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F1 – Test di Barcellona, Day2: Pastor Maldonado chiude i test al comando

Oggi si sono conclusi i due giorni di test disputatosi sul circuito catalano di Barcellona.

Ad avere l’onore di chiudere la sessione in testa è stato Pastor Maldonado sulla sua Lotus, che incredibilmente,senza nessun problema è riuscito a compiere ben 102 giri e realizzando un crono di 1:24.871 con gomme supersoft

Alle sue spalle si piazza con la Mercedes AMG, Nico Rosberg. Anche egli macina moltissimi chilometri, infatti il pilota tedesco realizza ben 102 tornate con un tempo di 1:25.805

Interessante è stata la giornata di prove del team tedesco, il quale dopo tante novità provate nella sessione di ieri, in mattinata la Mercedes ha provato il “famoso” scarico “megaphone”, atto a migliorare il sound dei nuovi motori V6 turbo. Mentre nella sessione pomeridiana la casa di Stoccarda si è focalizzata sul suo programma di sviluppo.

In terza posizione troviamo Kimi Raikkonen con la usa Ferrari, il quale dopo la pessima giornata di ieri il finlandese riesce a compiere 93 giri ed un tempo di 1:26.480.

Ancora problemi sulla Red Bull di Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo per quasi l’intera sessione mattutina non è potuto scendere in pista a causa di alcune noie al cambio.

Ma nonostante tutto, il pilota tedesco nel pomeriggio riesce a mettersi al volante della sua Rb 10 ed effettua 72 giri concludendo in settima posizione.

Giornata più che soddisfacente per Susie Wolff, la quale con la sua Williams riesce a concludere i test in quinta posizione con 55 giri all’attivo.

Debutto in McLaren Mercedes per il pilota belga Stoffel Vandoorne, che completa 135 giri portando a termine il programma di sviluppo richiesto dalla Pirelli, in quanto il team di Woking  per oggi,  era a piena disposizione del costruttore di pneumatici italiano.

Salta l’ultima giornata di test la Caterham, la quale per i gravi danni riportati ieri da Kamui Kobayashi il team anglo-malese ha deciso di ritornare in factory e prepararsi per il prossimo Gran Premio di Monaco.

 

Classifica tempi:

1 Pastor Maldonado – Lotus:  1:24.871 – 102 giri

2 Nico Rosberg – Mercedes AMG: 1:25.805 – 102 giri

3 Kimi Raikkonen – Ferrari: 1:26.480 – 93 giri

4 Esteban Gutierrez – Sauber: 1:26.972 – 84 giri

5 Susie Wolff – Williams: 1:27.280 – 55 giri

6 Jules Bianchi – Marussia: 1:27.718 – 55 giri

7 Sebastian Vettel – Red Bull: 1:27.973 – 72 giri

8 Daniel Juncadella – Force India:  1:28.278 91 giri

9 Stoffel Vandoorne – McLaren Mercedes: 1:28.441 – 135 giri

10 Daniil Kvyat – Toro Rosso: 1:28.910 – 21 giri

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

F1 – FIA: Ai test di Silverstone ci saranno i commissari FIA

Dopo aver ufficializzato l’introduzione dei test a Silverstone per lo sviluppo dei pneumatici Pirelli in cui tutti i team potranno utilizzare la vettura 2013 con i  piloti ufficiali, la FIA ha voluto chiarire che invierà dei propi osservatori i quali vigileranno sul corretto svolgimento dei test.

Questo perchè, come ben sancito, tale evento ha il semplice ed unico scopo di sviluppare le PZero e non le monoposto, compito riservato ai giovani piloti.

Intanto per le prove al Paul Ricard e a Barcellona ancora sono incerti i nomi delle scuderie che dovranno partecipare ai test.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

F1 – Pirelli: Pronte per la Germania le PZero in Kevlar

A tre giorni dall’inizio del weekend del Gran premio della Germania, la Pirelli ha deciso di portare e far debuttare sul tracciato del Nurburgring le PZero in Kevlar già testate a Montreal.

Tale decisione è stata presa in funzione di garantire la sicurezza dei piloti e per evitare l’idea di un possibile boicottaggio da parte di alcuni team, ma ancora non vi è stato alcun comunicato ufficiale da parte del fornitore italiano.

L’idea più plausibile era quella di ritornare alle gomme con le specifiche 2012, ma il tempo necessario per prepararle non era sufficiente visto che manca poco al weekend tedesco.

