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F1 – Monaco Prove Libere 2: Alonso il più veloce davanti ad Hamilton e Vettel, problemi per Räikkönen

Fernando Alonso riporta la Ferrari davanti alla Mercedes nelle seconde prove libere di Monaco, lo spagnolo ottiene il tempo di 1:18.482 e resiste all’ultimo tentativo di Hamilton che si ferma a 4 decimi(1:18.901) dallo spagnolo e a quello di Vettel(1:19.017) in una sessione condizionata dalla pioggia.

I piloti ad inizio della sessione sono rimasti nei box a guardare la pioggia cadere per poi scatenarsi nella fase finali dove tutti sono scesi in pista ad eccezione di Kimi Räikkönen che ha avuto l’ennesimo problema tecnico subito appena sono iniziate le seconde libere ed è rimasto a guardare gli altri girare.

Ferrari che vive nuovamente due momenti diversi, dalla parte dello spagnolo c’è entusiasmo e speranze per poter lottare magari per il podio, da quella del finlandese c’è la frustrazione di vedere che dall’altra parte del box funziona tutto e per lui non va nulla per il verso giusto.

Mercedes sembra comunque la vettura da battere con Hamilton che resta lì nelle prime posizioni e Vettel che ha a disposizione la miglior macchina con la migliore aerodinamica e può magari dire anche lui la sua, non sarà facile per Alonso sovvertire un pronostico che lo vede battuto in partenza.

Ottimo quarto tempo per Jean-Eric Vergne, dopo la sessione mattutina in cui la Toro Rosso era fuori dai 10 il francese riporta un po’ di ottimismo alla casa di Faenza, alle sue spalle Bottas, Perez e Hülkenberg; in ripresa anche la McLaren che ottiene l’ottavo tempo con Button ottavo e Magnussen decimo, tra le due vetture di Woking Daniel Ricciardo con l’australiano che chiude in nona posizione.

Nuovamente fuori dai 10 le Lotus mentre chiude all’ultimo posto, come detto in precedenza, Kimi Räikkönen con un solo giro completato in cui si era già presentato il problema. L’1:45.509 del finlandese è abbastanza eloquente.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 14 Fernando Alonso Ferrari 1:18.482 15
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:18.901 + 0.419 12
3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault 1:19.017 + 0.535 15
4 25 Jean – Eric Vergne STR – Renault 1:19.351 + 0.869 14
5 77 Valtteri Bottas Williams – Mercedes 1:19.421 + 0.939 9
6 11 Sergio Perez Force India – Mercedes 1:19.668 + 1.186 9
7 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes 1:19.712 + 1.230 10
8 22 Jenson Button McLaren – Mercedes 1:19.721 + 1.239 16
9 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault 1:19.779 + 1.297 11
10 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes 1:20.230 + 1.748 16
11 19 Felipe Massa Williams – Mercedes 1:20.394 + 1.912 8
12 26 Daniil Kvyat STR – Renault 1:20.622 + 2.140 13
13 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari 1:20.811 + 2.329 8
14 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault 1:20.977 + 2.495 7
15 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari 1:21.467 + 2.985 8
16 8 Romain Grosjean Lotus – Renault 1:21.700 + 3.218 6
17 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault 1:21.924 + 3.442 6
18 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari 1:21.937 + 3.455 13
19 4 Max Chilton Marussia – Cosworth 1:22.683 + 4.201 13
20 6 Nico Rosberg Mercedes 1:22.862 + 4.380 11
21 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault 1:23.164 + 4.682 6
22 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:45.509 + 27.027 4

F1- Spagna Prove Libere 3: Rosberg il più veloce davanti ad Hamilton ed Alonso, Lotus torna nella top ten

Dopo l’intero venerdì dominato da Lewis Hamilton, il sabato si apre sotto il segno di Nico Rosberg: il tedesco con un 1:25.887 precede, infatti, il suo compagno di squadra che rinuncia nel finale, a seguito di un errore, a migliorare l’1:26.756 che gli garantisce la seconda posizione nella terza sessione di libere in Spagna.

Mercedes che dunque ottiene un’altra doppietta e sembra nuovamente favorita a completare l’intera prima fila nelle qualifiche che inizieranno alle 14, alle loro spalle però la lotta è abbastanza aperta; in terza posizione chiude Fernando Alonso ad oltre 1 secondo di gap da Hamilton, il quale precede l’ex-compagno di squadra Felipe Massa e Romain Grosjean.

Il francese ritorna nelle posizioni in cui era abituato lo scorso anno e qui in Spagna la Lotus sembra davvero competitiva, ieri era andato molto bene il compagno di squadra Maldonado che chiude anche lui nella top ten con il nono tempo; il team di Enstone dopo un avvio abbastanza problematico sembra aver trovato gli aggiornamenti giusti per recuperare terreno sugli altri.

Tra le due Lotus troviamo Magnussen, Ricciardo e Button: la McLaren continua ad alternare buone prestazioni ad altre meno buone, a dimostrazione che forse è una vettura abbastanza complicata da gestire e non facile da trovare il set-up adatto ad ogni circuito. La mancanza di aerodinamica si fa sentire in determinati tracciati, qui però sembra difendersi abbastanza bene.

