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Il personaggio – Johan Kristoffersson e i suoi quattro titoli conquistati nella stagione 2012

A cura di Silvano Taormina

Dallo stretto e angusto tracciato ricavato nell’infield dell’ippodromo di Solvalla al più largo e veloce, nonché prestigioso, anello sulle rive del lago di Pergusa. Sono queste le location che, nel giro di un mese, hanno regalato a Joahn Kristoffersson ben quattro titoli e altrettante gioie. Un traguardo, finora riuscito a pochissimi nella storia del motorsport, che tutto ad un tratto ha allungato notevolmente il suo palmares agonistico. Figlio di Tommy Kristoffersson, legenda del motorsport scandinavo e da sempre legato al gruppo Audi-Volkswagen, Johan è cresciuto a pane e motori sin dalla tenera età. Il suo debutto nel motorsport però è arrivato tardi, a venti anni già compiuti, nel 2008 quando ha preso parte al JTCC, la serie svedese riservata alle piccole S1600, cogliendo il quarto posto finale. L’anno successivo il debutto nel STCC dove ha conquistato il primo posto tra gli indipendenti con una Volkswagen Scirocco gestita dal padre. Nel principale campionato scandinavo ha proseguito anche nel biennio successivo, questa volta promosso nel team ufficiale della casa tedesca, alternandosi con la Porsche Carrara Cup Sweden e non senza disdegnare qualche puntatina nel VLN tedesco.

Il vero capolavoro però lo ha compiuto quest’anno. Confermata la propria presenza nel STCC, sempre con il team KMS, e nel monomarca riservato alle 911, Kristoffersson ha provato ad uscire dai confini nazionali trovando spazio nella Superstars Series. Per lui una nuova Audi RS5 gestita dalla filiale italiana in collaborazione proprio con il team KMS. Nonostante una vettura ancora da svezzare si è reso protagonista assoluto del secondo appuntamento stagionale a Imola dove ha centrato la pole e due vittorie, sorprendendo non solo gli avversari che da anni calcano la scena della Superstars ma tutti gli addetti ai lavori. Da li si è capito che sarebbe divenuto un contendente ostico per tutti. Nel corso della stagione però ha subito il ritorno di Thomas Biagi e Tonio Liuzzi fino a quando, con un’altra doppietta nel penultimo appuntamento di Vallelunga, ha fatto capire che il principale pretendente al titolo era lui. Nella finale di Pergusa però non tutto è andato per il meglio. Relegato nelle ultime file dopo qualifica disastrosa che ha evidenziato le difficoltà della sua vettura sui cordoli del circuito siciliano, sembrava che contro Liuzzi non c’era nulla da fare. Nonostante ciò in Gara 1 ha rimontato fino al quinto posto mantenendo la testa della classifica. Al via di Gara 2 però è stato centrato da Nico Caldarola, piombato come un kamikaze sulla A4 dello svedese alla variante Schumacher. Gran botta contro le barriere e ritiro immediato, non senza qualche attimo di suspance per le sue condizioni fisiche. Con Liuzzi saldamente in terza posizioni le sue speranze per il titolo sembravano vanificate. Ma si sa, la Superstars riserva sempre delle sorprese e dopo circa venti minuti di lacrime e sconforto a bordo pista ha assistito all’incidente tra il pescarese e Larini che gli ha riconsegnato, questa volta in maniera definitiva il titolo piloti. Oltre al titolo internazionale, Kristoffersson ha messo la sua firma anche sulla serie italiana e sul trofeo riservato ai rookie.

Questi due titoli si sommano agli altri due centrati un mese prima a Solvalla, un imbuto di asfalto e muretti appena inaugurato nella periferia di Stoccolma. Se il successo nella Porsche Carrera Cup era solo una formalità dopo il dominio indiscusso nel corso della stagione, la sorpresa è arrivata nel corso delle ultime due manche del STCC. Alla vigilia occupava la terza posizione della classifica piloti dietro alle due Chevrolet Cruze di Rydell e Nykjaer. I due alfieri del Nika Racing però non hanno apprezzato la conformazione del tracciato di Solvalla rendendosi protagonisti di un week-end nervoso e inespressivo. Il danese si è rivelato completamente inesistente, l’esperto svedese invece non è riuscito ad andare oltre il quarto posto in Gara 2. Diversamente Kristoffersson, ben supportato dai compagni di squadra Stureson, Olsson e Genè, si è districato bene cogliendo una perentoria doppietta che gli è valso un inaspettato, ma non per questo immeritato, titolo nel STCC.

I numeri dicono che su un totale di 42 gare, dieci delle quale valevoli sia per il campionato internazionale che per quello italiano della Superstars, Kristoffersson è salito sul podio per ben 28 volte portando a casa ben 17 coppe riservate al vincitore. Per lui solo cinque ritiri, tre dei quali in Superstars (tutti in gara 2 a Monza, Budapest e Pergusa) e uno nel STCC a Knutstorp, mentre in tutte le altre occasioni ha terminato in zona punti. Il vero capolavoro lo ha compiuto nella Porsche Carrera Cup Sweden dove ha colto otto successi e un secondo posto in dieci gare mancando il podio solo a Solvalla quando il titolo era già assicurato.

