F1 Zandvoort, Antonelli davanti nelle libere: Norris minaccia, Ferrari resta vicina
Kimi Antonelli chiude al comando la prima e unica sessione di libere a Zandvoort con 1:12.949. Norris e Russell vicini; Ferrari resta cauta evitando il nuovo fondo.
Antonelli guida le libere di Zandvoort
Al ritorno dalla pausa estiva Kimi Antonelli ha voluto mandare un segnale chiaro: il leader del campionato ha marcato il miglior tempo nella prima e unica sessione di prove libere del weekend Sprint al Gran Premio d’Olanda, fermando il cronometro sull’1’12″949 su gomma soft.
La top10 e le distanze
Antonelli ha preceduto Lando Norris (McLaren) di 121 millesimi e il compagno di squadra George Russell di 125 millesimi. Lewis Hamilton è quarto a 0.190, seguito da Charles Leclerc in quinta posizione a 0.289. Di seguito i primi dieci rilevati nella sessione:
- 1. Kimi Antonelli (Mercedes) 1:12.949
- 2. Lando Norris (McLaren) +0.121
- 3. George Russell (Mercedes) +0.125
- 4. Lewis Hamilton (Ferrari) +0.190
- 5. Charles Leclerc (Ferrari) +0.289
- 6. Oscar Piastri (McLaren) +0.659
- 7. Nico Hülkenberg (Audi) +0.835
- 8. Pierre Gasly (Alpine) +0.962
- 9. Gabriel Bortoleto (Audi) +1.043
- 10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +1.336
Performance dei team: Ferrari cauta, Red Bull in difficoltà
La Ferrari è apparsa vicina ai migliori ma ha deciso di non montare il nuovo fondo, scelta dettata dalla volontà di non rischiare danni su una pista che è stata inizialmente umida e con poco grip. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno comunque mostrato buone risposte, con Leclerc particolarmente efficace con le gomme medie prima del time-attack.
McLaren ha confermato la propria bontà in simulazione di qualifica con Norris e Piastri, mentre Mercedes piazza due monoposto nelle posizioni di testa grazie ad Antonelli e Russell. Audi si è ben comportata, riuscendo a mettere Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto in top-10 nonostante una mescola di svantaggio.
Situazione invece complessa per Red Bull: Max Verstappen è 11° a +1.376 e Liam Lawson 14° a +1.912, entrambi dietro alla Racing Bulls di Arvid Lindblad, segnale che il fine settimana non è iniziato nel migliore dei modi per la squadra di punta.
Quanto conta questa sessione?
Si tratta di una singola ora di libere in cui i team hanno effettuato simulazioni di qualifica e prove di assetto in vista dello sprint. I riscontri mostrano una lotta ravvicinata tra Mercedes, McLaren e Ferrari, con qualche indicazione di vulnerabilità per Red Bull. Il weekend a Zandvoort proseguirà con le sessioni di qualifica e lo sprint, in cui le gerarchie potranno mutare.
Classifica completa FP1 (estratto)
La sessione ha visto al termine i 22 piloti con i seguenti distacchi dalla vetta: dal leader Antonelli fino a Carlos Sainz, 22° a +3.396. Tra i nomi in fondo alla lista si segnalano anche Sergio Perez e Valtteri Bottas, rispettivamente 21° e 20° nella sessione.
Chi è stato il più veloce nelle prove libere a Zandvoort?
Kimi Antonelli (Mercedes) ha firmato il miglior tempo nella prima e unica sessione di prove libere, con 1’12″949 su gomma soft.
Perché la Ferrari non ha montato il nuovo fondo a Zandvoort?
La squadra ha preferito non installare il fondo nuovo per evitare il rischio di danneggiarlo su una pista inizialmente umida e con poco grip.
Come si sono comportate McLaren, Audi e Red Bull nelle libere?
McLaren è risultata competitiva con Lando Norris secondo e Oscar Piastri sesto; Audi ha piazzato Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto in top-10 nonostante una mescola di svantaggio; Red Bull ha avuto difficoltà, con Max Verstappen 11° e Liam Lawson 14°.
