Superstars – Monza, gara 1: tripletta AMG capitanata da Liuzzi

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00030144-585x330a cura di Alessandro Roca.

Mercedes, Mercedes, ed ancora Mercedes. E’ monotono quanto chiaro il podio della prima gara dell’International Superstars Series, che ribadisce i risultati della giornata di ieri. Le vetture di Stoccarda sono semplicemente imprendibili sul velocissimo tracciato brianzolo.

Allo start non c’è alcun problema alla prima staccata, teatro da sempre di molti incidenti. Parte male Morbidelli che scivola in settima posizione. Dietro di lui Diabolik rallenta il gruppo, prima di essere sopravanzato alla variante Ascari. Alla seconda tornata Francesco Sini comincia la sua azione di disturbo nei confronti di Andrea Bacci: alla prima staccata la Camaro si poggia sul posteriore di della C63 AMG, salvo tamponarlo più duramente alla seconda variante, complice la sbandata della vettura tedesca. Se ne approfitta Gianni Morbidelli che sopravanza i due duellanti. Nel frattempo nella testa della gara, tutto procede tranquillo. A centro gruppo comincia a calare la concentrazione, con alcuni errori di Bacci e Diabolik. Continua la battaglia della Camaro che questa volta è alle prese con l’M3 di Giovanni Berton. Il pilota del team Dinamic tenta l’attacco alla prima staccata, ma va lungo. Davanti a loro, Morbidelli e Larini danno spettacolo con l’ex F.1 negli scarichi del toscano. Mentre Berton ha avuto la meglio su Sini e sulla sua Chevy, Morbidelli sfrutta la trazione integrale e si infila alla Ascari, creando subito un distacco notevole tra lui e la Jaguar di Larini. Diabolik sbaglia ancora una staccata, andando a fare una passeggiata poco salutare sulla ghiaia. Biagi comincia a recuperare su Liuzzi, e dietro di loro si crea un quartetto capitanato da Larini, Berton, Sini e Mugelli che di danno battaglia in maniera furibonda. Sini riesce a sopravanzare Berton alla staccata della Ascari, salvo perdere la posizione nuovamente in Parabolica. Arrivano alla staccata in tre e la meglio è di Berton che sopravanza Larini. Subito dopo il toscano si riprende la posizione. La competizione va avanti con Larini che contiene gli attacchi ripetuti di Berton e Sini, con Mugelli che attende guardingo. Nel frattempo li davanti Biagi dimezza il distacco su Liuzzi. Dopo alcuni giri Larini cede il passo andando dritto alla prima staccata con Sini che ne approfitta. Dietro la Camaro è battaglia tra Mugelli e Berton. La lotta in casa Dinamic continua con Mugelli che sopravanza Berton alla prima staccata, ma saltando sui dossi, rompe il fondo della vettura. Larini non molla, e si mette nella scia di Bacci per la lotta al settimo posto. Mugelli si ferma a 30” dalla bandiera a scacchi. Sul finale Ferrara recupera il duetto di testa, senza poter pensare ad un attacco nell’ultimo giro. Il barese si ferma sul rettilineo del tracciato brianzolo. con la sua C63 Coupè ammutolita, subito dopo esser passato sotto la bandiera a scacchi.

1. Vitantonio Liuzzi – Romeo Ferraris
2. Thomas Biagi – Romeo Ferraris
3. Luigi Ferrara – Roma Racing Team
4. Gianni Morbidelli – Audi Sport Italia
5. Francesco Sini – Solaris Motorsport
6. Giovanni Berton – Team Dinamic
7. Andrea Bacci – CAAL Racing
8. Andrea Larini – Team Ferlito
9. Mauro Trentin – Team Dinamic
10. Leonardo Baccarelli – CAAL Racing
11. Roberto Benedetti – RC Motorsport
12. Francesco Ascani – Todi Corse
13. Gianni Giudici – Scuderia Giudici
14. Max Mugelli – Team Dinamic
15. Ferdinando Geri – Audi Sport Italia
16. Diabolik – Team Ferlito

Twitter: @AlessandroRoca

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