Gettando un’occhiata al futuro, quali sono le prospettive per Kristoffersson? All’indomani della finale di Pergusa ha dichiarato che non gli dispiacerebbe partecipare nuovamente alla Superstar Series ma in realtà gli si stanno aprendo delle strade ben più prestigiose grazie al supporto del gruppo Audi-Volkswagen. In virtù del successo nella serie svedese del monomarca organizzato dalla casa di Stoccarda, la scorsa settimana ha preso parte al Porsche Scholarship Day di Vallelunga ben figurando insieme agli altri under 26 emersi nelle varie serie nazionali riservate alle Porsche 911. A breve si saprà se è stato scelto dal marchio tedesco, anch’esso appartenente al gruppo citato poc’anzi, per uno dei suoi programmi agonistici nei campionati Gran Turismo ed Endurance. Quasi sicuramente non rimarrà in Svezia nonostante l’annuncio del team del padre di prendere parte alla nuova serie nata dalla fusione tra STCC e TTA che vede sfidarsi le principali compagini scandinave. Nei prossimi giorni dovrebbe essere annunciato un test in DTM a Valencia con l’Audi A4 del team Phoenix, vettura già provata in primavera a Monteblanco. Al momento sembra essere questa la sua destinazione prediletta anche se l’unico sedile libero è quello che con ogni probabilità lascerà il partente Timo Scheider. Non dimentichiamo che l’Audi partecipa anche al WEC e potrebbe riservargli un graduale inserimento nel team ufficiale al pari di quanto già fatto con Bonanomi. Nella serie endurance organizzata dalla FIA sbarcherà anche la Porsche nel 2014, pertanto le porte che potrebbero aprirsi sono molteplici.

Ad ogni modo, previsioni a parte, l’unica cosa che sembra certa è che il suo nome non passerà inosservato nei prossimi anni. Quello di Kristoffersson è un talento puro, cristallino, capace di venir fuori anche con vetture molto diverse tra di loro. La capacità di adattamento è senz’altro una delle sue virtù più importanti. Ciò che gli manca è solo l’esperienza in campo internazionale nelle principali categorie a ruote coperte e il confronto con avversari dal curriculum pesante. Ma per ovviare a questo limite ci sarà tempo e sicuramente, grazie alle sue doti, non ne servirà molto. Sentiremo molto parlare di lui.

I numeri della stagione 2012 di Johan Kristoffersson
STCC Superstars International Series Superstars Italian Series Porsche Carrera Cup Scandinavia
Gare 16 16 10 10
Pole position 2 2 1 5
Prima fila 10 3 2 7
Giri più veloci 1 4 2 8
Zona punti 15 12 8 10
Podi 12 7 4 9
Vittorie 5 4 4 8

 

 

 

STCC – Fine della scissione: TTA e STCC si riuniscono per dar vita ad un’unica serie scandinava

A cura di Silvano Taormina

La Svezia torna ad avere un unico e prestigioso campionato riservato alle vetture turismo. Dopo un solo anno di scissione STCC e TTA hanno deciso di unirsi per dare vita ad unica serie. La decisione è stata annunciata congiuntamente da entrambe le parti qualche giorno addietro dopo mesi di trattative. Ma facciamo un passo indietro per capire come si è arrivati a tale separazione e quali sono le basi che hanno consentito la nuova riunificazione.

Fino allo scorso anno lo Scandinavian Touring Car Championship rappresentava l’unica serie nordica riservata alle S2000, le stesse vetture equipaggiate con i motori 2.0 che fino a quella stagione hanno preso parte al WTCC. A metà settembre gli organizzatori del campionato hanno comunicato l’introduzione del nuovo regolamento NGTC, lo stesso adottato in Inghilterra all’inizio del 2011. Tale regolamento tecnico non solo avrebbe determinato una minore versatilità delle vetture, compatibili solo per una eventuale partecipazione ad alcune gare della serie britannica, ma soprattutto avrebbe comportato dei costi di progettazione e messa a punto decisamente più elevati rispetto alle S2000. Di fronte a tale prospettiva alcuni team storici della serie hanno preferito creare una nuova categoria, denominata TTA Elitserien I Racing, con un regolamento proprio e soprattutto con dei costi decisamente inferiori, proponendo qualcosa di originale e inedito nel panorama delle competizioni turismo. A determinare l’abbattimento dei costi è stato il fatto di aver adottato gli stessi motori 2.0L e un telaio comune progettato dalla Solution F, lo stesso installato sulle Renault Megane dell’omonimo trofeo e sulle vetture della serie belga Belcar. Diversamente è stata lasciata alle squadre la possibilità di definire le linee della carrozzeria in linea con le esigenze del mercato. I team rinominati “scissionisti” sono West Coast Racing (BMW), Brovallen Design (Citroen), Polestar Racing (Volvo) e Tydo Racing (Saab), tutti al via con quattro vetture. Diversamente son rimasti nel STCC i team BMS Biogas (Volkswagen) e Nika Racing (Chevrolet) con le S2000 e Honda Sweden (Honda), Ahlberg Racing (Audi) e Seat Sweden (Seat) con le nuove NGTC, per una griglia complessiva di circa diciotto vetture.

Adesso le due serie tornano a fondersi in un unico campionato, rinominato STCC Elitserien. Il regolamento tecnico sarà quello del TTA e il calendario si articolerà in dieci prove che si svolgeranno tra Svezia e Danimarca, incluse alcune location particolari come il tracciato cittadino lungo le banchine del porto di Goteborg, quello ricavato all’interno dell’Arena di Tierp e quello nell’infield dell’ippodromo di Solvalla. Fino a questo momento gli unici team del STCC che hanno confermato la propria presenza sono BMS Biogas e Nika Racing, già al lavoro per progettare le nuove carrozzerie. La prima, con ogni probabilità, sostituirà le Scirocco con la nuova Passat mentre la compagine diretta da Niclas Karlsson continuerà a proporre la Cruze ma con delle linee simile a quelle definite per lo stesso modello nella serie argentina TC2000. Non ci sarà invece Thomas Engstrom che, pur supportato dalla filiale svedese della Honda, aveva investito molto ad inizio anno rilevando una Honda Civic in versione NGTC dal team Dynamics, negli ultimi due anni campione del BTCC. Engstrom è in procinto di acquistare una nuova Civic in versione S2000 messa a punto dalla Jas Engineering, la stessa che ha debuttato domenica scorsa a Suzuka, per partecipare da indipendente al WTCC. Nessuna notizia è invece pervenuta da parte di Ahlberg Racing e Seat Sweden, pertanto la griglia provvisoria si può contare al momento di ventiquattro vetture.

