Palou porta l’IR-28 a Sebring: stress test, primo sorpasso on-track e miglior raffreddamento

Al Sebring International Raceway Alex Palou ha sottoposto l'IR-28 al primo test esterno all'IMS: 43 giri di stress test, miglioramenti al raffreddamento e la prima passata in pista con una vettura attuale.

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Alex Palou ha spinto il nuovo telaio IR-28 dove le superfici sono più crudeli: al Sebring International Raceway il cinque volte e attuale campione NTT INDYCAR SERIES ha completato 43 giri sull’outer loop, il primo test dell’IR-28 al di fuori dell’Indianapolis Motor Speedway.

Stress test su una pista che non perdona

Sebring è scelta dai team IndyCar proprio per il suo manto irregolare, fatto di tratti in asfalto e cemento che sollecitano duramente telaio, sospensioni e componentistica. Con buona parte del calendario 2026 composta da circuiti cittadini temporanei, le condizioni di Sebring offrono dati utili per valutare robustezza e durata dei nuovi progetti.

Il primo giorno di prove e il passaggio inaspettato

Oltre a Palou, la giornata ha visto in circuito anche Kyle Kirkwood (Andretti Global) e Scott McLaughlin (Team Penske), impegnati in un test pneumatici Firestone Firehawk. Alexander Rossi (ECR) — vincitore della 500 Miglia di Indianapolis 2016 — era programmato per prendere il volante del prototipo il giorno seguente.

Durante la sessione Palou ha compiuto il primo sorpasso in pista tra una IR-28 e una vettura attuale, superando la monoposto guidata da Kirkwood. Un momento informale ma indicativo per valutare comportamento del nuovo telaio in traffico.

Dichiarazioni tradotte dall’originale inglese.

"Stiamo cercando di testarla nel modo più severo possibile. È un circuito molto scosceso. Prima di produrre tutte le nuove vetture vogliamo assicurarci che superi questo stress test e che sia pronta per gareggiare," ha detto Palou. "Stiamo cercando di macinare chilometri su chilometri, vedere cosa si rompe così possiamo aggiustarlo."

Miglioramenti concreti sul ciclo di sviluppo

Da quanto riportato, uno degli aspetti su cui il lavoro ha dato risultati tangibili è il raffreddamento del pilota: rispetto al disegno attuale, nel progetto IR-28 i condotti sono stati pensati fin dall’inizio e non inseriti come appendici sulla carrozzeria. Questo approccio ha permesso di ottenere flussi d’aria migliori e un incremento del comfort per il pilota.

"Il raffreddamento è molto migliorato da quando abbiamo iniziato un paio di mesi fa. Un enorme passo avanti, e questo è qualcosa che chiedevamo da tempo sulla nostra vettura attuale," ha aggiunto Palou. "Abbiamo un condotto molto grande proprio davanti a noi che fa passare l'aria dal basso verso l'alto e migliora tantissimo il flusso d'aria. È stato fondamentale."

I test proseguiranno con una lunga check-list di verifiche di sistema e performance curata da Dallara e dai funzionari INDYCAR: dalla sicurezza alle caratteristihe dinamiche, ogni voce verrà scandagliata in vista dell’introduzione del telaio all’inizio del 2028.

"Non era pianificato. Siamo usciti e ho visto che Kirkwood stava facendo il test pneumatici. Abbiamo parlato a pranzo che a un certo punto questo pomeriggio saremmo usciti insieme. Volevamo vedere come si comporta questa macchina nel traffico. È stato bello, ci stavamo divertendo un po'," ha raccontato Palou sul primo incontro in pista con una vettura corrente.

Impatto sportivo e prospettive

Palou ha espresso entusiasmo non solo per la solidità del telaio, ma anche per le potenzialità in chiave spettacolo: secondo il suo giudizio la nuova IR-28 dovrebbe permettere di seguire più da vicino gli avversari su stradali, circuiti cittadini e ovali, favorendo un confronto più ravvicinato in gara.

"Sono molto emozionato. Mi piace come è fatta. Sembra più sicura. Sembra che porterà a gare migliori perché potremo seguirci molto più da vicino su stradali, cittadini e ovali. Sono solo impaziente di correre. Vorrei fosse già il 2027. Detto questo, ci dà tanto tempo per lavorare sulla macchina, per assicurarci che sia buona. Se c'è qualcosa che non funziona sugli ovali o altro, possiamo testarla prima di correrla realmente," ha concluso Palou.

Il test di Sebring fornisce così un primo banco di prova severo per l’IR-28, con riscontri concreti sul comportamento in condizioni difficili e il beneficio di poter confrontare i dati con l’ampio archivio raccolto dalla serie sul circuito floridiano. Il lavoro di sviluppo continuerà nei prossimi mesi in vista dell’introduzione ufficiale del telaio nel 2028.

Per approfondire il contesto del circuito e la storia dei test, è possibile consultare il sito ufficiale di Sebring International Raceway e la sezione dedicata della serie INDYCAR.

Domande frequenti

Quando debutterà in gara il telaio IR-28?

Il nuovo telaio IR-28 è programmato per essere introdotto all'inizio della stagione 2028.

Chi ha partecipato ai primi test a Sebring?

Alex Palou ha effettuato il test di lunedì con il team Chip Ganassi Racing (Honda), mentre Alexander Rossi (ECR, Chevrolet) era previsto per il test del giorno successivo. In pista c'erano anche Kyle Kirkwood e Scott McLaughlin per prove pneumatici.

Perché Sebring è stato scelto per questo test?

Sebring è noto per il manto sconnesso e la miscela di asfalto e cemento: simula bene le sollecitazioni delle gare cittadine e mette alla prova la resistenza dei componenti.

Quali cambiamenti tecnici sono stati segnalati durante i test?

Palou ha evidenziato miglioramenti significativi nel raffreddamento del pilota grazie a condotti progettati fin dall'inizio (non come add-on), oltre a un design pensato per favorire il seguito ravvicinato e la sicurezza.

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