Category: A1 Gp

A1GP – Due offerte per rilanciare la World Cup of Motorsport

a cura di Marco Borgo

Dopo quattro stagioni di esercizio sotto i riflettori della ribalta internazionale, la serie A1GP gestita da Toni Teixeira dal settembre del 2005 all’aprile del 2009, era quasi finita nel dimenticatoio. La categoria che vedeva associata ad ogni vettura colori e piloti di nazioni diverse aveva dapprima utilizzato le Lola che ora sono state rilevate da Enzo Coloni e che danno vita all’AutoGP, mentre nell’ultima stagione di vita si era deciso di adottare telai e motori prodotti nientemeno che dalla casa di Maranello, materiale finito poi in un Hangar di Silverstone e che ancora attende di vedere la luce.

A tal proposito si sono proposti nei giorni scorsi due gruppi di finanziatori, uno australiano ed un secondo dall’Olanda, decisi a rilevare i materiali per ridar vita alla categoria che si disputava durante la stagione invernale. Vijay Chadra, uno dei responsabili della categoria, ha dichiarato che stanno lavorando per trovare un accordo con quel finanziatore che saprà quanto prima proporre l’offerta vincente. Tuttavia non è escluso che una terza parte possa ancora farsi avanti.

AutoGP – Cipriani e Venturini al via con Durango

Saranno Giovanni Venturini e Giuseppe Cipriani gli alfieri del team Durango nella stagione 2011 dell’Auto GP.

Il team di Ivone Pinton, da oltre 20 anni impegnato nel motorsport ai più alti livelli, viene da un’ottimo 2010 in cui è stato tra i protagonisti assoluti della Serie conquistando tre vittorie, e per questa stagione ha deciso di raddoppiare l’impegno schierando due vetture che affiderà a una line-up tutta italiana.

Giovanni Venturini, 19 anni, è uno dei talenti più interessanti del panorama tricolore: vicentino, ha debuttato in monoposto nel 2008 inserendosi immediatamente tra i piloti più competitivi della F.Renault 2.0. Nel 2009 ha disputato sia la serie italiana che quella svizzera, concludendo rispettivamente al terzo e secondo posto e terminando l’annata con un palmarès impressionante fatto di 4 vittorie, 19 podi e 3 pole position. Venturini si è confermato anche nel 2010 conquistando successi, pole e podi sia nell’Eurocup che nel NEC, risultati che ne hanno fatto uno dei talenti più ricercati per questa stagione.

Ad affiancare Venturini nel box ci sarà Giuseppe Cipriani: imprenditore di successo nel campo della ristorazione, Cipriani ha una grande passione per le corse che negli anni lo ha portato a cimentarsi in varie categorie, dalla F.3 alla F.Palmer-Audi, che ha disputato dal 2008 al 2010.

Il primo contatto con l’Auto GP è avvenuto nella gara finale della scorsa stagione, a Monza, che Cipriani ha disputato proprio con la Durango rimanendo entusiasta della Serie e della monoposto, decidendo quindi di impegnarsi per tutto il 2011.

Enzo Coloni: “Team prestigiosi e competenti sono una delle chiavi del successo dell’Auto GP e quindi sono stato molto felice quando Durango mi ha informato dell’intenzione di raddoppiare l’impegno. Hanno già vinto l’anno scorso e credo abbiano tutto per ripetersi in questo 2011: Venturini è tra i più interessanti giovani italiani e mi fa molto piacere che abbia scelto l’Auto GP per crescere ancora, mentre sono convinto che Cipriani quando avrà accumulato un po’ di chilometri sulla vettura potrà sorprendere molti”.

Ivone Pinton: “E’ un piacere avere in squadra un amico di vecchia data come Giuseppe Cipriani ed un giovane talento come Giovanni Venturini. Io e Giuseppe in passato abbiamo vissuto avventure da corsa e di vita che ci hanno fatto stringere un legame umano molto profondo, legame che è stato comunque propiziato da un elemento che entrambi condividiamo in enorme quantità: la grande passione con la quale affrontiamo il nostro lavoro quotidiano. Giovanni invece mi entusiasma perché abbina un grande talento a qualità umane che ne fanno un gran bravo ragazzo, e sono convinto che abbia tutte le potenzialità per diventare un grande pilota. Sicuramente quest’anno in pista ci divertiremo molto”.

Giovanni Venturini: “Vengo dalla Formula Renault 2.0 ed il salto di potenza con l’Auto GP all’inizio è stato impressionante, ma dopo pochi giri ho scoperto che tutta quella spinta in più mi permetteva di pilotare in una maniera nuova, il che mi ha sinceramente entusiasmato.

