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F1- Test di Silverstone, Day 1: Massa conclude in testa la prima giornata

 

Si è conclusa la prima giornata di test collettivi svoltasi sul circuito di Silverstone in cui i vari team hanno potuto testare molte delle  loro novità.

Ad ottenere il miglior crono della giornata è stato il pilota della Williams, Felipe Massa, con un crono di 1:35.242 fatto segnare in mattinata su gomme medie e completando 42 giri.

Alle spalle del paulista si è piazzato l’australiano della Red Bull, Daniel Ricciardo, il quale agguanta il secondo posto nelle fasi conclusive delle prove segnando un tempo di 1:35.248 e ben 71 giri.

Terzo posto invece per la Mercedes AMG di Nico Rosberg, il quale segna  un tempo di 1:35.573 e 89 giri seguito al quarto posto dal primo motorizzato Ferrari, Adrian Sutil con la  Sauber.

Ottimo quinto tempo per il francese della Marussia, Jules Bianchi, che si è dimostrato il pilota più attivo della sessione con ben 108 tornate.  Il francese prenderà in questi test il posto di Kimi Raikkonnen, reduce del brutto incidente di domenica.

Per quanto riguarda la Ferrari, in questa prima giornata la F14-T è stata affidata al collaudatore spagnolo Pedro de la Rosa, il quale conclude decimo con un tempo di 1:37.988 e con 49 giri davanti alla Caterham dell’esordiente inglese Will Stevens.

Tra le tante novità testate dai vari team balzano agli occhi i mozzi soffiati portati da Ferrari e Red Bull, un nuovo monkey seat della Mercedes AMG  ed il nuovo cofano motore della Force India più snello e dotato di una grossa pinna e il musetto con i piloni di sostegno più arretrati.

 

Classifica dei tempi:

1 Felipe Massa : Williams – 1:35.242 – 42 giri

2 Daniel Ricciardo : Red Bull – 1:35.248 – 71 giri

3 Nico Rosberg : Mercedes AMG – 1:35.573 – 89 giri

4 Adrian Sutil : Sauber – 1:35.674 – 73 giri

5 Jules Bianchi : Marussia – 1:36.148 – 108 giri

6 Stoffel Vandoorne : McLaren Mercedes – 1:36.462 – 71 giri

7 Sergio Perez – Force India : 1:36.583 – 79 giri

8 Jean- Eric Vergne : Toro Rosso – 1:36.688 – 28 giri

9 Pastor Maldonaodo : Lotus – 1:37.131 – 97 giri

10 Pedro de la Rosa : Ferrari – 1:37.988 – 49 giri

11 Will Stevens : Caterham – 1:40.627 -95

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – Red Bull Ring Prove Libere 3: Bottas il più veloce, Williams meglio della Mercedes

RedBullRingFP3_Bottas

Nella giornata di ieri l’unico che poteva impensierire il duo Mercedes sembrava Alonso, invece nella terza sessione di libere in Austria, al Red Bull Ring, è uscita fuori la Williams.

Valtteri Bottas ottiene proprio nel finale il miglior tempo, strappando la leadership a Lewis Hamilton per appena 50 millesimi, il quale come nella seconda sessione di ieri è andato meglio di Nico Rosberg(5° ad un decimo dal compagno di squadra) per la sfida per il mondiale.

L’inglese campione del mondo del mondo 2008 si trova a sandwich tra le due Williams, infatti, Felipe Massa chiude terzo a 3 millesimi dal pilota Mercedes e precede il sorprendente Kvyat e il leader del campionato Rosberg.

Una Williams che potrebbe interrompere dunque il dominio della Mercedes che finora ha sempre ottenuto pole position, a meno che la Mercedes non abbia girato con qualche litro di benzina in più nascondendo il loro reale valore.

Lo scopriremo oggi pomeriggio alle 14 quando inizieranno le qualifiche, sicuramente però la scuderia del grande Sir Frank è avanti alla Ferrari, rispettivamente 6° Alonso e 9° con Räikkönen e della Red Bull(7° Ricciardo e 10° Vettel) e si lancia come favorita per la lotta per l’ultimo gradino del podio alle spalle del duo Mercedes.