Maldonado e Vettel completano la top ten, il tedesco dopo il primo stint con gomme medie non si è più migliorato, stesso discorso di Kimi Räikkönen scivolato molto più indietro del suo amico tedesco; il campione del mondo 2007 chiude 14° ma nella prima parte di sessione era costantemente a 2/3 decimi di distacco dal compagno di squadra Alonso per cui non sembra avere problemi tecnici, probabilmente nel suo secondo stint non si è migliorato per traffico o magari si è soltanto concentrato sul passo gara se era già soddisfatto del bilanciamento per la qualifica.

Alle spalle di Räikkönen troviamo le Force India, non un grandissimo week-end per il duo del team indiano, soprattutto Hülkenberg che non si è mai fatto vedere in nessuna sessione di libere nei primi 10.

La squadra più in crisi è sicuramente la Caterham con i due piloti costretti a fare un enorme fatica a tenere la vettura sul tracciato, molto eloquente il lungo di Kobayashi nel finale di sessione e i 5 secondi e mezzo presi da Ericsson da Hamilton; la Marussia invece patisce un po’ la frenata, infatti, anche oggi Chilton a seguito di un bloccaggio si è parcheggiato nella ghiaia, ma sicuramente è una vettura più guidabile rispetto ai rivali della Caterham.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.887 16
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:26.756 + 0.869 9
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.188 + 1.301 15
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.223 +1.336 10
5 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:27.682 + 1.795 18
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.806 + 1.919 16
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:27.808 + 1.921 12
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:28.006 + 2.119 11
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.076 + 2.189 19
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:28.085 + 2.198 20
11 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.101 + 2.214 12
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.242 + 2.355 16
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.298 + 2.411 16
14 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.419 + 2.532 16
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.571 + 2.684 13
16 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.668 + 2.781 13
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.715 + 2.828 16
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:28.865 + 2.978 18
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.169 + 4.282 15
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:30.670 + 4.783 12
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.712 + 4.825 18
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.559 + 5.672 19

F1 – Spagna Prove Libere 2: Hamilton imprendibile guida la doppietta Mercedes, Ricciardo e le Ferrari inseguono

Lewis Hamilton domina l’intero venerdì di libere sul tracciato di Barcellona facendo la differenza sia sul compagno di squadra Rosberg, a quasi mezzo secondo, sia soprattutto su Ricciardo e le due Ferrari che inseguono.

L’inglese dopo il ritiro a Melbourne ha veramente cambiato passo e nessuno, compreso il compagno di team, riesce a tenere un ritmo così elevato: da tempo non si vede l’inglese così concentrato e veloce(2007 quando esordì stupendo tutti) ed ora sembra aver trovato la maturità giusta per ottenere il suo secondo titolo iridiato.

La concorrenza in casa di Rosberg, il quale resta ancora leader del campionato, non sembra preoccupare l’inglese e neppure le Red Bull e le Ferrari che tentano una disperata rimonta tecnica ed aerodinamica nei confronti del team di Stoccarda che anche oggi ha dominato.

Hamilton ha fatto la differenza, anche su Rosberg, ma lo stesso tedesco ha ben mezzo secondo di margine su Ricciardo, il primo degli inseguitori delle Mercedes che precede Alonso di 6 decimi e Räikkönen di otto. Vettel è stato costretto ad osservare tutti dai box perché il team non è riuscito a risolvere il guasto elettrico sulla sua Red Bull, per questo motivo non troviamo il quattro volte campione del mondo nelle primissime posizioni.

A completare la top ten: Magnussen, Button, Massa, Maldonado e Kvyat; resta dunque nei primi 10 la Lotus con il venezuelano mentre resta più indietro Grosjean(17°), appena fuori dai migliori Nico Hülkenberg(11°), il quale precede Jean-Eric Vergne che nel finale di sessione ha perso una ruota alla curva 1.

Strano incidente per il pilota della Toro Rosso che senza errori particolari era in percorrenza di curva ed ha visto la sua gomma staccarsi dalla vettura, probabilmente sarà penalizzata la squadra per questo episodio come previsto dal regolamento. La sicurezza prima di tutto.

Le speranze di Ferrari e Red Bull di avvicinarsi al team Mercedes si sono infrante al venerdì per le prestazioni super di Hamilton, per la Rossa l’unica buona notizia è vedere Räikkönen a 2 decimi dal compagno di squadra e con un buon passo gara, sebbene non sia molto costante, nel finale di sessione; in Red Bull Vettel continua ad aver problemi tecnici, mentre Ricciardo se la ride ed è lì tra Mercedes e Ferrari puntando deciso al podio e a sfruttare la sua velocità nel giro singolo in qualifica.

McLaren è rimasta sui tempi della prima sessione mentre tutti gli altri hanno migliorato, soprattutto Hamilton che è sceso di ben 2 secondi, il margine che ha inflitto proprio a Button in questa pomeridiana, per questo motivo il team di Woking chiude in sesta e settima posizione, appena avanti a Felipe Massa con la prima Williams.