Intanto sono stati programmati due appuntamenti di test in cui la Pirelli  potrà testare le suo coperture.

Secondo le prime indiscrezioni uno dovrebbe avvenire sul circuito  del Paul Ricard la prossima settimana e successivamente dopo si andrà sul tracciato spagnolo di Barcellona.

Infine i test si concluderanno il 17 luglio a Silverstone dove non prenderà parte a quest’ultimo evento la Mercedes AMG.

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1 – “Give me 5!” – I cinque protagonisti del week-end in Spagna

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Sono ben chiari i protagonisti del gran premio di Spagna, perchè la domenica ha scosso la griglia di partenza premiando Alonso e la Ferrari e bocciando i veloci del sabato, leggi Mercedes. Ancora una volta gli pneumatici sono stati al centro dell’attenzione, ma ormai “il problema” è noto, e citare ancora una volta le PZero Pirelli sarebbe troppo. A voi “Give me 5!” i cinque protagonisti del week-end spagnolo.

FERRARI. Senza dubbio il premio per il miglior team protagonista spetta alla rossa, in grado di imporre un ritmo forsennato con entrambi i piloti e chiudere con un doppio podio, anzi triplo considerando anche la presenza di Domenicali. Over the top.

ALONSO. A proposito di oscar, come si può non assegnare quello di miglior attore protagonista a Fernando Alonso, indemoniato fin dallo start con un doppio sorpasso su Hamilton e Raikkonen davvero da cineteca. Il resto è stata semplice amministrazione. Red Devil.

RAIKKONEN Ci ha messo tanto del suo per rovinare la festa della rossa e ci è riuscito alla grande. La tattica “one less” lo ha premiato con il secondo posto ed al momento il binomio Kimi-Lotus è senza dubbio l’unico in grado di permettersi certe strategie “al risparmio”. Se i risultati sono questi, allora ben vengano. Intruso.

MERCEDES Dalla gioia del sabato alla delusione della domenica. Bastano 24 ore per cambiare faccia al volto degli uomini in grigio, ancora una volta in difficoltà sul ritmo gara, al punto di chiudere con un sesto ed un dodicesimo posto dopo aver conquistato l’intera prima fila in qualifica. Il potenziale c’è e Monaco fa ben sperare. Gamberi.

GUTIERREZ Dopo tante critiche il messicano ha risposto a tutti con una prestazione interessante chiudendo ai margini della zona punti. Per un attimo ha anche guidato al primo posto, giusto il tempo dei pit-stop, salvo poi tornare nel gruppone. Almeno anche lui ha avuto il suo momento di gloria. Positivo.

F1 – Spagna, gara: Grande Ferrari! Alonso vince su Raikkonen

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Torna alla vittoria Fernando Alonso e lo fa nel gran premio di casa guidando una super Ferrari, rovesciata come un calzino nelle 24 ore che separano le qualifiche dalla gara. L’arma segreta? Il solito passo gara che consente alla rossa di andarsi a giocare la vittoria senza che nessun rivale possa intromettersi, perchè le Mercedes scivolano subito nel baratro della terra di mezzo, mentre Vettel limita i danni con un quarto posto che gli consente di mantenere la testa nella classifica iridata. Alonso così riesce a cogliere il secondo successo stagionale e lo fa mettendoci tanto di suo, soprattutto allo start quando si è liberato di Raikkonen ed Hamilton nelle prime curve, salvo poi gettarsi alle calcagna di Rosberg e Vettel che sopravanzerà grazie all’ottima strategia messa a punto dagli uomini di Maranello.

La forza della Ferrari si legge anche dal brillantissimo terzo posto di Felipe Massa, al primo podio stagionale nonostante la penalità post-qualifiche che lo ha retrocesso al nono posto sulla griglia di partenza. Il brasiliano è riuscito così ad apportare un notevole contributo in ottica mondiale interponendosi tra il compagno di squadra e Vettel, anche se ha dovuto cedere il passo ad un immenso Kimi Raikkonen, unico nella Top 5 ad effettuare tre cambi gomme a dispetto delle quattro soste dei rivali. Il finnico, grazie al solito approccio gentleman sugli pneumatici, riesce a disfare una possibile doppietta Ferrari, anche se in casa Lotus rimarrà il dubbio “sliding-doors”, cioè quel “cosa sarebbe successo se” si fosse optato su una strategia a quattro soste, visto e considerato che Grosjean ha tirato i remi in barca all’ottavo giro vittima di un cedimento alla sospensione destra. Ad ogni modo per Iceman questo rappresenta il quarto podio su cinque gare stagionali, segno di una costanza importante.