La McLaren che ieri sembrava esser in ripresa chiude in ottava posizione con Magnussen, mentre Button ha avuto un problema tecnico ai freni completando soltanto quattro giri; l’inglese campione del mondo 2009 chiude all’ultimo posto alle spalle delle Caterham e di Chilton, quest’ultimo non ha girato con le supersoft per un guasto sulla sua Marussia.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:09.848 22
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.898 + 0.050 25
3 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:09.901 + 0.053 21
4 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:09.927 + 0.079 25
5 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.999 + 0.151 31
6 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.054 + 0.206 17
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.392 + 0.544 19
8 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.449 + 0.601 23
9 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.488 + 0.640 22
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.562 + 0.714 21
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:10.683 + 0.835 22
12 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:10.776 + 0.928 26
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:11.043 + 1.195 22
14 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:11.103 + 1.255 22
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:11.235 + 1.387 18
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:11.294 + 1.446 24
17 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.558 + 1.710 23
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:11.848 + 2.000 21
19 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:12.320 + 2.472 23
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:12.892 + 3.044 27
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:12.915 + 3.067 14
22 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:14.237 + 4.389 4

F1 – Red Bull Ring Prove Libere 2: Hamilton lancia la sfida a Rosberg, Alonso e le Williams inseguono

RedBullRingFP2_Hamilton

Lewis Hamilton lancia la sfida a Rosberg nelle seconde prove libere al Red Bull Ring; l’inglese ottiene il tempo di 1:09.542 utilizzando le supersoft tenendo a ben quattro decimi di distacco il compagno di squadra e a quasi un secondo Fernando Alonso.

Il ferrarista è l’unico che cerca in qualche modo di evitare un dominio del duo Mercedes ma non è assistito da una Ferrari in grado di competere con la vettura di Stoccarda, una Rossa che penalizza molto di più Räikkönen(11° come nella sessione mattutina) al quale probabilmente sarebbe necessario affidargli un ingegnere di pista più esperto, in quanto Spagnolo non riesce proprio a capirlo.

La Ferrari continua a soffrire, avendo una vettura con un grip meccanico e aerodinamico insufficiente, quindi anche se si ritrovasse il talento di Räikkönen non ci sarebbero miracoli ed è difficile che la scuderia di Maranello tornerebbe a vincere come ai tempi di Schumacher. Sarebbe ipocrita pensarlo.

Al momento Alonso si trova più a suo agio e sta facendo un lavoro migliore di Räikkönen, ma comunque anche l’asturiano è troppo distante dalla Mercedes e fa molta fatica ad ottenere risultati, per cui è necessario che il campione del mondo 2007 torni quello che abbiamo visto in Lotus dopo due anni di Rally.

In Mercedes il dualismo funziona e sta portando grandi risultati, la Ferrari è l’unico team che schiera sempre un primo pilota e una seconda guida. Strategia che dall’arrivo di Alonso si è dimostrata sbagliata, in quanto di mondiali a Maranello non ne sono arrivati e non per demerito di Alonso che ha fatto il suo, ma perché nessun compagno di squadra ha rubato punti ai rivali dello spagnolo per il titolo.

Positiva ancora una volta la prestazione del team Williams, quarto posto per Bottas davanti a Felipe Massa, scuderia che alterna buone prestazioni ad altre negative ma che conferma di aver un buona macchina per lottare per le posizioni di vertice; alle spalle del brasiliano troviamo Sebastian Vettel, il quattro volte campione del mondo precede Button, Ricciardo, Magnussen e Vergne, con il francese che completa la top ten.

Fuori dai 10 ancora una volta per pochi millesimi Räikkönen, più indietro rispetto alla sessione mattutina le Force India(13° Perez e 17° Hülkenberg), mentre a chiudere lo schieramento ci sono di nuovo le Caterham.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.542 37
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.919 + 0.377 50
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.470 + 0.928 40
4 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:10.519 + 0.977 44
5 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:10.521 + 0.979 39
6 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.807 + 1.265 39
7 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:10.813 + 1.271 44
8 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.920 + 1.378 36
9 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.936 + 1.394 45
10 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:10.972 + 1.430 39
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.974 + 1.432 45
12 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:11.261 + 1.719 45
13 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:11.296 + 1.754 36
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.491 + 1.949 42
15 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:11.765 + 2.223 30
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:11.806 + 2.264 42
17 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:11.935 + 2.393 39
18 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:12.229 + 2.687 43
19 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:12.262 + 2.720 46
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:12.279 + 2.737 36
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:12.937 + 3.395 24
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:13.596 + 4.054 48

F1 – Red Bull Ring Prove Libere 1: Rosberg il più veloce davanti ad Hamilton e Alonso, Red Bull in difficoltà sul suo tracciato

RedBullRingFP1_Rosberg

La F1 ritorna in Austria dopo un lungo periodo e lo fa nel Red Bull Ring, circuito acquistato proprio dal team di Mateschitz, il quale ha ridato vita al vecchio Zeltweg garantendogli la sicurezza necessaria per ospitare nuovamente i Gran Premi.

