Spina Rosario

Auto usate dalle compagnie di noleggio? Ecco i nostri consigli.

Comprare auto con il sistema “Rent to buy” sta diventando sempre più popolare negli ultimi anni per i grandi vantaggi che si possono avere con questo sistema.

Prima di tutto capiamo di cosa si tratta.

Il rent to buy è un sistema che ti permette di noleggiare un’auto per un periodo breve di tempo (solitamente 3 – 5 giorni), provarla e se sei soddisfatto completare l’acquisto dell’auto stessa che hai avuto a noleggio.

Le compagnie di noleggio, come Herz Rent2Buy, hanno un turn over di auto molto alto perchè per essere concorrenziali con il mercato sono costrette ad avere disponibili modelli di auto non più vecchi di 12/24 mesi. Questo porta a una generazione di una grande quantità di auto usate che vengono messe in vendita ad un prezzo vantaggioso in quanto le grandi compagnie, acquistando grandi quantità del solito modello, hanno accesso a grandi sconti che il compratore singolo non ha.

Acquistare un’auto usata da una compagnia di noleggio con il sistema Rent to Buy può essere quindi un grande vantaggio ma ecco a cosa devi fare attenzione:

1. Controlla lo storico di eventuali incidenti
L’auto ha mai avuto degli incidenti? Se sì, in che parte? Questo è importante perchè la parte frontale, dove risiede il motore, è quella più delicata. Attenzione quindi allo storico degli incidenti.

2. Il motore è OK?
Le auto a noleggio sono guidate da un gran numero di diversi guidatori, con diversi stili di guida. Molto spesso la macchina non viene “rispettata” come se fosse la propria. Per questo motivo ti consigliamo di fare un controllo dell’auto dal tuo meccanico di fiducia.

3. Valuta eventuali riparazioni
Solitamente queste auto non hanno danni gravi, ma è possibile che ci sia un grande numero di piccoli difetti. Chiedi un preventivo per la riparazione di tutti i difetti di carrozzeria e utilizza questo preventivo per richiedere un sconto in fase di trattativa per l’acquisto.

3+1. Goditi l’auto come se fosse la tua
Durante i giorni di prova, goditi l’auto come se fosse la tua: provala in città, in montagna e in autostrada. Questo ti darà la possibilità di conoscere il comportamento dell’auto in varie situazioni di guida e ti permetterà di decidere se ne sei soddisfatto o meno.

Dopo questi 3 + 1 consigli, mettiti alla ricerca della tua auto usata da una grande compagnia di noleggio. Noleggia, prova e scegli in libertà.

Hertz Rent2Buy

Personalizzare la moto, come scegliere gli accessori custom

Con l’arrivo della bella stagione è sicuramente tempo di rispolverare la moto, che oggi possiamo personalizzare come più ci piace. Sono infatti numerosi gli accessori custom idonei per chi vuole dare un tocco di stile alla propria due ruote. Una moto customizzata è certamente più piacevole di una due ruote senza nessuna personalizzazione, ed allora bisogna pensare qualcosa di accattivante.

Gli accessori moto custom sono disponibili di ogni tipologia, dai componenti più classici a quelli moderni e tecnologici. Idee? Dando un’occhiata a questa pagina possiamo farci un’idea di quali possano essere gli accessori custom perfetti per la nostra motocicletta.

Ad esempio un kit composto da faro anteriore, posteriore ed indicatori di direzione, acquistabili separatamente o insieme, con fari a led che rendono differente il sistema di illuminazione. La luce sarà un dettaglio affascinante per l’amante della due ruote, e se il faro effetto giorno è un vivo bagliore, le frecce colorate diventano una attrazione non indifferente: arancio, trasparente, rosso o grigio sono il trend della stagione.

Customizzare la propria moto non è difficile, gli accessori originali si possono trovare e personalizzare al meglio configurandoli anche attraverso il web, è però vero che la personalizzazione di una moto è qualcosa di molto importante per chi ama andare per strada con i vento sul viso. Persino le ruote possono essere personalizzate, extralarge montate su cerchi da 16,  per non parlare dei particolari da inserire sul parafango, quest’anno i colori prediletti sono l’arancione ed il giallo, anche le cromature diventano fondamentali.

