Imola pronta come alternativa per il finale 2026: Qatar e Abu Dhabi pesano 180 milioni

Liberty Media ha autorizzato i preparativi a Imola come piano B per il finale del 2026. Qatar e Abu Dhabi rimangono preferiti: insieme valgono fino a 180 milioni di dollari.

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Cosa sta accadendo

Liberty Media ha autorizzato l’avvio dei preparativi a Imola come possibile sede alternativa per l’ultima gara del Mondiale 2026. La scelta nasce dall’incertezza sulla disputa dei GP di Qatar (Lusail) e Abu Dhabi (Yas Marina), che restano comunque lo scenario considerato più probabile dalla Formula 1.

Scenari sul tavolo

Secondo quanto riportato, sono tre gli scenari principali in valutazione: il piano A con entrambe le gare in Medio Oriente; il piano B, che prevede una sola gara sostitutiva a Imola nel caso saltassero sia Qatar sia Abu Dhabi; e un ipotetico piano C che prevede di correre in Qatar e tornare poi in Europa se non fosse possibile disputare il GP di Abu Dhabi.

Tempistiche

La decisione è stata rinviata più volte: Stefano Domenicali aveva indicato come termine metà settembre, poi il gruppo ha spostato la scadenza a metà ottobre. Come ha ricordato Mattia Binotto, “Questa è l’ultima scadenza per una decisione di questo tipo”. I team chiedono chiarezza entro quel termine per organizzare logistica e trasporti.

Perché Imola si sta muovendo

All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari sono già partiti i preparativi per un possibile weekend del 6 dicembre: allestimento delle tribune, prenotazioni alberghiere e coordinamento logistico per accogliere il Circus. La partenza della gara è stata fissata alle 12 per evitare di correre a ridosso del tramonto.

Il sindaco di Imola, Marco Panieri, è presente a Baku per discutere le condizioni e le garanzie necessarie. È previsto che la Formula One Management (FOM) copra i costi qualora la gara non venisse infine disputata.

Il peso economico

Dietro le valutazioni organizzative c’è anche un forte elemento economico. Citando stime rilanciate dalla stampa, le quote versate dagli organizzatori di Qatar e Abu Dhabi ammonterebbero complessivamente a circa 113 milioni di dollari (49 milioni per Abu Dhabi e fino a 64 per il Qatar). Se si considerano anche le attività commerciali correlate, il valore potenziale del doppio appuntamento sale a circa 180 milioni di dollari.

Una gara sostitutiva a Imola, invece, potrebbe generare al massimo intorno ai 25 milioni di dollari tra quota organizzativa e ricavi aggiuntivi. Le cifre riportate indicano la dimensione della posta in gioco, tenendo però conto che la differenza non si traduce automaticamente in perdita netta, perché variano costi e accordi contrattuali.

Chi decide e quali sono le variabili

La decisione finale dipenderà dalle condizioni di sicurezza. Il gruppo di lavoro interno alla FOM collabora con il Foreign Office britannico e riceve supporto dai capi di Stato del Medio Oriente per valutare i rischi operativi. Dal punto di vista operativo, team, fornitori e media segnalano la logistica come la principale difficoltà in caso di cambio di programma dell’ultimo minuto; le temperature di dicembre a Imola, invece, appaiono meno problematiche dopo valutazioni tecniche svolte in precedenza.

Cosa significa per il calendario e per i tifosi

Se la scelta confermasse il mantenimento di Qatar e Abu Dhabi, il calendario non subirebbe variazioni. In alternativa, un ritorno a Imola comporterebbe spostamenti organizzativi significativi ma darebbe all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari la possibilità di ospitare un finale mondiale non previsto in origine. Fino a metà ottobre la situazione resta aperta e sotto monitoraggio.

Domande frequenti

Perché Imola è considerata piano B per il finale 2026?

Liberty Media ha autorizzato i preparativi dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari come sostituto nel caso in cui i GP di Qatar e Abu Dhabi non possano svolgersi, consentendo di avere un luogo pronto a ospitare l’ultima gara.

Qual è la scadenza per la decisione sul calendario di fine stagione?

La decisione finale è stata posticipata a metà ottobre; Stefano Domenicali aveva inizialmente indicato metà settembre come termine, poi spostato.

Quanto valgono economicamente le gare di Qatar e Abu Dhabi per la Formula 1?

Secondo stime citate, le quote di hosting ammonterebbero a circa 113 milioni di dollari (49 per Abu Dhabi e fino a 64 per il Qatar). Considerando attività commerciali aggiuntive, il valore potenziale del doppio appuntamento raggiunge circa 180 milioni di dollari.

Cosa prevede il piano B e il piano C sul tavolo della F1?

Il piano B è una sola gara sostitutiva a Imola se saltassero sia Qatar sia Abu Dhabi. Un possibile piano C prevede invece correre in Qatar e poi tornare in Europa nel caso in cui Abu Dhabi non sia disputabile.

Chi si occupa della valutazione delle condizioni di sicurezza per la tenuta dei GP in Medio Oriente?

La valutazione è affidata a un gruppo di lavoro interno alla FOM, in collaborazione con il Foreign Office britannico e con il supporto dei capi di Stato del Medio Oriente.

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