Davide Mainò

EXTRA – Andrea Caldarelli nel SUPER GT 2013 con il LEXUS TEAM KeePer TOM’S

caldarelli

Andrea Caldarelli prenderà parte alla stagione 2013 del SUPER GT con il LEXUS TEAM KeePer TOM’S. il ventitreenne pilota pescarese è stato annunciato quest’oggi, lunedì 25 febbraio 2013 quale membro del programma LEXUS Racing per il secondo anno consecutivo dopo un positivo esordio in SUPER GT nel 2012. Caldarelli proseguirà la propria avventura con KeePer, azienda che gli ha rinnovato la propria fiducia, ed è stato chiamato a guidare la LEXUS SC430 del TOM’S Racing difendendo il numero di gara 37. Andrea dividerà l’abitacolo con Daisuke Ito, pilota esperto e di riferimento nel mondo delle corse nipponico da oltre una decade. Il primo test ufficiale avrà luogo il 16 e 17 marzo sulla pista di Okayama, mentre la stagione sarà composta da otto gare e due appuntamenti fuori campionato.

Il calendario
7 aprile – Okayama
29 aprile – Fuji
16 giugno – Sepang
28 luglio – Sugo
18 agosto – Suzuka
8 settembre – Fuji
6 ottobre – Autopolis
3 novembre – Motegi

Extra-Campionato
19 maggio – Korea
17 novembre – Fuji

Andrea Caldarelli
“Sono entusiasta di poter correre nuovamente nel SUPER GT anche nel 2013. Ringrazio LEXUS Racing per la fiducia rinnovata nei miei confronti e per l’opportunità concessami dal LEXUS TEAM KeePer TOM’S di poter lavorare con loro quest’anno. Da sempre nel SUPER GT sono riconosciuti come il miglior team presente ed è per me un piacere poter apprendere da loro una modalità di lavoro che sicuramente mi aiuterà a crescere come pilota nel mio secondo anno con le ruote coperte. Inoltre avrò il privilegio di poter condividere l’abitacolo con Daisuke Ito, pilota esperto da cui non potrò fare altro che imparare, essendo uno dei più esperti nel campionato”.

Superstars – Camilo Zurcher salta la tappa di Pergusa

Camilo Zurcher non prenderà parte all’ultimo appuntamento della Superstars Series, in programma questo week-end sull’autodromo di Pergusa. Il pilota colombiano, amareggiato per l’esito della gara di Vallelunga, lascerà libera la Mercedes n.30 del team Romeo Ferraris, concentrando le proprie risorse in vista della 12h di Abu Dhabi.

 

Camilo Zurcher: “Mi dispiace di non correre a Pergusa, tracciato favorevole alla Mercedes, ma in accordo con i miei sponsor abbiamo deciso di chiudere in anticipo la nostra esperienza nella Superstars Series 2012. Come già fatto notare da altri piloti, nel corso della stagione sono emerse situazioni poco chiare che hanno fatto maturare, gara dopo gara, questa dolorosa decisione. La Superstars ha sicuramente rappresentato una bella vetrina per la mia carriera, ma ritengo che alcune cose debbano essere riviste, soprattutto in tema di giustizia tecnica e sportiva. Ci tengo a ringraziare i ragazzi della Romeo Ferraris per l’impegno mostrato in questi mesi, e qualora ci fossero le condizioni non escludo di poter tornare la prossima stagione.”

 

La Rubrica del Pilota – Pioggia e sfortuna frenano il week-end di Camilo Zurcher

 

E’ stata la pioggia a caratterizzare il sesto appuntamento della Superstars Series. Sul circuito di Spa-Francorchamps, notoriamente uno dei più impegnativi del panorama mondiale, Camilo Zurcher ha dimostrato di sentirsi a proprio agio risultando fin dai primi chilometri vicino alle prestazioni dei compagni di marca.
Dopo i due turni di prove, conclusi con un quarto posto nella seconda sessione, Camilo approda alla qualifica fiducioso di ben figurare. Con la pista che si asciugava dopo la pioggia del pomeriggio, Camilo ritocca i propri crono giro dopo giro, arrivando a trovarsi in prima posizione. A due minuti dal termine però, una “spiattellata” gli impedisce di difendere la leadership conquistata: molti piloti si migliorano e così Zurcher termina con il sesto tempo.
In Gara 1 la pioggia è battente. In queste condizioni molto difficili il pilota di Romeo Ferraris decide di non prendere rischi proteggendo la sua sesta posizione, alle spalle della Maserati di Salo. Una gara molto intelligente, nella quale mostra comunque un buon passo facendo registrare il terzo giro più veloce in gara, il migliore tra le auto a trazione posteriore.

