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F3 Italia – Due giorni di test per Ombra e Alberto Cerqui

Finalmente i ragazzi del team Ombra, nonostante l’inverno che non dà tregua, sono riusciti a tornare in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano Adriatico. Lo scorso giovedì e venerdì, seppur con condizioni meteo non perfette, Alberto Cerqui si è calato nuovamente nell’abitacolo della sua Dallara-Fiat per proseguire il percorso di avvicinamento alla prima gara del campionato italiano di Formula 3, che si svolgerà tra due mesi proprio sull’autodromo romagnolo.

Nella prima giornata, caratterizzata da nebbia a inizio giornata e forte umidità, il pilota bresciano si è impegnato in un programma intenso, macinando molti chilometri senza incontrare particolari inconvenienti, aumentando progressivamente il suo feeling con il mezzo. Purtroppo il pallido sole che aveva fatto capolino nel pomeriggio di giovedì non è ricomparso il mattino seguente, sostituito da una fredda e fastidiosa pioggia. Cerqui, alla ricerca della miglior confidenza con queste particolari condizioni, è stato autore di un’uscita di strada nella sessione mattutina: un po’ di lavoro supplementare per i ragazzi della squadra, grazie al quale il pilota è riuscito a riprendere la pista nel pomeriggio e a concludere i test.

Massimo Pollini: “Alberto ha bisogno di fare chilometri sulla vettura e questo prevedeva il programma di questi due giorni, senza badare assolutamente alle prestazioni cronometriche. Il prendere confidenza con la vettura comprende anche la ricerca del limite in qualsiasi condizione. A livello tecnico abbiamo avuto riscontri decisamente positivi dalla vettura.”

Il prossimo test è in programma venerdì 26/2 sul tracciato di casa a Monza.

Comunicato Stampa Ombra Racing

Indycar – Franchitti rinnova con Ganassi

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E’ stata resa ufficiale , da poche ore, la notizia dell ‘avvenuto rinnovo del contratto che legherà ancora una volta l”italo-scozzese Dario Franchitti con il team Target Chip Ganassi nel campionato Indycar Series. Il campione in carica, iridato anche nel 2007 con Andretti Green-Racing, ha cosi’ prolungato il suo legame con le vetture biancorosse ancora per un anno, dopo che nell’ Agosto del 2008 proprio Ganassi gli aveva consentito di far ritorno nella massima formula a ruote scoperte d’oltreoceano, da cui era stato assente per tutta la stagione seguente a quella in cui aveva conquistato il titolo a Chicagoland all’ultimo giro. Dario Franchitti, trentasei anni, ha poi conquistato il nuovo alloro nell’anno del suo debutto personale in Indycar Series  – nel 2007 la nomenclatura del campionato era Indy Racing League – grazie a cinque vittorie, di cui l’ultima, ottenuta dopo aver tagliato per primo il traguardo nella gara di Homestead (Miami). Nell’appuntamento finale del campionato, come ricorderete, abbiamo abbiamo assistito ad un emozionante testa a testa, una lotta a tre per il titolo, i cui protagonisti assoluti sono stati, oltre a Franchitti, Dixon e Briscoe. Un contratto di durata annuale, quello firmato nell’estate del 2008, che ha fruttato dunque, molti successi e soddisfazioni per entrambe le parti.

“Spero di ripetermi anche nel 2010” – le prime  parole di Dario, raggiunto ad Edinburgo dalla stampa locale, dove si è recato in questi giorni per ricevere il premio “Callands Trophy for the Scot” ,  riconoscimento importante , in occasione del quale viene, di solito, premiato il pilota indigeno che meglio abbia incarnato, nel corso dell’ultima stagione agonistica, lo spirito sportivo motoristico.  “Gareggiare con la scuderia Ganassi è stata una fantastica esperienza quest’anno: il rientro, la prima vittoria, il titolo. Tutto nell’unico anno di contratto che mi era stato prospettato. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito assieme in questi mesi, provo le stesse sensazioni di felicità mista a soddisfazione, del periodo susseguente a quella famosa gara del 2007. Il prossimo anno ? Dovremo guardarci le spalle dal nuovo team Andretti, e dalla “solita” Penske, ma anche molti altri teams sono in forte crescita”.


