Márquez controlla la Sprint di Motegi, Bagnaia costretto al ritiro per problemi di grip

A Motegi Marc Márquez firma una Sprint controllata partendo dalla seconda casella e gestendo la gara fino alla bandiera a scacchi. Francesco Bagnaia, alle prese con perdita di grip e surriscaldamento della gomma posteriore, è costretto al ritiro al termine del penultimo giro.

di 0 commenti

Controllo e gestione: Márquez firma la Sprint di Motegi

Marc Márquez ha conquistato la vittoria nella Sprint del Gran Premio del Giappone a Motegi, la sua ventiduesima affermazione nella gara del sabato. Partito dalla seconda casella, Márquez ha sfruttato una partenza ottima e ha preso la testa già dopo le prime due curve, imponendo un ritmo che gli ha permesso di gestire la corsa fino al traguardo.

Decisiva è stata anche la messa a punto: una piccola modifica introdotta in vista della Sprint ha aumentato il suo feeling con la Ducati, consentendogli di guidare con uno stile più vicino a quello che predilige. Questa combinazione di partenza, assetto e gestione delle gomme ha trasformato la corsa in un controllo efficace della testa del gruppo.

Marc Márquez celebra la vittoria nella Sprint di Motegi a bordo della Ducati del Ducati Lenovo Team - foto 3

Bagnaia costretto al ritiro: la questione grip

Francesco Bagnaia, che aveva ottenuto la tredicesima posizione in qualifica, è rimasto vicino alla top-10 per gran parte della Sprint ma ha dovuto ritirarsi a un giro dalla fine. Il problema è stato la perdita di grip della gomma posteriore sulla pista dal fondo rinnovato: la mancanza di aderenza ha provocato vibrazioni in ingresso curva, che Bagnaia ha cercato di compensare usando maggiormente il freno posteriore.

Marc Márquez celebra la vittoria nella Sprint di Motegi a bordo della Ducati del Ducati Lenovo Team

Questo approccio ha però portato a un surriscaldamento della gomma, compromettendo ulteriormente la situazione e costringendo il pilota al rientro in pit-lane al termine del penultimo giro. Il caso mette in luce come la scelta delle gomme e la gestione termica siano determinanti su un tracciato con asfalto nuovo, dove le previsioni di degrado risultano più incerte.

Implicazioni tattiche per la gara

Il risultato della Sprint lascia due questioni principali aperte per la gara lunga di domani: da un lato la scelta della mescola posteriore — Márquez ha indicato la necessità di analizzare il comportamento della gomma soft — e dall’altro l’assetto complessivo per mitigare il degrado termico. Lavorare sui dati raccolti nella Sprint sarà fondamentale per definire la strategia di 24 giri prevista per la gara.

Marc Márquez celebra la vittoria nella Sprint di Motegi a bordo della Ducati del Ducati Lenovo Team - foto 4

Dichiarazioni

“L’aver ottenuto la prima fila, soprattutto nelle prime due posizioni in griglia, è stata la chiave per fare una buona Sprint. Abbiamo fatto una piccola modifica in vista di questa gara e mi sono sentito molto più a mio agio sulla moto, guidando in maniera più simile a come piace a me. Ero abbastanza comodo in testa alla corsa e sono felice di questo successo. Ora ci concentriamo sulla gara lunga. Dobbiamo analizzare la situazione della gomma posteriore soft e fare la scelta migliore in vista di domani. Non sarà semplice, ma firmerei per avere le stesse sensazioni che ho avuto oggi.”

— Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team), 1º

Marc Márquez celebra la vittoria nella Sprint di Motegi a bordo della Ducati del Ducati Lenovo Team - foto 5

“È stata una Sprint difficile. Non sapevamo cosa aspettarci dalla gomma posteriore visto l’asfalto nuovo della pista. Abbiamo fatto la scelta che ci sembrava il miglior compromesso, però con la mancanza di grip si finisce per scaldare troppo la gomma, e purtroppo questi sono i risultati. Verso il sesto giro ho iniziato ad avere molte vibrazioni in ingresso curva e per ovviare a questo, ho finito per utilizzare di più il freno posteriore. Questo ha fatto sì che la gomma posteriore si scaldasse molto. Dobbiamo lavorare per cercare di trovare un po’ più di grip, perché questo ci permetterebbe sicuramente di fare meglio.”

— Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team), DNF

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani per il warm-up alle 2:40 ora italiana, in preparazione alla gara del Gran Premio del Giappone di 24 giri, con partenza alle 7:00.

Domande frequenti

Per quale motivo Francesco Bagnaia si è ritirato nella Sprint di Motegi?

Bagnaia ha accusato una marcata mancanza di grip sulla gomma posteriore durante la seconda metà di gara, che ha portato a vibrazioni in ingresso curva. Per provare a compensare ha usato maggiormente il freno posteriore, riscaldando ulteriormente la gomma fino a rendere impossibile proseguire: al termine del penultimo giro è rientrato ai box e ha concluso la gara con un ritiro.

Cosa ha fatto la squadra per consentire a Marc Márquez di vincere la Sprint?

Prima della Sprint è stata introdotta una piccola modifica sulla moto che ha aumentato il comfort di guida di Márquez e gli ha permesso di guidare con uno stile a lui congeniale. Partito dalla seconda casella, Márquez ha sfruttato una partenza efficace e ha preso la testa già dopo le prime due curve, gestendo la corsa fino alla bandiera a scacchi.

Quali sono le incognite tecniche da risolvere in vista della gara lunga di domani?

La principale incertezza riguarda il comportamento della gomma posteriore, in particolare la soft: dopo la Sprint la squadra deve analizzare il degrado e la temperatura della mescola per scegliere la soluzione migliore per i 24 giri della gara. Il nuovo asfalto ha complicato le previsioni sul grip, fattore determinante nelle scelte di assetto e gomma.

A che ora sono warm-up e gara del Gran Premio del Giappone (ora italiana)?

Il warm-up è programmato alle 2:40 ora italiana; la gara del Gran Premio del Giappone, della durata di 24 giri, partirà alle 7:00.

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati.