Rallye Sanremo 2026: oltre 250 iscritti, stelle del rally storico e sfide decisive per il CIR
Oltre 250 iscritti per il weekend rallistico di Sanremo (16-18 ottobre): cinque gare, stelle del rally storico come Latvala, Delecour e Loix e la sfida per il titolo CIR tra Daprà e Avbelj.
Oltre 250 equipaggi iscritti, cinque gare in programma e un mix di nomi internazionali e protagonisti nazionali: il fine settimana rallistico di Sanremo (16-18 ottobre) si presenta come un banco di prova decisivo sia per la stagione moderna sia per il movimento delle auto storiche. La presenza di ex piloti del Mondiale come Jari‑Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix alza il livello tecnico e mediatico del Rally Storico; sul fronte moderno, il confronto diretto tra i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally‑Sparco renderà la prova ligure cruciale per l’assegnazione del titolo.
Un cartellone articolato e internazionale
Il programma comprende il 73° Rallye Sanremo (valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally‑Sparco e per l’European Rally Trophy), il 41° Sanremo Rally Storico (finale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valido anche per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche), il 27° Rally delle Palme (gara della Coppa Rally Zona‑2), la 40ª Coppa dei Fiori di regolarità e il 1° Sanremo Rally Electric, gara mono‑modello riservata agli equipaggi della ADAC‑Opel Mokka Cup. Il mix di validità nazionale, europea e di specialità (storico, regolarità, electric mono‑model) spiega il vasto numero di iscritti e la presenza di concorrenti provenienti da quindici paesi, compresi Messico e Giappone.
Le storiche: esperienza e macchine simbolo
Il Sanremo Rally Storico vedrà rivaleggiare figure che hanno lasciato traccia nel Mondiale: Jari‑Matti Latvala sarà al via con una Toyota Celica ST185, vettura storicamente vincente nelle stagioni 1992‑1995; François Delecour correrà con la Peugeot 306 Maxi, macchina che ha dimostrato grande competitività su asfalto. Freddy Loix, con una lunga esperienza internazionale, completa un terzetto che altera gli equilibri della categoria e alza il livello tecnico delle prove. Dall’Italia rispondono piloti come Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC RS) e Andrea Zivian (Subaru Impreza), mentre i portacolori locali Maurizio Pagella e Roberto Brea saranno attesi dal pubblico di casa.
La convergenza di macchine storiche di alto valore tecnico — turbo grandinate, assetti specifici per l’asfalto ligure e preparazioni raffinate — rende il confronto non solo spettacolare ma anche strategicamente complesso: la gestione gomme, l’affidabilità e la precisione delle note saranno fattori determinanti su prove brevi e tecniche come quelle previste nel percorso.
Il confronto per il titolo nel rally moderno
Il 73° Sanremo sarà teatro di un confronto che può valere un’intera stagione: i quattro protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally‑Sparco — Roberto Daprà, Boštjan Avbelj, Andrea Crugnola e Fabio Andolfi — arrivano con obiettivi diversi ma con la stessa urgenza di massimizzare il risultato. Per Daprà e Avbelj, il fine settimana potrebbe decidere la corsa al titolo; Crugnola e Andolfi cercano invece la vittoria che impreziosirebbe la loro annata. Inoltre, la tappa è fondamentale per i team e i giovani del Campionato Junior, oltre a ospitare i trofei monomarca (Lancia Ypsilon, Suzuki Swift, Trofeo Pirelli Academy) e la finale della Toyota GR Yaris Cup: elementi che ampliano la posta in gioco tecnica e sportiva per squadre e costruttori coinvolti.
Percorso, logistica e appuntamenti principali
La struttura organizzativa concentra attività e servizi sul territorio cittadino: la direzione di gara e la sala stampa saranno a Santa Tecla, il parco assistenza in Porto Sole, riordini in Piazza Colombo e la cerimonia d’arrivo a Pian di Nave. Per il 41° Sanremo Rally Storico le verifiche sportive iniziano mercoledì 14 ottobre al Forte di Santa Tecla (ore 7.30–10.30); le verifiche tecniche sono previste giovedì 15 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 presso la Vecchia Stazione di Sanremo.