Proseguono le difficoltà di Vettel fermo ai box per tutta la sessione, il tedesco potrà sicuramente studiare la telemetria di Ricciardo ma è comunque difficile trovare il ritmo e presentarsi in qualifica domani con il morale che sarà sicuramente basso in questo periodo. Non sarebbe una sorpresa vederlo escluso domani dalla Q3 visti i pochi giri completati i questo venerdì, dovrà tirar fuori tutto il suo talento e sfruttare al meglio la terza sessione di libere per essere nei primi 10 in qualifica domani.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:25.524 33
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.973 + 0.449 36
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:26.509 + 0.985 38
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.121 +1.597 33
5 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:27.296 + 1.772 33
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.788 + 2.264 37
7 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:27.811 + 2.287 29
8 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.824 + 2.300 31
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:27.866 + 2.342 42
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.049 + 2.525 35
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.074 + 2.550 31
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.246 + 2.722 30
13 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.284 + 2.760 33
14 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.698 + 3.174 33
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:29.105 + 3.581 24
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:29.129 + 3.605 34
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.493 + 3.969 26
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:29.991 + 4.467 26
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:31.148 + 5.624 28
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:31.338 + 5.814 38
21 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.586 + 6.062 39
22 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault Nessun Tempo 0

F1 – Spagna Prove Libere 1: Hamilton nettamente il più veloce, Rosberg, Vettel e Van der Garde problemi d’affidabilità.

Dopo le trasferte extra-europee si arriva in Spagna sul circuito di Barcellona, qui storicamente tutti i team di F1 portano i maggiori aggiornamenti tecnici e aerodinamici, sperando di limare il gap dalla Mercedes che ha dominato la prima parte della stagione.

La Ferrari si augura di recuperare Kimi Räikkönen dopo un inizio molto complicato per il finlandese campione del mondo 2007 e di dare una vettura in grado di vincere a Fernando Alonso qui nel suo gran premio di casa, la scuderia italiana ha disposizione dei piloti che su questo tracciato hanno due vittoria a testa e quindi si prepara al primo week-end europeo con ottimismo.

La Red Bull spera invece di rivedere il Vettel degli anni passati e di veder confermato lo splendido stato di forma di Ricciardo, mentre la McLaren vorrebbe tornare ai livelli del gran premio di Melbourne e ovviamente la Mercedes che vuole proseguire a dominare fino alla fine dell’anno.

La prima gara europea è fondamentale per capire se la stagione proseguirà con il dominio della casa di Stoccarda o i rivali principali(Ferrari, Red Bull e McLaren) si sono avvicinate moltissimo e renderanno il finale di stagione molto più interessante.

La prima sessione di libere conferma che il gap a favore della Mercedes è rimasto, infatti, Hamilton rifila ben 8 decimi a Button, con l’inglese della McLaren che precede Ricciardo, Alonso, Rosberg, Kimi Räikkönen e Magnussen; il campione del mondo 2008 ha un margine importante su tutti gli altri, ma dalla seconda alla settima posizione sono racchiusi in mezzo secondo e con qualche modifica di set-up nella seconda sessione si potrebbero compattare ulteriormente.

Rosberg ha accusato dei problemi con il raffreddamento dell’ERS e ha completato solamente 9 giri e non ha potuto lottare alla pari con il compagno di squadra, stesso discorso per Vettel fermato ancora una volta da un guasto tecnico all’elettronica che relega il 4 volte campione del mondo a chiudere in ventesima posizione.

Molto più vicini del solito Alonso e Räikkönen: lo spagnolo ha sofferto molto il sovrasterzo soprattutto alla curva 5 dove usciva spesso in drifting mentre il finlandese ha patito molto la parte lenta del t3 doveva ha perso 2 decimi dal compagno di squadra che poi è il distacco finale tra i due; 4° e 6° tempo per i due Ferraristi che se riuscissero a migliorare il set-up nella prossima sessione potrebbero sicuramente portarsi più avanti in classifica.

Si rivede finalmente una Lotus nella top ten, quella di Pastor Maldonado, con il venezuelano che termina 8° davanti a Perez e Massa che completano la top ten; Grosjean invece non fa meglio della 17° posizione battuto anche da Jules Bianchi(16°) che è autore di una grande sessione di libera con la piccola Marussia.

Spavento per Giedo van der Garde che perde completamente i freni e sfiora il muro alla curva 1, l’olandese passata la scarica di adrenalina iniziale scherza nel team radio dicendo al team: “C’è un problema i freni, ho appena mancato l’apice della cruva, oi oi oi. I freni non funzionano più.” Fortunamente i riflessi non gli sono mancati, ma se succedesse in gara qualcosa di simile potrebbe essere molto ma molto pericoloso.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:27.023 17
2 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:27.891 + 0.868 26
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing Renault 1:27.973 + 0.950 21
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:28.128 + 1.105 23
5 6 Nico Rosberg Mercedes 1:28.168 + 1.145 9
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.337 + 1.314 19
7 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:28.423 + 1.400 27
8 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.744 + 1.721 34
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.779 + 1.756 18
10 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:28.791 + 1.768 13
11 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.792 + 1.769 24
12 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.828 + 1.805 17
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.859 + 1.836 24
14 40 Felipe Nasr Williams-Mercedes 1:29.272 + 2.249 15
15 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:29.688 + 2.665 16
16 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:29.820 + 2.797 22
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.944 + 2.921 21
18 36 Giedo van der Garde Sauber-Ferrari 1:30.440 + 3.417 22
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.748 + 3.725 19
20 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:30.942 + 3.919 4
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.997 + 3.974 22
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.421 + 4.398 22

F1 – Melbourne Gara: Dominio Rosberg, Ricciardo e Magnussen sul podio

MelbourneR_Rosberg

Nico Rosberg domina il primo gran premio della stagione 2014, a Melbourne, davanti a Daniel Ricciardo e Kevin Magnussen, sfortunato invece Lewis Hamilton costretto al ritiro dopo pochissimi giri per un problema al motore.