Dopo il DTM anche la F1 ritorna a correre nel tracciato che quando ospitava la F1 si chiamava A1 Ring ed ha visto tra l’altro il discusso sorpasso di Schumacher a Barrichello negli ultimi 50 metri di gara fischiatissimo da tutto il pubblico, per il quale si sono messe in discussione i team order con Schumacher che lasciò salire il brasiliano sul gradino più alto del podio dopo esser stato sommerso dei fischi.

Si parlava del 2002, ora Schumacher ha una gara molto più importante da vincere e la notizia che sia uscito dal coma ha dato una nuova speranza a tutti gli appassionati che possa accadere il miracolo, forza Michael!

Tornando alla cronaca: il più veloce delle prime libere è stato Nico Rosberg, il tedesco è stato ancora una volta più veloce di Hamilton e di Alonso, il quale nonostante una Ferrari non perfetta riesce sempre a limitare i danni; mentre nel loro tracciato soffre tantissimo la Red Bull che chiude fuori dai 10.

Vettel compie uno spettacolare doppio 360° di testacoda accelerando sull’erba bagnata, quando la pioggia nel finale di sessione ha reso più difficile la vita ai piloti, stessa situazione per Ricciardo che invece è riuscito a tenere la vettura e rientrare sul tracciato senza problemi; più grave la situazione della Caterham che ha sofferto problemi con l’ERS che ha tenuto fuori dalla sessione Ericsson dopo appena un giro veloce, scuderia che rischia il fallimento per una situazione economica davvero precaria.

Felipe Massa dopo l’incidente dell’ultimo giro in Canada chiude in quarta posizione alle spalle del suo ex-compagno di squadra, il brasiliano precede Jenson Button con una buona McLaren che ha mostrato segnali di ripresa e le due Force India di Perez e Hülkenberg.

Completano la top ten Bottas, Magnussen e Vergne, con il francese della Toro Rosso che esclude nel finale di sessione tra i migliori 10 Kimi Räikkönen per appena un millesimo: il finlandese ha accusato nell’installation lap un problema al motore per il quale è stato per un po’ fermo ai box, rientrato in pista si era portato secondo con il tempo di 1:12.365 per poi non riuscire più a migliorarsi. Non sappiamo se ha caricato benzina facendo altre prove oppure ha accusato nuovamente dei problemi tecnici.

A parte Monaco il vero Räikkönen non si è ancora visto, condizionato da una vettura che non riesce a configurare per il suo stile di guida e di molta sfortuna che ha caratterizzato tutta la sua carriera, 2007 a parte.

La Red Bull sembra essere in netta difficoltà: 13° Ricciardo e 15° Vettel, entrambi i piloti sono stati protagonisti di fuori pista a conferma che il grip meccanico non è sicuramente dei migliori, strano vederli nel loro tracciato così indietro, ma siamo solo all’inizio del weekend.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:11.295 19
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:11.435 + 0.140 32
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:11.606 + 0.311 23
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:11.756 + 0.461 27
5 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:11.839 + 0.544 33
6 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:12.009 + 0.714 33
7 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:12.072 + 0.777 20
8 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:12.114 + 0.819 21
9 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:12.313 + 1.018 36
10 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:12.364 + 1.069 30
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:12.365 + 1.070 21
12 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:12.372 + 1.077 35
13 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:12.570 + 1.275 28
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:12.984 + 1.689 29
15 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:12.988 + 1.693 25
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:13.168 + 1.873 28
17 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:13.642 + 2.347 27
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:13.738 + 2.443 26
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:13.857 + 2.562 28
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:14.611 + 3.316 24
21 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:14.691 + 3.396 9
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:17.501 + 6.206 8

F1 – Red Bull: Adrian Newey rinnova per un altro anno, ma poi lascerà il Cirus.

