Simone Faggioli centra il 20° titolo tricolore nella 71ª Coppa Nissena
Alla 71ª Coppa Nissena Simone Faggioli ha centrato la vittoria di Gara 1, segnando il record del tracciato (1'59.92) e aggiudicandosi il 20° titolo italiano. Gara 2 è stata interrotta per maltempo.
Faggioli conquista il titolo e firma il record
La 71ª Coppa Nissena, disputata sulla tecnica e veloce SS122, ha incoronato Simone Faggioli: il pilota fiorentino della Best Lap ha vinto Gara 1 al volante della Nova Proto NP01 e con questo successo ha raggiunto il 20° titolo italiano della sua carriera. A Caltanissetta, domenica 13 settembre 2026, a Faggioli è stato consegnato il Trofeo Michele Tornatore e il 1° Memorial Livio Alessi dall’avvocato Rosario Alessi e dal Presidente dell’Automobile Club Caltanissetta Carlo Alessi, insieme all’Assessore allo Sport Salvatore Petrantoni.
Faggioli ha ottenuto la vittoria numero 11 alla Coppa Nissena e ha stabilito il nuovo record del tracciato con il tempo di 1’59.92 (tracciato con le chicane), chiudendo così la sua stagione nel Campionato Italiano Supersalita.
Podio e prime posizioni
Alle spalle del campione si è piazzato Stefano Di Fulvio (Scuderia Vesuvio), che ha lottato sino all’ultima gara e ha disputato una prova di alto livello al debutto alla Nissena con la NP01 in versione Turbo. Il terzo posto assoluto è andato a Samuele Cassibba, ragusano dell’Ateneo e primo dei piloti siciliani, piazzamento che ha concretizzato i progressi di una stagione positiva davanti al pubblico di casa.
Interruzione di Gara 2 e incidente in Gara 1
La seconda manche è stata interrotta definitivamente dopo la partenza delle prime vetture a causa delle avverse condizioni meteo.
In Gara 1, un episodio ha creato grande apprensione: Kadija Mourtaji, alla guida della Ferrari 296, è uscita di strada sulla linea d’arrivo abbattendo l’arco del traguardo e urtando il palco dei servizi. La pilota maceratese non ha riportato conseguenze, mentre tre operatori dei servizi di gara hanno riportato lievi escoriazioni. La competizione è ripartita regolarmente dopo oltre un’ora di sospensione. Nonostante l’incidente, Mourtaji è risultata prima nel Gruppo GT avendo tagliato il traguardo con la Ferrari 296 Challenge GT Super Cup di prima divisione.

Verdetti di campionato e altri protagonisti
La Coppa Nissena ha completato anche l’assegnazione dei titoli del Campionato Italiano Supersalita e dei trofei collegati. Tra i principali verdetti riportati:
- Gruppo E1: titolo per Giuseppe Aragona (Volkswagen Golf 7 Audi).
- Gruppo E2SH: Marco Gramenzi su Alfa 4C, per cui è bastato il 2° posto.
- Racing Start Turbo (RSTB): Salvatore Mondino su Seat Leon RS.
- Racing Start Cup: successo finale per Salvatore Tortora con la Peugeot 308 RC.
Al quarto posto assoluto si è classificato Mirko Torsellini con la Norma M20 FC di classe E2SC-SS 3000; il lucano Achille Lombardi (Osella PA 30) ha chiuso alle sue spalle, mentre sesto assoluto è risultato Luigi Fazzino (Osella PA 30 E2SC-SS 3000). Settimo il comisano Franco Caruso con la Nova Proto NP 01 E2SC-SS 3000, la sua performance è stata influenzata da un leggero contatto alla prima chicane con una balla di paglia.
Nella classe 2000 si è messo in evidenza Salvatore Miccichè, ottavo assoluto con l’Osella PA 2000 Turbo E2SC-SS e vincitore del Memorial Luigi Campione. A completare la top ten assoluta: Francesco Leogrande (Osella PA 21 4C Turbo E2SC-SS 2000) al nono e Antonino Salamone (Nova Proto NP 03 E2SC-SS 1600) al decimo.
Altri risultati e titoli
In TCR ha vinto Gennaro Manolio su Audi RS3 MLS DSG, davanti ad Antonio Scorza su Seat Leon Cupra; al terzo posto si è piazzata Selina Prantl, Under che si è assicurata anche il secondo posto in TCR, la classifica Under 25 e la classifica in rosa. Nel gruppo E1 1600 turbo Alessandro Tortora della Tramonti Corse si è classificato secondo di classe.
Angelo Mercuri ha conquistato per la dodicesima volta il titolo Italiano Bicilindriche con la sua Fiat 500, precedendo Riccardo Viaggio (Fiat 126) e Paolo Noto (Fiat 500). Nel Campionato Italiano Velocità Montagna successo assoluto per il presidente della Giarre Corse con la Gloria C7 di Gruppo TMSC_SS.
Auto storiche
Tra le auto storiche il miglior tempo assoluto è arrivato dal 3° Raggruppamento con il palermitano Antonio Piazza (Osella PA 8), seguito da Giambattista Motta su Fiat 128 Rallye. Nel 4° Raggruppamento il siracusano Gaetano Palumbo si è imposto con la Symbol, mentre nel 2° Raggruppamento ha vinto Gianfilippo Quintino su Alfa Romeo GT e nel 1° Raggruppamento Giuseppe Lombardo con la Fulvia Coupé 1300.

Domande frequenti
Chi ha vinto la 71ª Coppa Nissena e cosa ha ottenuto con questa vittoria?
Simone Faggioli ha vinto Gara 1 alla 71ª Coppa Nissena al volante della Nova Proto NP01, stabilendo il record del tracciato (1’59.92 su circuito con le chicane) e conquistando il 20° titolo italiano della sua carriera.
Per quale motivo Gara 2 della Coppa Nissena è stata interrotta definitivamente?
Gara 2 è stata interrotta definitivamente a causa delle avverse condizioni meteo dopo la partenza delle prime vetture.
Ci sono stati incidenti o problemi durante la manifestazione?
In Gara 1 Kadija Mourtaji con la Ferrari 296 è uscita di strada sulla linea d’arrivo, abbattendo l’arco del traguardo e toccando il palco dei servizi: la pilota non ha riportato conseguenze, mentre tre operatori dei servizi di gara hanno avuto lievi escoriazioni. La gara è ripartita dopo oltre un’ora di stop.
Chi sono stati gli altri piloti sul podio assoluto e chi è stato il migliore fra i siciliani?
Secondo si è classificato Stefano Di Fulvio (Scuderia Vesuvio) e terzo il ragusano Samuele Cassibba, primo tra i piloti siciliani.
Quali titoli di categoria sono stati assegnati alla Coppa Nissena?
Tra i titoli assegnati: Giuseppe Aragona (gruppo E1), Marco Gramenzi (E2SH), Salvatore Mondino (Racing Start Turbo/RSTB), Salvatore Tortora (Racing Start Cup). Angelo Mercuri è campione Italiano Bicilindriche per la dodicesima volta.
