Aragón, Marquez in attacco ma con prudenza: ‘Qui devo vincere, il braccio destro va gestito’

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Marquez ad Aragón: obiettivo attacco, ma con gestione fisica

Marc Marquez arriva al MotorLand Aragón deciso a tornare all’attacco. Nella conferenza stampa di vigilia della 13esima tappa del Mondiale MotoGP lo spagnolo non ha nascosto le ambizioni: “Se voglio lottare per il campionato devo finire davanti ai miei rivali”.

Il fattore MotorLand: un tabellino che pesa

Aragón è uno dei tracciati che meglio esaltano Marquez: nella sua carriera in MotoGP qui ha infatti ottenuto sette vittorie e sette pole position ed è al momento imbattuto sul circuito. Questi numeri spiegano perché il pilota Ducati si presenti al weekend con l’idea di sfruttare il proprio “fortino” per ridurre il distacco in classifica.

Condizione fisica e cautela sul braccio destro

Al centro delle sue valutazioni c’è la condizione fisica. Marquez ha ricordato i problemi al braccio destro dopo l’incidente a Le Mans e le difficoltà avute anche a Silverstone, dove a fine gara ha ammesso di non riuscire a controllarlo: “Non lo controllavo”. Durante l’estate il pilota ha lavorato molto in palestra, aumentando la massa muscolare, ma ha riconosciuto di aver esagerato spingendo troppo nelle FP1 di alcune gare.

Per questa ragione la strategia cambia: Marquez ha spiegato di voler essere più prudente, facendo “qualche giro il venerdì in modo da essere in condizioni migliori a livello fisico per la domenica” e limitando l’aggressività iniziale. Inoltre ritiene che il tracciato di Aragón, con molte curve a sinistra, dovrebbe favorire il suo stile di guida e risultare meno stressante per il braccio destro.

Rivali e gestione della gara

Dal punto di vista sportivo Marquez ha citato l’Aprilia come una squadra molto competitiva: “È palese che l’Aprilia abbia trovato qualcosa quest’anno, perché i loro quattro piloti sono molto veloci su ogni pista”. In classifica Jorge Martin è indicato come leader con un margine di 40 punti dopo Silverstone, un divario che Marquez spera di accorciare approfittando del favore di Aragón, dove la Ducati normalmente trova buone prestazioni.

La trasposizione pratica di queste valutazioni si vedrà nelle scelte di gestione del weekend: meno spinta nelle prime prove, attenzione alla conservazione delle gomme posteriori (problema emerso a Silverstone) e il tentativo di estrarre il massimo potenziale dalla moto quando la condizione fisica lo permetterà.

Cosa aspettarsi

Aragón presenta per Marquez una combinazione ideale tra tracciato favorevole e significato sportivo: vincere qui sarebbe fondamentale per rimettere la lotta mondiale in una posizione più favorevole. Al tempo stesso il pilota ha chiarito che non intende ripetere gli errori di gestione fisica delle ultime gare e adotterà un approccio più misurato, cercando però di restare competitivo fino alla domenica.

Perché Aragón è così importante per Marc Marquez?

Al MotorLand Aragón Marquez ha ottenuto sette vittorie e sette pole in MotoGP ed è imbattuto sul tracciato: per questo considera la tappa un’occasione chiave per ridurre il distacco in classifica e restare in lotta per il Mondiale.

Qual è il problema fisico che Marquez vuole gestire ad Aragón?

Marquez ha problemi al braccio destro, aggravatisi dopo l’incidente a Le Mans e con difficoltà emerse anche a Silverstone. Per questo ha deciso di guidare con più cautela, riducendo l’aggressività nelle FP1 e dosando lo sforzo durante il weekend.

Chi sono i principali avversari citati da Marquez per il Mondiale?

Marquez ha indicato l’Aprilia come una realtà molto competitiva, con quattro piloti veloci su molte piste. In classifica Jorge Martin guida con un vantaggio citato di 40 punti dopo Silverstone.

Come cambia la sua strategia di weekend rispetto alle recenti gare?

Marquez ha ammesso di aver spinto troppo nelle FP1 dopo il lavoro in palestra estivo; per Aragón intende fare qualche giro il venerdì per preservare le condizioni fisiche e arrivare più pronto alla domenica.

Spina Rosario

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