Touring Car – Fusione in vista tra TTA e STCC?

A cura di Silvano Taormina

L’argomento era nell’aria ma sono nelle ultime settimane è stato affrontato in maniera approfondita da team principal e addetti ai lavori. Riuscirà la Svezia ad avere un unico campionato o si assisterà ancora alla scissione tra TTA e STCC? Secondo Kage Schildt, presidente della SBF (Swedish Automobile Sports Federation), ci sono il 90% delle possibilità che questo obiettivo venga raggiunto, mettendo fine ad un conflitto che fino a questo momento non ha apportato dei vantaggi ad entrambe le parti. Ottimismo anche da parte di Nicklas Karlsson e Tommy Kristoffersson, responsabili delle filiali locali di Chevrolet e Volkswagen, pronti a rivedere la propria posizione e soprattutto a trovare un accordo con gli “scissionisti”.

Ma procediamo con ordine ripercorrendo brevemente il percorso che ha portato alla divisione. A metà della stagione 2011 gli organizzatori del STCC, fino ad allora il principale campionato scandinavo in grado di accogliere otto-nove marchi differenti, hanno annunciato che a partire dalla stagione 2012 sarebbe stato introdotto il nuovo regolamento NGTC, già adottato dal BTCC, accanto al tradizionale S2000. Tale scelta è stata presa come un imposizione da alcuni dei principali team, costretti ad adottare le nuove specifiche per rimanere competitivi, rinunciando alle più versatili S2000. Piuttosto che investire le proprie risorse nelle NGTC, hanno preferito creare un nuovo campionato con un regolamento tecnico a parte, potendo così gestire in maniera autonoma gli investimenti imponendosi un budget cap. Il nuovo campionato, rinominato TTA, prevede l’utilizzo dello stesso telaio da parte di tutti i partecipanti, riducendo così le spese. Diversamente, la carrozzeria viene progettata in maniera autonoma dai costruttori riprendendo le linee dei principali modelli di serie. Si tratta di un regolamento del tutto simile a quello del DTM ma con costi decisamente inferiori. I team poc’anzi definiti “scissionisti” sono West Coast Racing (BMW), Brovallen Design (Citroen), Polestar Racing (Volvo) e Flash Engineering (Saab). La divisione ha riguardato anche i calendari, con nessun tracciato condiviso dalle due serie e l’introduzione di alcuni eventi di grande richiamo come la gara all’interno della Tierp Arena per il TTA e quella nell’ippodromo di Solvalla per il STCC.

Inquadrata la situazione, quali sono le soluzioni e i punti di incontro prospettabili al giorno d’oggi? I percorsi da seguire sembrano essere tre. Si è parlato innanzitutto di un unico grande campionato, con una griglia composta da vetture turismo in versione TTA, NGTC e S2000. Questa soluzione, inizialmente prospettata da alcuni media locali, non sembra accordare nessuno e soprattutto non risolve il problema. La seconda proposta è quella di mantenere le due categorie separate, ovvero con gare a se, ma concentrate nello stesso week-end di gara così da permettere al pubblico svedese di assistere ad un duplice spettacolo all’interno dello stesso contesto. In questo caso solo la Volkswagen si è mostrata favorevole. Terza soluzione, di sicuro la più logica, è quella avanzata dagli “scissionisti”, ovvero accogliere all’interno del proprio campionato Chevrolet e Volkswagen, finora gli unici protagonisti del STCC, definendo così una griglia di 24 vetture (quattro per ogni marchio). In questo modo si avrebbe nuovamente un campionato scandinavo in grado di concentrare al proprio interno i principali costruttori da sempre impegnati nelle competizioni locali.

Sicuramente sarà ancora prematuro ma in ogni caso qualcosa si muove e le contrattazioni procedono senza sosta. Nei prossimi mesi sapremo qualcosa di più e il quesito iniziale troverà una risposta soddisfacente in grado di accordare tutti, restituendo così alla Svezia quella dignità che lo sport dell’automobile ha sempre offerto agli appassionati locali che ad ogni appuntamento affollano gli autodromi.

I principali team impegnati in Svezia
TEAM MARCHIO CAMPIONATO NUM. VETTURE
Biogas.se Volkswagen STCC 5
BMS Event Audi STCC 2
Brovallen Design Citroen TTA 4
Flash Engineering Saab TTA 4
Hartman Racing Honda ETCC 2
Honda Sweden Honda STCC 1
Memphis Racing Opel STCC 2
Nika Racing Chevrolet STCC 2
Polestar Racing Volvo TTA 4
Seat Sweden Seat STCC 2
West Coast Racing BMW TTA 4

WTCC – Il Nika Racing pronto a tornare in pista nelle tappe asiatiche

A cura di Silvano Taormina

Il team Nika Racing, compagine ufficiale della Chevrolet nello Scandinavian Touring Car Championship, potrebbe partecipare alle tre tappe asiatiche del WTCC a Shanghai, Suzuka e Macao. A confermarlo è team principal Nicklas Karlsson che, in occasione del recente week-end di Knutstorp dominato proprio dalle Cruze gestite dalla sua squadra, ha dichiarato al sito inglese Touringcartimes.com l’intenzione di schierare due vetture con le nuove specifiche S2000. Karlsson ha fatto intendere che uno dei due sedili sarà occupato da un pilota asiatico prossimo alla firma mentre il secondo sarà appannaggio di Rickard Rydell o Micheal Nykjaer, gli attuali piloti impegnati nella serie scandinava. Ricordiamo che in questa stagione il Nika Racing ha preso parte alla tappa inaugurale del WTCC a Monza proprio con Rydell, quarto in Gara 1 e decimo in Gara 2, mentre negli ultimi anni ha schierato in più occasioni un ulteriore Cruze privata per Caca Bueno, Vincent Radermacker e Leon Pernia.