Si prevedevano diversi ritiri con questo radicale cambio regolamentare, addirittura si pronosticava che nessuno sarebbe arrivato al traguardo, invece è stata una gara con molti piloti giunti all’arrivo magari risparmiando il motore che era un po’ affaticato e risparmiando benzina ma ben 14 vetture hanno visto la bandiera a scacchi per cui non possiamo lamentarci di quello ma dello spettacolo sì; anche con DRS e la reintroduzione del brake by wire, un sistema elettronico di frenata che si usava negli anni passati in F1 che permetterebbe ai piloti di avere la certezza di dove frenare senza considerare l’influenza del Kers e l’Ers, di sorpassi se ne son visti pochi.

Il pilota più attivo è stato sicuramente Valtteri Bottas, il quale ha effettuato molti sorpassi recuperando diverse posizioni e rimediando nel migliore dei modi alla penalità scontata per la sostituzione del cambio, tutti gli altri hanno gestito le loro posizioni di partenza o ne hanno recuperate solo con un bello scatto allo spegnimento dei semafori per poi fare trenino in tutta la gara.

Siamo all’inizio del campionato e sia ingegneri sia i piloti devono ancora capire al meglio queste nuove vetture, speriamo che già dalla Malesia ci sia un po’ più di divertimento trattandosi di Melbourne un circuito cittadino dove non è semplice sorpassare.

In partenza Hamilton si fa bruciare dal compagno di squadra Rosberg che conquista immediatamente il comando della corsa, alla prima curva anche Daniel Ricciardo si butta all’interno del campione del mondo 2008 che accusa subito un problema di motore, dovuto probabilmente ai due giri di formazione compiuti in precedenza a causa delle difficoltà di avviarsi delle due Marussia, prima Chilton e poi Bianchi.

Buono spunto anche di Kevin Magnussen, il quale riesce a controllare benissimo anche un pattinamento eccessivo delle ruote posteriori e tiene dietro di lui Fernando Alonso; parte decisamente molto deciso Kimi Räikkönen che si infila tra Massa e Vergne, dietro di loro arriva velocissimo Kamui Kobayashi che sfiora il finlandese della Ferrari e sperona violentemente il brasiliano della Williams costringendolo al ritiro. Per l’incidente ovviamente anche il giapponese della Caterham deve uscire dalla sua monoposto e alla prima curva già abbiamo due ritiri.

Poche curve più tardi si arrende anche Lewis Hamilton che parcheggia la sua Mercedes in garage, dopo aver fatto passare Magnussen, seguito dal 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel costretto anche lui a lasciare la monoposto ai box e seguire il proprio compagno di squadra insieme ai tecnici Red Bull. Sicuramente non un esordio felice per il tedesco, ma già dai test invernali non sembrava ampiamente a suo agio con la vettura con molti problemi di affidabilità, rispetto al Bahrain i progressi del team di Mateschitz sono comunque evidenti e in Malesia probabilmente anche colui che ha dominato gli ultimi 4 mondiali potrà lottare per il podio.

Fernando Alonso è alla spalle di Nico Hülkenberg e non riesce assolutamente a trovare un varco per cercare un probabile sorpasso, il tedesco è sempre un osso duro da superare ed il ferrarista non sembra aver la velocità necessaria per poterci almeno provare, alle sue spalle risale velocemente Valtteri Bottas che passa anche Kimi Räikkönen e cerca di fare lo stesso anche con lo spagnolo ma sbatte contro il muro e perde una ruota in mezzo alla pista causando l’ingresso della Safety Car.

In precedenza dell’incidente del finlandese della Williams si erano fermati Vergne e Button, per questo le due Ferrari si trovano una dietro all’altra; Kimi Räikkönen rientra insieme con Alonso ma per aspettare la sosta del compagno di squadra perde di nuovo la posizione da Vergne, mentre Button anticipando la sosta si ritrova quarto beffando Alonso che rientra davanti ad Hülkenberg.

Bottas è decisamente il più veloce in pista e si riporta sotto a Kimi Räikkönen, il finlandese della Ferrari, in difficoltà con il brake by wire, inizia a sbagliare un po’ di frenate e si fa facilmente scavalcare di nuovo dal suo connazionale, davanti a loro si intraversa in accelerazione anche Vergne che perde anche lui la posizione dal pilota Williams che ora punta deciso a riprendere anche Nico Hülkenberg; nemmeno il tedesco della Force India può impedire la clamorosa rimonta di Bottas che risale dunque sesto alle spalle di Alonso che però è ormai troppo lontano per tentare il recupero.

Un altro errore in accelerazione di Vergne, in evidente crisi di gomme, permette a Kimi Räikkönen di recuperare l’ottava posizione che, in una gara così complicata per il ferrarista, è il massimo risultato possibile per lui oggi; davanti Nico Rosberg è nettamente avanti a tutti e vince la gara con 24 secondi di vantaggio su Daniel Ricciardo che tiene a bada Kevin Magnussen, lo svedese nonostante non sia riuscito a superare l’australiano conquista nella sua prima gara di f1 anche il primo podio ed è come se avesse vinto.