Cadono invece tutte le certezze in casa Mercedes, dove Hamilton ha chiuso con un malinconico dodicesimo posto, peraltro doppiato dal leader della corsa, mentre Rosberg non è riuscito ad andare oltre il sesto posto ben lontano dall’altra RedBull di Webber, anch’essa limitata da un passo gara non paragonabile a quello mostrato dalla rossa.

Buona gara per Button e Perez, rispettivamente ottavo e nono al traguardo, che dopo le qualifiche del sabato riescono a portare entrambe le vetture in Top Ten. Da sottolineare il capolavoro tattico di Button, in grado di balzare davanti il compagno di squadra avendo effettuato un passaggio in meno dai box. Tra i primi dieci figurano anche la Force India di Paul di Resta e la Toro Rosso di Ricciardo, ancora una volta sugli scudi.

Bel risultato per Esteban Gutierrez che sente il profumo della zona punti con l’undicesimo posto, mentre il compagno Hulkenberg è stato autore di un piccolo crash con Vergne in pit lane.

L'ordine d'arrivo:

Pos  Pilota       Team 
 1.  Alonso         Ferrari
 2.  Raikkonen      Lotus-Renault
 3.  Massa          Ferrari
 4.  Vettel         Red Bull-Renault
 5.  Webber         Red Bull-Renault
 6.  Rosberg        Mercedes
 7.  Di Resta       Force India-Mercedes
 8.  Button         McLaren-Mercedes
 9.  Perez          McLaren-Mercedes
10.  Ricciardo      Toro Rosso-Ferrari
11.  Gutierrez      Sauber-Ferrari
12.  Hamilton       Mercedes
13.  Sutil          Force India-Mercedes
14.  Maldonado      Williams-Renault
15.  Hulkenberg     Sauber-Ferrari
16.  Bottas         Williams-Renault
17.  Pic            Caterham-Renault
18.  Bianchi        Marussia-Cosworth
19.  Chilton        Marussia-Cosworth

GP2 – Barcellona, gara 1: Robert Frijns rompe gli indugi

C76D5253a cura di Alessandro Roca.

L’albo d’oro della serie cadetta si arricchisce del nome di Robert Frijns. L’olandese campione in carica della Forula Renault 3.5 è scattato dall’ottava piazza ed ha bugerato tutti cambiando gli pneumatici al sesto giro optando per la mescola dura. Tattica opposta per il poleman Marcus Ericsson che aveva optato per lo stint lungo, salvo doversi ritirare per un contatto con Sam Bird. Da li in poi l’olandese ha messo la vittoria nel mirino e non l’ha persa di vista nemmeno quando negli specchietti incombeva Jolyon Palmer quando ancora mancavano 10 giri di distanza. Palmer se l’è dovuta vedere con un Felipe Nasr a suo agio sul tracciato di Barcellona, che, nonostante la pessima partenza, è risalito sino alla seconda piazza, sorpassando senza troppi complimenti Palmer. L’inglese ha chiuso in terza piazza causando il ritiro di Sam Bird che lo insidiava. Quarta piazza per l’altro pilota della HIlmer Jon Lancaster che si mette dietro due ossi duri come Coletti e Dillmann. Qualche rimpianto per il francese che poteva finire sul podio se non fosse per l’uscita all’ultimo giro. Settima piazza per Rossi che si mette dietro Kevin Ceccon che riprende confidenza con la vettura di GP2. Chiudono la top  ten Johnny Cecotto e Rio Haryanto.

Male Fabio Leimer che chiude 18esimo la prima delle due gare di casa, a causa del contatto che ha messo KO James Calado. Male anche Richelmi che dalla seconda piazza ha chiuso 15esimo dopo aver scontato un drive through.

Classifica gara 1:

1. Robin Frijns – Hilmer Motorsport
2.  Felipe Nasr – Carlin
3. Jon Lancaster – Hilmer Motorsport
4. Stefano Coletti – Rapax
5. Tom Dillmann – Russian Time
6. Alexander Rossi – Caterham
7. Kevin Ceccon – Trident
8. Johnny Cecotto – Arden
9. Rio Haryanto – Barwa Addax
10. Jolyon Palmer – Carlin
11. Daniel Abt – ART Grand Prix
12. Mitch Evans – Arden
13. Julian Leal – Racing Engineering
14. Jake Rosenzweig – Barwa Addax
15. Stephane Richelmi – Dams
16. Daniel de Jong – MP Motorsport
17. Adrian Quaife-Hobbs – RP Motorsport
18. Fabio Leimer – Racing Engineering
19. Simon Trummer – Rapax
20. Rene Binder – Lazarus – 1’29″956

La classifica è aggiornata ai provvedimenti disciplinari.