Il genio dell’aerodinamica e della F1, Adrian Newey, ha rinnovato il suo contratto con la Red Bull spezzando definitivamente le speranze della Ferrari di portarselo a Maranello.

Ad annunciare la notizia è stato lo stesso team di Milton Keynes in un comunicato stampa:

“Red Bull è lieta di confermare che ha esteso il rapporto con Adrian Newey con un nuovo accordo pluriennale. Adrian lavorerà sui nuovi progetti della Red Bull Technology e sarà consulente e tutor della Infiniti Red Bull Racing nello sviluppo delle vetture di F1 per le prossime stagioni. I dettagli saranno annunciati prossimamente”.

Particolarmente contento del rinnovo è il Team Principal del team anglo-austriaco Christian Horner il quale sottolinea che Newey nonostante il rinnovo avrà un ruolo diverso nel team:

“E’ una grande notizia. Ci sono nuovi eccitanti progetti che saranno annunciati a tempo debito. Lui è ancora molto coinvolto nel team di F1, ma in estate chiariremo di cosa si tratta. L’ambiente della Red Bull gli è sempre piaciuto, quindi è stato abbastanza semplice convincerlo.

Abbiamo un’enorme forza e le attività correlate non ci indeboliranno. Non è che lui non se ne interesserà più. Basta lo guardiate per capire se è pienamente coinvolto con il team di F1 o no. Stiamo lavorando molto duramente per chiudere il gap da Mercedes ed è questa la sua priorità”.

Per quanto si possono conoscere i dettagli del rinnovo  Adrian Newey , si sa solo che il tecnico inglese continuerà a concentrarsi sui progetti della Red Bull Technology, per poi passare nel 2015 a ruolo di consulente per la Red Bull.

“Quando ero un ragazzo, tutto ciò che volevo fare era lavorare nel motorsport come progettista. Quando mi sono laureato, sono stato abbastanza fortunato ad entrare in qualità di aerodinamico e restarci per tutto questo tempo. E’ stato un periodo fantastico, mi è piaciuto, ma è l’unico lavoro che ho fatto finora.Ad essere onesto, mi sembra che le regole attuali siano decisamente restrittive. Difficile trovare nuove aree da esplorare. Inoltre, mi piacerebbe mettermi in gioco e vedere se riesco ad applicare le mia capacità in altri settori.

Nei prossimi mesi sarò pienamente coinvolto con il team. In questo periodo guarderemo a come sarà organizzata l’attività ingegneristica e poi, quando sarò pienamente concentrato sui nuovi progetti, farò un passo indietro e assumerò un ruolo da consulente”  dichiara il genio inglese.

Per quanto riguarda la Red Bull 2015, la Rb11, alla domanda se sarà la sua ultima auto di F1, Adrian Newey risponde:

“Mai dire mai. Sono arrivato ad un punto della mia carriera in cui voglio provare altre sfide e mettermi alla prova su cose dierse. Ho 55 anni e non sono per niente pronto ad andare in spiaggia. Ora ho un nuovo stimolo, ma tutte queste cose sono passeggere”

 

Bartolomeo De STefano

 

F1 – Monaco Qualifiche: Rosberg in pole causando la bandiera gialla nel finale, Hamilton beffato. Red Bull e Ferrari inseguono

Nico Rosberg ottiene la pole position a Monaco forse in maniera furba, il tedesco dopo aver completato il suo giro migliore nella Q3 sbaglia la frenata a Mirabeau causando la bandiera gialla e impedendo agli altri di potersi migliorare: non sembra un errore fatto di proposito per sfavorire il proprio compagno di squadra ma le malelingua rievocano Monaco 2006 dove Schumacher simulò un errore per impedire ad Alonso di poterlo battere.

Non è facile capire se è un errore casuale o se fatto per ampliare ancora di più la rivalità con Hamilton che si vede sfuggire una pole in maniera dubbia e non sembrava gradire molto questa situazione, la rivalità del duo Mercedes sembra essere esplosa del tutto proprio qui nel principato e sarà dura ora per il team gestire la situazione.