STCC – Knutstorp: Le Chevrolet di Nykjaer e Rydell dominano la scena, week-end nero per Kristoffersson

A cura di Silvano Taormina

Il tracciato di Knutstorp ha ospitato la penultima tappa stagionale dello Scandinavian Touring Car Championship, la serie nordica riservata alle vetture turismo in configurazione NGTC e S2000. A dominare la scena le due Chevrolet Cruze del Nika Racing affidate a Micheal Nykjaer e Rickard Rydell, vincitori rispettivamente in Gara 1 e Gara 2, che così hanno sovvertito anche le gerarchie nella classifica piloti sottraendo la leadership a Johan Kristoffersson.

Il danese ha costruito il suo successo sin dalle qualifiche del venerdì aggiudicandosi la pole position. Al via però è stato autore di un episodio dubbio che ha animato il post-gara. Giunto alla prima curva affiancato da Kristofferson, Nykjaer ha allargato la traiettoria spingendo in testacoda il rivale della Volkswagen, con quest’ultimo scivolato a centro gruppo ma comunque in grado di proseguire. Da quel momento in poi non c’è stata più storia. Congelata la prima posizione, la gara ha visto concentrare l’attenzione sul duello per la seconda piazza tra Patrik Olsson e Rickard Rydell. L’esperto pilota della Chevrolet ha provato in tutti i modi a sopravanzare il rivale del team Biogas, senza tuttavia riuscire a sottrargli il gradino mediano del podio. Altro spunto di interesse è stato la rimonta rabbiosa di Kristofferson, quarto sotto la bandiera a scacchi. Soltanto settima la prima Seat, quella affidata all’oriundo Berggren, dietro alle Scirocco di Stureson e Gene. Tra gli indipendenti ennesima vittoria per Niclas Olsson. Da segnalare la gara sfortunata di Engstrom, presentatosi in griglia di partenza senza aver percorso un solo giro con la sua Honda Civic e bloccato da un’anomalia meccanica dopo dodici passaggi.

La seconda frazione ha offerto una prova di classe da parte di Rydell, primo sotto la bandiera a scacchi dopo una gara giocata tutta d’astuzia. Mantenuta la prima posizione dalla pole, lo svedese ha impiegato la prima fase di gara per contenere gli attacchi di un vendicativo Kristoffersson, desideroso di rivincita dopo i misfatti di Gara 1. Il giovane portacolori del team Biogas però ha peccato un po’ di inesperienza quando al giro 13, nel tentativo di sottrarre la leadership a Rydell, è andato lungo alla curva Kvällposten danneggiando irreparabilmente la sospensione posteriore-destra. Da quel momento in poi è stato Nykjaer a farsi sotto per la prima posizione, pur senza riuscire a beffare il compagno di squadra che ben si è difeso fino all’arrivo in volata sotto la bandiera a scacchi. In terza posizione ha concluso Genè, al suo secondo podio stagionale. Medaglia di legno per Olsson, quarto davanti al rimontante Engstrom che ancora una volta si è avviato dal fondo. Ennesima vittoria tra gli indipendenti, la dodicesima su quattordici gare, per la Seat di Niclas Olsson.

Con la vittoria odierna Rydell si riporta in testa alla classifica piloti precedendo di nove lunghezze Nykjaer e di venti Kristoffersson. I tre si giocheranno il titolo in occasione dell’ultima prova stagionale, in programma tra due settimane sull’inedito tracciato ricavato all’interno dell’ippodromo di Solvalla, nella periferia sud di Stoccolma.

L’ordine d’arrivo di Gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Michel Nykjaer Chevrolet 20 giri
2 Patrik Olsson Volkswagen +2.825
3 Rickard Rydell Chevrolet +3.167
4 Johan Kristoffersson Volkswagen +4.888
5 Johan Stureson Volkswagen +5.434
6 Jordi Gené Volkswagen +8.224
7 Santosh Berggren Seat +2.825
8 Niclas Olsson Seat +24.522
9 Joakim Ahlberg Audi +37.856
10 Andreas Ahlberg Audi +39.908
L’ordine d’arrivo di Gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Rickard Rydell Chevrolet 20 giri
2 Michel Nykjaer Chevrolet +0.665
3 Jordi Gené Volkswagen +2.331
4 Patrik Olsson Volkswagen +2.816
5 Johan Stureson Volkswagen +3.427
6 Tomas Engström Honda +5.505
7 Robin Appelqvist Seat +5.647
8 Santosh Berggren Seat +7.090
9 Niclas Olsson Seat +7.676
10 Joakim Ahlberg Audi +10.426
POS. PILOTA PUNTI
1 Rickard Rydell 234
2 Michel Nykjaer 225
3 Johan Kristoffersson 214
4 Patrik Olsson 158
5 Tomas Engström 153
6 Jordi Gene 131
7 Johan Stureson 131
8 Niclas Olsson 45
9 Santosh Berggren 39
10 Andrew Ahlberg 23
11 Joakim Ahlberg 22
12 Robin Appelqvist 21
13 André Andersson 11
14 Tony Johansson 4
15 Claes Hoffsten 2

STCC – Ostersund: Doppia vittoria per Engstrom, Kristoffersson limita i danni

A cura di Silvano Taormina

Quello appena vissuto ad Ostersund, il nuovo autodromo svedese ricavato all’interno dell’aeroporto della cittadina alle porte di Jamtland, è stato il week-end di Thomas Engstrom. L’esperto pilota della Honda, al volante della nuova Civic in versione NGTC, nell’arco del fine settimana ha conquistato tutto quello che c’era da conquistare, dalla pole fino alla vittoria in entrambe le manche senza mai mollare la testa della classifica.