Twitter: @AlessandroRoca

F1 – Spagna, qualifiche: Fulmini Mercedes, Rosberg in pole

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Si aspettava una giornata all’insegna della Spagna, ma è arrivato un dominio tedesco tutto Mercedes con Rosberg ancora in pole ed Hamilton al suo fianco. I driver delle frecce d’argento hanno messo in mostra una qualifica sopra le righe, sfruttando un importante asso nella manica nel terzo settore dove nessuno è riuscito a far meglio dell’accoppiata guidata da Brawn. Resta adesso da capire se la casa di Stoccarda ha risolto i problemi di usura degli pneumatici emersi nello scorso appuntamento del Bahrain, poichè il valore della qualifica è stato spesso svalutato dall’inefficienza del passo gara.

La lotta alla pole ha coinvolto anche Vettel, Raikkonen ed Alonso, in ordine così come partiranno domani, ma RedBull, Lotus e Ferrari non hanno trovato il guizzo giusto per recuperare il gap nel terzo settore quantificabile in circa due decimi. Grande prestazione anche per Felipe Massa che completa la terza fila tutta rossa pur distando appena 1 millesimo dal compagno di squadra. Il brasiliano però risulta sotto investigazione per aver rallentato Webber nel Q2 e potrebbe essere soggetto a penalità.

Chiudono la Top Ten: Grosjean, Webber, Perez e Di Resta, autori di una qualifica a parte per decidere le posizioni di partenza delle file di mezzo. Continua così il momento no in casa McLaren dove peraltro Button è stato eliminato in Q2 e prenderà il via dalla 14esima piazza.

Ottimo sabato anche in Toro Rosso, presente interamente in griglia sulla sesta fila, mentre Sauber registra un piccolo calo dopo un inizio di stagione interessante. Resta invece un lontano ricordo la prima fila ottenuta da Maldonado lo scorso anno. A distanza di 12 mesi il team di Grove è stato eliminato già in Q1 e scatterà soltanto dalla nona fila.

 

 

Pos Pilota             Team               Tempo      Gap
 1. Nico Rosberg          Mercedes              1m20.718s
 2. Lewis Hamilton        Mercedes              1m20.972s  + 0.254s
 3. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      1m21.054s  + 0.336s
 4. Kimi Raikkonen        Lotus-Renault         1m21.177s  + 0.459s
 5. Fernando Alonso       Ferrari               1m21.218s  + 0.500s
 6. Felipe Massa          Ferrari               1m21.219s  + 0.501s
 7. Romain Grosjean       Lotus-Renault         1m21.308s  + 0.590s
 8. Mark Webber           Red Bull-Renault      1m21.570s  + 0.852s
 9. Sergio Perez          McLaren-Mercedes      1m22.069s  + 1.351s
10. Paul di Resta         Force India-Mercedes  1m22.233s  + 1.515s

11. Daniel Ricciardo      Toro Rosso-Ferrari    1m22.127s  + 1.126s
12. Jean-Eric Vergne      Toro Rosso-Ferrari    1m22.166s  + 1.165s
13. Adrian Sutil          Force India-Mercedes  1m22.346s  + 1.345s
14. Jenson Button         McLaren-Mercedes      1m23.166s  + 2.165s
15. Nico Hulkenberg       Sauber-Ferrari        1m22.389s  + 1.388s
16. Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari        1m22.793s  + 1.792s
17. Valtteri Bottas       Williams-Renault      1m23.260s  + 1.532s
18. Pastor Maldonado      Williams-Renault      1m23.318s  + 1.590s
19. Giedo van der Garde   Caterham-Renault      1m24.661s  + 2.933s
20. Jules Bianchi         Marussia-Cosworth     1m24.713s  + 2.985s
21. Max Chilton           Marussia-Cosworth     1m24.996s  + 3.268s
22. Charles Pic           Caterham-Renault      1m25.070s  + 3.342s

107% time: 1m27.448s

GP2 – Barcellona, prove ufficiali: le Dams conquistano la prima fila

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a cura di Alessandro Roca.

