Rally Italia Sardegna, Day 2: Neuville comanda; Solberg terzo e resta nella lotta per il titolo
Neuville guida il rally, Solberg è terzo e resta in corsa per il titolo: distacchi ridotti e problemi di pneumatici hanno segnato il Day 2 in Sardegna.
Venerdì ha deciso il primo assaggio serio della Sardegna: Thierry Neuville comanda il Rally Italia Sardegna, Oliver Solberg è terzo e guida il terzetto Toyota ancora in lotta per il titolo iridato.
Una giornata dura, decisa dalle forature e dall’ordine di partenza
Dopo la breve speciale di giovedì, venerdì le prove si sono svolte su due loop di tratti gravosi nel nord-est dell’isola: sterrato polveroso e tratti rocciosi hanno caratterizzato la giornata, nonostante lo slittamento del rally di quattro mesi rispetto al calendario abituale.
I tre piloti Toyota arrivati in Sardegna come primi in classifica mondiale — Elfyn Evans, Sami Pajari e Oliver Solberg — hanno pagato lo svantaggio di correre davanti, pulendo le linee sulla ghiaia mobile per chi seguiva. Solberg, che aveva 21 punti da recuperare su Evans in chiave campionato, è partito bene ma ha perso tempo nella prima prova mattutina per una perdita di pressione di uno pneumatico e, scivolato in settima posizione, ha dovuto rimontare.
Il recupero è stato solido: vittoria nella prova conclusiva della mattina e un pomeriggio in cui ha mantenuto il ritmo, sfiorando un altro successo di speciale nella seconda tornata. Al termine del Day 2 Solberg è terzo a 12,3 secondi da Neuville.
Posizioni chiave e problemi emersi
- Sébastien Ogier ha perso tempo per una foratura in SS3 e ha poi guidato con maggiore cautela, chiudendo quinto a +37,4s.
- Elfyn Evans ha limitato i danni evitando problemi maggiori e ha chiuso il giorno in sesta posizione a +1m08,9s, mantenendo comunque la leadership virtuale del campionato.
- Takamoto Katsuta è nona dopo una sosta per cambiare ruota in SS4 e ulteriori perdite di pressione che gli hanno fatto perdere tempo.
- In WRC2 Gus Greensmith guida su Roope Korhonen con una GR Yaris Rally2 davanti a Teemu Suninen, che scivola settimo dopo una sosta per cambiare pneumatico nell’ultima speciale del giorno.
Dichiarazioni tradotte dall’originale inglese.
«Questa è stata una giornata impegnativa, come ci aspettavamo, soprattutto per i nostri piloti che aprivano il tracciato e spazzavano la linea sulla ghiaia. Rispetto a Elfyn e Sami davanti a lui, Oliver ha avuto più possibilità di attaccare partendo terzo e l’ha sfruttata molto bene, rimanendo a portata dei due piloti Hyundai, Neuville e Fourmaux. Questo mantiene senz’altro interessante la lotta per il titolo con due giorni da correre, ma penso che anche Elfyn e Sami abbiano fatto il loro oggi evitando problemi, quindi le chance di tutti restano aperte e sarà emozionante seguire la prossima giornata.»
— Jari‑Matti Latvala, Team Principal
«È stata una giornata dura, come ci aspettavamo data la nostra posizione. Non abbiamo iniziato male questa mattina e tutto è sembrato generalmente a posto nell’auto, ma i tempi sulle prove non sono stati quelli che avremmo voluto, soprattutto nel pomeriggio. Almeno abbiamo evitato problemi, che è importante; domani la nostra posizione in strada sarà molto migliore e, anche se potrebbe essere complicato recuperare eventuali gap, dobbiamo continuare a fare il nostro e mantenerci in una buona posizione.»
— Elfyn Evans (auto 33)
«Non è stata la giornata migliore; speravamo di essere più su nella classifica stasera. Purtroppo non è andata per il verso giusto questa mattina e la maggior parte del tempo perso è stata per la foratura. Dopo sono stato probabilmente un po’ troppo prudente, cercando di evitare ogni pietra e restare fuori dai guai, quindi non siamo stati particolarmente veloci. Non è stata una giornata ideale ma cercheremo di fare meglio domani, spero potremo concentrarci sul divertimento alla guida e vedere cosa succede.»