Buon quarto posto per Jenson Button, il quale tenta nel finale di recuperare il gap dal compagno di squadra ed il pilota Red Bull ma non riuscendoci si accontenta di mantenere la posizione, ma deve essere piuttosto soddisfatto essendo partito decimo; quinto in partenza e quinto all’arrivo Fernando Alonso che completa una gara difendendo la sua posizione, ci si aspettava un tentativo di puntare al podio da parte del pilota asturiano ma evidentemente la macchina non andava di più di questo e miracoli non si possono fare.

Come detto in precedenza grandissima gara di Bottas che chiude sesto, il finlandese della Williams precede Hülkenberg, Räikkönen e le due Toro Rosso che completano la top ten, rispettivamente con Vergne nono e Kvyat decimo.

Ultimo all’arrivo Max Chilton, mentre non vedono la bandiera a scacchi Bianchi e le due Lotus, entrambe costrette a parcheggiare le monoposto sull’erba dopo una gara abbastanza opaca e la Caterham di Marcus Ericsson.

Questo risultato porta dunque Rosberg a guidare la classifica piloti mentre la McLaren, con il terzo ed il quarto posto odierno, si prende la leadership del Costruttori. La prossima gara è Sepang, in Malesia, tra due settimane.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Giri Punti
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:32:58.710 58 25
2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault + 24.5 58 18
3 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes + 26.7 58 15
4 22 Jenson Button McLaren-Mercedes + 30.0 58 12
5 14 Fernando Alonso Ferrari + 35.2 58 10
6 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes + 47.6 58 8
7 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes + 50.7 58 6
8 7 Kimi Räikkönen Ferrari + 57.6 58 4
9 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault + 1:00.4 58 2
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault + 1:03.5 58 1
11 11 Sergio Perez Force India-Mercedes + 1:25.9 58
12 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari +1 Giro 57
13 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari + 1 Giro 57
14 4 Max Chilton Marussia-Ferrari + 2 Giri 56
15 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari Ritirato 50
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault + 14 Giri 44
17 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault Ritirato 30
18 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault Ritirato 28
19 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault Ritirato 4
20 44 Lewis Hamilton Mercedes Ritirato 3
21 19 Felipe Massa Williams-Mercedes Ritirato Nessun Giro
22 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault Ritirato Nessun Giro

F1 – Interlagos Qualifiche: Un Sebastian Vettel super nega a Rosberg la pole, miglior qualifica dell’anno di Alonso(3°)

InterlagosQ_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

Sebastian Vettel è inarrestabile e non lascia neppure le briciole ai suoi rivali, anche ad Interlagos, infatti, il tedesco si prende la pole distanziando di ben 6 decimi quello che si pensava fosse il favorito odierno ovvero Nico Rosberg.

Sessione di qualifica ancora una volta bagnata tanto che tra il Q2 e il Q3 si è dovuto aspettare ben mezz’ora prima che i 10 ammessi all’ultimo settore potessero scendere in pista, le condizioni di asfalto erano da gomme intermedie infatti tutti i piloti hanno utilizzato questa mescola per il loro giro veloce.

Alle spalle del duo tedesco si rivede la Ferrari con Fernando Alonso che ottiene un ottimo 1:27.539 con il quale riesce a battere Mark Webber per appena 33 millesimi e di un decimo su Lewis Hamilton, con l’inglese del team Mercedes, ancora una volta alle spalle di Rosberg, a chiudere i primi 5.

Romain Grosjean che nella Q3 aveva abortito il giro con le full wet per utilizzare per primo le intermedie è sesto, la strategia del francese non ha funzionato perché poi le condizioni della pista sono andate migliorandosi e, al secondo passaggio con lo stesso treno di gomme, non è riuscito a far meglio del 1:27.737 finale.

Si confermano nella top ten le due Toro Rosso con Ricciardo davanti ad Jean-Eric Vergne, entrambi i piloti hanno rischiato di uscire già dalla Q1 ma superato il primo taglio con un po’ di fortuna hanno poi spinto al massimo ottenendo il massimo possibile dalla loro monoposto, alle loro spalle Felipe Massa e Nico Hülkenberg che completano la top ten.

Il brasiliano della Ferrari all’ultima qualifica sulla Rossa non riesce ad esprimersi al meglio, non è mai stato sicuramente un fenomeno sulla pioggia ma il divario con il suo compagno di squadra ancora una volta è imbarazzante, a meno che abbia scelto un assetto da asciutto sperando che domani non piova i 6 decimi di distacco sono tanti.

Escluso per pochissimo dalla Q3 Heikki Kovalainen che continua a far progressi con la Lotus, vettura che sta conoscendo girando a lungo nelle libere e con la quale domani può ottenere i primi punti, per questo il team di Enstone ha puntato sulla sua esperienza e con la pioggia ha dimostrato nelle prove di saperci andare.