L’inglese paga dunque 59 millesimi dal compagno di squadra e precede il duo della Red Bull, il quale forse qui a Monaco sperava di sfruttare meglio la sua aerodinamica per contrastare meglio le vetture di Stoccarda ed invece deve accontentarsi nuovamente della seconda fila, Ricciardo e Vettel riescono comunque a mettersi davanti alle Ferrari con Alonso quinto e Räikkönen sesto.

Red Bull e Ferrari avrebbero dovuto cercare di partire davanti in una pista dove è molto complicato superare, ma il potenziale della Mercedes è troppo superiore ed hanno completato l’ennesima doppietta in qualifica.

Jean – Eric Vergne, Kevin Magnussen, Daniil Kvyat e Sergio Perez; positiva dunque la prestazione sia della Toro Rosso sia dello svedese della McLaren, appena fuori dai 10 Nico Hülkenberg(11°) e Jenson Button(12°).

Non ha girato nella Q2 Felipe Massa per un incidente nellaQ1 con Ericsson che vedendo il brasiliano andare molto lentamente ha tentato il sorpasso ma andando lunghi entrambi si sono toccati e l’ex ferrarista ha avuto la peggio; escluso dalla Q3 invece Bottas che si ferma in tredicesima posizione.

Lontani ancora le Lotus, 14° e 15° rispettivamente con Grosjean e Maldonado, dopo alcune prestazioni, del francese soprattutto, sembra nuovamente scivolata indietro e non riesce a recuperare sui top team.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:17.678 1:16.465 1:15.989 26
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:17.823 1:16.354 1:16.048 27
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault 1:17.900 1:17.233 1:16.384 22
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault 1:18.383 1:17.074 1:16.547 25
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:17.853 1:17.200 1:16.686 27
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:17.902 1:17.398 1:17.389 27
7 25 Jean – Eric Vergne STR – Ferrari 1:17.557 1:17.657 1:17.540 26
8 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes 1:17.978 1:17.609 1:17.555 25
9 26 Daniil Kvyat STR – Ferrari 1:18.616 1:17.594 1:18.090 23
10 11 Sergio Perez Force India – Mercedes 1:18.108 1:17.755 1:18.327 26
11 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes 1:18.432 1:17.846 20
12 22 Jenson Button McLaren – Mercedes 1:17.890 1:17.988 20
13 77 Valtteri Bottas Williams – Mercedes 1:18.407 1:18.082 20
14 8 Roman Grosjean Lotus – Renault 1:18.335 1:18.196 23
15 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault 1:18.585 1:18.356 21
16 19 Felipe Massa Williams – Mercedes 1:18.209 Nessun Tempo 10
17 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari 1:18.741 11
18 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari 1:18.745 11
19 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari 1:19.332 10
20 4 Max Chilton Marussia – Ferrari 1:19.928 9
21 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault 1:20.133 9
22 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault 1:21.732 9

F1 – Spagna Prove Libere 1: Hamilton nettamente il più veloce, Rosberg, Vettel e Van der Garde problemi d’affidabilità.

Dopo le trasferte extra-europee si arriva in Spagna sul circuito di Barcellona, qui storicamente tutti i team di F1 portano i maggiori aggiornamenti tecnici e aerodinamici, sperando di limare il gap dalla Mercedes che ha dominato la prima parte della stagione.

La Ferrari si augura di recuperare Kimi Räikkönen dopo un inizio molto complicato per il finlandese campione del mondo 2007 e di dare una vettura in grado di vincere a Fernando Alonso qui nel suo gran premio di casa, la scuderia italiana ha disposizione dei piloti che su questo tracciato hanno due vittoria a testa e quindi si prepara al primo week-end europeo con ottimismo.

La Red Bull spera invece di rivedere il Vettel degli anni passati e di veder confermato lo splendido stato di forma di Ricciardo, mentre la McLaren vorrebbe tornare ai livelli del gran premio di Melbourne e ovviamente la Mercedes che vuole proseguire a dominare fino alla fine dell’anno.

La prima gara europea è fondamentale per capire se la stagione proseguirà con il dominio della casa di Stoccarda o i rivali principali(Ferrari, Red Bull e McLaren) si sono avvicinate moltissimo e renderanno il finale di stagione molto più interessante.