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AutoGP – Supernova ha scelto l’Auto GP

AutoGPmini_JPG copiaAnche la SuperNova sarà sulla griglia di partenza dell’Auto GP. Il team inglese prenderà parte alla stagione inaugurale del campionato con due monoposto, aggiungendo così la serie organizzata dalla Coloni Motorsport agli impegni in GP2 e GP2 Asia.
Dopo l’iscrizione della DAMS, dunque, arriva un’altra conferma di come le scuderie migliori nel mondo del motorsport guardino all’Auto GP con sempre crescente interesse. Anche la SuperNova, infatti, ha una storia sportiva piena di successi: la bacheca di trofei del team diretto da David Sears comprende 4 titoli in F.3000 (1995 Vincenzo Sospiri, 1997 Ricardo Zonta, 1998 Juan Pablo Montoya, 2002 Sébastien Bourdais) e un titolo dell’A1 GP, ottenuto nella stagione 2006/2007 gestendo la vettura del Team Germany guidata da Nico Hülkenberg.


Comunicato stampa AutoGP

Indycar – “De Ferran-Vision”? Marco Andretti rinnova il contratto

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Sono le notizie più calde dell’inizio settimana. Il rinnovo del contratto da parte di Marco Andretti, con il team gestito – ora unicamente – dal padre Michael, è ormai un affare concluso ed ufficializzato sabato scorso. Si tratterebbe di un prolungamento della permanenza in “Andretti Racing” per ben quattr’anni con l’appoggio, almeno per il 2010, dello sponsor “Venom Energy Drink” che lo ha accompagnato per buona parte del 2009. Questo spegne anche le remote speranze di veder comparire il nome del giovane statunitense fra i papabili del team USF1.

L’altra, la più clamorosa, almeno per i risvolti, è quella che riguarda il team di Tony George. Sia perchè non è mai stato fatto mistero delle difficoltà economiche di Vision Racing, quanto per il fatto che sta prendendo concretamente sempre più forma l’idea di vedere Gil De Ferran alla guida di una scuderia. Sembra infatti tramontata l’ipotesi di un impegno da team manager in “solitaria” per il brasiliano , che invece potrebbe unire le forze con Vision al fine di schierare due vetture al via nel 2010. Gil de Ferran aveva, alcuni mesi fa, anche ufficializzato la nomenclatura del team “De Ferran Motorsport”.

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Ombra Racing – Giornata di test per Ombra e Rafael Suzuki

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Lo scorso 11 dicembre Ombra è tornata in pista all’autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari per una sessione di test con la Dallara F308-Fiat. Giornata molto importante in vista del campionato 2010 poichè la vettura era equipaggiata, per la prima volta, con gli pneumatici Kumho, nuovo fornitore ufficiale della serie italiana.

Al volante della vettura una vecchia conoscenza di Ombra, il brasiliano di origini nipponiche Rafael Suzuki, che la squadra di Chignolo d’Isola aveva incontrato come avversario sui campi di gara durante il campionato tedesco 2008. Da subito si è instaurato un ottimo feeling tra il team e il pilota, che ha permesso di svolgere al meglio l’intenso programma di lavoro previsto, con grande soddisfazione reciproca alla chiusura del test.

“Una giornata di lavoro molto proficua” sono le parole del box Ombra a fine giornata. “Abbiamo utilizzato per la prima volta gli pneumatici Kumho su questa vettura, ottenendo immediatamente riscontri interessanti. Siamo molto soddisfatti dell’apporto di Rafael, pilota che già conoscevamo, grazie alla sua pluriennale esperienza nella categoria ha potuto sfruttare da subito il potenziale del mezzo, con tempi di tutto rispetto.”

Ombra tornerà in pista il 17 e 18 dicembre a Barcellona con due vetture a disposizione di Alberto Cerqui e Giacomo Barri.