Brutto incidente di Sergio Perez che sbatte accelerando sul cordolo alla Junção, ma soprattutto bruttissime qualifiche della McLaren che hanno sicuramente azzardato un set-up da asciutto, probabilmente è l’unica speranza per la squadra di Woking di far punti pesanti anche se è prevista pioggia; male anche Esteban Gutierrez che in genere con pista scivolosa fa sempre buonissime qualifiche, ma oggi non è stato fortunato nei tempi d’uscita ed ha trovato le peggiori condizioni possibili per fare il tempo.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:25.381 1:26.420 1:26.479 23
2. Nico Rosberg Mercedes 1:25.556 1:26.626 1:27.102 22
3. Fernando Alonso Ferrari 1:26.656 1:26.590 1:27.539 21
4. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:26.689 1:26.963 1:27.572 23
5. Lewis Hamilton Mercedes 1:25.342 1:26.698 1:27.677 23
6. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:26.453 1:26.161 1:27.737 22
7. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:27.209 1:27.078 1:28.052 24
8. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:27.124 1:27.363 1:28.081 25
9. Felipe Massa Ferrari 1:26.817 1:27.049 1:28.109 20
10. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:26.071 1:27.441 1:29.582 21
11. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1:26.266 1:27.456 21
12. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:26.275 1:27.798 16
13. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:26.790 1:27.954 16
14. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:26.741 1:28.269 15
15. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:26.398 1:28.308 15
16. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:26.874 1:28.586 19
17. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:27.367 12
18. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:27.445 14
19. Charles Pic Caterham-Renault 1:27.843 6
20. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:28.320 6
21. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:28.366 11
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:28.950 11

F1 – Mercedes AMG: Ross Brawn in McLaren? Forse no….

Da giorni circolano speculazioni riguardanti il futuro dell’attuale Team Principal della Mercedes AMG, Ross Brawn.

L’ingegnere inglese, in attesa di un contratto per il 2014, sembra essere stato avvicinato dalla McLaren che gli ha offerto un posto nel team nel 2015 in occasione del ritorno della Honda in F1.

Ross Brawn, già da diversi mesi ha preso in considerazione il suo futuro nel team sopratutto con l’arrivo di Paddy Lowe, il quale dovrebbe sostituirlo al muretto Mercedes.

Inoltre si vocifera che nel weekend del Gran Premio della Corea, Ross Brawn avrebbe informato il direttore non esecutivo della Mercedes, Niki Lauda, di un suo possibile addio e di poter approdare ad un ruolo con la Honda.

Ma tutto ciò è stato immediatamente smentito dallo stesso Niki Lauda, il quale conferma che le trattative con il tecnico inglese sono in corso e che la presenza di Ross Brawn è di netta importanza per il team tedesco.

“Siamo in trattativa con Ross Brawn. Non c’è nessuna decisione presa, questa è la situazione attuale ed è così che rimarrà ancora per qualche tempo. Il nostro obiettivo è chiaramente quello di tenerlo con noi in squadra, ma sarà lui a prendere una decisione alla fine della stagione” .

Le parole di Luada trovano conferma anche da alcune importanti fonti  della McLaren, le quali negano di aver avuto qualsiasi contatto con Ross Brawn.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

F1 – Singapore Prove libere 2: Red Bull imprendibile, Räikkönen fortissimo sul passo gara

SingaporeFP2_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

La Red Bull domina la seconda sessione di libere sul tracciato di Singapore con Sebastian Vettel ad ottenere il miglior tempo e Mark Webber immediatamente alle sue spalle; il tedesco, che forse si era nascosto in mattinata, sfodera una prestazione incredibile sia nel giro singolo sia sul passo gara e sembra aver già prenotato l’ennesima vittoria.

A pressare da vicino il tre volte campione del mondo c’è il suo compagno di squadra Mark Webber, l’australiano ha iniziato il week-end con una grinta e una determinazione che non gli si vedeva da tempo e se ripetesse le stesse performance anche in gara la doppietta in casa Red Bull sarebbe quasi scontata, con i due piloti in lotta tra loro.

Il passo di Webber, infatti, non è molto distante da quello del compagno di team, a rovinare la lotta interna tra piloti Red Bull potrebbe pensarci Kimi Räikkönen, scartato proprio dal team di Mateschitz preferendogli Ricciardo; il finlandese nella fase conclusiva della sessione ha tirato fuori giri ai livelli di Vettel, se non addirittura superiori, che gli fa guadagnare di diritto lo status dell’unico che può sconfiggere il colosso austriaco.

Sul giro singolo però restano i problemi del campione del mondo 2007 che chiude ottavo e per poter davvero lottare contro Vettel avrà bisogno di fare una super qualifica domani; alle spalle delle Red Bull ci sono le due Mercedes, Rosberg terzo e Hamilton quarto e l’altro pilota Lotus, Romain Grosjean.

Sesta posizione per Fernando Alonso: il ferrarista resta competitivo sul passo gara, non a livello degli uomini Red Bull e del futuro suo compagno di squadra Räikkönen ma è comunque molto vicino, come la Lotus, però, la Rossa deve risolvere i problemi in qualifica e cercare di partire più in alto possibile; lontanissimo invece Felipe Massa che chiude quindicesimo a oltre due secondi e mezzo da Vettel e poco più di un secondo dal suo compagno di squadra.

Adrian Sutil e Sergio Perez completano la top ten; molto meglio sia McLaren sia Force India rispetto alla prima sessione, Button aveva un buon passo con le gomme super-soft ma con le gomme medie non era sui tempi dei primi.