La prima sessione di libere conferma che il gap a favore della Mercedes è rimasto, infatti, Hamilton rifila ben 8 decimi a Button, con l’inglese della McLaren che precede Ricciardo, Alonso, Rosberg, Kimi Räikkönen e Magnussen; il campione del mondo 2008 ha un margine importante su tutti gli altri, ma dalla seconda alla settima posizione sono racchiusi in mezzo secondo e con qualche modifica di set-up nella seconda sessione si potrebbero compattare ulteriormente.

Rosberg ha accusato dei problemi con il raffreddamento dell’ERS e ha completato solamente 9 giri e non ha potuto lottare alla pari con il compagno di squadra, stesso discorso per Vettel fermato ancora una volta da un guasto tecnico all’elettronica che relega il 4 volte campione del mondo a chiudere in ventesima posizione.

Molto più vicini del solito Alonso e Räikkönen: lo spagnolo ha sofferto molto il sovrasterzo soprattutto alla curva 5 dove usciva spesso in drifting mentre il finlandese ha patito molto la parte lenta del t3 doveva ha perso 2 decimi dal compagno di squadra che poi è il distacco finale tra i due; 4° e 6° tempo per i due Ferraristi che se riuscissero a migliorare il set-up nella prossima sessione potrebbero sicuramente portarsi più avanti in classifica.

Si rivede finalmente una Lotus nella top ten, quella di Pastor Maldonado, con il venezuelano che termina 8° davanti a Perez e Massa che completano la top ten; Grosjean invece non fa meglio della 17° posizione battuto anche da Jules Bianchi(16°) che è autore di una grande sessione di libera con la piccola Marussia.

Spavento per Giedo van der Garde che perde completamente i freni e sfiora il muro alla curva 1, l’olandese passata la scarica di adrenalina iniziale scherza nel team radio dicendo al team: “C’è un problema i freni, ho appena mancato l’apice della cruva, oi oi oi. I freni non funzionano più.” Fortunamente i riflessi non gli sono mancati, ma se succedesse in gara qualcosa di simile potrebbe essere molto ma molto pericoloso.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:27.023 17
2 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:27.891 + 0.868 26
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing Renault 1:27.973 + 0.950 21
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:28.128 + 1.105 23
5 6 Nico Rosberg Mercedes 1:28.168 + 1.145 9
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.337 + 1.314 19
7 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:28.423 + 1.400 27
8 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.744 + 1.721 34
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.779 + 1.756 18
10 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:28.791 + 1.768 13
11 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.792 + 1.769 24
12 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.828 + 1.805 17
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.859 + 1.836 24
14 40 Felipe Nasr Williams-Mercedes 1:29.272 + 2.249 15
15 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:29.688 + 2.665 16
16 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:29.820 + 2.797 22
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.944 + 2.921 21
18 36 Giedo van der Garde Sauber-Ferrari 1:30.440 + 3.417 22
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.748 + 3.725 19
20 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:30.942 + 3.919 4
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.997 + 3.974 22
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.421 + 4.398 22

F1 – Shanghai Prove Libere 3: Ricciardo il più veloce sul bagnato, nessun giro per le Mercedes ed Alonso

ShanghaiFP3_Ricciardo

Nelle terze ed ultime prove libere del Gran Premio della Cina, a Shanghai, Daniel Ricciardo ottiene il miglior tempo in condizioni di pista bagnata, infatti, la pioggia è stata protagonista in questa sessione rovinando i piani a diverse squadre che volevano provare le ultime modifiche prima delle qualifiche che si svolgeranno alle 8 ore italiane.

La maggior parte dei piloti, viste le condizioni del tracciato, ha completato soltanto pochi giri, altri invece hanno preferito restare ai box senza rischiare di compromettere la sessione di qualifica con un incidente.

Le Mercedes, Alonso e Magnussen hanno deciso di non girare per nulla completando solo l’installation lap; Rosberg ed Hamilton invece ne hanno fatti due, uno all’inizio e uno alla fine della sessione, evidentemente per valutare se le condizioni dell’asfalto erano peggiorate o meno.

La Toro Rosso inizia male la giornata con entrambi i piloti che hanno problemi alle mappature motore, Vergne se ne accorge subito durante il suo installation lap mentre a Kvyat il problema viene scovato dopo un attenta analisi da parte del team; il primo pilota a scendere in pista è Maldonado seguito dal compagno di squadra Grosjean: il francese realizza un 1:54.514 e si porta al comando, il venezuelano fa prima un 1:56.676 e poi un 1:55.228 ed è secondo.