Poi mi sono trovato bene con la squadra, che mi ha dato molta fiducia e mi ha fatto lavorare da professionista, che è proprio quello che voglio perché il mio obiettivo è arrivare in Formula 1. So che mi attende un campionato di alto livello e che l’impegno sarà molto duro, ma la sfida con piloti velocissimi ed esperti può aiutarmi a crescere ancora ed è uno dei motivi per cui ho scelto l’Auto GP, insieme alla copertura televisiva mondiale garantita da Eurosport. Ce la metterò tutta e spero di dare alla Durango qualche bella soddisfazione”.

Giuseppe Cipriani: “La molla che mi spinge a correre è la passione che nutro da sempre per le monoposto. Quindi correre in AutoGP con la Durango per me significa vivere una grande sfida a fianco di un amico, Ivone Pinton, che per le corse forse è addirittura più appassionato di me. L’anno scorso ho debuttato a Monza per quella che doveva essere una gara a sé stante, invece subito dopo la prima sessione di prove ho deciso che avrei disputato tutto il campionato 2011. Così mi sto allenando molto duramente e non vedo l’ora di riaccendere il motore”.

AutoGP – Imola, Gara 2: Successo per Iaconelli

Carlos Iaconelli ha riportato il team Durango sul gradino più alto del podio. Il pilota brasiliano ha infatti vinto agevolmente la seconda gara sul circuito di Imola, corsa terminata da soltanto dieci vetture a causa di un incidente occorso al via che ha messo fuori gioco sei monoposto.
Allo spegnersi del semaforo, infatti, mentre il poleman Miguez e Carlos Iaconelli si sono avviati senza problemi, Stefano Coletti è partito male, ed è stato affiancato da Jonny Reid. Il pilota di Monaco ha chiuso il neozelandese della SuperNova, che non ha potuto fargli spazio perché nel frattempo era stato affiancato da Fabio Onidi, autore di una partenza straordinaria. Con tre macchine nello spazio di pochi metri, il contatto è stato inevitabile: Coletti e Reid si sono toccati, e la vettura del pilota Charouz-Gravity è finita dalla parte opposta della pista coinvolgendo anche Luca Filippi ed Edoardo Piscopo. La Lola di Reid, invece, dopo aver colpito quella di Onidi è tornata in mezzo alla pista ed è stata investita dalla vettura di Walter Grubmuller. Proprio il pilota austriaco è stato portato in ospedale per accertamenti, ma tutto si è risolto positivamente e, a conferma della grande sicurezza dei telai Auto GP, tutti i piloti coinvolti nel crash ne sono usciti illesi.

La direzione gara ha deciso di effettuare la seconda partenza sotto Safety-Car per motivi di sicurezza e al rientro della vettura staffetta, dopo due giri è stata subito bagarre: Iaconelli ha subito iniziato a pressare Miguez, mentre alla Villeneuve Fabrizio Crestani ha passato Giorgio Pantano. La pressione di Iaconelli sullo spagnolo della RP Motorsport ha dato i suoi frutti al 4° passaggio, quando alla staccata della Tamburello Carlos ha prima affiancato Miguez per poi superarlo all’esterno. Da lì in poi il pilota della Durango ha migliorato i propri tempi giro dopo giro conquistando un vantaggio incolmabile ed anche il giro più veloce della gara.
Alle sue spalle, invece, Miguez ha ingaggiato una lotta all’ultima staccata con Duncan Tappy. Il pilota della DAMS era visibilmente più veloce ma Miguez ha guidato magistralmente, attuando una difesa perfetta e coprendo ogni varco. L’occasione migliore Tappy l’ha avuta al 14° passaggio, quando ha affiancato l’avversario sul rettilineo, ma Miguez ha risposto con una staccata al fulmicotone, mantenendo la posizione. I due hanno continuato a lottare fino alla fine, chiudendo secondo e terzo staccati di soli 28 millesimi!

Alle loro spalle Adrien Tambay, autore di una gara tranquilla, e un ottimo Federico Leo, che ha trovato il feeling con la Lola B05/52. Il punto del sesto posto è andato a Jan Charouz, che ha preceduto Fabrizio Crestani. Il pilota della DAMS è stato a lungo pressato da Giorgio Pantano, ma il padovano è stato vittima di una foratura lenta ed ha dovuto abbandonare la gara a un giro dalla fine.