Migliorano le prestazioni anche della Toro Rosso che sono ai margini dei primi 10, con Ricciardo undicesimo e Vergne dodicesimo.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:44.249 34
2. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:44.853 + 0.604 30
3. Nico Rosberg Mercedes 1:45.258 + 1.009 34
4. Lewis Hamilton Mercedes 1:45.368 + 1.119 33
5. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:45.411 + 1.162 18
6. Fernando Alonso Ferrari 1:45.691 + 1.442 32
7. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:45.754 + 1.505 30
8. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:45.778 + 1.529 32
9. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:46.002 + 1.753 27
10. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:46.025 + 1.776 31
11. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:46.406 + 2.157 34
12. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:46.429 + 2.180 33
13. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:46.606 + 2.357 33
14. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:46.808 + 2.559 36
15. Felipe Massa Ferrari 1:46.870 + 2.621 33
16. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:47.287 + 3.038 29
17. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:47.434 + 3.185 33
18. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:47.761 + 3.512 25
19. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:49.434 + 5.185 34
20. Charles Pic Caterham-Renault 1:49.526 + 5.277 34
21. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:49.619 + 5.370 33
22. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:49.731 + 5.482 30

F1 – Spa Prove Libere 1: Alonso davanti alla Force India, McLaren ritrovata

26.07.2013- Fernando Alonso (ESP) Scuderia Ferrari F138

A cura di Vincenzo Carlesimo

Dopo un periodo estivo in cui si è parlato soltanto di mercato piloti finalmente la F1 torna a scendere in pista e lo fa nel circuito più bello del mondo: Spa.

Il circuito belga dove tutti i più grandi campioni hanno lasciato il segno vincendo almeno una volta è condizionato spesso dalle condizioni atmosferiche, anche quest’anno il clima variabile sarà determinante per l’esito finale della gara e già a partire dalla prima sessione di libere ha rimescolato i valori in pista.

Ad ottenere il miglior tempo è stato Fernando Alonso: lo spagnolo è al centro delle critiche per le sue ultime dichiarazioni contro la Ferrari, tanto che il team lo sta mettendo sotto pressione con le ultime indiscrezioni che vedrebbero il clamoroso ritorno di Kimi Räikkönen in Rosso; dietro l’asturiano, a 26 millesimi di gap, troviamo Paul di Resta seguito da Adrian Sutil.

La Force India nei circuiti molto veloci si esprime al meglio, ricordiamo, infatti, la pole position ottenuta da Giancarlo Fisichella qui che però non è riuscito a vincere la gara battuto da Kimi Räikkönen e accontentandosi del secondo posto, risultato che resta il migliore ottenuto dalla scuderia Indiana.

Le condizioni variabili con alcune curve asciutte ed altre bagnate sembrano favorire la McLaren che sia con Perez(4°) sia con Button(14°) sembra aver ritrovato competitività sul giro veloce, un po’ sfortunato l’inglese campione del mondo 2009 a trovare condizioni più sfavorevoli mentre tutti gli altri stavano migliorando i tempi per cui lo troviamo fuori dai 10, ma la prestazione del team è molto incoraggiante.

Completano la top ten Nico Rosberg che precede Sebastian Vettel, le due Sauber di Gutierrez ed Hülkenberg, Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas; fuori dai 10 Lewis Hamilton, Jenson Button e le due Lotus che concludono addirittura nelle due ultime posizioni.

Kimi Räikkönen, che qui ha vinto 4 volte, ha avuto dei problemi sulla monoposto che lo ha tenuto molto tempo ai box a guardare gli altri girare e di certo non è la 21sima posizione il suo reale valore su questo tracciato, la vettura di Enstone, visto anche l’ultimo posto di Grosjean, non ha cercato sicuramente la prestazione assoluta e quindi i tifosi Lotus non devono affatto preoccuparsi.

Nelle seconde libere sono previste condizioni analoghe a queste della prima sessione, ma domani in qualifica dovrebbe esserci il sole. Il lavoro sul set-up in queste condizioni per i team è molto complicato ma in F1 ci sono persone con una notevole esperienza per cui la percentuale di errore sarà molto bassa.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Fernando Alonso Ferrari 1:55.198 11
2. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:55.224 + 0.026 10
3. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:55.373 + 0.175 11
4. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:55.518 + 0.320 14
5. Nico Rosberg Mercedes 1:55.614 + 0.416 10
6. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:55.636 + 0.438 14
7. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:55.954 + 0.756 18
8. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:56.110 + 0.912 11
9. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:56.770 + 1.572 14
10. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:56.858 + 1.660 18
11. Felipe Massa Ferrari 1:56.863 + 1.665 10
12. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:57.081 + 1.883 14
13. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:57.084 + 1.886 17
14. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:57.281 + 2.083 14
15. Lewis Hamilton Mercedes 1:57.358 + 2.160 10
16. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1:57.821 + 2.623 16
17. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:57.887 + 2.689 16
18. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:58.600 + 3.402 14
19. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:58.929 + 3.731 12
20. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:59.209 + 4.011 12
21. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:59.441 + 4.243 11
22. Romain Grosjean Lotus-Renault 2:03.176 + 7.978 15

F1 – Ungheria, gara: Trionfa Hamilton, Vettel allunga. Ferrari: è crisi!

podio_ungheria13

Arriva il primo successo stagionale per Lewis Hamilton, il cui risultato non è mai stato messo in dubbio, complice una Mercedes fantastica, performante e senza dubbio una spanna superiore ai rivali identificati in Lotus e RedBull, a podio rispettivamente con Raikkonen e Vettel.