Il semaforo verde della prima tappa sarà a Pian di Nave venerdì 16 ottobre alle 8.30. Le prove previste nella giornata sono San Romolo‑Ghimbegna (Bignone, 10,28 km), Bivio Ceppo‑Badalucco (Vignai, 19,14 km), Molini‑Buggio (Langan, 19,11 km) e Semoigo‑Bajardo (7,39 km), con doppio passaggio e finestre orarie che alternano i passaggi mattutini a quelli pomeridiani. Parco assistenza e riordini del venerdì consentiranno ai team di intervenire sulle vetture prima delle prove notturne; le premiazioni sono previste sabato 17 ottobre a Pian di Nave alle 17.10.
Il percorso del rally storico misura complessivamente 475,70 km, dei quali 151,37 km suddivisi in dieci prove speciali. La Coppa dei Fiori di regolarità, invece, si sviluppa sul primo giro di prove del venerdì e sull’intero percorso di sabato per un totale di 357,43 km con 117,48 km di prove di precisione.
Prospettive sportive e attese tecniche
Dal punto di vista sportivo la convergenza di campionati e trofei crea un carico competitivo e logistico significativo: team impegnati su più fronti dovranno gestire risorse, ricambi e setup vettura con attenzione ai dettagli, mentre i concorrenti storici si troveranno a confrontarsi con macchine e assetti che richiedono gestione termica, scelte di rapportatura e tarature sospensive calibrate sulle caratteristiche delle singole prove. Sul piano regolamentare, la coesistenza di validità nazionale ed europea implica controlli tecnici stringenti e procedure di omologazione che i team devono anticipare per evitare penalità.
Infine, la presenza del primo Sanremo Rally Electric segnala come l’area rally stia sperimentando soluzioni di gara dedicate ai veicoli elettrici, seppure in un formato mono‑modello. Pur senza elementi tecnici aggiuntivi pubblicati, l’evento rappresenta un primo passo operativo che potrebbe avere ripercussioni sul modo in cui gli organizzatori e i costruttori valutano l’integrazione della propulsione elettrica nelle competizioni su asfalto.
Dove seguire e ulteriori informazioni
Tutte le informazioni aggiornate su iscritti, orari e servizi sono disponibili sui siti ufficiali della manifestazione: rallyesanremo.it e rallydellepalme.it. Per un contesto storico e il confronto con l’ultima edizione, ricordiamo il podio del 40° Sanremo Rally Storico (2025): 1) “Pedro”‑Emanuele Baldaccini (Subaru Legacy), 2) Lucio Da Zanche‑Daniele De Luis (Porsche 911 SC RS) e 3) Matteo Luise‑Melissa Ferro (BMW M3).
Domande frequenti
Quante gare e quali campionati ospita il weekend di Sanremo?
Il programma comprende cinque gare: il 73° Rallye Sanremo (valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e per l'European Rally Trophy), il 27° Rally delle Palme (Coppa Rally Zona-2), il 41° Sanremo Rally Storico (finale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valido per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche), la 40ª Coppa dei Fiori di regolarità e il 1° Sanremo Rally Electric (gara mono modello per la ADAC-Opel Mokka Cup).
Chi sono i protagonisti annunciati nelle gare storiche e moderne?
Nelle storiche spiccano Jari-Matti Latvala (Toyota Celica ST185), François Delecour (Peugeot 306 Maxi) e Freddy Loix; tra gli italiani Lucio Da Zanche e Andrea Zivian. Nel rally moderno i principali protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco sono Roberto Daprà, Boštjan Avbelj, Andrea Crugnola e Fabio Andolfi.
Quando e dove iniziano le verifiche tecniche e sportive del Sanremo Rally Storico?
Le verifiche sportive del 41° Sanremo Rally Storico sono previste mercoledì 14 ottobre al Forte di Santa Tecla (ore 7.30–10.30). Le verifiche tecniche si terranno giovedì 15 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 presso la Vecchia Stazione di Sanremo.
Qual è il chilometraggio del percorso del Sanremo Rally Storico?
Il percorso misura 475,70 km totali, dei quali 151,37 km sono suddivisi in 10 prove speciali.