Comunicato stampa Ombra Racing

Indycar – Per EJ Viso un test con Dreyer&Reinbold a Sebring

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La scuderia Dreyer & Reinbold Racing ha programmato un test con il venezuelano Viso, per questi, ultime due stagioni nel team di Keith Wiggins. La prova avrà luogo Mercoledi’ prossimo, 9 Dicembre per l’esattezza, per una sessione di un solo giorno sul circuito  stradale di Sebring. Saranno provate nuove componenti della vettura, e più avanzati sistemi di telemetria. Questo, sarà  il primo approccio di Viso in Indycar con un uomini e meccanici diversi da quelli di  HVM. Sempre ricordando che le due parti non sono ancora vincolate da qualsivoglia contratto ufficiale. Ad ora, infatti, nessuna novità, circa lo ‘schieramento piloti’  in vista del 2010, è promanata da parte di Robbie Buhl.  Di fatti ancora non è giunta la conferma per Mike Conway (impegnato la scorsa settimana in un test con Mercedes GP a Jerez), Thomas Scheckter e Milka Duno.

“Nei mesi invernali, nel pre-stagione, ogni squadra mostra la volontà di percorrere nuove strade, e provare differenti configurazioni, anche in ottica di assetti ed amalgama all’interno del gruppo. Siamo intenzionati a riconfermare i nostri piloti, però vogliamo regalarci l’opportunità di lavorare per un giorno con Viso, e credo che anche da parte sua sia ricambiata la stima verso di noi. E’ giovane con tanto talento, d’altronde lo abbiamo potuto notare  in queste recenti stagioni” – ha commentato Dennis Reinbold. Il ventiquattrenne, nativo di Caracas, si mostra entusiasta della possibilità concessagli, dopo che si era insistemente parlato di un suo ritorno addirittura in GP2 – “Questa che mi viene data è una grande occasione. Mi riferisco sia alla possibilità di mostrare le mie capacità, che al fatto di poter conoscere ingegneri ed altri membri veterani di una squadra con davvero tanta esperienza alle spalle. Sono stato a Sebring in passato, è un circuito dall’asfalto non regolare, molto tortuoso, d’altra parte il meteo però sembra  che sia spesso benevolo a Dicembre. Spero, ho la sensazione, che i risultati potranno essere positivi per tutti noi.

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Indycar – Conway programma un test con Mercedes GP; EJ Viso sulla terza Ganassi?

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Il britannico  Mike Conway, ex-campione della F3 Britannica con trascorsi in Gp2, quest’anno  rookie  in Indycar Series con il team Dreyer&Reinbold, in attesa che sia chiarito il suo futuro in seno alla squadra di Robbie Buhl, ha programmato un test con la ex-Brawn GP. Prenderà parte alla sessione di prove un altro giovanissimo, Marcus Ericsson, campione della F3 Nipponica. Mike Conway aveva già avuto esperienze in Formula Uno, e proprio con il team Honda, dalle cui ceneri e da una manciata di settimane, si sta plagiando la nuova Mercedes GP. Correvano  allora gli anni 2007 e 2008. Il test è stato fissato per la tre giorni di prove libere (1-3 Dicembre 2009) a Jerez de la Frontera.

La notizia più importante è comunque quella che giunge oltreoceano, dal blog di Curt Cavin. La scorsa settimana Penske ha ufficializzato Will Power come terzo pilota titolare nel 2010; ora, a quanto pare, la risposta della Target Chip Ganassi non si sta facendo attendere. Sembrerebbe, a detta del giornalista, che il venezuelano Ernesto Viso, reduce da due stagioni in HVM consecutive, sia il più papabile candidato. L’affare è però lungi dall’essere definito, ma Viso, a differenza di Alex Lloyd ha sempre contato su appoggi finanziari di peso non trascurabile, tra cui il colosso “HerbaLife”. Quindi, nel 2010, in linea teorica, potremmo vedere tre vetture Ganassi schierate in pista.

Anche Hideki Mutoh è in cerca di una sistemazione. I rapporti con l’ex- team Andretti Green Racing sono diventati labili (non si sa se sia spirata la durata del contratto previsto ad inizio 2008) ; di conseguenza lo sponsor “Formula Dream” potrebbe emigrare presso altri lidi. Recentemente si è parlato di un interessamento da parte di  Newman Haas Laningan , intenzionata a confermare Graham Rahal ed Alex Lloyd.

