Cressoni risale dalla P17 e porta la Mercedes‑AMG #79 nella top‑10 a Barcellona: ora occhi su Monza
Partendo dalla P17 e con condizioni di pista insidiose, Matteo Cressoni e la Mercedes‑AMG GT3 EVO #79 hanno rimontato fino alla zona punti a Barcellona. Ritmo veloce nel stint di Cressoni, un episodio nel traffico con una Hypercar ha limitato il risultato, che resta però importante in vista della gara di casa a Monza.
Matteo Cressoni e l’equipaggio della Mercedes‑AMG GT3 EVO #79 hanno chiuso il round del FIA World Endurance Championship a Barcellona con un ottavo posto guadagnato dopo una rimonta significativa partendo dalla P17. La prova vale punti importanti e conferma il potenziale mostrato dalla squadra nel corso del weekend.
La cronaca essenziale
La gara è cominciata in condizioni difficili: pioggia nelle fasi iniziali e asfalto insidioso hanno reso cruciale il primo stint. Johannes Zelger ha svolto il compito di apertura con efficacia, mantenendo la vettura lontana dai problemi e permettendo al team di impostare la rimonta.
Nel suo stint Cressoni ha avuto un passo molto forte, risultando tra i piloti più veloci della categoria e risalendo fino alla quinta posizione. Verso la fine, però, un episodio nel traffico con una Hypercar ha fatto perdere alcune posizioni: nonostante ciò, la #79 ha tagliato il traguardo in ottava posizione e raccolto punti.
«È stata davvero una bella gara. Partire dalla P17 e riuscire a risalire fino alla zona punti dimostra il grande lavoro fatto da tutta la squadra. Johannes ha disputato un ottimo primo stint in condizioni molto difficili sul bagnato e il team ci ha dato una macchina veramente competitiva.» — Matteo Cressoni
Perché questa rimonta conta

Nel WEC le gare si vincono sulla somma di molti elementi: affidabilità, ritmo costante, pit stop puliti e gestione del traffico tra classi diverse. Partire dalla P17 aumenta la probabilità di incontri rischiosi nel traffico e richiede stint aggressivi senza commettere errori. Il risultato di Barcellona è quindi il frutto di un buon bilanciamento tra performance del mezzo e capacità di limitare i danni nelle fasi critiche.
Stint e strategia
La successione degli stint ha determinato la possibilità di rimonta. Un buon primo stint sul bagnato ha evitato contatti e danni; a posteriori, la squadra ha potuto adattare il setup alla variazione delle condizioni. In gara endurance la scelta del momento per fermarsi ai box e l’efficienza delle soste influiscono tanto quanto il ritmo sul giro.
Il problema del traffico multi‑classe
Il confronto con le Hypercar è un fattore sistemico nel WEC: prototipi più rapidi creano fasi di congestione che richiedono anticipazione e prudenza. L’episodio che ha compromesso parte della rimonta della #79 è un promemoria di quanto la gestione del traffico e la predisposizione del pilota a trovare le traiettorie giuste siano decisive per proteggere il lavoro di tutta la squadra.
Verso Monza: la gara di casa

Il prossimo appuntamento è Monza, la gara di casa per Cressoni. La pista italiana offre un set diverso di sfide rispetto a Barcellona: curve veloci, lunghi rettilinei e frenate intense richiederanno un lavoro mirato su aerodinamica e gestione dei freni/pneumatici. Arrivare con fiducia dopo una rimonta e un piazzamento a punti può aiutare il morale del team prima di affrontare il pubblico di casa.
«Adesso arriva Monza. Per me correre in Italia, davanti al pubblico di casa, ha sempre qualcosa di speciale. Arriviamo da Barcellona con tanta energia e con la consapevolezza di avere una macchina competitiva.» — Matteo Cressoni
Per chi vuole approfondire il contesto del campionato è possibile consultare il sito ufficiale del FIA WEC: fiawec.com. Informazioni pratiche sul circuito e il calendario di Monza sono disponibili sul sito dell’Autodromo Nazionale Monza: monzanet.it.
Questo risultato consolida la posizione della Mercedes‑AMG #79 come vettura competitiva nelle condizioni variabili tipiche delle gare endurance e sposta l’attenzione sulla capacità del team di sfruttare il rendimento mostrato a Barcellona per ottenere il miglior risultato possibile davanti al pubblico italiano a Monza.
Per cronache e analisi del WEC segui le nostre pagine dedicate al campionato e alla prossima tappa: FIA WEC su eRaceMotorBlog e la nostra copertura di Monza.
Domande frequenti
Perché la rimonta dalla P17 alla P8 è rilevante?
Partire così indietro in una manche di WEC costringe a gestire traffico, stint e usura con precisione. Risalire fino ai punti mostra che set‑up della vettura, strategie di pit stop e ritmo di guida sono stati efficaci, oltre a limitare gli errori in condizioni miste.
In che modo il meteo ha influenzato la gara a Barcellona?
La pioggia iniziale ha reso cruciale la scelta degli assetti e la gestione del primo stint. Un buon avvio sul bagnato ha permesso di evitare problemi e di costruire la rimonta; successivamente l’evoluzione delle condizioni ha messo alla prova la costanza di passo e il set‑up della vettura.
Cosa significa l’incidente nel traffico con una Hypercar?
Nel WEC le classi condividono la pista: il confronto con prototipi più veloci può creare situazioni rischiose nel traffico. L’episodio ha fatto perdere posizioni all’equipaggio, a dimostrazione di quanto la gestione delle fasi di sorpasso e la capacità di leggere il traffico siano determinanti nelle gare di endurance.
Quali sono le aspettative per Monza?
Monza è la gara di casa per Cressoni: si arriva con fiducia dopo il risultato di Barcellona e con la consapevolezza di avere una macchina competitiva. La pista presenta sfide diverse (alte velocità, frenate intense) che richiederanno un set‑up diverso e attenzione alla gestione frenata/pneumatici.