C’è chi per l’estate preferisce lo stile bobber, ovvero molto bassa con ruote della stessa dimensione, un vero look anni 50, colore nero cromatissimo. Altri invece hanno un mood più vintage, con uno stile retrò, niente di meglio che personalizzare la moto seguendo esempi degli anni 60, molto rocker per un perfetto café racer: gomme stradali vintage, mezzi manubri, sella monoposto. Poi non mancano le imitazioni delle moto in perfetto stile Easy Rider, la chopper, ed è pura fantasia.

Le modifiche alla moto piacciono, ma attenzione, non sempre sono consentite, bisogna fare i calcoli con le norme sulla sicurezza, ed allora è bene pensare che c’è differenza tra una moto che deve affrontare strada e percorsi ed una customizzata apposta per un raduno o un contest. Frecce e specchietti sono sicuramente gli accessori per moto più facili da customizzare, ma sono anche quelli giusti da colorare e rendere più belli con il tuning, scegliere bene gli accessori custom è sicuramente importante, ed allora è bene ricordarsi che frecce, specchi e manubrio devono essere omologati in base alle norme europee.

La personalizzazione della moto può essere a cura del biker, specie se si tratta di colori o qualche altra rifinitura come codino o altro, ma per customizzare tutto perfettamente c’è anche chi ha creato nuove app dedicate agli appassionati delle due ruote, in modo facile e sicuro si può personalizzare la fedele compagna senza incorrere in sanzioni o violazioni.

Auto nuove vs. auto usate

Auto nuove vs. auto usate: quale scegliere?

Quando arriva il momento di cambiare auto, solitamente la prima domanda che ci si pone è: meglio un’auto usata o nuova? Sono in molti a propendere per l’acquisto di veicoli di seconda mano, che spesso consentono di ottenere alte prestazioni pur avendo già qualche anno di vita alle spalle. Vediamo quali sono le ragioni che portano a questa scelta.

Prezzo
Il budget a disposizione è uno dei fattori che incidono maggiormente sulla scelta della propria vettura. Chi desidera spendere poco, di solito prende subito in considerazione l’acquisto di un’auto usata. Tuttavia, quando si pensa di aver trovato un’occasione, è importante tenere conto di alcuni aspetti fondamentali: le condizioni del motore, la carrozzeria, il chilometraggio, ecc. Una buona pratica, dunque, consiste nel rivolgersi solo ad agenzie di vendita auto usate che abbiano una buona reputazione e siano affidabili.

Svalutazione
Oltre all’aspetto economico, un altro fattore da non trascurare è la svalutazione del veicolo. Un’auto nuova tende a perdere fin da subito gran parte del suo valore. Si calcola che, soprattutto nei primi due anni di vita, il prezzo originario dell’auto può arrivare persino ad essere dimezzato. Dopo il calo di valore iniziale, invece, il deprezzamento tende a rallentare; motivo in più per valutare l’acquisto di un’auto usata.

Premio assicurativo
Nella valutazione totale dei costi va inoltre considerato il pagamento dell’assicurazione. Se il budget annuale per il mantenimento della propria auto non è molto elevato, forse conviene optare per un usato. Il costo per assicurare un veicolo usato, infatti, è sensibilmente più contenuto rispetto a quello di un’auto nuova, che d’altro canto invece può contare su una solidità maggiore e dunque una maggiore sicurezza.

Tempi di consegna
Un ulteriore fattore che può influire in maniera determinante sulla scelta sono i tempi di consegna. Quando si acquista un’auto nuova spesso si parla di un’attesa di giorni – se non di settimane – dovuta ad eventuali personalizzazioni o a tempi tecnici legati all’ordine. Nel caso in cui ci si orienti invece verso un veicolo usato, la consegna solitamente è immediata. Professionisti della vendita auto usate come Hertz Rent2Buy sono noti per questo motivo, inoltre offrono la possibilità di provare il mezzo prima di confermare l’acquisto.

Tipo di utilizzo
Infine, ma non ultimo, è utile valutare l’uso che si intende fare dell’auto. Se viaggi molto, o pensi di lasciarla spesso all’aperto, la scelta potrebbe ricadere su un usato con due o tre anni di vita. Ciò ti permetterà di risparmiare sull’acquisto e, allo stesso tempo, di garantire ottime performance su strada.

article 3.2

Rivolgersi ad un rivenditore esperto in questi casi è davvero fondamentale, soprattutto quando si decide di optare per un usato. Affidati a professionisti del settore come Hertz Rent2Buy, e scegli all’interno di una vasta gamma di auto usate, un tempo riservate al noleggio.

