Mark Webber domina la prima sessione di prove libere di Sepang, in Malesia, dove è praticamente successo di tutto tra cedimenti meccanici alle monoposto e l’usura degli pneumatici che ha messo in difficoltà molti piloti.
L’australiano riscatta così una gara di casa che sfortunatamente per lui non è andata come avrebbe voluto per il problema al telaio, infliggendo dei distacchi pesanti a tutti soprattutto al compagno di squadra Vettel protagonista di una sessione mattutina abbastanza tranquilla.
Il primo degli inseguitori ad un secondo e sei da Webber è Lewis Hamilton, l’inglese dopo la buonissima prestazione di Melbourne vorrebbe replicare lo stesso risultato anche qui in Malesia e se saranno confermate le previsioni di pioggia per la gara le sue possibilità di vittoria aumenterebbero.
Michael Schumacher è terzo, anche lui come Webber deve riscattare un weekend di Melbourne da dimenticare e la prestazione di questa prima sessione fa ben sperare lui e i suoi tifosi.
Il 7 volte campione del mondo precede un sorprendente Nico Hülkenberg, ritornato alla guida di una monoposto dopo esser stato accantonato dalla Williams per lasciar posto a Maldonado, anche se solo come tester Force India.
Il giovane tedesco nonostante abbia già dimostrato di aver un immenso talento, ricordiamoci la pole conquistata ad Interlagos lo scorso anno, non riesce a trovare ancora un posto da pilota titolare. Sicuramente se lo merita!
Il suo sostituto in Williams Maldonado è appena dietro di lui, sesta posizione per Felipe Massa per una Ferrari che si è concentrata solamente a testare novità aerodinamiche e non ha cercato con insistenza la prestazione assoluta.
Da notare, comunque, che il brasiliano è davanti ad Alonso a cui rifila 1 decimo e mezzo ed è importante per il ferrarista ritrovare l’entusiasmo e il giusto feeling con la vettura per ottenere finalmente i risultati che gli competono.
Tra i due della Ferrari, le delusioni di Melbourne Heidfeld e Barrichello: Il tedesco vista la sua grande esperienza in F1 e che il suo compagno di squadra è salito sul podio poteva ottenere un risultato migliore del dodicesimo posto; mentre il brasiliano si è reso protagonista solamente per il lungo in qualifica e l’incidente con Rosberg in gara.
Si dice che l’espertissimo brasiliano soffra i tantissimi bottoni sul volante e che inizi a trovarsi in difficoltà con la nuova F1, dopo 19 stagioni è comprensibile che magari abbia un calo di motivazione dovuto anche alle nuove regole come il DRS e la reintroduzione del Kers, con Vettel che a tal proposito nei giorni scorsi aveva minacciato uno sciopero dei piloti perché contrari a questi cambiamenti che riducono la sicurezza in pista.
Rosberg chiude in decima posizione, davanti alla seconda Force India di Adrian Sutil e a Daniel Ricciardo sul quale si può fare lo stesso discorso di Hülkenberg, infatti, il giovane australiano è un pilota molto talentuoso e prima o poi farà parlare di sé.
Jenson Button e Sebastian Vettel non si sono presi rischi in questa prima sessione, terminando rispettivamente in quindicesima e diciassettesima posizione, tra di loro la prima Lotus di Trulli.
L’altra Lotus è stata affidata a Davide Valsecchi che rispetto al connazionale si prende un bel distacco di oltre due secondi, ma perlomeno ha evitato di schiantarsi contro il muro come fece Chandhok a Melbourne.
Chi ha avuto problemi di affidabilità ai freni sono state le due Renault, sia Heidfeld nonostante la buona prestazione sia Petrov sono stati costretti a terminare anzitempo le prove, con il russo che chiude la classifica in ultima posizione.
In Virgin lo sfortunato protagonista è stato Jérôme D’Ambrosio con la sospensione anteriore sinistra che ha ceduto di schianto, come successe a Sébastien Buemì lo scorso anno in Cina, all’ultima curva.
Escursioni di pista anche per Hamilton ed Alonso causati dall’usura degli pneumatici ma senza conseguenze per le monoposto.
Vincenzo Carlesimo
| Classifica Prove Libere 1 | Tempo | Distacco | Giri |
| 1. Mark Webber (Red Bull-Renault) | 1:37.651 | 22 | |
| 2. Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes) | 1:39.316 | + 1.665 | 16 |
| 3. Michael Schumacher (Mercedes) | 1:39.791 | + 2.140 | 29 |
| 4. Nico Hülkenberg (Force India-Mercedes) | 1:40.377 | + 2.726 | 23 |
| 5. Pastor Maldonado (Williams-Cosworth) | 1:40.443 | + 2.792 | 31 |
| 6. Felipe Massa (Ferrari) | 1:40.453 | + 2.802 | 22 |
| 7. Nick Heidfeld (Renault) | 1:40.525 | + 2.874 | 6 |
| 8. Rubens Barrichello (Williams-Cosworth) | 1:40.581 | + 2.930 | 21 |
| 9. Fernando Alonso (Ferrari) | 1:40.601 | + 2.950 | 23 |
| 10. Nico Rosberg (Mercedes) | 1:40.646 | + 2.995 | 29 |
| 11. Adrian Sutil (Force India-Mercedes) | 1:40.734 | + 3.083 | 21 |
| 12. Daniel Ricciardo (Toro Rosso-Ferrari) | 1:40.748 | + 3.097 | 23 |
| 13. Jaime Alguersuari (Toro Rosso-Ferrari) | 1:40.770 | + 3.119 | 24 |
| 14. Kamui Kobayashi (Sauber-Ferrari) | 1:40.872 | + 3.221 | 27 |
| 15. Jenson Button (McLaren-Mercedes) | 1:40.927 | + 3.276 | 16 |
| 16. Jarno Trulli (Lotus-Renault) | 1:41.620 | + 3.969 | 21 |
| 17. Sebastian Vettel (Red Bull-Renault) | 1:41.627 | + 3.976 | 18 |
| 18. Sergio Perez (Sauber-Ferrari) | 1:41.642 | + 3.991 | 24 |
| 19. Timo Glock (Virgin-Cosworth) | 1:42.154 | + 4.503 | 18 |
| 20. Jérôme d’Ambrosio (Virgin-Cosworth) | 1:42.540 | + 4.889 | 20 |
| 21. Davide Valsecchi (Lotus-Renault) | 1:44.054 | + 6.403 | 18 |
| 22. Vitantonio Liuzzi (HRT-Cosworth) | 1:45.228 | + 7.577 | 20 |
| 23. Narain Karthikeyan (HRT-Cosworth) | 1:46.267 | + 8.616 | 10 |
| 24. Vitaly Petrov (Renault) | 1:47.932 | + 10.281 | 4 |

