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F1 – Sauber: Upgrade aerodinamico per il Gp di Spagna

Si avvicina la prima tappa europea e la Sauber, come la maggior parte dei team, apporterà alcune novità al prossimo Gran Premio della Spagna.

Tom McCullough, capo degli ingegneri di pista della Sauber, ha dato delle chicche riguardanti alle novità sull’ upgrade della C32 la quale   non ha brillato nelle prime quattro gare:

“Abbiamo alcuni aggiornamenti aerodinamici importanti, compreso un nuovo alettone posteriore modificato, che valuteremo durante il venerdì di prove libere.”

L’obbiettivo del nuovo pacchetto tecnico previsto dalla Sauber, dovrebbe consentire a Nico Hulkenberg e a Esteban Gutierrez di essere più vicini alla Top Ten e più efficienti in qualifica.

“La qualifica è particolarmente importante a Barcellona, perché fare sorpassi può essere difficile in gara. Il nostro obiettivo è finire con entrambe le vetture in zona punti” conclude l’ingegnere.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

F1 – Test Mugello: Le novità tecniche

Ieri si sono conclusi i tre giorni di test sul circuito italiano del Mugello, in cui i vari team hanno potuto testare le varie novità e aggiornamenti  tecnici apportati alle propie vetture, che debutteranno  nel prossimo Gran Premio di Spagna a Barcellona.

La scuderia più attesa è stata la Ferrari, che come novità principale ha testato i nuovi scarichi  in stile Mercedes. La parte di carrozzeria che avvolge i terminali è in carbonio  e per migliorare lo smaltimento termico presenta tre feritoie.

L’altra novità firmata dal team di Maranello è il nuovo alettone posteriore,di stile McLaren Mercedes, con la presenza di sei feritoie orizzontali poste a metà paratia e con quattro bandelle in carbonio verticali poste alla base di esse.

Anche il cofano motore della F2012 presenta delle modifiche nelle sue forme. Esso mostra un rigonfiamento in cui si sospetta che possa “nascondere” il famoso sistema F-duct a cui anche la Ferrari sta lavorando. Infine modificati anche i turning vanes che presentano un profilo sdoppiato e svergolato verso l’esterno.

La scuderia più attiva e con molte novità portate in questi tre giorni di test è stata la Sauber, la quale si è focalizzata  tra nuovi scarichi e alettone anteriore.Fatto curioso è accaduto nell’ultimo test- day in cui il team elvetico ha fatto girare le propie vetture con la presenza di alcuni condotti partenti dal retrotreno per poi inserirsi nella carrozzeria in corrispondenza delle protezioni laterali del pilota. A ciò subito si è pensato ad un sistema F-duct , ma il chief designer Matt Morris ha declinato ogni voce riguardante a ciò, affermando che tali condotti erano solo misuratori aerodinamici.

Chi sta lavorando realmente ad un sistema F-duct è la McLaren Mercedes che si è presentata anch’essa con una serie di condotti posti al retrotreno. Inoltre il team di Woking  ha concentrato il suo lavoro anche sugli sviluppi degli scarichi  presentando nella parte terminale delle pance  delle protuberanze che contengono i terminali di scarico, una soluzione che sfrutta l’effetto Coanda   grazie al quale i gas di scarico vengono indirizzati nelle zona tra il pneumatico e il diffusore.Su tale scelta stanno lavorando anche la Williams e la Force India.Invece la Red Bull si è dedicata agli sviluppi aerodinamici e ai vari setup

Infine c’è la Mercedes AMG che ha testato un nuovo alettone anteriore e uno posteriore con la presenza di un monkey seat  di grandi dimensioni, soluzione testata anche dalla McLaren Mercedes, e da un nuovo cambio in carbonio.

Ora per vedere chi ha fatto realmente dei progressi e chi ha indovinato soluzioni vincenti bisogna aspettare le prove libere del Gran Premio di Spagna, con il quale si apre la stagione europea di F1. Si prospetta un inizio avvincente!!!

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

 

 

F1 – qualifiche Melbourne: Toyota squalificata!