Abbigliamento moto, l’esperienza della pista portata su strada

Negli ultimi anni l’abbigliamento da moto si è evoluto, anche il motociclista da week end ha necessità di maggiore sicurezza ed allora le più note case motociclistiche hanno scelto di puntare su capi che perfetti per la pista diventino giusti anche on the road. Sicurezza e comodità sono le due parole chiavi principali di chi ha come mission quella di vestire gli appassionati delle due ruote ed allora nonostante ai neofiti possa apparire impossibile, oggi come oggi anche in strada si utilizzano gli stessi capi che noti piloti provano ed indossano sui circuiti mondiali.

Tessuti tecnici sempre più elaborati per dare il massimo comfort, gadget tesi a rendere tecnologica la tuta o aumentare la visione di un casco diventano i must have ma anche e sopratutto i giusti ausili per usare la moto con vera serenità. Ed allora colori da pista, caschi iperresistenti e sicuri capi perfettamente indossabili e comodi sono le proposte che ogni brand vuole mettere in rilievo: migliaia di prove, centinaia di corse fanno parte dell’esperienza che porta dietro ogni capo.

Un tempo futuristiche, oggi alla portata di tutti sono le giacche con airbag, un accessorio studiato in pista diventato poi comune in strada, integra nel capo il sensore di velocità della moto impedendo gonfiaggi accidentali, un sistema provato in pista grazie all’esperienza dei tanti piloti della Ducati diventato ora capo da strada grazie alle implementazioni, la giacca è in grado si ridurre l’impatto del corpo sull’asfalto anche in seguito ad una frenata accidentale. Perfetto per i motociclisti, ideale persino per gli amanti dello scooter. Il capo è dovuto a ore di studio e di prove ed alla volontà di brand come Ducati e Dainese, il tessuto principale è l’ottimo Gore-Tex capace di tenere in ottimo stato termico il nostro corpo ad un livello di temperatura ottimale sia in caso di freddo che in caso di caldo eccessivo, un complesso sistema wireless collega il capo alla moto. [Airbag per moto]

Anche i caschi cambiano verso e se prima il casco coloratissimo era solo versione pista oggi lo è anche su strada, aumenta l’attenzione per il colore e la visibilità, ed allora ecco che sui caschi appaiono inserti reflex con dettagli marcatamente fluo, è il caso dei prodotti di Arai e Rev’it! Ed anche questi sono stati sperimentati su pista a Borgo Panigale. Dettagli non da poco, persino l’inserto reflex, per un casco che garantisce leggerezza e comfort a qualsiasi velocità e marcia. Massima attenzione poi alla ventilazione e dunque alla salubrità per il cuoio capelluto, che non sarà più sudaticcio e umido, la ventilazione costante dovuta alla saggia inserzione di nuove prese d’aria abbatte il calore aumentando anche la visibilità, infatti nessuna condensa sulla visiera, una piccola rivoluzione nel campo della sicurezza visiva della moto su strada, ovviamente il capo è dotato di idoneo sistema parasole.

L’importanza del reflex viene rimarcato anche nelle giacche e nei pantaloni moto, che riportano intarsi ed inserti in tessuto giallo, capi che vengono notati anche al buio e all’imbrunire o con fenomeni atmosferici particolari, dando comunque una maggiore sicurezza. Altra novità sono sicuramente i modelli di paraschiena di nuova concezione, acquistabili separatamente per dare al motociclista sicurezza e sopratutto comodità.

Anche i pantaloni da moto cambiano e diventano capi di massima sicurezza , se esiste chi utilizza i jeans moto, c’è di contro chi preferisce i tessuti tecnici, che aumentano il benessere del corpo e sopratutto donano maggiore sicurezza su strada. Il goretex conquista anche i pantaloni moto, ed allora ecco che i migliori sul mercato sono proprio realizzati in fibra di goretex in modo da poter essere idonei su strada, il prodotto è da pista ma è testato per le lunghe percorrenze. Comodi e versatili a 3 strati, questi pantaloni per moto sono perfetti per qualsiasi situazione climatica, ottima la soluzione idrorepellente e la certificazione sicurezza per fianchi e ginocchia. Tecnologia avanzata con tessuto termico interno e con tessuto antistrappo all’esterno caratterizza le ultime versioni di pantaloni da moto.