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Indycar – Aggiornamenti su “FAZZT Team Racing”, “3G” al via con Antinucci

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Trapelano alcune nuove notizie circa la scuderia che si appresta a debuttare nel 2010 con al volante Alex Tagliani. Il team, creato ufficialmente lo scorso Luglio dopo il divorzio fra il canadese e Conquest Racing, sta prendendo forma sulla base delle indicazioni e delle manovre “di mercato” guidate da Jim Freudenberg, ex-Kelley Racing, e Rob Edwars, Team Manager della compagine neonata. Dopo gli accordi con Andre Azzi (Azzi Race Division), ATG e Jason Priestley (apporto ulteriore da parte di Rubicon Sports Agency), ha già scelto il numero ufficiale di gara, il #77.

“Andre si sta dando da fare per assemblare i “pezzi- chiave” mancanti del nostro staff. Tutto sta procedendo per il meglio: l’equipaggio e gli uomini da assumere, la nostra base logistica, le operazioni di marketing. E’ giunta l’ora di assenare i compiti secondo organigramma previsto ed iniziare a lavorare sulle vetture, perchè vogliamo essere pronti per i tests di Gennaio”.

Quali dunque i punti chiave della breve dichiarazione rilasciata da Rob Edwards. Innanzitutto gli “uomini”. Il primo passo è stato reperire un capo-meccanico, e per lungo tempo il nome pià indicato per la mansione era stato il veterano Don Oldenburg, il quale aveva ricoperto lo stesso ruolo, in quanto ad esperienze lavorative passate, sia nel “Patrick Racing” che nel “KV Racing”. Obiettivo dell’operazione raggiunto, Oldenburg sarà quindi della partita. Assieme a lui Allem MacDonald, nominato “Capo-Motorista”, reduce da otto anni di permanenza in “Andretti Green Racing”.

La facility per la ricerca tecnica e design, avrà la base a Montreal. Alex Timmermans avrà il compito di coordinare l’azione della sede logistica canadese, interagendo con quella di Indianapolis.

In più una nota positiva ed alquanto importante, non solo in relazione alle sorti del team, in quanto getta nuove luci sulla posizione di altri ipotetici teams, che avevano mostrato l’intenzione di entrare nella serie a partire dal 2010. Si parla espressamente di “De Ferran Motorsports”. Si dice, nell’articolo riportato da “paddocktalk”, che la scuderia è pronta a ricevere “quattro telai Dallara, il cui invio è previsto per la prossima settimana”. Si tratterebbe delle quattro Dallara in possesso di Marty Roth, che ipoteticamente erano state acquistate da Gil de Ferran?

E poi ancora si parla di tests previsti per “inizio Gennaio”. Il riferimento è ai due canonici ‘shakedown’ di inizio stagione che avranno luogo rispettivamente su un ovale, Homestead è stato designato a tal fine, e su uno stradale, Sebring Raceway.
L’annuncio della livrea e degli sponsors ci sarà in occasione dell’ “Auto Show” di Montreal , sempre a Gennaio.

Intanto giunge voce ufficiosa che il team “3G”, dovrebbe ripresentarsi al via nella stagione 2010, con al volante Richard Antinucci, il giovane promettente lanciato in occasione di Watkins Glen 2009. Dovrebbe trattarsi di una stagione “full-time”.

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Extra – Lotus Cup – Varano , 15 Novembre 2009 – Cazzaniga Campione!

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Varano , 15 Novembre 2009 – Cazzaniga Campione!

