Fernandez ad Aragon: «Il Mondiale 2026 non è il mio obiettivo», e sul trio Marquez‑Martin‑Bezzecchi non si sbilancia

Raul Fernandez, pilota del team Trackhouse e vincitore a Silverstone, dice a chiare lettere che non si considera in lotta per il Mondiale 2026 e spiega il suo punto di vista sui possibili rivali Marquez, Martin e Bezzecchi.

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Fernandez si esclude dalla corsa al titolo

Raul Fernandez, pilota del team Trackhouse e vincitore a Silverstone, ha chiarito in conferenza stampa ad Aragon di non considerarsi in lotta per il Mondiale 2026. Pur essendo matematicamente ancora dentro la contesa — la fonte riporta un ritardo di 56 punti dalla vetta con 370 punti ancora in palio — Fernandez ha sottolineato i limiti della propria esperienza rispetto ai principali rivali.

“Tutti pensano che io possa lottare per il titolo, ma io non mi sento un pilota in lotta per il titolo — ha detto Fernandez — io spiego sempre che cerco semplicemente di fare il mio meglio. Penso di essere un pilota che può essere lì davanti in qualche gara, ma che può anche commettere un errore, perché non ho l’esperienza che hanno i miei avversari in questo momento.”

Ha inoltre ricordato la propria sensazione personale: “Io è dal 2021 che non provo la sensazione di essere competitivo per un titolo, quindi per me ancora non siamo contendenti per il titolo. Ci stiamo semplicemente godendo il momento, poi vedremo quale sarà la situazione nelle ultime 3-4 gare”.

Cosa ha detto sui principali favoriti?

Alla domanda su chi tra Jorge Martin, Marco Bezzecchi e Marc Marquez avesse maggiori chance di vincere il titolo, Fernandez ha evitato di fornire un pronostico netto, con una risposta improntata alla diplomazia.

Ha spiegato che Marc Marquez è stato il suo idolo da bambino e che ha seguito molte sue gare. Poi ha distinto le valutazioni a seconda del periodo della stagione: per la prima parte avrebbe indicato Marco Bezzecchi, per le ultime gare Marc Marquez e, guardando a tutta la stagione fino a quel momento, Jorge Martin. Concludendo con una presa di distanza personale: “non scommetterei e di certo non lo faccio con i miei soldi”.

Il contesto: Aragon e la conferenza stampa

Le dichiarazioni di Fernandez sono arrivate durante la conferenza stampa di presentazione del weekend di Aragon, alla quale la MotoGP ha invitato quattro dei primi sei piloti in classifica. Mentre altri protagonisti hanno parlato apertamente della contesa per il titolo, Fernandez ha preferito mantenere un approccio più realistico sul proprio stato e sulle ambizioni stagionali.

DOMANDA

Perché Raul Fernandez dice di non essere in lotta per il Mondiale 2026?
Fernandez ha spiegato che, nonostante la possibilità aritmetica, non si sente un pilota in lotta per il titolo perché ritiene di non avere l’esperienza degli avversari e può commettere errori. Aggiunge che dal 2021 non prova la sensazione di essere competitivo per un titolo e preferisce concentrarsi sul fare del suo meglio.

DOMANDA

Cosa ha detto Fernandez riguardo a Marquez, Martin e Bezzecchi?
Alla domanda su chi abbia maggiori chance per il titolo, Fernandez ha evitato di scegliere un favorito: ha detto che da piccolo Marc Marquez era il suo idolo, che per la prima parte di stagione avrebbe indicato Marco Bezzecchi, per le ultime gare Marc, e per l’intera stagione Jorge Martin. Ha concluso dicendo che non scommetterebbe con i suoi soldi.

DOMANDA

Qual è il contesto in cui Fernandez ha rilasciato queste dichiarazioni?
Le dichiarazioni sono arrivate durante la conferenza stampa di presentazione del weekend di Aragon, in cui la MotoGP ha fatto parlare quattro dei primi sei piloti in classifica. Fernandez è il vincitore di Silverstone e pilota del team Trackhouse.

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