In Gara 1 l’unico che ha provato ad impensierirlo è stato Kristoffersson, alle sue spalle nella prima parte di gara salvo poi perdere terreno nella seconda. Il leader della classifica piloti si è così accontentato del secondo posto finale incrementando il suo vantaggio nei confronti di Rydell, terzo al traguardo con la sua Cruze del Nika Racing ma mai abbastanza aggressivo da impensierire chi lo ha preceduto. Giù da podio ha concluso la Volkswagen Scirocco di un buon Genè, abile nel finale a sopravanzare un opaco Nykjaer, decisamente non a proprio agio su questa tipologia di tracciato. A punti anche le Audi A4 dei fratelli Joakim e Andreas Ahlberg, rispettivamente sesto e settimo e primi nella classifica riservati agli indipendenti. Da segnalare che al quarto giro si è verificata una collisione multipla tra le Scirocco di Patrik Olsson e Stureson e la Seat di Niklas Olsson, fratello minore di Patrik.

La seconda frazione ha visto Engstrom scattare nuovamente dalla pole, questa volta con Kristofferson decisamente più aggressivo alle sue spalle. Il forte alfiere del team Biogas ha provato sin dal primo giro a conquistare la leadership, azzardando un tentativo di sorpasso oltre le righe che gli è costato una penalità. Uscito di scena Kristofferson, gli unici due che sono sembrati in grado di impensierire Engstrom sono stati Gene e Stureson, i quali hanno seguito a ruota la Honda Civic del vincitore senza mai provare un vero e proprio attacco. Top-five per le Chevrolet Cruze di Rydell e Nykjaer, a punti nonostante le numerose difficoltà riscontrate dalle loro vetture su questo tracciato. Tra gli indipendenti vittoria per Appleqvist, ottavo assoluto e desideroso di riscatto dopo il brutto incidente di cui è stato vittima nella prima gara. Lo svedese originario dello Sri Lanka ha preceduto la Seat Leon gemella di Niclas Olsson e l’Audi A4 di Andreas Ahlberg.

L’ordine d’arrivo di gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Tomas Engström  Honda 22 giri
2 Johan Kristoffersson  Volskwagen +1.275
3 Rickard Rydell  Chevrolet +2.327
4 Jordi Gené  Volkswagen +3.869
5 Michel Nykjaer  Chevrolet +5.217
6 Joakim Ahlberg  Audi +31.789
7 Andreas Ahlberg  Audi +32.523
8 André Andersson  BMW +32.829
9 Tony Johansson  Mercedes +38.833
L’ordine d’arrivo di gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Tomas Engström  Honda 22 giri
2 Jordi Gené  Volkswagen +1.130
3 Johan Stureson  Volkswagen +3.102
4 Rickard Rydell  Chevrolet +3.931
5 Michel Nykjaer  Chevrolet +4.863
6 Johan Kristoffersson  Volkswagen +7.365
7 Patrik Olsson  Volskwagen +12.771
8 Robin Appelqvist  Seat +22.969
9 Niclas Olsson  Seat +32.278
10 Andreas Ahlberg  Audi +45.647

LA CLASSIFICA – 1) Kristoffersson 172; 2) Rydell 164; 3) Engstrom 145; 4) Nykjaer 149; 5) Stureson 101; 6) P. Olsson 91; 7) Genè 90; 8) N. Olsson 27; 9) Santosh 21; 10) A. Ahlberg 20.

STCC – Mantorp: Rydell spreca, Kristoffersson e Nykjaer ne approfittano

A cura di Silvano Taormina

Uno a uno tra Volkswagen e Chevrolet e palla al centro. É questo l’esito del week-end di Mantorp, quarta prova stagionale dello Scandinavian Touring Car Championship. Sul tracciato alle porte di Mjolby le vittorie sono andate alla Volkswagen Scirocco di Johan Kristofferson, sempre più leader della classifica piloti, e alla Chevrolet Cruze di Micheal Nykjaer, alla sua terza affermazione stagionale.

In gara 1 i pronostici erano tutti a favore di Rydell, abile a conquistare la pole nelle qualifiche del venerdì. L’esperto pilota del Nika Racing è stato autore di uno scatto fulmineo che gli ha permesso di mantenere la leadership alla prima curva, seguito dall’altrettanto esperto Thomas Engstrom, a sua volta abile a sopravanzare dalla terza fila. I due hanno ingaggiato una bella lotta, interrotta momentaneamente all’undicesimo passaggio da una breve situazione di caution dettata dal fuoripista della Seat Leon privata di Niclas Olson, fino al quel momento primo nella classifica indipendenti. Al restart si scatena la mischia a centro gruppo e a farne le spese sono le due Leon della Seat Sweden di Berggren e Appleqvist, ritirati in rapida sequenza dopo un paio di contatti. A tre giri del termine Engstrom prova l’affondo nei confronti di Rydell ma finisce per spalancare la porta a Kristoffersson che, sornione, si installa in prima posizione fino alla bandiera a scacchi. Il pilota del team Biogas ha preceduto sul traguardo proprio Rydell ed Engstrom. In top-five hanno concluso anche Nykjaer e Stureson mentre le Audi A4 dei fratelli Andreas e Joakim Ahlberg hanno centrato una bella doppietta tra i privati.

