Faggioli domina la 53ª Cronoscalata della Castellana: podio tutto Nova Proto a Orvieto
A Orvieto, nell'ultima prova del CIVM, Simone Faggioli conquista la 53ª Cronoscalata della Castellana con il tempo complessivo di 5'35"76; podio completato da Di Fulvio e Cassibba.
Sintesi
Simone Faggioli ha vinto la 53ª Cronoscalata della Castellana, ultima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna disputata a Orvieto, imponendosi in entrambe le salite e chiudendo con il tempo totale di 5’35″76 al volante della Nova Proto Np01 Zytek. La gara, valida per il CIVM Nord e Sud, ha visto al via 197 concorrenti e si è svolta su un tracciato di 6.190 metri lungo la SS79 da San Giorgio a Colonnetta di Prodo.
La gara e i tempi
Faggioli ha firmato la vittoria in entrambe le manche (gara 1: 2’47″90; gara 2: 2’47″86), precedendo Stefano Di Fulvio, secondo a 3″34 con una Np01 in versione turbo, e Samuele Cassibba, terzo a 8″15 sempre su Np01 Synergy. Sul podio si è dunque materializzato un dominio di casa Nova Proto, con Faggioli che aggiunge la sesta vittoria personale a Orvieto, la quinta consecutiva nella Castellana.
Dichiarazioni
Al termine della gara Faggioli ha dichiarato: “Correre a Orvieto è sempre bellissimo, il percorso è stato curato nei dettagli con ulteriori migliorie e voglio dedicare questa vittoria a Paolo Roselli, un grande amico, organizzatore e direttore di gara”.
Protagonisti e sviluppi
Alle spalle dei primi tre si è piazzato Luigi Fazzino, quarto assoluto con l’Osella Pa30 Zytek, che in gara 2 ha preceduto Cassibba per appena 5 centesimi. Al quinto posto si è classificato Giuseppe Vacca, rientrante sulla Np01. Tra gli altri protagonisti della top-10 figurano il padrone di casa Filippo Ferretti (sesto assoluto con la Wolf GB08 Thunder), Ivan Pezzolla (settimo, vincitore di categoria su Np03), Michele Gregori (ottavo) e Fausto Ferretti (nono assoluto e primo tra gli under 25 con la Wolf gemella). Chiude la top-10 Gerardo Rosa con l’Osella Pa21 JrB.
Non sono mancati gli imprevisti: Franco Caruso non ha potuto partire per noie tecniche non risolvibili nel paddock, mentre Michele Puglisi, protagonista in gara 1 con la Np03, è stato costretto allo stop in gara 2 per un errore nel tratto finale, favorendo l’avanzata di Ferretti.

Altri verdetti e categorie
La prova ha offerto anche gare combattute nelle varie classi: Marco Capucci si è messo in evidenza tra i prototipi con Osella Pa21 Honda; nel gruppo GT successo per Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488, seguito da Rosario Iaquinta (458) e Kadija Mourtaji (296). Nella categoria TCR si è imposto Salvatore Tortora sull’Audi RS3 LMS. Tra le Turismo, Francesco Lombardo ha vinto il gruppo E1 con la Peugeot 205 Rallye di classe 1400, mentre Giovanni Grasso ha primeggiato nelle E2SH con la Renault 5 Silhouette.
I gruppi Racing Start hanno animato la giornata: Kristian Fiorucci ha vinto la RS Cup con la Peugeot 308; in RS Plus ha prevalso Giovanni Tagliente con la Seat Leon Cupra ST; nelle RS Turbo primo Marco Magdalone con la Seat Leon Cupra; tra le RS aspirate la vittoria è andata a Claudio Pio su Honda Civic. Nelle classi “S” si è messo in luce Gerardo Gardi con la Renault Clio Williams in RS-S 2000, mentre Loris Martino su Peugeot 106 ha vinto la N-S 1600 e il Memorial Attilio Broccolini.
Storiche
Tra le auto storiche Piero Lottini ha conquistato la vittoria totale con l’Osella Pa9/90 Bmw (tempo aggregato 6’57″22) e si è imposto nel 4° Raggruppamento. Gli altri raggruppamenti hanno visto al successo Giuliano Peroni (3° Raggruppamento, Osella Pa8), Ildebrando Motti (2° Raggruppamento, Porsche 911) e Francesco Tignonsini (1° Raggruppamento, Alfa Giulia Sprint). Tra le Classic ha vinto Stefano Peroni su Osella Pa20.
Classifica top-10
- Faggioli (Nova Proto Np01) 5’35″76
- Di Fulvio (Np01 T) a 3″34
- Cassibba (Np01) a 8″15
- Fazzino (Osella Pa30) a 8″31
- Vacca (Np01) a 15″39
- Ferretti Fi. (Wolf GB08 Thunder) a 16″99
- Pezzolla (Np03) a 17″89
- Gregori (Np03) a 24″04
- Ferretti Fa. (GB08 Thunder) a 26″47
- Rosa (Pa21 JrB) a 40″72
Un commento dal paddock
Il pilota e attore Ettore Bassi, presente alla manifestazione e al rientro in gara dopo oltre un anno, ha raccontato: “Tra i Motori Moto è davvero dura con questi bravi avversari. Per me rappresentano una grande motivazione e in gara abbiamo potuto migliorare di diversi secondi. Il tracciato di Orvieto è bellissimo, una strada molto tecnica e da ben interpretare. Proprio per questo ti dà la possibilità di addentrarti in dinamiche tecniche che ti aiutano a crescere moltissimo. Quindi complimenti alla Castellana, anche perché l’organizzazione ci ha fatto trovare una situazione e delle condizioni davvero perfette per la gara.”
La manifestazione, inserita nelle celebrazioni per il 60° anniversario della Castellana, è stata seguita dalle telecamere di ACI Sport TV: dopo il live streaming sui canali social, la differita è prevista sulla rete federale.
Domande frequenti
Chi ha vinto la 53ª Cronoscalata della Castellana e con quale vettura?
Ha vinto Simone Faggioli al volante della Nova Proto Np01 Zytek, con il tempo totale di 5’35″76.
Qual è stato il podio assoluto della gara di Orvieto?
1° Simone Faggioli (Nova Proto Np01), 2° Stefano Di Fulvio (Np01 T) a 3″34, 3° Samuele Cassibba (Np01) a 8″15.
Quanti concorrenti hanno preso parte alla 53ª edizione della Castellana?
Alla Cronoscalata della Castellana hanno partecipato 197 concorrenti.
Dove si svolgeva il tracciato e qual è la sua lunghezza?
Il tracciato misurava 6.190 metri lungo la SS79 da San Giorgio a Colonnetta di Prodo.