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Non finiscono le sorprese in questo bollente ( in tutti i sensi ) week end australiano. Dopo le straordinarie prestazioni delle Brawn Gp, la debacle Mclaren e la “vicenda diffusori”, un altra notizia clamorosa giunge alla cronaca: le due Toyota sono state trovate irregolari alle verifiche tecniche post-qualifiche. Sulle vetture nipponiche è stata ritenuta irregolare l’eccessiva flessibilità degli elementi dell’ alettone posteriore, determinando un conseguente arretramento delle due monoposto in fondo alla griglia. Un vero peccato per il nostro Trulli, che si era ben espresso durante i due giorni di prova.

Davide Mainò

LMS – Foto e analisi della nuova Audi R15

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Nei giorni passati avevamo mostrato in anteprima le prime immagini della nuova Audi R15. L’ innovativa biposto di Inglostad ha destato da subito grande interesse, sia per la pesante eredità che si porta dietro, sia per le tante novità tecniche intraviste negli scatti rubati.

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Come si vede dalla foto, rivoluzionario è tutto l’anteriore della vettura. Il muso è molto ampio e largo, con due grosse soffiature ( concettualmente simili al “buco” introdotto dalla Ferrari sulla F2008 ) che permettono di ovviare al ristagno d’aria che si viene a creare nella zona anteriore a causa dell’… alettone! Si avete letto bene: un flap regolabile a tutta larghezza che troneggia subito dietro allo splitter. Una rivoluzione del concetto di aerodinamica anteriore, una soluzione che ci riporta indietro di qualche anno e rispolvera un po’ la filosofia base dei prototipi da montagna. La cosa è resa evidente dai pivot di fissaggio (cerchiati in rosso) che permettono la rotazione del profilo. audir15-wing

Grande lavoro è stato fatto sulle fiancate. Compattate e snellite, sono state spostate molto avanti e dotate di vistose branchie per lo smaltimento del calore. Ad essere stata rivista è un po’ tutta la fiancata, estremamente rastremata e razionalizzata in modo da creare una sorta di “effetto Coca cola” tipico delle F1. Con la restrizione a 1600 mm dell’ala posteriore infatti si è resa necessario un aumento della portata d’aria al posteriore, in modo da recuperare il carico aerodinamico perso senza aumentare troppo l’incidenza dei profili, soluzione che avrebbe indubbiamento penalizzato la resistenza all’avanzamento e quindi le velocità di punta (molto importante su circuiti veloci come Le Mans).

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Al posteriore, sono stati rivisti gli sfoghi di evaquazione dell’ aria calda proveniente da motore e intercoleer, in modo da tenere molto bassa la carrozzeria e massimizzare la portata d’aria al posteriore. Curioso anche l’alloggiamento delle luci posteriori (a led) alloggiate verticalmente sulle bandelle dell’alettone. Da notare ( cerchiato in giallo nella figura in alto ) gli attacchi a “collo di cigno”, simili a quelli già visti sulla nuova Acura ARX-02a.

Davide Mainò

F1 – La Mclaren continua a girare con l’alettone posteriore 2008!

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La nuova Mclaren Mp4-24 continua a girare con l’alettone posteriore versione 2008. Questo è il particolare che emerge dai recenti test di Jerez, dove la nuova vettura di Woking sta svolgendo le proprie prove in preparazione dell’ imminente gara di Melbourne. Continua il mistero sui motivi di tale scelta, peraltro limitata alla sola vettura di Hamilton. Se in un primo tempo la scuderia aveva infatti giustificato la soluzione come un provvedimento cautelativo ( a causa dell’ abbondate pioggia caduta nei giorni scorsi ), pare addesso misterioso il prosequio di questo esperimento. Non ci è dato sapere quanto gli ottimi tempi tempi fatti registrare siano influenzati da questo alettone ( che ha un efficenza molto migliore alla soluzione prevista dai nuovi regolamenti ), e quale sia quindi veramente il vero valore della scuderia anglosassone. Attendiamo sviluppi per un giudizio più completo.

Davide Mainò

L’aerodinamica in Formula 1, questa (quasi) sconosciuta…

In Formula 1, pochi argomenti vengono nominati e discussi quanto l’aerodinamica. Espressioni come “sporcare la scia”, ad esempio, sono ormai comuni del linguaggio della Formula1. Quante volte, poi, abbiamo sentito il commentatore durante la gara nominare delle parti della vettura, come I deviatori di flusso o Il diffusore?
Ma cosa significano veramente tutte queste espressioni? Cosa significa veramente comprendere l’aerodinamica di una Formula 1? Leggi tutto