Nella seconda corsa Rydell scatta splendidamente dalla quinta piazzola in griglia e alla prima curva beffa la Cruze gemella del poleman Nykjaer. Il danese ci mette poco e riprendersi la leadership e, al termine del secondo giro, Rydell cede anche la seconda posizione al rivale Engstrom. La gara procede regolare fino alla bandiera a scacchi con i tre che transitano nell’ordine appena citato. Kristoffersson si accontenta del quarto posto davanti al compagno di squadra Patrick Olsson e incamera punti pesanti in ottica campionato. É mancato Jordi Genè, mestamente settimo dietro a Stureson e ancora in fase di apprendistato nelle strette e tortuose piste scandinave. Le tre Seat di Bergrenn, Appleqvist e Niclas Olsson si riscattano della sfortuna occorsa in gara 1 e centrano una bella tripletta tra gli indipendenti.

L’ordine d’arrivo di gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Johan Kristoffersson Volkswagen 15 giri
2 Rickard Rydell Chevolet +2.769
3 Tomas Engström Honda +3.538
4 Michel Nykjaer Chevolet +4.240
5 Johan Stureson Volkswagen +4.904
6 Patrik Olsson Volkswagen +5.376
7 Jordi Gené Volkswagen +5.970
8 Andreas Ahlberg Audi +28.821
9 Joakim Ahlberg Audi +34.921
10 André Andersson BMW +35.209
L’ordine d’arrivo di gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Michel Nykjaer Chevolet 15 giri
2 Tomas Engström Honda +1.305
3 Rickard Rydell Chevolet +4.630
4 Johan Kristoffersson Volkswagen +5.186
5 Patrik Olsson Volkswagen +9.466
6 Johan Stureson Volkswagen +9.866
7 Jordi Gené Volkswagen +10.265
8 Santosh Berggren Seat +23.832
9 Robin Appelqvist Seat +24.145
10 Niclas Olsson Seat +24.255
POS. PILOTA PUNTI
1 Johan Kristoffersson 146
2 Rickard Rydell 137
3 Michel Nykjær 119
4 Tomas Engström 95
5 Johan Stureson 86
6 Patrik Olsson 85
7 Jordi Gené 60
8 Niclas Olsson 25
9 Berggren Santosh 21
10 Andreas Ahlberg 13
11 Robin Appelqvist 10
12 Joakim Ahlberg 5
13 André Andersson 3
14 Claes Hoffsten 2
15 Tony Johansson 1

STCC – Knutstorp: Rydell e Nykjaer si dividono le vittorie nel giorno del dominio Chevrolet, doppio podio per Kristofferson

a cura di Silvano Taormina

Sul tracciato di Knutstorp è andata in scena la seconda prova stagionale dello Scandinavian Touring Car Championship. Il tema del week-end è stato la lotta interna al Nika Racing, con Rickard Ryddel e Micheal Nykjaer che si son divisi le vittorie al volante delle loro Chevrolet Cruze. In qualifica è emerso il danese che, reo di non essersi posizionato correttamente sulla griglia di gara 1, è stato penalizzato con un passaggio obbligatorio lungo la pit-lane. Piuttosto che scontare la penalità, il campione in carica del trofeo Indipendenti del WTCC ha deciso di continuare in segno di protesta beccandosi la bandiera nera. Strada spianata così per Rydell, abile in ogni caso a transitare in testa alla prima curva. L’esperto pilota svedese non ha mollato la leadership nemmeno per un metro, resistendo agli attacchi dell’arrembante Kristoffersson. L’alfiere della Volkswagen, costretto ad un tour de force dato il concomitante impegno in Superstars a Donington, ha condotto una gara accorta pensando ad accumulare punti preziosi in ottica campionato. Terza posizione per Thomas Engstrom, al suo primo podio stagionale con la nuova Honda Civic. Top-five anche per le altre due Scirocco di Gene e Olsson. La Seat Leon di Santosh Berggren, settimo assoluto, ha conquistato la vittoria tra gli indipendenti davanti alle vetture gemelle di Robin Appelqvist e Niclas Olsson.

Nella seconda gara si è registrato il pronto riscatto da parte di Nykjaer. Il danese si è issato al comando sin dal via, regolando il compagno Rydell e Kristofferson. Le posizioni in zona podio sono rimaste congelate nell’arco di tutta la gara. Chi ha creato un po’ di movimento è stato Engstrom, risalito in quarta posizione dalla sesta sulla griglia. Alle sue spalle ha concluso il terzetto di Scirocco composto da Stureson, Olsson e Gene. Nuova vittoria tra gli indipendenti per Santosh Berggren, seguito dall’altra Leon di Niclas Olsson e dalla Mercedes Classe-C di Johansson. Appelqvist, al pari di Andersson, non è riuscito a prendere il via a causa di noie al motore.