Nella seconda corsa, Camilo sa che il grande risultato è alla sua portata: terzo al via, sfrutta al meglio la potenza del V8 Mercedes sopravanzando l’Audi di Schoeffler. Arrivato alla prima curva, tiene la traiettoria interna tentando l’attacco al leader Andrea Larini: nella successiva accelerazione però, viene toccato al posteriore dall’ Audi che ne determina il testacoda.
Fermo in mezzo al gruppo, viene centrato dall’incolpevole Ferrara che gli danneggia il braccetto della sospensione,  determinandone il ritiro. Grande è l’amarezza per questo incidente, considerato l’ottimo potenziale mostrato in tutto il week-end.

Camilo Zurcher: “Sono molto contento di aver girato in un circuito come Spa. Considerata la difficoltà della pista, e la mia totale inesperienza su questo tracciato, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel ritrovarmi subito vicino agli altri piloti. Sono ovviamente dispiaciuto per come sono andate le cose, in quanto sono convinto che in Gara 2 avremo potuto dire la nostra per la vittoria. Torniamo in Italia convinti del nostro potenziale.”

Sauro Cozzari: “Siamo amareggiati per il comportamento di alcuni piloti in pista, non all’altezza di certe situazioni. Ma sono soprattutto deluso per le decisioni prese dai commissari sportivi nel corso delle ultime gare, per nulla chiare ed eque. Un problema che è stato sollevato nel briefing da molti piloti e che dovrà essere risolto in tempi brevi.”

La Rubrica del Pilota – Camilo Zurcher conferma la sua presenza nella Superstars

Camilo Zurcher conferma la sua presenza nella Superstars Series. Il pilota colombiano, sfortunato protagonista della recente tappa del Mugello, sarà al via dell’ appuntamento di Budapest, sempre a bordo della Mercedes C63 AMG di Romeo Ferraris.

Un weekend di riscatto per Zurcher, che cercherà di replicare in terra magiara le ottime performance mostrate sulle colline toscane.

Camilo Zurcher: “Sono contento di correre a Budapest, un circuito nuovo dove non ho mai girato. In un tracciato così tortuoso le BMW partono favorite, ma sono convinto che i ragazzi di Romeo Ferraris sapranno preparare al meglio la nostra Mercedes. Storicamente in Ungheria è sempre molto caldo, cercherò quindi di prestare particolare attenzione alla mia preparazione fisica”.

Twitter: @CamiloZurcher

Superstars – Camilo Zurcher al debutto con la Mercedes di Romeo Ferraris

È Camilo Zurcher la “new entry” del quarto appuntamento della Superstars Series. Il pilota colombiano debutterà nella tappa del Mugello al volante della Mercedes C63 AMG preparata da Romeo Ferraris, andando ad affiancare l’esperto Andrea Larini. Una gara extra-campionato per Zurcher, attualmente impegnato nella Porsche Carrera Cup Italia, che arriva a seguito delle buone performance mostrate nei test invernali.

Camilo Zurcher: “La Superstars è un campionato conosciuto a livello internazionale, per cui è stato un grande piacere ricevere l’offerta di Romeo Ferraris. La Mercedes C63 AMG è una vettura abbastanza diversa rispetto alla Porsche che sono abituato a guidare, richiede uno stile di guida diverso al quale mi dovrò adattare. La squadra mi è parsa subito molto professionale e aperta, sono quindi fiducioso di poter fare un buon lavoro nel corso del week-end.”

