WEC

Rovera porta la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21 al gran finale del WEC a Monza

Alessio Rovera torna in pista a Monza per l'ultima tappa del FIA WEC 2026 con Vista AF Corse e la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21: la 6 Ore di domenica è l'occasione per cercare il podio davanti ai tifosi di casa.

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Rovera chiude il Mondiale Endurance a Monza con Vista AF Corse

Alessio Rovera arriva al gran finale del FIA World Endurance Championship in casa: domenica 8 novembre la 6 Ore di Monza vedrà il pilota varesino in gara al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 insieme a François Heriau e Simon Mann sotto i colori del team Vista AF Corse.

L’equipaggio cercherà di trasformare il fattore campo in un risultato concreto. La stagione non è stata sempre favorevole al trio, che in diverse occasioni ha dovuto rimontare dopo situazioni avverse; a Barcellona, ad esempio, Rovera è risalito fino alla top‑5 partendo dalle retrovie. I punti disponibili all’ultima tappa (25 per la vittoria) lasciano ancora aperta la possibilità di migliorare la posizione in classifica: il terzo posto è a 10 punti di distanza.

“Sarà interessante concludere la stagione iridata con la seconda tappa casalinga della stagione dopo quella iniziale a Imola. Per noi sarà la prima volta a Monza nel FIA WEC con questa vettura e speriamo che al contrario di quanto accaduto a Barcellona il meteo stavolta regga. In ogni caso, conosciamo bene il tracciato e dopo il Montmelò ci siamo ricaricati bene in vista di questa finale: l’ambizione resta quella di poter salire sul podio almeno all’ultimo tentativo. Personalmente ci terrei molto per la squadra, che in questi tre anni ha lavorato senza sosta e ha più volte vinto tra 2024 e 2025: dobbiamo coronare al meglio l’impegno di tutti anche con un risultato di rilievo in pista. E poi ci teniamo tutti pensando alle numerose persone che verranno a supportarci in circuito”.

— Alessio Rovera

Il week‑end e la griglia

Il round monzese riunisce 35 vetture in pista: 17 prototipi e 18 Gran Turismo. Il programma prevede le prime due sessioni di prove libere venerdì 6 novembre alle 10:30 e alle 14:30; sabato la FP3 alle 10:30 e le qualifiche LMGT3 alle 14:20. La 6 Ore prende il via domenica alle 11:00. La diretta è prevista sui canali Eurosport e Sky Sport Max, oltre che sull’app ufficiale del FIA WEC.

Per informazioni sul circuito e sugli orari: Autodromo Nazionale Monza; per il calendario e i dettagli del campionato: FIA WEC. Il pilota mantiene inoltre una pagina ufficiale aggiornata: alessiorovera.it.

Perché una 6 Ore è una partita di resistenza e strategia

Una gara di durata come la 6 Ore non premia solo chi gira più veloce in un giro isolato: è una combinazione di gestione degli stint, affidabilità meccanica, coerenza dei piloti e decisioni strategiche ai box. In pratica, contano almeno questi elementi:

  • Stint e gestione piloti: gli equipaggi devono distribuire i tempi di guida in modo da mantenere ritmo e freschezza, valutando anche le condizioni del tracciato e del traffico con le prototipi.
  • Pit stop e tattica: oltre al rifornimento e al cambio gomme, i pit stop servono per aggiustare assetto, controllare l’usura dei freni e risolvere problemi minori. La strategia sui tempi dei pit può guadagnare o perdere posizioni senza che la velocità pura cambi.
  • Affidabilità: componenti sottoposti a stress prolungato—motore, cambio, impianto frenante—possono tradire in gara. Per questo le squadre programmano interventi preventivi e monitorano costantemente i parametri telemetrici.
  • Gestione del traffico: a Monza il confronto fra GT e prototipi è costante; il sorpasso spesso avviene sul rettilineo e nel rilevante traffico la capacità di scegliere traiettoria e tempismo è decisiva.
  • Meteo e variabili esterne: cambi repentini delle condizioni possono obbligare a scelte diverse di pneumatici o strategie di stint, con impatto diretto sulla classifica di tappa.

Interpretazione: su un circuito ad alta velocità come Monza, le prestazioni in rettilineo e la stabilità nelle frenate contano più che in altri tracciati. Questo rende cruciale la messa a punto aerodinamica e il lavoro di squadra nei pit stop, dove si può recuperare tempo prezioso evitando errori operativi.

Cosa aspettarsi dalla tappa finale

Il venerdì e il sabato definiranno assetti e messa a punto specifici per la 296 LMGT3 Evo sul layout di Monza; la qualifica delle LMGT3 alle 14:20 di sabato sarà importante per avere una finestra di traffico più favorevole durante la gara. Per Rovera e i suoi compagni l’obiettivo dichiarato è il podio: sarebbe una conferma del lavoro svolto dal team in queste tre stagioni insieme.

Fatto: Rovera ha già raccolto un successo a Monza nel 2021 e un terzo posto nel 2022 in occasioni precedenti della sua carriera, risultati che contribuiscono all’attesa dei tifosi italiani per questo finale.

Seguirne l’evoluzione in pista sarà utile per capire se la combinazione di passo gara, affidabilità e strategia potrà ribaltare la classifica o confermare le posizioni attuali: nella 6 Ore ogni errore conta, così come ogni squadra che riesce a mantenere la continuità operativa durante i pit stop.

Domande frequenti

Quando e dove si corre la 6 Ore di Monza del WEC 2026?

La 6 Ore di Monza si disputa domenica 8 novembre 2026 con partenza alle 11:00 sull’Autodromo Nazionale Monza.

Chi compone l’equipaggio della Ferrari 296 LMGT3 Evo #21?

L’equipaggio è formato da Alessio Rovera, François Heriau e Simon Mann per il team Vista AF Corse.

Dove posso seguire la diretta della gara?

La gara sarà trasmessa in diretta sui canali Eurosport e su Sky Sport Max, oltre che sull’app ufficiale del FIA WEC.

Qual è lo stato della classifica per l’equipaggio #21?

Secondo il calendario sportivo il terzo posto nella classifica generale dista 10 punti e sono disponibili 25 punti per la vittoria di tappa: la 6 Ore di Monza è dunque l’ultima opportunità per migliorare la posizione finale.

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