MotoGP 2026, Phillip Island chiama i campioni: Martín si difende dall’assalto di Márquez, ma occhio al “Bez”
Il Motomondiale si appresta a sbarcare su uno dei tracciati più iconici, spettacolari e spietati del pianeta: il circuito di Phillip Island. Il Gran Premio d’Australia 2026 di MotoGP si preannuncia come uno dei capitoli più infuocati ed emozionanti dell’intera stagione, un appuntamento cruciale per le sorti del campionato del mondo.
Mancano solo cinque appuntamenti alla fine del campionato e la lotta per il titolo è ridotta a un fazzoletto di punti. Il paddock arriva in Australia ancora stordito dai colpi di scena del recente round di Mandalika, in Indonesia, dove un clamoroso monopolio delle moto di Noale ha stravolto nuovamente le gerarchie. Con una classifica cortissima e un tracciato che esalta il puro talento di guida a discapito della sola potenza del motore, fare pronostici è un esercizio per cuori forti. Vediamo chi sono i favoriti d’obbligo, gli outsider di lusso e le possibili sorprese di questo attesissimo weekend australiano.
Classifica MotoGP 2026: La Situazione Mondiale Prima di Phillip Island
Prima di addentrarci nei pronostici per la gara di Phillip Island, è fondamentale analizzare la situazione della classifica piloti MotoGP 2026, che vede tre piloti racchiusi in meno di cinquanta punti:
- 1. Jorge Martín (Aprilia Racing) — 355 punti
- 2. Marc Márquez (Ducati Lenovo) — 353 punti
- 3. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) — 309 punti
I Favoriti per la Vittoria: Martín e Márquez Separati da un Soffio
I riflettori dei media e degli scommettitori non possono che essere puntati sui due grandi rivali che stanno cannibalizzando l’attenzione sportiva di questo 2026: Jorge Martín e Marc Márquez. I due spagnoli arrivano a Phillip Island separati da appena due lunghezze in classifica generale. Un margine talmente esiguo da azzerare qualsiasi tatticismo.
Jorge Martín (Aprilia Racing) – Leader del Mondiale

Il madrileno comanda la classifica generale con 355 punti. Dopo aver perso momentaneamente la leadership a vantaggio di Márquez durante la Sprint indonesiana, Martín ha saputo artigliare un prezioso podio la domenica, beneficiando della straordinaria competitività della sua RS-GP. Phillip Island è una pista che richiede una percorrenza di curva fulminea e stabilità nei curvoni veloci da sesta marcia, caratteristiche che sposano alla perfezione il DNA tecnico del reparto corse Aprilia. Se Martín riuscirà a trovare subito la fiducia sul davanti nelle prime sessioni di prove libere, sarà l’uomo da battere per la vittoria.
Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) – L’Inseguitore Diretto

A soli due punti di distanza ringhia il “Cabroncito”. Marc Márquez sta vivendo una seconda giovinezza in sella alla moto ufficiale del Ducati Lenovo Team, forte di ben 6 successi stagionali che ne certificano lo stato di grazia. L’Australia rappresenta per l’otto volte campione del mondo una sorta di giardino di casa: le curve a sinistra e i cambi di direzione ad altissima velocità esaltano la sua guida fisica e d’improvvisazione. Márquez sa che l’esperienza e il feeling totale con Phillip Island potrebbero permettergli il controsorpasso iridato, motivo per cui cercherà l’attacco sin dalla gara Sprint del sabato.
L’Onda Nera di Noale: Marco Bezzecchi e l’Esercito Aprilia

Se la sfida Martín-Márquez è il piatto principale per il titolo, l’Aprilia si presenta in Australia come il costruttore di riferimento dopo il clamoroso “poker” calato a Mandalika.
- Marco Bezzecchi (Aprilia Racing): Terzo nel mondiale con 309 punti, il “Bez” è reduce da un weekend indonesiano perfetto culminato con una vittoria magistrale. Libero da pressioni asfissianti di classifica rispetto ai primi due, Bezzecchi può correre per il bersaglio grosso. La sua confidenza con la RS-GP ha raggiunto livelli altissimi, e Phillip Island evoca in lui dolci ricordi legati alle sue performance d’istinto.
- Raúl Fernández (Trackhouse MotoGP Team): Il secondo posto ottenuto in Indonesia ha dimostrato che le performance delle moto venete non sono un caso isolato. Il team Trackhouse sta crescendo a vista d’occhio, e Fernández potrebbe rivelarsi una mina vagante nella lotta al vertice.
Gli Outsider: Il Talento di Acosta e l’Incognita Bagnaia
Non si può sottovalutare la pattuglia degli inseguitori, guidata da giovani arrembanti e campioni feriti che non hanno nulla da perdere.
Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing)