Sauro Cozzari: “Siamo veramente felici di poter competere nella Superstars Series, al momento uno dei migliori campionati in circolazione. Marchi prestigiosi, tanto pubblico sulle tribune e una copertura mediatica notevole: una grande vetrina per i nostri sponsor Sunco e Floramo, che tanto stanno facendo per sostenere la carriera di Camilo.”

Twitter: @ZondaErre

 

La Rubrica del Pilota – Buon debutto per Camilo Zurcher nella Carrera Cup Italia

Vallelunga (Roma) – Si è conclusa in modo positivo la prima esperienza di Camilo Zurcher nella Porsche Carrera Cup Italia. Il pilota Colombiano, al ritorno nelle corse dopo anni di stop, ha concluso entrambe le gare in ottava posizione, a ridosso dei più esperti compagni di squadra. Un Week-end consistente per il portacolori della Petri Corse, nonostante alcuni piccoli problemi che ne hanno frenato l’andatura.

In Gara 1, Camilo scatta bene dalla settima piazzola, guadagnando una posizione nei confronti del compagno Edoardo Piscopo. I primi giri scorrono regolari, con un passo vicino al gruppo di testa. Con il passare dei minuti però, inizia a manifestarsi un problema all’impianto frenante, che non gli permettere di essere veloce come nelle prime tornate. Le vetture che lo seguono iniziano ad attaccarlo, e alla Soratte perde due posizioni nei confronti di Piscopo e Fulgezi. Nonostante l’inconveniente tecnico renda sempre più difficile la guida della sua Porsche, termina la gara all’ottavo posto dentro la zona punti.

In Gara 2, Zurcher ha una piccola esitazione al via, facendosi superare da Angelo Proietti. Inizia qui uno stretto duello con il pilota romano, che si conclude all’ottavo giro con uno splendido sorpasso all’esterno della Campagnano. I tempi migliorano subito, ma oramai il gruppo davanti ha già accumulato un margine consistente. Prova la rimonta recuperando diversi secondi, ma nel finale il forte sottosterzo lo costringe ad alzare il piede.

Camilo Zurcher:  “Il Carrera Cup Italia è un campionato molto competitivo, con piloti e squadre di livello altissimo. Mi ha particolarmente colpito l’organizzazione dell’evento, un ambiente professionale ma allo stesso tempo piacevole. Ci tengo a ringraziare ancora una volta Sauro Cozzari e miei sponsor Sunco e Floramo, senza il loro grande sforzo oggi non potrei esser qui a vivere questo sogno.

Per quanto riguarda il mio week-end, sono contento essere rientrato nella “Super Pole” già al primo tentativo, rimanendo vicino ai miei compagni di squadra. Finire entrambe le gare a punti è una grande soddisfazione, ma ora dobbiamo continuare a lavorare forte per migliorare questo risultato.

Twitter: @CamiloZurcher

 

WSR – Frijns primeggia nei test di Aragon

Tempo di test per la World Series Renault. Sul circuito di Aragon è Robin Frijns a segnare il miglior tempo della due giorni di prove, confermando quanto di buono mostrato nelle uscite precedenti. Il Rookie olandese ha preceduto nell’ordine Richie Stanaway e Jules Bianchi, in netta ripresa dopo le difficoltà iniziali. Il collaudatore della Force India ha rinunciato alla trasferta in Bahrain per preparare al meglio l’imminente esordio nel campionato.

“Con il doppio impegno F1-WSR sono molte le cose su cui devo lavorare. Non sono andato in Bahrain perché voglio concentrare tutta la mia attenzione sul primo appuntamento del campionato. Durante questo test abbiamo incontrato tutte le condizioni che si possono avere nell’arco della stagione: abbiamo lavorato su Pit Stop, partenze, simulazioni gara e qualifica, sia con la pista asciutta che con il bagnato. Sento che siamo pronti.”

Dietro a Bianchi, seguono Stevens, Pic e Bird. 16° il rientrante Aleshin, subito davanti al nostro Vittorio Ghirelli. Solamente 24° Venturini su BVM Target.


