Acosta vince e Marquez convince!

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Traiettorie tecniche a cura di Simone Pedatella

La MotoGP è strana. A volte ti toglie tutto, come a Phillip Island. A volte ti regala una Sprint folle, bagnata, piena di colpi di scena. È successo a Sepang, nella Sprint del Gran Premio della Malesia 2026.

Ha vinto Pedro Acosta. Ha convinto Marc Marquez. E ha perso, purtroppo definitivamente, Jorge Martin.

Cronaca di una Sprint pazza a Sepang

Dieci giri, 0,578 secondi di distacco. Questo dice il cronometro. Ma dietro quel distacco c’è un pomeriggio da cardiopalma al Sepang International Circuit.

Partenza perfetta di Alex Marquez dalla pole position. Lo spagnolo del team Gresini scappa via, sembra avere la Sprint in pugno. Dietro, bagarre infernale tra Ai Ogura, rivelazione del weekend con la Trackhouse Aprilia, Pedro Acosta e Marc Marquez.

Al settimo giro succede di tutto. Inizia a piovere. Non un diluvio, ma qualche goccia traditrice sulle visiere. Alex Marquez, proprio mentre inizia a piovere in curva 9, perde l’anteriore e finisce nella ghiaia. Zero punti per il poleman.

Si scatena il caos. Ogura, Acosta e Marquez sono in tre in un fazzoletto. Acosta è chirurgico: all’ottavo giro attacca Ogura alla curva 10, lo passa di forza e prende la testa della corsa. Una manovra da campione.

Dietro di lui, Marc Marquez non ci mette molto a liberarsi di Ogura e si mette all’inseguimento del giovane Squalo di Mazarrón. Ma Acosta ha un passo infernale. La sua KTM RC16 vola sul bagnato.

Taglia il traguardo così: 1. Pedro Acosta (KTM) in 20’04.098, 2. Marc Marquez (Ducati) a +0.578, 3. Marco Bezzecchi (Aprilia) a +1.310.

Quarta posizione per un ottimo Ai Ogura, quinta per Fabio Di Giannantonio con la VR46.

Il forfait di Martin: l’eroe che non ce l’ha fatta

Il risultato più atteso, però, non era in pista. Era nel box Aprilia.

Jorge Martin c’era. Ha provato fino all’ultimo. Dopo la frattura composta del radio rimediata nella Sprint di Phillip Island, lo spagnolo è volato a Sepang con il braccio fasciato, ha fatto fisioterapia giorno e notte, ha provato a stringere il manubrio nelle FP1.

Ma nelle FP2 il dolore è diventato insopportabile. Il polso gonfio, la mancanza di forza in frenata. Aprilia ha diramato il comunicato ufficiale sabato mattina: Martin è dichiarato unfit, si ritira dal weekend della Malesia.

Un forfait dolorosissimo, ma inevitabile. Lo stesso Martin ha ammesso che le speranze di titolo sono “già perse”. Ha provato da guerriero, ma il corpo ha detto no.

È il secondo weekend consecutivo che Martin non raccoglie punti, e la cancellazione di Phillip Island gli aveva regalato un piccolo regalo. Stavolta il regalo è andato tutto a Marquez.

Marquez convince: +19 e un Mondiale in mano

Ed è qui che la Sprint diventa fondamentale per il Mondiale.

Con il ritiro di Martin, il secondo posto di Marc Marquez vale oro. Non è una vittoria, ma è una vittoria strategica.

Il leader del Mondiale passa da +10 a +19 su Martin in classifica generale. Ma soprattutto, stacca il terzo incomodo: Marco Bezzecchi, che con il suo podio sale a 52 punti di distacco.

Marquez ha corso da grande campione. Non ha rischiato oltre il limite quando ha visto Acosta scappare, ha portato a casa 9 punti pesantissimi, ha gestito la pioggia con intelligenza. Ha dimostrato di essere tornato il cannibale di un tempo.

Il Bez, invece, ha fatto il suo. Terzo posto solido per l’italiano di Aprilia, che si conferma l’unico a poter ancora, matematicamente, impensierire Marquez. Ma 52 punti a due gare e mezzo dalla fine sono un’enormità.

Acosta: lo Squalo è tornato

Pedro Acosta, Tissot Sprint Race, Malaysian MotoGP, 31 October 2026 // Gold & Goose / Red Bull Content Pool // SI202610310263 // Usage for editorial use only //

Parliamo di lui. Pedro Acosta.

Seconda vittoria in una Tissot Sprint in carriera dopo quella in Thailandia a inizio anno. A 21 anni, lo spagnolo della KTM dimostra di essere il futuro della MotoGP, ma anche il presente.

Ha vinto con una moto che non era la favorita a Sepang, ha vinto sul bagnato, ha vinto contro Marquez. Un segnale fortissimo per KTM, che non vinceva una Sprint da mesi.

E ora, con questo risultato, Acosta si avvicina a Bezzecchi per il terzo posto in campionato: -47 punti. Non è ancora finita.

Domani alle 15:00 locali, le 08:00 italiane, la gara lunga di 20 giri. Con la minaccia della pioggia e con un Marc Marquez che può già mettere una seria ipoteca sul suo nono titolo mondiale.

Acosta vince. Marquez convince. Il Mondiale, forse, si è appena deciso a Sepang.

FAQ – Domande Frequenti Sprint MotoGP Malesia 2026

1. Chi ha vinto la Sprint MotoGP in Malesia 2026?

Ha vinto Pedro Acosta su KTM, la sua seconda vittoria Sprint in carriera dopo la Thailandia. Ha preceduto di 0.578 secondi Marc Marquez e di 1.310 Marco Bezzecchi.

2. Perché Jorge Martin non ha corso la Sprint a Sepang?

Martin ha dato forfait dopo le prove libere del venerdì. La frattura composta del radio destro rimediata a Phillip Island gli causava troppo dolore e mancanza di forza in frenata. È stato dichiarato unfit dai medici.

3. Com'è la classifica Mondiale dopo la Sprint di Sepang?

Marc Marquez è leader con 19 punti di vantaggio su Jorge Martin (secondo) e 52 punti su Marco Bezzecchi (terzo). La Sprint ha allungato il vantaggio di Marquez.

4. Cosa è successo ad Alex Marquez nella Sprint?

Alex Marquez, partito dalla pole position, è caduto al settimo giro alla curva 9 mentre era in testa, proprio mentre iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia.

5. Quanti giri dura la Sprint a Sepang?

La Tissot Sprint del GP della Malesia dura 10 giri del circuito di Sepang, circa 20 minuti di gara.

6. Quando si corre la gara lunga del GP Malesia 2026?

La gara lunga della MotoGP in Malesia si corre domenica 2 novembre alle 15:00 locali (08:00 italiane) sulla distanza di 20 giri.

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