Nando Cazzaniga è Campione della Lotus Cup Italia 2009. Il pilota brianzolo è riuscito nell’intento di recuperare lo svantaggio dal leader Gabriele Pieralisi, grazie alla vittoria ottenuta sul tracciato parmense. I due sono stati gli autentici protagonisti del week end col pilota romano in coppia con Leonardo Geraci che ha ottenuto la pole position distanziando di sette decimi la Lotus 2-Eleven bianca di Cazzaniga. In gara è stata battaglia aperta tra i due, con Geraci che si è trovato il monzese nella scia per cinque giri, prima di dover soccombere alla grinta di Nando. Ad assistere allo splendido duello è stato Stefano d’Aste, sempre in coda ai due contendenti ma mai in grado di poter attaccare la coppia. Cazzaniga, una volta passato al comando, è riuscito a prendere un piccolo margine che gli ha permesso di chiudere davanti a tutti la prima frazione. Frazione non conclusa da Matteo Castiglioni, partito ottimamente dalla terza fila contendendo nelle prime battute la terza piazza a d’Aste. Un problema al cambio ha però costretto il pilota varesino a concludere anzitempo la corsa. Corsa che ha perso ancor prima del semaforo verde Benvenuto, non partito, mentre Merzario, a causa di un problema tecnico, è andato in testacoda. Autore di una furibonda rimonta, ha concluso la prima frazione ingaggiando un gran duello con Beppe Gabbiani.
Anche al via della seconda frazione un colpo di scena: Meroni è stato costretto a partire dai box mentre al semaforo verde il più lesto a scattare è stato Cazzaniga che ha approfittato di una leggera incertezza di Pieralisi. Cazzaniga nei primi giri ha tenuto un ritmo elevatissimo che gli ha consentito di prendere un leggero margine sul rivale diretto nella Lotus Cup. A dare spettacolo ci ha pensato Piergiorgio Capra che a velocità sostenuta ha messo una ruota sull’erba ed è partito con uno spettacolare testacoda terminato senza danni per la vettura. Altro colpo di scena al quarto giro quando a ritirarsi è il terzo assoluto, Stefano d’Aste. La seconda frazione, oltre al duello Cazzaniga-Pieralisi, vede una splendida battaglia per la terza posizione tra Rovelli, Utzieri e Capra, con l’aggiunta di Meroni, distanziato però di un giro a causa del problema avuto prima del via. Dalla battaglia per la terza posizione è uscito vincente Capra, davanti a Rovelli ed Utzieri anche perché questi ultimi si sono ostacolati nelle ultime battute di gara. Finale incandescente tra Cazzaniga e Pieralisi: quest’ultimo è stato autore di giri davvero molto veloci che gli hanno permesso di avvicinarsi considerevolmente al leader, il quale però riesce a resistere e a giungere sotto il traguardo con la mano alzata. Dietro di loro a festeggiare la vittoria in GT Cup, terza assoluta, la coppia Gabbiani – Capra, mentre quarta è giunta la coppia Villa – Rovelli, al debutto stagionale. Gran gara anche di Vito Utzieri che ha ottenuto la quinta piazza dopo essere stato lungamente in lizza per il podio. Al sesto posto la coppia Miglio – Miglio che è riuscita a portare a termine una gara difficile a causa di alcuni problemi tecnici.
E’ stato quindi un grande finale di stagione che ha visto i due contendenti protagonisti dell’ultimo appuntamento scambiarsi le posizioni più volte la posizione rendendo incerto il risultato fino alla fine. Entusiasta Cazzaniga a fine giornata: “Sono davvero felicissimo, ci tenevo tantissimo a vincere la Lotus Cup Italia. La lotta con Pieralisi e Geraci è stata dura, fino all’ultima corsa la classifica era incerta e soprattutto avevo bisogno di un solo risultato: vincere. Così ho fatto, ho superato Geraci quasi a metà della prima corsa, poi, in gara due, dopo un ottimo avvio ho cercato di mantenere un margine di sicurezza per controllare il ritorno di Pieralisi. Sono davvero contento, sono tornato a correre dopo 26 anni di astinenza da gare ed ho subito vinto. Sono davvero felicissimo!”
Anche Pieralisi, vincitore nel 2008, è soddisfatto della stagione: “Meglio di così non potevamo fare, abbiamo cercato in ogni modo di contrastare Cazzaniga e sembravamo riuscirci dopo la pole position ottenuta da noi. Poi in gara Nando è stato più veloce, io ho cercato di rimanergli in scia però alla fine non sono riuscito a vincere. Complementi a lui, ci vedremo la prossima stagione”.
Gabriele Pieralisi si può consolare con la vittoria in classe GT Open, dove ha svettato su Geraci e Cazzaniga (quest’ultimo, ad inizio stagione, gareggiava in GT Cup). Nella GT Cup a fregiarsi del titolo e Franco Bobbiese che ha mantenuto la leadership ed ha vinto la classifica con quattro punti di vantaggio su Piergiorgio Capra.