Grazie all’esperienza in pista dei piloti oggi è quindi possibile avere capi di abbigliamento per la moto che possano aumentare la sicurezza quando si sta in sella. Dai caschi alle tute, dalle giacche ai pantaloni moto non ci resta che l’imbarazzo della scelta.

Link utili: Pantaloni moto

Pneumatici Michelin nella MotoGP dal 2016

L’azienda francese Michelin prenderà il posto della giapponese Bridgestone e diventerà il fornitore unico di pneumatici del campionato mondiale MotoGP a partire dalla stagione 2016. Dopo 8 anni di assenza, la casa francese sta cercando di prepararsi al meglio; per questa ragione ha svolto una serie di collaudi sui diversi marchi per il perfezionamento dei propri pneumatici in vista della prossima stagione. I collaudatori e i piloti durante le prove hanno valutato non solo gli pneumatici, ma anche il comportamento delle moto con la nuova misura da 17”. I test hanno avuto lo scopo di selezionare le mescole in modo da poter passare alla produzione e assegnazione degli pneumatici.
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I pneumatici della Formula 1

I pneumatici della Formula 1

In molti lo possono immaginare, ma forse non tutti lo sanno: nonostante sembrino simili alle normali gomme ed adottino un nome conosciuto e diffuso tra gli automobilisti come Pirelli PZero, i pneumatici di Formula 1 sono completamente differenti rispetto agli altri tipi di gomme.
Il motivo per cui i pneumatici progettati per la F1 sono differenti va cercato non solo nelle più elevate velocità (e quindi nel maggiore calore) che devono sopportare, ma anche della differenza di peso e struttura dell’auto.

La cintura dei pneumatici

I pneumatici destinati alle auto ordinarie, infatti, sono realizzati con cinture di metallo pesante in acciaio o kevlar e, soprattutto, sono progettati per essere utilizzati per circa 50mila chilometri. I pneumatici che vediamo fornito alle auto da Formula 1 da Pirelli in ogni weekend di gara, invece, vengono realizzati in materiali che sono allo stesso tempo più resistenti e leggeri e, soprattutto, vengono progettati considerando una tenuta perfetta per 120 chilometri.
Naturalmente, questa differenza nella struttura porta anche ad una elevata disparità nelle caratteristiche principali, i due tipi di pneumatico devono sopportare pesi, velocità e resistenze completamente differenti.

Le mescole ed il battistrada

I pneumatici di Formula 1 sono costruiti da una miscela di composti che rendono le gomme molto morbide e che allo stesso tempo permettono un grip perfetto sul fondo stradale. Tuttavia, questa formulazione per i pneumatici porta anche ad più una veloce usura, per cui diventa fondamentale che le gomme delle auto di F1 vengano cambiate molto più spesso rispetto ai pneumatici ordinari.
Recentemente la FIA e Pirelli hanno introdotto volutamente pneumatici dalla durata inferiore per conferire maggiore spettacolo alle gare obbligando i partecipanti alla gara a soste multiple per la sostituzione delle gomme.
La ‘composizione’ degli attuali pneumatici è il frutto di un lungo processo di ricerca nella tecnologia delle gomme, iniziato tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio anni Settanta. In questo periodo, infatti, vengono introdotti i pneumatici slick, ossia pneumatici da corsa senza battistrada, caratteristica che ha permesso di incrementare enormemente il grip di questo tipo di gomme. Nella Formula 1, i pneumatici slick sono stati utilizzati fino al 1997/1998, anno in cui sono stati introdotti i pneumatici con scanalature, che hanno permesso di ridurre e quindi controllare al meglio la velocità in curva, spesso causa di incidenti. Dal 2009 la Federazione Automobilistica Internazionale (FIA) ha nuovamente ammesso le gomme slick introducendo nuove regole su di un diverso fattore che permette di controllare la velocità in curva, ossia la portanza, una componente della forza aerodinamica.