L’ordine d’arrivo di gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Rickard Rydell Chevrolet 20 giri
2 Johan Kristoffersson Volkswagen +0.726
3 Tomas Engström Honda +1.338
4 Patrik Olsson Volkswagen +1.753
5 Johan Stureson Volkswagen +4.105
6 Jordi Gené Volkswagen +8.269
7 Santosh Berggren Seat +18.530
8 Robin Appelqvist Seat +22.848
9 Niclas Olsson Seat +23.881
10 Andreas Ahlberg Audi +26.821
L’ordine d’arrivo di gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Michel Nykjaer Chevrolet 20 giri
2 Rickard Rydell Chevrolet +0.376
3 Johan Kristoffersson Volkswagen +2.222
4 Tomas Engström Honda +6.361
5 Johan Stureson Volkswagen +7.151
6 Patrik Olsson Volkswagen +7.245
7 Jordi Gené Volkswagen +12.384
8 Santosh Berggren Seat +21.563
9 Niclas Olsson Seat +22.097
10 Tony Johansson Mercedes +33.813

LA CLASSIFICA – Kristofferson 83, Rydell 79, Stureson 50, Nykjaer 45, Olsson 40, Gene 34, Engstrom 27, Berggren 16.


STCC – Mantorp: Avvio nel segno di Kristoffersson e della Volkswagen, Rydell primo degli inseguitori

a cura di Silvano Taormina

Domenica scorsa sul tracciato svedese di Mantorp è andata in scena la prima prova stagionale dello Scandinavian Touring Car Championship. La serie si è aperta nel segno della Volkswagen, vera e propria mattatrice del week-end, e di Johan Kristoffersson, la rivelazione di questo inizio di stagione nell’ambito delle categorie turismo. Dopo la doppietta di Imola nella Superstars Series con i colori di Audi Sport Italia, il giovane svedese ha segnato un uno-due anche nel suo campionato locale, segnando già un certo margine prestazionale nei confronti degli avversari.

GARA 1 – Scattato dalla seconda fila accanto alla vettura gemella del team IPS affidata a Stureson, Kristoffersson ha guadagnato subito la leadership senza più mollarla fino alla bandiera a scacchi. Grazie ad un’accorta strategia basata su un’efficace gestione degli pneumatici, il pilota del team Biogas ha costruito un discreto margine di sicurezza dagli inseguitori che lo ha protetto da eventuali attacchi da parte di questi. Il principale outsider sembrava il già citato Stureson, ma questi a metà gara ha ceduto alla pressione del campione in carica Rydell dovendosi accontentare del terzo gradino del podio dietro all’esperto pilota della Chevrolet. Esordio incoraggiante per Marc Gene, quarto a traguardo seppur ben distaccato dal vincitore. Lo spagnolo ha preceduto la quarta Scirocco del giovane Patrick Olsson. Fuori dalla top-five la Cruze del Nika Racing di Micheal Nykjaer, al rientro nel STCC dopo aver conquistato il titolo nello Yokohama Trophy nel WTCC. A seguire la prima delle Seat Leon in configurazione NGTC, quella di Berggren. Niclas Ollson, al volante della Leon con specifiche S2000, ha vinto la classifica indipendenti davanti all’Alfa Romeo 156 di Hoffsten e all’Audi A4 di Joakim Ahlberg. Ritiro per l’Honda Civic di Thomas Engstrom, fermo a causa di noie al motore.

POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Johan Kristoffersson Volkswagen 15 giri
2 Rickard Rydell Chevrolet +4.232
3 Johan Stureson Volkswagen +5.586
4 Jordi Gené Volkswagen +10.176
5 Patrik Olsson Volkswagen +14.599
6 Michel Nykjaer Chevrolet +24.506
7 Santosh Berggren Seat +26.811
8 Niclas Olsson Seat +27.692
9 Claes Hoffsten Alfa Romeo +34.050
10 Joakim Ahlberg Audi +42.785

GARA 2 – Nella seconda frazione il copione non è cambiato molto, con Kristofferson, questa volta scattato dalla pole, a giocare il ruolo di lepre sin dalla prima curva. Il podio è una fedele copia di quello della manche precedente, grazie alla condotta di Rydell e Stureson che hanno mantenuto le posizioni in griglia senza accennare al minimo attacco, salvo poi nel finale ridurre il gap dal vincitore che si è ben difeso. É andata un po’ meglio a Nykjaer, risalito in quarta posizione davanti a Patrick Olsson, ancora una volta quinto. Sesta posizione per Gene davanti al Niclas, fratello minore di Patrick, ancora un volta vincitore tra gli indipendenti davanti alle Audi A4 dei fratelli Ahlberg. I problemi al propulsore riscontrati in gara 1 non hanno consentito ad Engstrom di prendere il via, privando la competizione di un potenziale protagonista.

POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Johan Kristoffersson Volkswagen 15 giri
2 Rickard Rydell Chevrolet +0.424
3 Johan Stureson Volkswagen +1.404
4 Michel Nykjaer Chevrolet +4.036
5 Patrik Olsson Volkswagen +11.185
6 Jordi Gené Volkswagen +12.595
7 Niclas Olsson Seat +38.402
8 Robin Appelqvist Seat +44.865
9 Andreas Ahlberg Audi +1:05.762
10 Joakim Ahlberg Audi + 5 giri

LA CLASSIFICA – Kristoffersson 50; Rydell 56; Stureson 30; Nykjaer, P. Olsson e Gene 20; N. Olsson 10; Santosh 6; Appelqvist 4; A. Ahlber, J. Ahlberg e Hoffsten 2.

STCC – Al via la stagione 2012: i protagonisti, il calendario e tutto quello che c’è da sapere sulla serie scandinava

a cura di Silvano Taormina

Domenica sul tracciato svedese di Mantorp scatta la terza edizione dello Scandinavian Touring Car Championship, la popolare serie nordica riservata alle S2000 nata a fine 2009 dalla fusione del campionato svedese e di quello danese. É stato un lungo e freddo inverno per gli organizzatori del torneo scandinavo, non solo per le gelide temperature locali, ma soprattutto perché ha regnato la paura di non riuscire a mettere insieme un discreto numero di vetture. L’entry-list definitiva è stata completata solo a due giorni dall’inizio della stagione, grazie all’iniziativa di alcune compagini private che hanno rispolverato delle vetture di qualche anno fa.