Queste le classifiche finali.

Classifica assoluta
1 Cazzaniga 89
2 Pieralisi 83
3 Geraci 76
4 Castiglioni 59
5 Bobbiese 55
6 Capra 47
7 d’Aste 40
8 Merzario 36
9 Gabbiani 36
10 Utzieri 25
11 Miglio G. 16
11 Miglio A. 16
11 Benvenuto 15
14 Melandri 12
14 Vergani 12
16 Frediani 11
17 Interrante 8
18 Williams 4
19 Kirby 3
20 Storey 2
21 Chatterway 1

Classifica GT Open
1 Pieralisi 43
2 Geraci 40
3 Cazzaniga 37
4 Castiglioni 34
5 Utzieri 17
6 Merzario 15
7 Melandri 8
7 Vergani 8
9 Gabbiani 4
9 Williams 4
11 Kirby 3
12 Capra 1
12 Chatterway 1

Classifica GT Cup
1 Bobbiese 36
2 Capra 32
2 d’Aste 24
5 Gabbiani 19
4 Cazzaniga 14
8 Miglio G. 14
8 Miglio A. 14
6 Benvenuto 10
6 Merzario 10
10 Frediani 7
11 Interrante 6
12 Storey 2

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Comunicato Stampa “LotusCup”.

F1 – Gian Carlo Minardi tra Formula 1 e programma giovani

minardiLa Formula 1 sta chiudendo un anno che, con ogni probabilità, sarà ricordato più per le vicende extra-sportive (come l’uscita di scena di importanti costruttori come Honda, BMW e Toyota) che per la vittoria del campionato del Mondo da parte di Jenson Button e della Brawn GP.

Gian Carlo Minardi, interpellato dai microfoni di Minardi.it, è tornato a parlare sia dell’ultimo mondiale, sia di un argomento a lui molto caro che da sempre fa parte del sua DNA, come la crescita e la valorizzazione dei giovani piloti. Sul tracciato di Vallelunga si è conclusa la quattro giorni del Supercorso organizzato dalla CSAI e dalla Scuola Federale in cui sei giovanissimi – classe 1998/1994 – si sono messi alla prova con diverse vetture, mettendo a frutto il grande lavoro fatto dalla federazione in questi ultimi anni, culminato con il lancio della nuova Formula 3.

“Nel mondiale 2009 abbiamo osservato due aspetti: uno politico e uno sportivo. Sul fronte politico è stato sicuramente un anno da dimenticare con tanti buchi neri che la nuova presidenza della FIA dovrà cancellare, mentre sul fronte sportivo abbiamo avuto una Brawn GP devastante, con una Red Bull costantemente al vertice e veloce, anche se meno affidabile. La macchina di Adrian Newey era la più avveniristica, quella che presentava il maggior numero di novità e anche la più bella, esteticamente parlando. Ora ci stiamo trovando di fronte ad un fine anno catastrofico, in quanto dopo il ritiro di Honda e BMW, la lista si è allungata proprio in queste ultime settimane con l’annuncio della Toyota. Il panorama automobilistico sta pian piano mutando, anche se proprio in queste ore è arrivato l’annuncio del ritorno tra i costruttori della Mercedes che ha comprato il 75,1% delle azioni del team bi-campione del mondo. Speriamo che si possa trovare una maggiore solidità tra le new entry, tornando al passato in chiave moderna. Aspettiamo con ansia questo inverno che si annuncia molto caldo.”

Già molti anni fa Gian Carlo Minardi, quando era a capo del suo Team Minardi, aveva lanciato un primo campanello d’allarme ponendo l’attenzione sulla pericolosità di mettere la Formula 1 in mano ai grandi costruttori: “Negli anni 1996-1997, quando i piccoli team lanciavano grida di dolore, non eravamo stati presi in considerazione e, puntualmente, si è verificato quello che avevamo annunciato. La cosa più grave è che le stesse persone che a quel tempo avevano sopravalutato il problema oggi l’hanno fatto diventare una loro bandiera per far rinascere la Formula 1.