I pneumatici ribassati

Curiosamente mentre nel settore dei pneumatici per uso quotidiano c’è stata una forte spinta verso i pneumatici ribassati con diametri molto elevanti, da 17 fino a 22 pollici, in Formula 1 vengono ancora utilizzati cerchi da 13 pollici.
Il motivo principale sono le fortissime spinte laterali in curva, che producono una accelerazione tale da deformare e spingere potenzialmente il pneumatico fuori dal cerchio a meno che questo non abbia una geometria della spalla ben precisa. Pneumatici ribassati con cerchi di diametro di 18 pollici sono stati testati recentemente da Pirelli e potrebbero essere introdotti nel campionato mondiale presto. Il motivo principale è puramente commerciale.
Fino a qualche anno fa il regolamento della Formula 1 proibiva espressamente cerchi di diametro maggiore, per impedire l’adozione di dischi dei freni di diametro più grande, ma oggi la dimensione dei dischi dei freni è stata regolata esplicitamente ed è quindi ipotizzabile che da 13 pollici nel giro di qualche anno si arrivi effettivamente ad un diametro maggiore.

Il singolo fornitore

Dal 2007, inoltre, ogni team di Formula 1 riceve i pneumatici da un singolo fornitore (attualmente Pirelli). Ad ogni Grand Prix ogni squadra viene fornita di due differenti tipologie di gomme, che vengono selezionate dalla Pirelli a seconda delle condizioni del circuito. La differenza principale tra i due tipi di pneumatici è nella durezza della mescola, un primo tipo è più duro e resistente all’usura ed un secondo è più morbido ed offre maggiore aderenza a discapito della durata.
A meno che le condizioni di tempo non siano proibitive, ossia soprattutto bagnate dalla pioggia, i piloti di Formula 1 devono fare uso di entrambi i tipi di gomme durante la gara. Inoltre, durante tutta la competizione, includendo quindi anche le qualificazioni, ogni pilota ha a disposizione 11 set di pneumatici, composti da 6 set di gomme dure e 5 di gomme morbide. Per le condizioni di cattivo tempo, invece, sono messi a disposizione 4 set di pneumatici per pioggia leggera e 3 set per condizioni di pioggia intensa.
Il risultato è che ogni casa automobilistica ed ogni pilota devono controllare con attenzione l’utilizzo delle gomme durante i diversi round di qualificazione per avere la certezza di disporre di gomme nuove per le competizioni di maggiore rilevanza.

Le strategie

Nonostante ogni team disponga dello stesso numero di set di pneumatici, diventa evidente che uno dei fattori fondamentali della Formula 1 resta la corretta scelta nell’utilizzo degli stessi, visto che, come si evidenziava in apertura, questi pneumatici perdono più velocemente le proprie caratteristiche di aderenza rispetto ai normali pneumatici per le auto ordinarie. Poter disporre di pneumatici che mantengono un buon grip, quindi, può fare la differenza in termini di velocità finale e quindi di vittoria di un’auto piuttosto che di un’altra.

Infatti, l’esperienza delle prestigiose case automobilistiche che partecipano e dei loro qualificati piloti ha evidenziato che un’auto leggermente più lenta, ma con pneumatici nuovi, può anche sorpassare un auto teoricamente più veloce ma su cui sono stati montati pneumatici già usurati.

Per controllare la distribuzione e l’utilizzo dei pneumatici della Formula 1, la FIA ha disposto che essi siano caratterizzati da un codice a barre, che viene regolarmente controllato durante le competizioni per evitare imbrogli.

Come cercare un’auto usata utilizzando un sito di annunci online

L’automobile riveste un ruolo centrale nel quotidiano di tutti noi, sia per quanto riguarda gli spostamenti casa-lavoro che per le grandi emozioni che può riservare come mezzo di evasione, di espressione di libertà e, perché no, della propria individualità.

In virtù di ciò, così come per l’incidenza del costo di acquisto sul bilancio familiare, è necessario valutare attentamente le diverse offerte presenti sul mercato, avvicinandosi all’acquisto di una nuova auto in maniera scientifica, al fine di risparmiare tempo e denaro.

 #1 Perché acquistare un’auto usata.

Il mercato dell’auto si caratterizza per un’ampia possibilità di scelta.

L’elevato numero di segmenti, brand e modelli consente di accontentare tutte le diverse necessità, così come moltissime possibilità di personalizzazione permettono di soddisfare qualsiasi desiderio e preferenza.

Per contro, l’acquisto di un’auto rappresenta sempre più una spesa considerevole e forse, in alcuni casi eccessiva. Da qui il crescente mercato delle auto a km0 e usate. Quest’ultime si stanno sempre più affermando come una concreta possibilità di risparmio. Per contro, a fronte della minor spesa finale, bisogna mettere in conto un maggior investimento di tempo nel processo di ricerca, anche se, in tal senso, internet può rappresentare una valida soluzione, oltre che alternativa ai canali tradizionali.