1. Robin Frijns           Fortec Motorsports         1m39.105s
 2. Richie Stanaway        Lotus                      1m39.259s  + 0.154s
 3. Jules Bianchi          Tech 1 Racing              1m39.406s  + 0.301s
 4. Will Stevens           Carlin                     1m39.422s  + 0.317s
 5. Arthur Pic             Dams                       1m39.422s  + 0.317s
 6. Sam Bird               Isr                        1m39.437s  + 0.332s
 7. Nico Müller            International Draco Racing 1m39.497s  + 0.392s
 8. Carlos Huertas         Fortec Motorsports         1m39.507s  + 0.402s
 9. Daniil Move            P1 Motorsport              1m39.733s  + 0.628s
10. Nick Yelloly           Comtec Racing              1m39.841s  + 0.736s
11. Kevin Magnussen        Carlin                     1m39.979s  + 0.874s
12. Walter Grubmüller      P1 Motorsport              1m39.983s  + 0.878s
13. Marco Sorensen         Lotus                      1m39.985s  + 0.880s
14. Kevin Korjus           Tech 1 Racing              1m40.009s  + 0.904s
15. Andre Negrao           International Draco Racing 1m40.092s  + 0.987s
16. Mikhail Aleshin        Team Rfr                   1m40.192s  + 1.087s
17. Vittorio Ghirelli      Comtec Racing              1m40.252s  + 1.147s
18. Zoel Amberg            Pons Racing                1m40.300s  + 1.195s
19. Alexander Rossi        Arden Caterham             1m40.315s  + 1.210s
20. Jake Rosenzweig        Isr                        1m40.421s  + 1.316s
21. Nicolay Martsenko      Bvm Target                 1m40.542s  + 1.437s
22. Andy Soucek            Pons Racing                1m40.621s  + 1.516s
23. Lucas Foresti          Dams                       1m40.932s  + 1.827s
24. Giovanni Venturini     Bvm Target                 1m40.948s  + 1.843s
25. Lewis Williamson       Arden Caterham             1m41.040s  + 1.935s
26. Yann Cunha             Pons Racing                1m41.814s  + 2.709s
27. Anton Nebylitskiy      Team Rfr                   1m42.011s  + 2.906s

Twitter: @ZondaErre

La rubrica del pilota – Samuele Buttarelli ci racconta il difficile week-end di Silverstone

a cura di Davide Mainò

Non è stato week-end d’esordio facile per Samuele Buttarelli, il giovane pilota genovese che domenica scorsa a Silverstone ha debuttato nel FIA Formula 2 Championship. Protagonista della scorsa edizione dell’AutoGP con il team TP Formula, Buttarelli ha deciso di partecipare alla prima prova del campionato organizzato dalla Motorsport Vision di Johnathan Palmer con l’obiettivo di valutare una eventuale partecipazione a tempo pieno. Definito l’accordo con gli organizzatori solo giovedì sera, è arrivato presso il tracciato del Northamptonshire il venerdì mattina. Sbrigate le formalità burocratiche e preparato il sedile, Samuele è sceso in pista per il primo turno di libere senza conoscere il tracciato e la vettura (salvo un breve sahke-down a Bedford), a differenza dei suoi colleghi che avevano già partecipato ai test prestagionali della settimana precedente.

Le prime due sessioni di prove libere si sono distinte immediatamente per dei problemi di set-up che lo hanno relegato nella parte bassa della classifica. Analizzati i dati della telemetria con gli ingegneri di pista, Buttarelli è tornato in pista per le qualifiche del sabato mattina. Risolti parzialmente i problemi di sottosterzo, un treno di gomme in meno e numerose bandiere gialle gli hanno impedito di andare oltre la quindicesima posizione sulla griglia di partenza. Senza perdersi d’animo, Buttarelli è stato autore di una bella partenza che lo ha visto recuperare alcune posizioni subito dopo il via e lottare a centro gruppo. Sfortunatamente un problema al condotto del turbo lo ha costretto al ritiro poco prima di metà gara.

Smaltita la rabbia e ripresa la concentrazione, il giovane pilota genovese è ritornato in pista per le qualifiche domenicali dopo aver fatto modificare qualche particolare alla sua vettura in accordo con gli ingegneri. La dodicesima posizione in griglia lasciava presagire delle aspettative migliori per gara 2, ma dopo la solita buona partenza si sono verificati dei problemi di guidabilità che hanno mandato in crisi gli pneumatici. Ulteriori problemi al power-boost hanno sancito anzitempo la fine della sua gara.