Per quanto riguarda la Toyota, nelle sue stagioni ha sperperato milioni di dollari senza riuscire a creare un programma ben preciso che gli permettesse di crescere costantemente. Si potrebbe scrivere un libro elencando tutti gli errori che sono stati commessi. Inoltre non capisco come mai, invece di ridimensionare solamente il budget lavorando con maggiore attenzione sulla parte economica e tecnica, abbiano preso la decisione di uscire da un circus che in ogni caso dà lustro e immagine.”

Forti dubbi permangono ancora intorno al futuro della Renault, anche se per la prossima stagione ha già annunciato uno dei suoi piloti, ossia il polacco Robert Kubica, proveniente dalla BMW Sauber: “A mio avviso la scuderia francese sta cercando di vendere il team. Potrebbe essere anche una mossa molto intelligente, rispetto a quanto fatto da Toyota e BMW che prima firmano un patto con la FOTA e poi annunciano il loro ritiro senza neanche iscriversi alla prossima stagione (nel caso della casa tedesca, facendo così precipitare il valore della squadra).”

Tra le note positive di quest’annata rimangono gli esordi di giovani piloti, a dimostrazione che quando gli viene data una possibilità per mettersi in mostra anche ad alti livelli, non tradiscono le attese. Una nota di merito bisogna riconoscerla certamente alle federazioni e alle formule propedeutiche che aiutano i ragazzi a crescere e a formarsi. Proprio sul circuito romano di Vallelunga è andato in scena il Supercorso Velocità e Rally della Scuola Federale CSAI: “E’ stato un Supercorso veramente interessante in cui si è messo in luce più di tutti il campione italiano della Formula Azzurra Alberto Cerqui – classe 1992. Questo è stato il corso a più alto livello da quando partecipato come selezionatore per CSAI e per la Scuola Federale. Anno dopo anno aumentano gli investimenti, dando così la possibilità a questi ragazzi di crescere sotto tutti gli aspetti. In questi quattro giorni i ragazzi hanno avuto modo di mettersi alla prova al volante di monoposto (dalla Formula Azzurra, al Formula 3 passando per la Formula Renault) e vetture a ruote coperte (Seat Leon). In occasione della prova con la Dallara F309, in una forbice di pochi decimi, era racchiusi tutti i ragazzi, a dimostrazione che il lavoro svolto fino a questo momento ha dato i suoi frutti. Continuando su questa strada potremo riavere dei giovani piloti italiani in Formula 1. Mi auguro che anche i nostri ragazzi possano essere osservati e tenuti in considerazioni dai team. E’ chiaro che per fare un palazzo si parte dalle fondamenta e si va avanti mattone dopo mattone. Noi veniamo da alcuni anni di assenteismo, ma un po’ alla volta stiamo rimettendo in moto la macchina. Certamente i risultati si potranno avere tra qualche anno”

A inizio dicembre, sulla pista spagnola di Jerez tornerà a guidare una vettura da Formula 1 Mirko Bortolotti, cresciuto nella Formula 3 Italia che, dopo aver testato con successo la Ferrari, grazie alla vittoria del titolo nel 2008, è entrato a far parte del vivaio Red Bull: “E’ una grande soddisfazione per la CSAI e per la Scuola Federale che ha aiutato questo ragazzo (così come tanti altri) a crescere e a maturare. Oltre ai primi tre classificati della F3 Italia (Zampieri, Zipoli e Sanchez) ci sarà quindi anche Mirko Bortolotti al volante della Toro Rosso. Resto ancora critico verso le scelte che sono state fatte dalla FIA, perché tre giorni sono veramente troppo pochi per conoscere i ragazzi e per dar loro la possibilità di esprimersi nel migliore dei modi. Poi sinceramente, da osservatore esterno e da ex-team pricipal, mi sovviene una domanda: visto che i team potranno tornare in pista con i piloti ufficiali solamente nel mese di febbraio, quanto questi tre giorni saranno finalizzati a valutare i giovani e quanto a fare delle prove in prospettiva 2010? Se si verificasse quest’ultima eventualità, sarebbe un grandissimo errore e la FIA dovrebbe cercare di porvi rimedio.”


Comunicato stampa Minardi.it