Da cosa è dipeso tutto ciò? La ragione è semplice ed è agli occhi di tutti. Nel corso della scorsa stagione gli organizzatori hanno deciso di introdurre una nuova classe, la NGTC già adottata nel BTCC, da aggiungere alle già presenti S2000, sia nella versione con il motore 2.0 aspirato che con il turbo 1.6. Una mossa del genere non poteva che determinare un innalzamento dei costi, sia per chi avrebbe acquistato le vetture NGTC sia per coloro che avrebbero dovuto adattare le loro S2000.

Morale della favola? Due team storici come il West Coast Racing e il Polestar Racing sono andati su tutte le furie e, una volta trovato il consenso di altre due compagini molto in vista come il Brovallen Design e il Flash Engineering, hanno deciso di creare ex-novo un campionato (il TTA di cui leggete a parte su Eracemotorblog) basato su un concept diverso e al momento unico in Europa.

In questo modo il numero dei partecipanti è leggermente calato rispetto allo scorso anno, anche se alcune delle squadre presenti rappresentano alcune tra le realtà più interessanti a livello continentale. Scopriamo di chi si tratta.

I PROTAGONISTI – Il team vincitore dell’ultima edizione, il Nika Racing, ha deciso di rimanere fedele alla serie e di non aggregarsi agli “scissionisti”. Confermato il campione in carica Rickard Rydell, la compagine diretta da Niklass Karlsson ha deciso di affidare la seconda Chevrolet Cruze ad un altro pezzo da novanta, il campione in carica della classe indipendenti del WTCC Micheal Nykjaer. A contendergli il titolo sarà il team Biogas.se che schiererà due Volkswagen Scirocco per lo spagnolo Jordi Gene, alla sua prima esperienza in terra scandinava, e all’arrembante Johan Kristorfferson, l’attuale leader della Superstars Series che si sdoppierà tra i due campionati. Altre due vetture made in Wolfsburg saranno preparate dal team IPS, il quale ha abbandonato la BMW, per il giovane Patrick Olsson e per Johan Stureson. Un altro pretendente al titolo sarà il mai domo Thomas Engstrom, ancora tra le fila del team ufficiale Honda che ha rilevato dal team Dynamics, protagonista del BTCC, una nuova Civic in luogo della vecchia Accord utilizzata fino allo scorso anno. Sempre dalla serie inglese arrivano le due Seat Leon ex-STR della Seat Sport Sweden. La compagine locale del costruttore spagnolo si affiderà ai giovani Appelqvist, orginario dello Sri Lanka, e Berggren, originario della Colombia. Un altra Leon, ma in configurazione S2000, sarà portata in pista da Niclas Olsson, fratello di Patrick, per il NP Racing. Altri due fratelli gareggeranno sotto lo stesso tetto per il team BMS Event. Si tratta di Joakim e Andreas Ahlberg che porteranno al debutto la nuova Audi A4 in versione NGTC, la stessa utilizzata da Rob Austin nel BTCC. Infine saranno della partita anche gli indipendenti Claes Hoffsten con l’Alfa Romeo 156 del Pansar Motorsport, Tony Johansson con la Mercedes C200 del G-Rex e Andrè Andersson con l’Opel Astra del Memphis Racing.

POS. PILOTA TEAM AUTO
1 Rickard Rydell Nika racing Chevrolet Cruze
4 Michel Nykjær NP Racing Chevrolet Cruze
2 Jordi Gené Biogas.se Volkswagen Scirocco
3 Johan Kristoffersson Biogas.se Volkswagen Scirocco
15 Patrik Olsson IPS Team Biogas Volkswagen Scirocco
21 Johan Stureson IPS Team Biogas Volkswagen Scirocco
17 Tomas Engström Honda Racing Sweden Honda Civic
22 Robin Appelqvist  SEAT Sport Swede SEAT León
23 Santosh Berggren SEAT Sport Sweden SEAT León
89 Claes Hoffsten Pansar Motorsport Alfa Romeo 156
90 Niclas Olsson NP Racing SEAT León
91 Tony Johansson G-Rex Sweden Mercedes C200
92 André Andersson Memphis Racing Opel Astra
97 Joakim Ahlberg BMS Event Audi A4
98 Andreas Ahlberg BMS Event Audi A5

IL CALENDARIO – La scissione con il TTA non ha riguardato solo i team ma si è estesa anche al calendario. Le due serie scandinave non condivideranno alcun tracciato, presentando due calendari completamente diversi con alcune novità di rilievo. Il campionato scatterà a Mantorp per poi spostarsi due settimane dopo a Knutstorp, sede dei recenti test invernali. A metà giugno sarà il turno di Sturup per poi tornare nuovamente a Mantorp. La seconda domenica d’agosto ci sarà la prima novità stagionale, rappresentata dalla gara all’interno dell’aeroporto di Ostersund. Seguirà l’appuntamento di Jyllands, l’unica tappa danese, per poi ripiegare nuovamente su Knutstorp. La stagione si concluderà sul tracciato ricavato all’interno dell’ippodromo di Solvalla, nella periferia sud-est di Stoccolma.

POS. CIRCUITO
5 maggio Mantorp Park
19 maggio Knutstorp
16 giugno Sturup
7 luglio Mantorp Park
11 agosto Ostersund
26 agosto Jyllandsringen
9 settembre Knutstorp
22 settembre Solvalla