Tsunoda sfrutta la vetrina di Zandvoort
Yuki Tsunoda è tornato in pista nel weekend di Zandvoort per sostituire Isack Hadjar al volante della Racing Bulls e, seppure fosse la sua prima volta al volante delle vetture 2026, ha mostrato una prova positiva. In qualifica il giapponese ha fatto segnare il 12° tempo e in gara ha chiuso 11°, appena fuori dalla zona punti.
Adattamento rapido a una nuova vettura
Tsuno da non aveva mai guidato le monoposto 2026, nate con i nuovi regolamenti, e ha potuto osservarle solo dall’esterno prima di Zandvoort. Il formato Sprint ha reso il weekend ancora più complesso, ma il pilota si è adattato in poco tempo alla VCARB 03. Nel report si evidenzia anche come la vettura si sia confermata relativamente facile da guidare, condizione che ha aiutato giovani come Arvid Lindblad e Liam Lawson.
Un appello, in parte scherzoso, per il 2027
Al termine del weekend Tsunoda ha lanciato un appello ai team che stanno pensando alla coppia piloti per il Mondiale 2027: “Se mi volete, chiamatemi, per piacere”. Il giapponese ha aggiunto che ora tocca al suo manager e ai team interessati, sottolineando: “So quello che posso fare, e credo di averlo dimostrato al paddock”.
Opzioni e vincoli per il futuro
Attualmente Tsunoda è riserva della Red Bull, ma nel report si sottolinea che non c’è spazio né a Milton Keynes né in Racing Bulls per lui. Per aspirare a un sedile da titolare dovrà dunque distaccarsi dall’universo Red Bull e cercare opportunità altrove. La strada più percorribile viene indicata nella Haas, che sarebbe interessata a un pilota giapponese, ma ciò comporterebbe per Tsunoda l’uscita dallo sponsor Honda.
La concorrenza per i sedili aperti
Nel pezzo si ricorda inoltre che per il posto di Esteban Ocon c’è grande concorrenza: la Ferrari spingerebbe per Rafael Câmara, mentre la McLaren avrebbe in Leonardo Fornaroli il proprio candidato. Questi elementi offrono il quadro delle difficoltà che Tsunoda potrebbe incontrare nella ricerca di un sedile titolare per il 2027.
Perché Yuki Tsunoda ha guidato a Zandvoort?
Tsunoda è tornato in pista per sostituire Isack Hadjar al volante della Racing Bulls durante il weekend di Zandvoort.
Quali risultati ha ottenuto Tsunoda nel weekend?
Secondo la cronaca del weekend, Tsunoda ha ottenuto il 12° tempo in qualifica e ha concluso la gara in 11ª posizione.
Ha possibilità di avere un sedile da titolare in F1 per il 2027?
Tsunoda è riserva della Red Bull ma non ha spazio né a Milton Keynes né alla Racing Bulls. Per aspirare a un sedile titolare dovrebbe separarsi dall’universo Red Bull e valutare altre opportunità; la Haas è indicata come una delle strade possibili, con la condizione di staccarsi dallo sponsor Honda.
Cosa ha detto Tsunoda dopo la gara?
Tsunoda ha scherzato con i team dicendo: “Se mi volete, chiamatemi, per piacere” e ha aggiunto che sa quello che può fare e che crede di averlo dimostrato al paddock.
