WRC Paraguay, Hyundai cerca il podio con le i20 N Rally1
Hyundai arriva in Paraguay con tre i20 N Rally1 e una livrea speciale: l'obiettivo è trasformare la buona velocità mostrata in risultati concreti sulle vie di terra dell'Itapúa.
Hyundai cerca di trasformare la velocità in risultati
Dopo un Rally di Finlandia che ha lasciato qualche rammarico malgrado una buona performance, Hyundai Shell Mobis World Rally Team si prepara ad affrontare il Rally del Paraguay (27-30 agosto) con l’obiettivo di convertire la velocità mostrata in piazzamenti sul podio. La squadra arriva a Encarnación con tre Hyundai i20 N Rally1 e una livrea speciale che resterà sulle vetture anche per il Rally Chile, in programma due settimane dopo.
Line‑up e esperienza gravel
La formazione schierata sarà composta da Thierry Neuville con Martijn Wydaeghe, Adrien Fourmaux con Alexandre Coria e Hayden Paddon con John Kennard. Paddon torna per il suo quarto appuntamento WRC della stagione dopo le presenze a Monte‑Carlo, Croazia e Giappone, portando ulteriore esperienza su sterrato alla squadra.
Il percorso: Itapúa, terra rossa e condizioni variabili
Il rally si svolge nella regione di Itapúa e propone 22 prove speciali per un totale di 357,64 km cronometrati. Le strade sono caratterizzate dalla tipica terra rossa locale: combinano tratti veloci e fluidi con sezioni più tecniche e continui cambi di grip. Tra le criticità indicate dal team ci sono il marcato deterioramento della superficie tra una passata e l’altra — che può creare solchi profondi ed esporre rocce — la polvere che abbassa la visibilità nelle giornate secche e la pioggia che può trasformare rapidamente il comportamento dei tratti stradali.
Preparazione tecnica e approccio
Secondo il team sportivo, gran parte del lavoro svolto nella stagione è stato rivolto alla comprensione del telaio Evo e alla messa a punto della Rally1 i20 N per diverse condizioni di sterrato. Hyundai sottolinea come la squadra abbia mostrato buone prestazioni su terreni gravosi in eventi recenti (Kenya, Portogallo e Grecia) e conferma di essere vicina all’obiettivo di velocità per le prove veloci e lisce.
L’approccio per il Paraguay sarà basato su un avvio solido e su performance costanti: a differenza di alcuni rally nordici, qui non tutte le vittorie di prova si decidono per decimi, quindi gestire le condizioni, mantenere la vettura pulita e non forzare oltre il necessario sono elementi chiave per puntare a un buon risultato.
Le voci del team
Neuville si è detto motivato per il ritorno a speciali più tipiche dello sterrato: ha apprezzato il profilo dinamico e tecnico delle prove e ha confermato di voler puntare ai massimi risultati. Fourmaux ricorda di essere stato leader durante alcune fasi della scorsa edizione e vede il Paraguay come un evento dove può essere competitivo; l’obiettivo è ripetersi e portare a casa un risultato migliore. Paddon, infine, ha sottolineato l’entusiasmo per tornare su sterrato con l’auto in Sud America, segnalando che i test limitati su terra hanno però permesso un rapido adattamento alla guida su questa superficie.
Quali saranno i piloti Hyundai al Rally del Paraguay 2026?
Hyundai Shell Mobis WRT schiera tre Hyundai i20 N Rally1 con Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe, Adrien Fourmaux/Alexandre Coria e Hayden Paddon con il co‑driver John Kennard.
Quante prove e quanti chilometri competitivi prevede il Rally del Paraguay 2026?
L’edizione 2026 del Rally del Paraguay comprende 22 speciali per un totale di 357,64 km di trasferimenti cronometrati.
Quali sono le principali difficoltà delle strade paraguaiane?
Le strade dell’Itapúa sono di terra rossa con tratti veloci e porzioni tecniche; la superficie può deteriorarsi tra le passate creando solchi profondi e rocce affioranti. Polvere e scarsa visibilità in condizioni secche e cambiamenti rapidi con la pioggia aumentano le insidie.
Cosa c’è di particolare sulla livrea delle Hyundai in Paraguay?
Tutte e tre le Hyundai i20 N Rally1 porteranno una livrea speciale a Paraguay, che resterà sulla vettura anche per il Rally Chile due settimane dopo, a celebrare il double-header sudamericano del WRC.