Alle spalle del duo Lotus troviamo Jenson Button(1:55.673), Vettel(1:56.233), Chiton(1:58.032), Bianchi(1:58.485), Kobayashi(1:58.835) e Ericsson(1:59.507), l’inglese della Marussia al passaggio successivo si migliora in 1:56.841 mantenendo comunque la quinta posizione.

Scendono sul tracciato le Williams: Bottas dopo un t1 record si gira in testacoda e al passaggio successivo realizza un 1:55.381, Felipe Massa invece ottiene la seconda posizione con il tempo di 1:54.492 alle spalle di Daniel Ricciardo. 1:53.958 per l’australiano della Red Bull.

Nico Hülkenberg(1:55.032) è quarto, Perez con l’altra Force India dopo un paio di controlli in drifting è nono in 1:56.019, tra i due compagni di squadra si intromette Kimi Räikkönen(1:55.062) che a differenza di Alonso ha scelto di provare anche con le gomme intermedie realizzando un buon tempo che lo porta in quinta posizione.

Problemi sia per la Caterham sia per la Lotus: Maldonado è costretto a parcheggiare alla curva 10 dietro indicazioni del team per un problema tecnico, Ericsson invece deve completare anzitempo la sessione perché il team deve risolvere in fretta il guasto sulla sua monoposto per esser pronti prima delle qualifiche.

Mentre Kobayashi ha i suoi problemi a tener sul tracciato la Caterham, scendono in pista sia le Mercedes sia Magnussen ma rientrano subito ai box e quindi concludono tutti e 3 la sessione senza un tempo cronometrato, a poco dalla fine c’è tempo ancora per vedere Sutil(1:56.760) e Gutierrez(1:57.468) che risalgono rispettivamente in 13° e 15° posizione; tra i due c’è Max Chilton che con il 1:56.841 ottenuto ad inizio sessione chiude in una buona 14° posizione.

La Marussia sembra gradire più le condizioni difficili rispetto alla Caterham, Bianchi e Chilton probabilmente sperano in qualifiche con queste condizioni di pista per aver qualche chance di accedere al Q2, l’inglese però nel finale sbaglia arrivando lungo in frenata alla curva 14 ma riparte senza problemi.

Sebastian Vettel(11°) accusa nel finale di sessione un problema all’ERS e sembra dal tono del team radio abbastanza frustrato e deluso, anche perché Ricciardo non ha problemi e sembra trovarsi in ottima forma sia con il team sia con la monoposto e per questo il quattro volte campione del mondo sembra subire il colpo.

L’australiano, infatti, è il più veloce di questa sessione davanti a Felipe Massa e Grosjean; quarto tempo per Hülkenberg che precede Räikkönen, Maldonado, Kvyat,Bottas, Button e Perez, con il messicano che completa la top ten.

Alle 8 ore italiane ci saranno le qualifiche e se le condizioni di pista resteranno tali può accadere di tutto, magari Alonso e le Mercedes potrebbero rimpiangere il fatto di aver provato poco in queste condizioni se la qualifica fosse negativa per loro; il duo della casa di Stoccarda ha comunque fatto due installation lap con entrambi i piloti e l’asturiano ha comunque a disposizione i dati di Räikkönen, ma forse per il ferrarista era meglio provare di persona in quanto il campione del mondo 2007 ha uno stile di guida completamente diverso dal suo.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:53.958 5
2 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:54.492 + 0.534 5
3 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:54.514 + 0.556 4
4 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:55.032 + 1.074 6
5 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:55.062 + 1.104 4
6 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:55.228 + 1.270 12
7 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:55.235 + 1.277 7
8 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:55.381 + 1.423 5
9 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:55.673 + 1.715 4
10 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:56.019 + 2.061 6
11 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:56.233 + 2.275 8
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:56.380 + 2.422 9
13 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:56.760 + 2.802 8
14 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:56.841 + 2.883 13
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:57.468 + 3.510 9
16 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:57.812 + 3.854 12
17 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:57.976 + 4.018 14
18 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:59.507 + 5.549 6
19 6 Nico Rosberg Mercedes Nessun Tempo 4
20 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes Nessun Tempo 3
21 14 Fernando Alonso Ferrari Nessun Tempo 1
22 44 Lewis Hamilton Mercedes Nessun Tempo 3