Kawasaki a Jerez: podio in Supersport e top‑5 in Superbike per chiudere la stagione
A Jerez Kawasaki chiude la stagione con Supersport in piena forma e Gerloff in crescita sulla ZX‑10RR. Obiettivi chiari: podio per Alcoba e top‑5 per Gerloff, sfruttando i dati dei test e la conoscenza del tracciato andaluso.
Obiettivi chiari: podio in Supersport, top‑5 in Superbike
La stagione 2026 dei team ufficiali Kawasaki si chiude a Jerez de la Frontera con obiettivi tecnici e sportivi ben definiti: consolidare la forma mostrata nelle ultime gare e capitalizzare i progressi della Ninja ZX‑10RR. Dopo un Estoril che ha confermato il buon momento—con tre vittorie in quattro gare per il team Supersport e prestazioni costanti in Superbike—l’approccio è orientato a ottenere risultati concreti nell’ultima tappa andalusa.
La situazione piloti e le ambizioni
Per la Supersport la priorità è il podio: il pilota che sta lottando per la terza posizione in campionato punta a trasformare la buona serie di risultati recenti in un piazzamento che possa confermare la crescita stagionale. In Superbike, Garrett Gerloff è indicato come il riferimento per la top‑5: il pilota ha recentemente mostrato continuità e progressi sulla Ninja, elementi che il team vuole sfruttare per chiudere la stagione con un risultato di rilievo.
“Sto vivendo un momento particolarmente felice non solo come pilota, visti i risultati degli ultimi round ed i progressi compiuti dalla nostra moto, ma anche come persona in quanto sono diventato padre… Punto alla top five per concludere al meglio questa stagione 2026 e per ringraziare la mia squadra”.
Questa dichiarazione riassume la combinazione di motivazione personale e competitiva che Garrett Gerloff porta in pista: la crescita del feeling con la moto si traduce in margini concreti sui long‑run e nelle fasi di warm‑up, due aspetti decisivi per puntare alle posizioni alte in gara.
Jerez: caratteristiche tecniche e conseguenze sul set‑up

Il circuito di Jerez — intitolato ad Ángel Nieto — è una pista che mette allo stesso tempo alla prova stabilità in percorrenza e trazione in uscita dalle curve. Il layout, passato da 4.218 m a 4.428 m dopo le modifiche degli anni Novanta, presenta una successione di pieghe medie e veloci dove la gestione dell’assetto e della distribuzione del peso influisce direttamente sui tempi sul giro. La recente esperienza acquisita nei test e i dati raccolti nelle gare precedenti saranno determinanti per ottimizzare l’equilibrio tra inserimento e trazione, soprattutto nelle uscite dalle curve lente della parte centrale del tracciato.
Dal punto di vista operativo, Jerez richiede scelte chiare su elettronica (mappature motore e controllo di trazione) e sospensioni: trovare il bilanciamento che minimizzi il movimento longitudinale in accelerazione senza compromettere l’agilità in ingresso è la chiave per mantenere la Ninja competitiva sia sul tempo sul giro che nel passo gara.
Strategia di chiusura e dati dai test
Il team evidenzia come i progressi delle ultime gare siano frutto di lavoro mirato in pista e in officina: affinamenti di ciclistica e mappature hanno restituito una moto più costante e fedele nelle diverse condizioni di grip. In ottica gara a Jerez la strategia dovrà quindi contemperare aggressività in qualifica—per assicurarsi una posizione di partenza favorevole su un circuito dove sorpassare non è banale—e gestione delle gomme in gara, dove la consistenza del passo è decisiva nelle fasi finali.
Per il cronoprogramma e gli orari del weekend è possibile consultare la pagina ufficiale dell’evento sul sito del WorldSBK: worldsbk.com – Jerez 2026. Ulteriori informazioni sul campionato sono disponibili sulla home del WorldSBK: worldsbk.com.
Ultimi messaggi dei piloti

“Dopo i risultati degli ultimi due round, in Spagna non posso che lottare per il podio anche perché sono in lotta per la terza posizione in campionato… Ci tengo molto a fare bene in questo ultimo round per dire ‘arrivederci’ alla Kawasaki e salutarla nel migliore dei modi”.
Questo passaggio sottolinea la doppia spinta emotiva e sportiva per il pilota in lotta per il terzo posto: la volontà di onorare la stagione e, al tempo stesso, di lasciare un segno nella classifica finale.
“Affrontiamo questo ultimo round con molta voglia di ottenere dei buoni risultati… A Jerez vorrei essere veloce come sono stato in Portogallo per puntare alle prime posizioni. Saranno le mie ultime gare con la Kawasaki e con il Team Puccetti ma proprio per questo sono molto motivato per lasciare un ottimo ricordo”.
La nota di addio, presente nelle dichiarazioni del team, aggiunge un elemento umano che influisce anche sulla strategia: un pilota in partenza potrebbe spingere per dimostrare il proprio valore e chiudere il ciclo con un risultato significativo, influenzando così il comportamento in qualifica e in gara.
Conclusione
Kawasaki arriva a Jerez con una traiettoria positiva: risultati recenti in Supersport e segnali incoraggianti in Superbike offrono una base solida per giocarsi obiettivi chiari nel weekend. La capacità del team di trasformare i dati dei test in set‑up efficaci, unita alla conoscenza del tracciato, determinerà la possibilità di centrare podi e piazzamenti di rilievo nell’ultima prova stagionale.
Domande frequenti
Qual è l’obiettivo principale di Kawasaki a Jerez per la Superbike e la Supersport?
In Supersport l’obiettivo è il podio (Jeremy Alcoba è in lotta per la terza posizione in campionato); in Superbike Garrett Gerloff punta a entrare in top‑5 sfruttando la crescita di prestazioni della Ninja ZX‑10RR.
Perché Jerez può favorire le ambizioni di Kawasaki?
Il tracciato andaluso è tecnico, con curve ad alta e media velocità che premiano stabilità e trazione: Kawasaki arriva con dati di test aggiornati e una Ninja ZX‑10RR che ha mostrato competitività nelle fasi recenti della stagione.
Dove trovare il programma ufficiale del round di Jerez?
Il calendario e il programma ufficiale del round sono disponibili sul sito del WorldSBK all’indirizzo worldsbk.com e sulla pagina specifica dell’evento.
Ci saranno cambiamenti nella line‑up Kawasaki per la prossima stagione?
L’articolo riporta che alcuni piloti parlano del loro futuro e di partenze, ma non vengono forniti annunci ufficiali di mercato: per conferme è necessario attendere comunicazioni ufficiali del team.