Naturalmente la delusione è tanta, sopratutto in relazione alle aspettative della vigilia. Raggiunto telefonicamente poche ore dopo la seconda gara, Buttarelli ci ha confessato: “è stato un week-end molto duro e deludente. Sin dalle prime prove non ho mai potuto lavorare in tutta tranquillità a causa di svariati problemi alla vettura, il tutto mentre i miei avversari continuavano a progredire sessione dopo sessione. Ho cercato di approfondire il lavoro di analisi dei dati con gli ingegneri ma, pur riuscendo a risolvere alcuni piccoli problemi meccanici, ne venivano fuori sempre di nuovi che mi impedivano di esprimermi. Naturalmente non voglio accampare scuse, la mia esperienza al volante della vettura era limitata e sono cosciente del fatto che devo recuperare il gap dagli altri lavorando duramente. Spero che a Portimao le cose vadano per il verso giusto”.

Extra – Valentino Rossi a Monza con la Ferrari del Kessel Racing

Valentino Rossi torna a cimentarsi con le quattro ruote. Il campione pesarese sarà a Monza per il primo appuntamento della Blancpain Endurance Series, al volante della Ferrari 458 Italia GT3 del Team Kessel.  È  lo stesso Valentino a dare la notizia attraverso il proprio profilo Twitter:

“La settimana prossima a Monza debutterà una nuova coppia sulla Ferrari 458 VR46 Monster del team Kessel: Rossi-Salucci finalmente insieme”

Ad affiancarlo ci sarà l’inseparabile Alessio “Uccio” Salucci, già protagonista di ottime prestazioni al volante di vetture Gran Turismo.

Twitter: @ZondaErre

La Rubrica del Pilota – Buon debutto per Cyndie Allemann nel SuperGT giapponese

a cura di Davide Mainò

A partire da questa settimana “La rubrica del pilota” di Eracemotorblog accoglierà Cyndie Allemann, la giovane pilota svizzera che lo scorso week-end ha debuttato ad Okayama nel SuperGT giapponese al volante di una Audi R8 LMS del team Hitotsuyama in equipaggio con Aki Tsuzuki. Svanita la possibilità di gareggiare nella nuova i1 Super Series, Cyndie non si è persa d’animo e ha rivolto lo sguardo verso il Sol Levante, trovando nel popolare campionato nipponico riservato alla Gran Turismo una valida occasione per rilanciare la propria carriera.

Dopo il dodicesimo posto ottenuto in griglia di partenza, la Allemann è stata autrice di una gara regolare che l’ha vista risalire fino al nono posto assoluto all’interno della classe GT300 su un totale di 25 partenti. Decisamente positiva la sua prima impressione: “L’inizio della gara mi ha un po ricordato Le Mans. Ho fatto una buona partenza, nei primi giri ho guadagnato qualche posizione e mentre ero undicesima abbiamo avuto un problema di usura degli pneumatici; ho però mantenuto un buon ritmo per evitare un calo repentino delle prestazioni delle coperture. Anche grazie al mio compagno di squadra siamo finiti al 9° posto, che è un ottimo risultato come inizio. Mi auguro che per il prossimo appuntamento riusciremo a risolvere i problemi di oggi lavorando sui punti deboli per entrare finalmente in top 6”.

Cyndie è stata ancora una volta impressionata dall’atmosfera dei tifosi giapponesi, molto attratti dalla sua presenza nel paddock: “Le tribune erano strapiene, era da molto tempo che non gareggiavo di fronte ad un pubblico simile. E’ bello vedere l’automobilismo così apprezzato, i fan sono molto calorosi, mi hanno sostenuto e ho firmato tanti autografi. Ci tengo a ringraziare il team Hitotsuyama Racing e ZENT, il mio compagno di squadra Aki così come tutto il team e i meccanici”.

Il Super GT tornerà nuovamente in pista il prossimo 4 maggio sullo storico tracciato del Fuji.