E’ giunto il momento della DAMS: il team da due anni campione in carica ha cominciato la stagione un pò in ombra, ma in quel di Barcellona, le Dallara-Renault giallo nere sembrano aver trovato la forma perduta. E’ lo svedese Marcus Ericsson a segnare la pole position, rifilando circa 2″ al miglio tempo delle libere, siglato da Felipe Nasr. Dietro Ericsson il suo team mate Stephane Richelmi, che ha chiuso a poco più di un decimo di secondo di distacco. Bella la battaglia durante la sessione di qualifiche tra i due piloti del team francese: Ericsson ha preso la leadership nei minuti iniziali delle qualifiche. A pochi minuti dalla fine del tempo disponibile, Richelmi beffa lo svedese, ma la sua risposta non si fa attendere, con Ericsson che si riprende la pole subito dopo. Chiude il podio virtuale di questa sessione di qualifiche il brasiliano della Carlin, Felipe Nasr a circa quattro decimi. Quarto posto per Sam Bird con la vettura della Russian Time che sigla il tempo in finale di sessione. Partiranno dalla terza fila i due pretendenti al titolo Coletti e Leimer, che non sono riusciti ad essere incisivi come nei precedenti due round ed accusano circa mezzo secondo di distacco dalla DAMS. Quarta fila per Calado e Frijns. Il pilota inglese, considerato uno dei favoriti per il titolo, non è ancora ai livelli per competere per il titolo, vedremo se si saprà riprendere. Chiudono la top ten i Kevin italiani, rispettivamente Ceccon e Giovesi. I due ragazzi italiani hanno scalato la classifica nella fase finale della sessione.

Le qualifiche hanno visto ben 14 vetture racchiuse in un secondo di distacco, il che lascia presagire una dura battaglia nella gara lunga del pomeriggio.

Classifica prove ufficiali:

1. Marcus Ericsson – Dams – 1’28″706
2. Stephane Richelmi – Dams – 1’28″871
3. Felipe Nasr – Carlin – 1’29″152
4. Sam Bird – Russian Time – 1’29″188
5. Stefano Coletti – Rapax – 1’29″213
6. Fabio Leimer – Racing Engineering – 1’29″293
7. James Calado – ART Grand Prix – 1’29″318
8. Robin Frijns – Hilmer Motorsport – 1’29″321
9. Kevin Ceccon – Trident – 1’29″424
10. Kevin Giovesi – Lazarus – 1’29″425
11. Jolyon Palmer – Carlin – 1’29″609
12. Daniel Abt – ART Grand Prix – 1’29″668
13. Sergio Canamasas – Caterham – 1’29″685
14. Tom Dillmann – Russian Time – 1’29″739
15. Jon Lancaster – Hilmer Motorsport – 1’29″759
16. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – 1’29″792
17. Alexander Rossi – Caterham – 1’29″804
18. Julian Leal – Racing Engineering – 1’29″824
19. Mitch Evans – Arden – 1’29″936
20. Rene Binder – Lazarus – 1’29″956
21. Nathanael Berthon – Trident – 1’29″969
22. Rio Haryanto – Barwa Addax – 1’30″020
23. Johnny Cecotto – Arden – 1’30″025
24. Simon Trummer – Rapax – 1’30″025
25. Adrian Quaife-Hobbs – RP Motorsport – 1’30″763
26. Daniel de Jong – MP Motorsport – 1’30″773

Twitter: @AlessandroRoca

F1 – Barcellona Prove Libere 3: Massa e Räikkönen divisi da 6 millesimi, McLaren in difficoltà

A cura di Vincenzo Carlesimo

Felipe Massa strappa il comando della terza sessione di prove libere a Barcellona a Kimi Räikkönen per appena sei millesimi durante la simulazione di qualifica, quinto posto per Vettel che chiude davanti Alonso, ancora in crisi le McLaren fuori dai primi 10.

Il finlandese della Lotus con le gomme soft aveva impressionato tutti rifilando ben 3 decimi e mezzo ad Alonso che guidava la classifica, la replica del brasiliano è stata ancor più sorprendente ma conferma il potenziale della Ferrari che qui sembra esser la vettura da battere.

La Red Bull continua a nascondersi con Vettel, forse, che chiude in quinta posizione (ma davanti ad Alonso) mentre Webber ha provato il giro veloce chiudendo terzo a poco meno di due decimi da Massa; chi non si nasconde ma continua a soffrire è la McLaren, ancora una volta fuori dalla top ten, Button è dodicesimo e Perez quattordicesimo, nonostante gli ultimi sviluppi portati dal team di Woking.