Il trionfo dell’inglese ha preso forma nell’istante successivo al primo cambio gomme (giro 10), quando Hamilton si è sbarazzato in un attimo dell’ex compagno Button, cosa che non è riuscito a fare il suo diretto rivale Vettel, rimasto bloccato sia dalla McLaren sia dai problemi di surriscaldamento che hanno costretto il tedesco ad alzare il piede e rinunciare ai sogni di vittoria. Da quel momento in poi la freccia d’argento di Hamilton è volata verso l’El Dorado, senza intoppi e con un uomo solo al comando, facendola in barba ai pre-tatticismi messi in scena dalla casa tedesca nel pre-gara che denunciavano una gara difficile a fronte dei test a Silverstone condotti dai rivali.

Le calde temperature ungheresi hanno confermato il potenziale delle Lotus, unica scuderia tra i Top Team ad aver potuto impostare una strategia a due soli stop con Raikkonen che è così risalito fino alla seconda piazza, mentre poteva andare meglio a Romain Grosjean, rimasto bloccato alle spalle di Button e Vettel nelle fasi immediatamente successive al primo cambio gomme. Il francesce è stato anche punito con un drive-trough per un contatto con Button, ma nel finale non ha avuto il guizzo giusto per sopravanzare Alonso e centrare la quinta posizione.

Allo spagnolo della Ferrari bisogna riconoscere l’onore alle armi, perchè la riscossa annunciata da Domenicali si è trasformata in una Waterloo. La rossa non ha avuto alcuna chance contro Mercedes, Lotus e RedBull ed il quinto posto di Alonso poteva essere ben peggiore. Felipe Massa ha invece chiuso ottavo alle spalle di un Button battagliero e sapiente manager degli pneumatici Pirelli.

In casa Mercedes però non è tutto oro quello che luccica, perchè Rosberg è stato costretto al ritiro nelle fasi finali a causa di un problema tecnico. Ad ogni modo per Nico la gara si era messa male nelle fasi iniziali, quando un contatto con Massa lo ha relegato a centro gruppo. La stella a tre punte però risulta essere una concorrente interessante ottica mondiale, nonostante oggi Vettel sia riuscito ad allungare il proprio vantaggio sul secondo in classifica con una gara molto combattuta. Il tre volte campione del mondo ha infatti provato fino alla fine a sopravanzare Raikkonen, mettendo in scena un duello molto interessante, peraltro prendendo anche qualche rischio.

Grande gara anche per Mark Webber, risalito dalla decima alla quarta posizione. Il canguro, scattato con pneumatici a mescola media, è riuscito a risalire in Top Five grazie al primo cambio gomme avvenuto al ventiquattresimo passaggio. Chiudendo in quarta posizione Webber ha consentito al proprio teammate di guadagnare qualche punto in più su Alonso in ottica iridata. In casa RedBull, così, si va in vacanza felici.

ORDINE D’ARRIVO

 1. Lewis Hamilton Britain Mercedes-Mercedes 70 laps 1hr 32m 09.143s
2. Kimi Raikkonen Finand Lotus-Renault +00m 10.9s
3. Sebastian Vettel Germany Red Bull-Renault +00m 12.4s
4. Mark Webber Australia Red Bull-Renault +00m 18.0s
5. Fernando Alonso Spain Ferrari-Ferrari +00m 31.4s
6. Romain Grosjean France Lotus-Renault +00m 32.2s
7. Jenson Button Britain McLaren-Mercedes +00m 53.8s
8. Felipe Massa Brazil Ferrari-Ferrari +00m 56.4s
9. Sergio Perez Mexico McLaren-Mercedes +1 lap
10. Pastor Maldonado Venezuela Williams-Renault +1 lap

11. Nico Hulkenberg Germany Sauber-Ferrari +1 lap
12. Jean-Eric Vergne France Toro Rosso-Ferrari +1 lap
13. Daniel Ricciardo Australia Toro Rosso-Ferrari +1 lap
14. Giedo van der Garde Holland Caterham-Renault +2 laps
15. Charles Pic France Caterham-Renault +2 laps
16. Jules Bianchi France Marussia-Cosworth +3 laps
17. Max Chilton Britain Marussia-Cosworth +3 laps

GIRO VELOCE
Mark Webber Australia Red Bull-Renault 1m 24.069s lap 61

CLASSIFICHE

Piloti:                    Costruttori:             
 1.  Vettel        172        1.  Red Bull-Renault          277
 2.  Raikkonen     134        2.  Mercedes                  208
 3.  Alonso        133        3.  Ferrari                   194
 4.  Hamilton      124        4.  Lotus-Renault             183
 5.  Webber        105        5.  Force India-Mercedes       59
 6.  Rosberg        84        6.  McLaren-Mercedes           57
 7.  Massa          61        7.  Toro Rosso-Ferrari         24
 8.  Grosjean       49        8.  Sauber-Ferrari              7
 9.  Button         39        9.  Williams-Renault            1
10.  Di Resta       36
11.  Sutil          23
12.  Perez          18
13.  Vergne         13
14.  Ricciardo      11
15.  Hulkenberg      7
16.  Maldonado       1