#2 Perché cercare un’automobile su internet.

Affinché i vantaggi economici derivanti dall’acquisto di un’auto usata o a km0 non vengano annullati da un interminabile processo di ricerca fatto di visite a concessionarie e rivenditori, così come di consultazioni delle più svariate riviste specializzate, è possibile valutare come soluzione la consultazione dei siti di annunci online.

Essi permettono di ricercare il prodotto più in linea con le proprie preferenze o esigenze tra una moltitudine di categorie, compresa quella degli annunci auto, ottimizzando i tempi di ricerca e selezione. I siti di annunci online permettono di caricare annunci nella veste di inserzionista, oppure di ricercare ciò che è più corrispondente alle proprie necessità tra quanti già online, contattando direttamente l’inserzionista e concludendo l’intero processo in pochi click. Tra le principali piattaforme, italiana e completamente gratuita, vi è Bakeca.

#3 Uso dei portali di annunci.

L’utilizzo di Bakeca comporta diversi vantaggi: in primis vi è la possibilità di attingere ad un elevato numero di annunci presenti sul sito. In secondo luogo Bakeca offre la possibilità di ottimizzare la ricerca secondo criteri altamente personalizzabili.

Il processo di ricerca si compone di pochi e semplici passaggi:

  • Selezionare la categoria più in linea con le vostre ricerche, nel caso specifico la sottocategoria auto.
  • Indicare la città o provincia all’interno della quale state ricercando la vostra prossima auto. Il questo modo verrà circoscritto il raggio di ricerca e di provenienza degli annunci.
  • Definire ulteriori criteri di scrematura degli annunci.

In questo modo verranno escluse le inserzioni non compatibili con le vostre preferenze. I criteri sono: tipologia dell’inserzionista, marca, prezzo, km e anno d’immatricolazione.

  • Consultare i risultati ottenuti. Vi basterà aprire una scheda prodotto per attingere a una descrizione più specifica dell’auto, unitamente a foto della stessa.
  • Selezionare gli annunci più consoni alla vostra ricerca e contattare l’inserzionista. Vi basterà compilare il modulo dedicato presente in fondo alla scheda prodotto.

E dopo questi piccola guida non vi resta che mettervi a cercare la vostra macchina ideale!

Aumentare la potenza di un’auto riducendo i consumi

E’ possibile aumentare la potenza di un’auto riducendone i consumi? Chi è appassionato di sport motori probabilmente terrà in modo particolare anche alla propria auto, curata nel minimo dei dettagli per essere veloce e bella.

Per tutti i nostri lettori appassionati di personalizzazione auto esistono dei prodotti che permettono di accelerare più rapidamente avendo un’auto dalla reattività più diretta. Uno di questi prodotti è il RaceChip, un modello di chip tuning che permette di avere più divertimento alla guida del proprio veicolo.

racechip.it è un microprocessore 8 bit ST62 della ditta ST Microelectronics è uno dei micro-controller di maggiore utilizzo per funzioni di controllo complesse. Con la sua temporizzazione da 8 MHz garantisce un aumento della potenza del motore fino al 24 percento.

RaceChip permette inoltre di risparmiare fino a 1 litro di carburante ogni 100km.

RaceChip è il microprocessore disponibile per tutti i modelli di auto e che viene personalizzato secondo le proprie esigenze: quando si acquista il dispositivo è sufficiente comunicare quali prestazioni si desiderano ottenere per la propria auto (più potenza o più risparmio) e il fornitore provvederà a calibrarlo secondo le vostre esigenze.

Per visitare il sito di RaceChip clicca qui >> racechip.it

SBK – Donington: una fantastica pole per Giugliano e la Ducati

Donington Park (UK), sabato 24 maggio 2014 – un’ottima prestazione per il Ducati Superbike Team e per il suo pilota Davide Giugliano nella Superpole di oggi sul circuito inglese di Donington; in condizioni di pista bagnata, Giugliano ha conquistato la sua prima pole della stagione! Il suo compagno di squadra Davies si è qualificato al undicesimo posto per le due gare di domani, compromesso da un problema elettrico nella parte finale. Leggi tutto