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Motogp – Valencia, gara: Lorenzo imbattibile, Stoner 2°, Rossi “bye bye baby”

In quel di Valencia, sul tracciato del Ricardo Tormo, è andata in scena una bellissima gara a degna conclusione della stagione Moto Gp 2010. Il vincitore indiscusso del Gp della Comunitat Valenciana è Jorge Lorenzo: lo spagnolo di Yamaha, dopo una partenza non troppo felice e il rischio collisione con Marco Simoncelli, abbassa la visiera e spinge più di tutti conquistando la vittoria. Il Por Fuera diventa così l’uomo dei record: 383 punti in una stagione, peggior risultato un quarto posto, 9 vittorie stagionali e punti conquistati in tutte le gare, un vero e proprio mattatore della classe Moto Gp.

Al secondo posto troviamo un vigoroso Casey Stoner: per l’australiano ultima gara su Ducati conclusa con un risultato veramente positivo, annebbiato solo dalla probabile scelta sbagliata delle gomme che gli avrebbe permesso di lottare fino alla fine con Lorenzo. Ultima commovente gara sulla M1 anche per Valentino Rossi: il pilota di Tavullia tira fuori inaspettatamente un ritmo sostenuto e cerca di stare con i primi due, salvo poi arrendersi nel finale a causa della condizione fisica non perfetta. Finscono così con un terzo posto i 7 anni di Rossi su Yamaha: il saluto più bello è proprio quello del pilota che, come Welkom 2004, bacia sull’erba la “sua” M1.

Bellissima gara anche quella del quartetto Spies- Dovizioso- Simoncelli- Pedrosa: proprio negli ultimi giri Texas Terror approfitta della bagarre tra i due piloti italiani e con un sorpasso alla “elbows” infila la quarta posizione meritandosi pienamente il titolo di Rookie of the Year 2010. Anche Dani Pedrosa conduce una gara tutto sommato positiva: lo spagnolo, infatti, parte benissimo dalla griglia e per qualche giro insidia le prime posizioni, salvo poi lasciarsi sfilare a causa della frattura alla clavicola ancora molto dolorante.

Il Gp di Valencia chiude così la stagione Moto Gp 2010, ma il futuro è proprio dietro l’angolo: martedì sarà la data “storica” di Rossi su Ducati, Stoner su Honda e Spies su Yamaha ufficiale, più tante altre novità 2011!

Beatrice Moretto

Moto Gp World Championship 2010

Valencia, gara

1 25 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 154.2 46’44.622
2 20 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 154.0 +4.576
3 16 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 153.7 +8.998
4 13 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 153.3 +17.643
5 11 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 153.2 +19.160
6 10 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 153.1 +20.674
7 9 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 152.8 +26.797
8 8 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 152.6 +29.288
9 7 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 152.6 +29.451
10 6 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 152.6 +29.860
11 5 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 152.5 +31.761
12 4 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 152.4 +33.604
13 3 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 152.2 +36.622
14 2 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 152.1 +38.968
15 1 71 Carlos CHECA SPA Pramac Racing Team Ducati 151.2 +56.169
Not Classified
65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 150.2 17 Laps
69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 149.1 28 Laps

Motogp – Valencia preview: Rossi-Yamaha, è arrivato il capolinea

Domani sul tracciato del Ricardo Tormo nei pressi di Valencia inizierà l’ultimo week end di gara del Motomondiale 2010: stagione complessa con molti colpi di scena, primo su tutti l’infortunio di Valentino Rossi al Mugello, ma d’altra parte è stata la stagione che ha affermato la precisione e l’inarrestabilità di Jorge Lorenzo. Campione del mondo 2010, lo spagnolo di Yamaha ha dimostrato tutto il suo talento e sicuramente infastidito non poco Valentino, andando a vincere 8 gran premi con la “sua” moto, la “sua” M1.

La storia d’amore tra Rossi e la M1 è qualcosa che raramente si vede nel mondo dei motori, dove tutto gira intorno a budget da capogiro e gran poco viene lasciato alla spontaneità. Valentino, con la decisione (allora giudicata folle) di passare dalla super vincente Honda a Yamaha nel 2004, si era preso una grande responsabilità: in HRC si pensava di poter vincere con qualsiasi pilota su moto competitiva, Rossi invece voleva affermare esattamente il contrario, il pilota conta eccome.

Così il Dottore per la prima volta nel 2004 prende tra le mani la M1 e la trasforma: negli anni seguenti abbiamo il privilegio di assistere ad un rapporto quasi “umanizzato” tra uomo e moto, tra Valentino ed M1. Un rapporto fatto di vere e proprie effusioni (il bacio di Welcom 2004), fatto di attenzioni maniacali come la cura personale degli adesivi, fatto di parole, gesti e scaramanzie da condividere esclusivamente con la sua M1. I due hanno percorso moltissimi chilometri per un totale di 7 stagioni, 4 mondiali vinti, 46 vittorie e 24 pole position, con l’aggiunta di imprese ed emozioni che spesso hanno ravvivato non solo le domeniche pomeriggio dei tifosi, ma anche la stessa Moto Gp.

A Valencia Valentino e la M1 percorreranno le ultime tornate insieme, prima che il pilota corra dalla nuova “fidanzata” (la Desmosedici), e prima che per la M1 arrivi il nuovo “lui” (Ben Spies). Tutto sommato, qualsiasi sia l’opinione su pilota, moto e sport, resta il fatto che Rossi e Yamaha è stata una delle accoppiate più solide e vincenti della storia del motociclismo: pensate a cosa ci saremmo persi se nel 2004 non ci avesse provato!

Beatrice Moretto