Sepang: Haas paga debolezze di assetto, Bearman 18° e Ocon 19°; partenze migliorate per penalità
A Sepang la TGR Haas esce in Q1: Bearman 18° e Ocon 19° in qualifica, ma partono 16° e 17° per penalità ad altri piloti. Il team indica debolezze localizzate del pacchetto e un errore operativo che ha compromesso i rilevamenti di Bearman.
Haas paga debolezze d’assetto: entrambe le monoposto fuori in Q1
A Sepang la TGR Haas non riesce a superare la prima tornata di qualifiche: Ollie Bearman ha fatto registrare il 18° tempo in Q1 (1:37.980) ed Esteban Ocon il 19° (1:38.233). Il risultato ufficiale di partenza per la domenica è però migliore rispetto alla qualifica grazie a penalità inflitte a Colapinto e Lindblad: Bearman scatterà 16° e Ocon 17°.
FP3 e gestione dei run: pochi dati e poca fiducia
La sessione di FP3 aveva già mostrato segnali di difficoltà: Ocon chiuse 14° con 1:38.252 in 12 giri, Bearman 17° con 1:38.692 sempre in 12 giri. L’elevata temperatura dell’asfalto, rilevata intorno ai 58 °C, e il profilo del circuito hanno messo in evidenza limiti del pacchetto in particolari punti della pista più che una mancanza generalizzata di aderenza.
Qualifica: tre treni di soft e l’uscita dopo Q1
Entrambi i piloti hanno utilizzato tre nuovi treni di Pirelli P Zero Red (soft): i loro migliori passaggi in Q1 sono arrivati alla terza e ultima tornata disponibile. Il formato a eliminazione non ha dato margine d’errore: piccoli problemi di bilanciamento o un singolo bloccaggio hanno avuto un peso decisivo nell’esito.
Dichiarazioni tradotte dall’originale inglese.
“È stato un weekend davvero difficile finora. Al mio secondo run ho bloccato la ruota anteriore sinistra, l’esterno davanti, in curva 1, cosa super insolita e strana e di solito ti dice che qualcosa non va con i freni, quindi dobbiamo approfondire. Sono andato all’ultimo tentativo con poca fiducia e ho lasciato tempo sul tavolo, sicuramente. Inoltre, onestamente, siamo stati lenti tutto il weekend dalla mia parte. Andare in FP3 con solo due ‘push laps’ non ti dà abbastanza tempo per correggere gli errori, quindi sono entrato in qualifica indovinando cosa fare con la vettura e la guida. Non penso che fossimo oltre la P15, ma sicuramente se avessi avuto un weekend pulito sarei passato in Q2.”
— Ollie Bearman
“È leggermente deludente. Non sto dicendo che saremmo sicuramente passati in Q2, ma penso che nelle altre sessioni, quando eravamo in pista con tutti al massimo, abbiamo fatto meglio. È un peccato non aver replicato quello. La macchina stava funzionando bene, il team ha fatto un buon lavoro tutto il weekend, e sono contento del lavoro svolto. Domani dobbiamo puntare a ottenere di più in gara, sarà lunga e con molte strategie. Cercheremo di sfruttare tutte le opportunità che si presenteranno.”
— Esteban Ocon
“È stata chiaramente una qualifica molto dura. Sento che le caratteristiche del circuito di Sepang, con tutte le condizioni, hanno davvero esposto la nostra debolezza. Se guardi il gruppo, siamo le uniche macchine a fare tre run in Q1, con un profilo di run diverso dagli altri, il che mostra che abbiamo un problema molto specifico che gli altri non hanno. Non è così semplice dire che non abbiamo abbastanza grip, c’è anche questo, ma certe aree della macchina non sono molto forti; nella sessione di oggi sono state davvero messe a nudo.”
— Ayao Komatsu, Team Principal
Conseguenze sportive e punti su cui concentrarsi
Dal punto di vista strategico la posizione di partenza non è catastrofica, ma la prestazione in qualifica evidenzia due problemi organizzativi e tecnici: l’errore operativo che ha privato Bearman di dati utili in FP2 e una sensibilità del pacchetto alle condizioni abrasivo-thermali di Sepang. Operativamente il team dovrà ricostruire i dati mancanti e identificare le aree dell’assetto più vulnerabili; tecnicamente sarà necessario lavorare su come la vettura gestisce il degrado nelle temperature elevate per evitare che la debolezza si ripeta in condizioni simili.
Prospettive per la gara
La gara di domenica, prevista su 56 giri con partenza alle 15:00 locali, offrirà opportunità strategiche: gestione gomme, stint lunghi e eventuali Safety Car potranno ridurre il gap mostrato sul giro secco. Per Haas la priorità sarà trasformare i punti di debolezza dimostrati in dati concreti per sviluppi e interventi mirati, così da non lasciare che singole sessioni condizionino il potenziale competitivo del team.
Domande frequenti
Perché Bearman e Ocon partono più avanti rispetto alla loro posizione in qualifica?
Sebbene abbiano ottenuto rispettivamente la 18ª e la 19ª posizione in Q1, entrambi guadagnano due posizioni in griglia perché Colapinto e Lindblad hanno ricevuto penalità che li retrocedono oltre Bearman e Ocon.
Che tipo di pneumatico hanno usato Bearman e Ocon durante la qualifica?
Entrambi i piloti hanno utilizzato tre nuovi treni di Pirelli P Zero Red (soft); i loro migliori giri in Q1 sono arrivati alla terza e ultima tornata disponibile.
Cosa ha compromesso il rendimento di Bearman nelle sessioni di Sepang?
Un errore operativo sull’auto di Bearman in FP2 ha privato il pilota di dati utili: di conseguenza in FP3 ha potuto effettuare solo due ‘push’ lap e nelle qualifiche ha accusato un bloccaggio che ha minato la fiducia sul giro finale, lasciando tempo sul tavolo.
Qual è il punto di criticità tecnico indicato dal team dopo le qualifiche?
La squadra ha evidenziato che certe aree dell’assetto non reggono nelle condizioni specifiche di Sepang — alte temperature dell’asfalto e profili di percorrenza che hanno esposto debolezze localizzate della vettura, non semplicemente una mancanza di grip generale.