Il giovane fenomeno spagnolo occupa la quinta piazza mondiale con 258 punti ed è reduce da ottime prestazioni domenicali. La KTM ha mostrato sprazzi di grande competitività sui tracciati vecchio stile. La spavalderia di Acosta potrebbe essere l’arma vincente per sparigliare le carte nei convulsi giri finali tipici della gara australiana, dove spesso si assiste a volatone di gruppo.
Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team)

Il 2026 si sta rivelando una stagione d’inferno per il due volte campione del mondo, scivolato al sesto posto della classifica con 166 punti e ancora a secco di vittorie domenicali. Nonostante un’annata costellata di sfortune e cadute, l’orgoglio del campione piemontese potrebbe scattare proprio a Phillip Island. Se la squadra riuscirà a risolvergli i problemi di trazione, Pecco ha la classe pura per tentare il colpaccio d’orgoglio e risalire la china.
Le Incognite del GP d’Australia: Meteo e Pneumatici
Al di là dei valori tecnici espressi dalle moto, il Gran Premio d’Australia porta con sé due variabili impazzite che condizionano pesantemente le scommesse e i pronostici: il meteo imprevedibile e l’usura delle gomme.
Situato a ridosso dell’oceano, il tracciato può passare in pochi minuti da un sole splendente a raffiche di vento gelido e scrosci di pioggia battente. Chi saprà adattarsi più rapidamente alle mutevoli condizioni dell’asfalto avrà in mano le quali del GP. Inoltre, l’asfalto altamente abrasivo e i lunghi curvoni stressano la spalla sinistra dello pneumatico posteriore come nessun’altra pista al mondo; la gestione del consumo della gomma negli ultimi 5 giri farà la reale differenza tra il gradino più alto del podio e una cocente delusione.
Appuntamento allora per la Sprint di sabato 24 e la gara lunga di domenica 25 ottobre! Stay tuned!
“Traiettorie Tecniche” a cura di Simone Pedatella
FAQ – Domande Frequenti sul GP d’Australia MotoGP 2026
Quando si corre il GP d’Australia MotoGP 2026?
Il Gran Premio d’Australia MotoGP 2026 si disputa dal 23 al 25 ottobre sul circuito di Phillip Island.
Chi guida il Mondiale MotoGP prima di Phillip Island?
Jorge Martín guida la classifica con 355 punti, appena due in più di Marc Márquez, fermo a 353. Marco Bezzecchi è terzo con 309 punti.
Chi ha vinto l’ultimo GP prima di Phillip Island?
Marco Bezzecchi ha vinto il Gran Premio d’Indonesia a Mandalika davanti a Raúl Fernández e Jorge Martín, in una gara dominata dalle Aprilia, che hanno occupato le prime quattro posizioni.
Perché Marc Márquez è considerato uno dei favoriti a Phillip Island?
Phillip Island presenta numerose curve veloci e a sinistra, caratteristiche che storicamente si adattano molto bene allo stile di guida di Márquez. Inoltre arriva in Australia a soli due punti dalla vetta del Mondiale.
Perché Marco Bezzecchi può inserirsi nella lotta per la vittoria?
Bezzecchi arriva a Phillip Island dopo la vittoria di Mandalika e con un’Aprilia particolarmente competitiva. È terzo nel Mondiale a 309 punti e può correre con meno pressione rispetto ai primi due.
Perché Phillip Island è particolarmente impegnativa per gli pneumatici?
Il circuito australiano presenta lunghi curvoni ad alta velocità, molti dei quali a sinistra, che impongono forti carichi laterali e richiedono una gestione molto attenta soprattutto dello pneumatico posteriore.
