Vierge saluta Pata Maxus Yamaha con una Superpole combattuta e un finale solido a Jerez
Xavi Vierge chiude la sua esperienza con Pata Maxus Yamaha a Jerez: ottima Superpole Race, ultima curva decisiva e chiusura di stagione con P12 in Gara 2. Locatelli paga il feeling nei curvoni ma recupera in gara.
Il mondiale Superbike si è chiuso a Jerez con il cielo minaccioso e poche gocce d’acqua solo nelle fasi finali di Gara 2. In mezzo alle tensioni meteo e alle ultime battaglie della stagione, Xavi Vierge ha offerto la sua ultima performance con il box Pata Maxus Yamaha: Superpole Race combattuta fino all’ultima curva e una Gara 2 intensa, che ha chiuso al centro gruppo.
La giornata di Vierge a Jerez
Al mattino Vierge ha risalito la griglia nella Superpole Race fino a tagliare il traguardo in nona posizione, firmando l’azione decisiva con un sorpasso all’ultimo giro. Nel pomeriggio il #97 è partito bene e ha mantenuto ritmo all’interno della top-nine per buona parte dei 20 giri di Gara 2, ma lo sfruttamento degli pneumatici per restare nel gruppo gli ha tolto progressione negli ultimi passaggi, portandolo al dodicesimo posto alla bandiera a scacchi.
È stata una chiusura di stagione coerente con la stagione del pilota: impegno costante, prove di passo interessanti nella manche corta e gestione delle gomme che resta un elemento chiave nella distanza completa di gara.
Dichiarazioni tradotte dall’originale inglese.
“È stata una giornata solida, soprattutto la Superpole Race, dove avevamo davvero un buon passo. Ho usato la gomma da gara normale e sono riuscito a rimontare, lottando dentro la top nine, il che è sempre positivo perché significa partire la gara lunga dalle prime tre file – e il sorpasso all’ultimo giro è stato fantastico. Sapevamo che Gara 2 sarebbe stata difficile, perché gestire la gomma per 20 giri è molto diverso che per 10. Ho fatto una buona partenza e sono rimasto con i ragazzi, ma giro dopo giro ho dovuto spingere troppo sulle gomme per restare con loro e purtroppo ho perso ritmo. Ho dato tutto fino alla fine. Il risultato non riflette il lavoro che abbiamo fatto in tutta la stagione, ma chiudiamo con una giornata solida. Voglio ringraziare il team Pata Maxus Yamaha per tutto il lavoro di quest’anno e auguro loro ogni successo per il futuro.”
— Xavi Vierge
Locatelli: mattino difficile, recupero in Gara 2
Andrea Locatelli ha faticato nella Superpole Race, pagando specialmente il feeling nelle curve veloci che lo ha confinato in P20. In Gara 2 il pilota italiano ha lavorato per trovare confidenza e ha rimontato fino alla sedicesima posizione, entrando nella lotta per punti e chiudendo la stagione con qualche indicazione utile in vista della preparazione 2027.
“Non è stato sicuramente un weekend facile – ho incontrato molte difficoltà nelle curve veloci. Abbiamo continuato a lavorare per trovare un buon feeling con la moto e migliorare in quell’area, ma non è stato semplice. La stagione è finita e non sono contento di chiuderla così, però ho dato il massimo e ho provato a fare tutto il possibile. Sappiamo che dobbiamo provare una direzione diversa e alcuni sviluppi differenti per andare avanti, costruire fiducia e fare un passo per il prossimo anno. Credo che possiamo farlo insieme: Yamaha crede in me e io credo in loro, quindi continueremo a spingere in questa direzione, a lavorare per trovare feeling e migliorare. L’anno scorso ero qui a lottare per il terzo posto in campionato, quindi so che posso farlo. Daremo il massimo per un grande passo in avanti la prossima stagione.”
— Andrea Locatelli
Bilancio del team e occhio al 2027
Nel box Pata Maxus Yamaha la conclusione del 2026 è stata definita dall’impegno e dalla volontà di ripartire: il team ringrazia partner e staff e sottolinea la determinazione a rientrare nella lotta per il podio. A breve il team tornerà sul tracciato andaluso per un test pre-stagionale, con nuovo materiale in arrivo e l’impatto atteso delle modifiche al Balance of Performance per il 2027.
“Questa ultima gara chiude quella che è stata una stagione dura per la squadra Pata Maxus Yamaha – ma con segnali positivi e una grande motivazione da portare nel 2027. A nome di tutti in Yamaha, e ovviamente all’interno di questa squadra molto unita, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti i nostri partner, che sono il vero motore di questo progetto. Voglio anche chiarire che l’impegno di Yamaha e del team per tornare a lottare per il podio è totale, a ogni livello. Vorrei inoltre ringraziare Xavi Vierge per essere stato il professionista più dedito che potevamo desiderare – probabilmente il pilota più facile con cui lavorare che abbiamo mai avuto. Nonostante l’eccitazione per l’arrivo di Jack Miller nel team, è una vera delusione non poter proseguire insieme a Xavi, e gli auguriamo ogni successo per il futuro – sa che la porta sarà sempre aperta se ci sarà la possibilità di lavorare ancora insieme. Grazie anche al team e alla crew: torneremo qui a Jerez tra quattro settimane per iniziare la stagione 2027 con un test molto importante, con Yamaha che porterà molto materiale nuovo. Questi sviluppi – insieme alle significative modifiche al Balance of Performance per il 2027 – significano che affrontiamo la nuova stagione con rinnovato impegno e un approccio positivo mirato a risultati notevolmente migliori.”
— Paul Denning, Team Principal Pata Maxus Yamaha
Le donne in pista: podi per Crescent Yamaha
La giornata ha riservato emozioni anche nel Women’s Circuit Racing World Championship: Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha) ha chiuso seconda, conquistando il titolo di vicecampionessa della stagione, mentre Chloe Jones (Monster Energy Crescent Yamaha) è salita al terzo gradino del podio con un audace sorpasso all’ultima curva su Maria Herrera.
Il weekend di Jerez, con l’ultimo atto della stagione e i test già dietro l’angolo, chiude un capitolo per Pata Maxus Yamaha e apre la preparazione verso un 2027 che il team si propone di affrontare con pacchetti tecnici rivisti e una strategia aggiornata per la gestione gomme e prestazione in gara lunga.
Domande frequenti
Perché Xavi Vierge lascia il team Pata Maxus Yamaha?
La comunicazione riporta che Vierge lascia il team al termine della stagione 2026; il team esprime ringraziamenti e stima reciproca. Non sono forniti dettagli contrattuali o motivazioni aggiuntive.
Quali sono stati i risultati di Vierge e Locatelli a Jerez?
Xavi Vierge ha chiuso la Superpole Race in P9 (con un sorpasso all’ultima curva) e Race 2 in P12. Andrea Locatelli è stato P20 nella Superpole Race e ha recuperato fino a P16 in Race 2.
Quali sono i prossimi passi del team dopo Jerez?
Pata Maxus Yamaha tornerà a Jerez fra quattro settimane per un test importante in vista del 2027; Yamaha porterà nuovo materiale e il team si concentra sull’adattamento alle modificate regole di Balance of Performance.
Ci sono novità dal Women’s Circuit Racing World Championship a Jerez?
Sì: Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha) ha chiuso seconda, conquistando il ruolo di vicecampionessa, mentre Chloe Jones (Monster Energy Crescent Yamaha) è arrivata terza con un sorpasso all’ultima curva su Maria Herrera.