Molto bene la Lotus, il campione del mondo 2007 Kimi Räikkönen, che non ha nella qualifica il suo punto forte, ha fatto un grandissimo giro beffato nel finale solo dal brasiliano ex-compagno di squadra di quando vinse il mondiale, stesso discorso anche per Grosjean che dopo il podio sembra essersi ritrovato.

La Force India si conferma ad alti livelli con Di Resta e Sutil entrambi nella top ten, così come Vergne che mantiene la Toro Rosso nelle posizioni che contano, al decimo posto alle spalle di Hamilton.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Felipe Massa Ferrari 1:21.901 13
2. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:21.907 + 0.006 14
3. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:22.044 + 0.143 17
4. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:22.069 + 0.168 13
5. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:22.229 + 0.328 17
6. Fernando Alonso Ferrari 1:22.254 + 0.353 15
7. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:22.574 + 0.673 11
8. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:22.729 + 0.828 17
9. Lewis Hamilton Mercedes 1:22.740 + 0.839 24
10. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:22.759 + 0.858 15
11. Nico Rosberg Mercedes 1:22.839 + 0.938 26
12. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:23.151 + 1.250 13
13. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:23.371 + 1.470 21
14. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:23.373 + 1.472 13
15. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:23.385 + 1.484 17
16. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:23.388 + 1.487 18
17. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:23.660 + 1.759 16
18. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:23.767 + 1.866 17
19. Charles Pic Caterham-Renault 1:24.775 + 2.874 18
20. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:24.793 + 2.892 16
21. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:25.135 + 3.234 17
22. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:25.250 + 3.349 18

F1 – Barcellona Prove Libere 2: Vettel beffa Alonso per 17 millesimi, quarto Räikkönen

BarcellonaFP2_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

Nella seconda sessione di prove libere a Barcellona, Sebastian Vettel chiude al comando per appena 17 millesimi sull’idolo di casa Fernando Alonso; lo spagnolo si intromette tra le due Red Bull, quarto posto per Kimi Räikkönen.

Sebastian Vettel, Fernando Alonso e Mark Webber sono divisi da appena 83 millesimi: la Red Bull, dopo essersi nascosta in mattinata, dimostra anche qui di essere molto veloce; lo stesso discorso possiamo farlo per Fernando Alonso che ha dimostrato, soprattutto sul passo gara, di poter essere uno dei protagonisti nella sua gara di casa.

Il problema sarà però il graining, su questa pista è un fenomeno molto accentuato e durante la sessione mentre i piloti provavano il long-run è stato evidente il problema avvenuto a Paul di Resta che ha praticamente distrutto la posteriore sinistra ed è stato costretto a parcheggiare.

Dietro il duo Red Bull ed Alonso troviamo Kimi Räikkönen, staccato di 2 decimi dalla vetta, Felipe Massa e Lewis Hamilton, quest’ultimo è stato protagonista di un testacoda ma senza conseguenze; Rosberg, Sutil, Vergne e Di Resta completano i primi 10.

Si avvicinano alla top-ten le McLaren, rispettivamente in dodicesima posizione con Button e tredicesima Perez, il team di Woking ha sfruttato tutta la sessione pomeridiana per testare le soluzioni tecniche portate qui e valutarne il loro funzionamento; a differenza del suo compagno di squadra chiude negli ultimi posti, invece, Romain Grosjean ma visto il potenziale della Lotus potrà sicuramente risalire domani e lottare per i primi posti in gara.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:22.808 34
2. Fernando Alonso Ferrari 1:22.825 + 0.017 35
3. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:22.891 + 0.083 36
4. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:23.030 + 0.222 32
5. Felipe Massa Ferrari 1:23.110 + 0.302 37
6. Lewis Hamilton Mercedes 1:23.140 + 0.332 35
7. Nico Rosberg Mercedes 1:23.398 + 0.590 45
8. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:23.840 + 1.032 37
9. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:24.058 + 1.250 31
10. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:24.104 + 1.296 25
11. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:24.175 + 1.367 32
12. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:24.306 + 1.498 35
13. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:24.854 + 2.046 31
14. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:24.888 + 2.080 38
15. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:25.167 + 2.359 38
16. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:25.321 + 2.513 32
17. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:25.441 + 2.633 37
18. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:25.851 + 3.043 36
19. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:25.963 + 3.155 30
20. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:26.078 + 3.270 31
21. Charles Pic Caterham-Renault 1:26.930 + 4.122 35
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:26.970 + 4.162 26