara 1 – Giugliano non è partito fortissimo ma è riuscito a recuperare posizioni fin dai primi giri, sorpassando un paio di piloti durante il primo giro per posizionarsi al settimo posto. Superati sia Haslam che Rea nel corso dei giri successivi, Davide era quarto quando qualche problema nella fase di frenata gli ha fatto perdere gradualmente terreno. Purtroppo la situazione non gli ha permesso di girare con i tempi che si aspettava, ed ha faticato molto a mantenere il contatto con i tre leader. Nonostante le difficoltà incontrate, il pilota italiano ha mantenuto la quarta posizione fino al traguardo, passando sotto la bandiera a scacchi subito dietro i primi tre, e guadagnando punti importanti per la classifica.

Una discreta partenza invece per Davies, che da terzo in griglia era quarto nel corso del primo giro. A stretto contatto con i primi tre piloti, Chaz stava spingendo forte quando, nel corso del secondo giro, è stato purtroppo vittima di un highside mentre usciva dalla curva 6, sia il pilota che la sua moto sono finiti nella ghiaia della via di fuga e il pilota inglese ha battuto forte la testa. I medici hanno voluto fare ulteriori controlli prima della seconda manche e purtroppo, nonostante Davies si sentisse pronto per correre, hanno valutato che fosse troppo rischioso farlo partecipare alla seconda gara.

Gara 2 – Gara 2 è stata fermata due volte, dopo incidenti in cui sono stati coinvolti i piloti Lowes e Barrier. Alla fine i piloti Superbike hanno corso una seconda manche ridotta a soli sette giri, e Giugliano è partito dal sesto posto in griglia, secondo la classifica nel momento in cui la gara precedente era stata fermata.

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Sesto nelle prime curve, il pilota Ducati è riuscito in seguito a superare prima Rea e poi Elias, trovandosi terzo nel corso del secondo passaggio. Davide aveva un passo molto veloce e dopo aver fatto registrare il miglior giro di gara due (1’23.403) stava puntando su Sykes che in quel momento lo precedeva di qualche metro, purtroppo però all’ingresso della curva del Cavatappi, un piccolo errore che lo ha costretto ad andare più interno rispetto alla sua traiettoria, ha causato un contatto sul cordolo facendo scivolare il pilota italiano, che ha così chiuso anticipatamente la sua gara.

Alla conclusione di questo nono round del campionato, Davies si trova sesto nella classifica generale, con 159 punti, mentre Giugliano è settimo con 153 punti. Ducati è quarta nella classifica costruttori (220 punti).

Dichiarazioni dopo le gare:

Davide Giugliano (Ducati Superbike Team #34) – 4°, DNF
“Gara 1 e andata abbastanza bene anche se sono dispiaciuto per non aver potuto tenere il passo di quelli davanti. Avevamo un piccolo problema in frenata e sbagliavo tanto perché non avevo tanto feeling e finivo per allungare in diversi punti. Ma il mio quarto posto finale non è stato male. Siamo stati fortunati quando hanno interrotto la seconda manche per la prima volta, perché la gomma posteriore stranamente non mi dava il grip a cui ero abituato. Dopo il secondo start invece stavo recuperando – ero il più veloce in pista e sapevo che era possibile vincere. Ho raggiunto Sykes e volevo prenderlo al Cavatappi ma, per evitare di entrare in contatto con lui, al centro curva ho dovuto spostarmi all’interno, toccando il cordolo e così sono caduto. Un vero peccato perché pensavamo di poter fare molto di più oggi.”

Chaz Davies (Ducati Superbike Team #7) – DNF, DNS
“Quella in gara uno è stata una caduta strana perché non ho fatto niente di diverso rispetto al solito. La ruota posteriore però si è come girata verso la parte anteriore della moto e sono caduto di testa. Sembra che i medici abbiano preso la decisione di non farmi correre in quanto avevo un po di vertigini e mi girava un poco la testa. Sono molto dispiaciuto perché mi sentivo bene e avevo tanta voglia di correre. Comunque è chiaro che la decisione finale spetta ai dottori, ma io resto comunque dispiaciuto per un finale davvero spiacevole di un weekend che era invece iniziato nel migliore dei modi”.

Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“Purtroppo oggi è stata una giornata molto dura, dopo due giorni positivi le aspettative erano sicuramente diverse rispetto ai risultati che alla fine abbiamo ottenuto. Queste però sono le gare e l’importante è che entrambi i nostri piloti non abbiano riportato gravi infortuni dopo le loro cadute. Sia Chaz che Davide avevano il potenziale per fare bene. Forti di questo, il lavoro continua e ci prepareremo al meglio per Jerez. Il Team ha lavorato bene e ora dobbiamo concentrarci per migliorare la partenza, perché non possiamo permetterci di perdere posizioni in questa fase cruciale. Questo week-end non è andato come speravamo ma non smetteremo certo di provarci.”

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