— Sébastien Ogier (auto 1)
«È stata una grande giornata per noi. Penso che possiamo essere soddisfatti del lavoro fatto considerando la nostra posizione in strada. Siamo stati sfortunati a perdere circa sei secondi per la foratura nella prima speciale di questa mattina, ma per fortuna non ne abbiamo persi di più. Sono stato un po’ prudente nella seconda passata di quella prova per evitare un altro problema, ma nelle altre due prove abbiamo spinto abbastanza forte e avevamo un buon feeling in macchina. Continueremo con la stessa strategia domani, cercando di evitare problemi ma anche di vedere se possiamo ridurre i gap davanti a noi con posizioni in strada più equilibrate.»
— Oliver Solberg (auto 99)
«È stata una giornata frustrante per noi. Le condizioni sulle prove erano piuttosto dure e cercavamo di arrivare alla fine senza problemi. Purtroppo abbiamo dovuto fermarci e cambiare pneumatico nella terza prova del loop — sembra che non fossimo gli unici ad avere problemi in quella speciale. Nel pomeriggio speravamo di evitare ulteriori intoppi, ma abbiamo comunque perso tempo con altre forature. Speriamo domani di avere una giornata più pulita e di ritrovare un buon feeling.»
— Takamoto Katsuta (auto 18)
«È stata una giornata complicata ma credo che abbiamo fatto tutto il possibile. È difficile giudicare la nostra performance per via delle posizioni in strada: siamo stati più veloci di Elfyn in tutte le prove ma non tanto quanto Oliver. Ero abbastanza soddisfatto del lavoro del mattino, non eravamo troppo lontani, ma il pomeriggio è stato più difficile e purtroppo abbiamo perso una posizione alla fine. Almeno abbiamo evitato problemi, quindi siamo ancora in lotta e non è ancora finita. Domani la nostra posizione in strada dovrebbe essere migliore e vediamo se il nostro ritmo potrà essere più forte.»
— Sami Pajari (auto 5)
Classifica al termine del Day 2 (venerdì)
- Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) — 1:25:04.9
- Adrien Fourmaux / Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) — +0.4s
- Oliver Solberg / Elliott Edmondson (Toyota GR YARIS Rally1) — +12.3s
- Sébastien Ogier / Vincent Landais (Toyota GR YARIS Rally1) — +37.4s
- Sami Pajari / Marko Salminen (Toyota GR YARIS Rally1) — +40.2s
- Elfyn Evans / Scott Martin (Toyota GR YARIS Rally1) — +1:08.9
- Josh McErlean / Eoin Treacy (Ford Puma Rally1) — +1:21.1
- Jon Armstrong / Shane Byrne (Ford Puma Rally1) — +3:26.5
- Takamoto Katsuta / Aaron Johnston (Toyota GR YARIS Rally1) — +3:27.2
- Mārtiņš Sesks / Renārs Francis (Ford Puma Rally1) — +3:39.9
(Risultati alle 18:00 di venerdì)
Cosa aspettarsi da sabato
La tappa di sabato mantiene la stessa logica del venerdì ma è più lunga: 123,66 km cronometrati e l’introduzione di una prova completamente nuova, Salorche, che chiude ogni loop. Con due giorni ancora da correre la lotta rimane aperta: la gestione degli pneumatici e l’ordine di partenza saranno fattori determinanti.
Per i tifosi Toyota la giornata lascia segnali contrastanti: tre vetture ancora in corsa per il risultato finale, ma problemi di forature e le posizioni in strada hanno limitato la possibilità di controllo della situazione. Domani sarà chiaro quanto peseranno questi elementi nella definizione del campionato.
Domande frequenti
Chi guida il Rally Italia Sardegna dopo il Day 2?
Thierry Neuville (Hyundai i20 N Rally1) è al comando; Adrien Fourmaux è secondo a 0,4s e Oliver Solberg terzo a +12,3s.
Qual è la posizione di Oliver Solberg e che chance ha per il titolo?
Solberg è terzo a 12,3 secondi dal leader. Arrivava alla Sardegna con un gap di 21 punti da recuperare su Elfyn Evans, quindi la lotta resta aperta ma Condizioni e posizioni in pista sono decisive.
Cosa è successo ai piloti Toyota durante la giornata?
Solberg ha perso pressione a uno pneumatico nella prima mattinata e ha perso tempo, ma ha rimontato fino al terzo posto. Takamoto Katsuta ha cambiato una ruota in prova e ha avuto altre forature, perdendo tempo. Ogier ha registrato una foratura in mattinata e ha limitato i rischi nel proseguo.
Quali novità presenta il percorso di sabato?
Sabato prevede due loop di prove come il venerdì, ma è leggermente più lungo (123,66 km cronometrati) e include una prova completamente nuova chiamata Salorche.