In seguito ai risultati di gara 2 Edoardo Piscopo mantiene la testa della classifica, seguito da Tambay e da Filippi e Tappy a pari punti. Per quanto riguarda invece la classifica del solo weekend di Imola, che guida l’assegnazione del montepremi, a dominare è stato Adrien Tambay con 13 punti. Il pilota francese si porta così a casa 80.000 euro, con Iaconelli (10 punti) che ne vince 50.000 e Tappy (9 punti) 30.000. Quarto posto di weekend e 15.000 euro per Piscopo (8 punti) e 12.500 euro a testa per Miguez e Onidi, quinti a parimerito (6 punti).

Carlos Iaconelli:Sono contento perché siamo migliorati durante l’intero weekend, una volta capito perché la macchina in frenata non si comportava come volevamo. Devo ringraziare tutto il team perché già in gara 1 mi avevano dato una vettura molto migliorata permettendomi di rimontare, e qui andavamo davvero forte. Vincere così è una gran bella sensazione!”.

Celso Miguez:Sono contento, perché è un grande risultato che ci dà morale. La macchina aveva tanti problemi e poco grip e Iaconelli è stato bravo a passarmi all’esterno sfruttando il vantaggio che gli davano le gomme nuove. Da lì in poi ho dovuto tenere dietro Tappy, e non è stato facile. Abbiamo ancora tanto da lavorare, ma se penso che dopo le qualifiche eravamo ultimi questo podio è oro colato”.

Duncan Tappy:Ogni volta che mi avvicinavo a Miguez in scia arrivavo al limitatore e questo non mi ha aiutato a passarlo. A un certo punto ho pensato che per arrivare secondo avrei dovuto rischiare davvero tanto, e ho preferito prendere il podio e punti importanti per il campionato”.

Imola, Risultati di gara 2

1. Carlos Iaconelli – Durango – 15 giri in 26’09″983
2. Celso Miguez – RP Motorsport – 14″395
3. Duncan Tappy – DAMS – 14″963
4. Adrien Tambay – Charouz-Gravity Racing – 15″727
5. Federico Leo – Trident Racing – 16″153
6. Jan Charouz – Charouz-Gravity Racing – 16″598
7. Fabrizio Crestani – DAMS – 18″181
8. Julian Leal – Trident Racing – 19″978
9. Giorgio Pantano – SuperNova – 1 giro
10. Stefano Bizzarri – RP Motorsport – 5 giri

Ritirati

Edoardo Piscopo 0 giri
Stefano Coletti 0 giri
Walter Grubmuller 0 giri
Jonny Reid 0 giri
Fabio Onidi 0 giri
Luca Filippi 0 giri

Il campionato piloti dopo 2 eventi: 1. Piscopo 20 punti; 2. Tambay 16; 3. Filippi e Tappy 13; 5. Onidi 12; 6. Iaconelli 10; 7. Arabadzhiev 8; 8. Charouz 7; 9. Zaugg e Miguez 6; 11; Reid 5; 12. Leal 3; 13. Grubmuller, Coletti e Leo 2; 16. Pantano 1.

A1gp – Si confida nel 2011 per una possibile ripartenza

5680_96588764582_503944582_1850224_2860086_n

Come già si era capito, la stagione 2009/2010 dell’A1gp, la quinta della serie per nazioni, è destinata a non prendere il via. Le ultime notizie parlano di problemi finanziari che interessano anche il circuito sudafricano di Kyalami, in origine destinato ad ospitare l’A1gp nella data del 28 febbraio. Dopo la cancellazione della tappa di apertura sulla Gold Coast australiana e delle tappe di Zhuhai e Sepang, l’appuntamento sudafricano poteva essere la chiave del mistero che circonda la serie, stabilendo quindi se l’A1gp fosse effettivamente tornata in pista nella sua quinta stagione.

La Gauteng Motorsport Company, società che gestisce la pista sudafricana, ha peraltro fatto capire di trovarsi in serie difficoltà da non poter garantire il regolare svolgimento degli appuntamenti programmati, creando quindi un altro slittamento all’ipotesi che si possa effettivamente tornare in pista. Rimarrebbero ancora un punto interrogativo le restanti tappe di Interlagos (14 marzo), di Mexico City (21 marzo), del Sachsenring (9 maggio) e quella di Assen (16 maggio).

Resta però da risolvere il problema dell’aggiornamento delle vetture, ora liberate dal sequestro causato dalla denuncia dell’azienda responsabile della logistica per i mancati pagamenti. Oltre a questo, prima di scendere in pista occorrerà risolvere i numerosi problemi finanziari di cui l’A1gp è interessata, con debiti stimati in circa 100 milioni di dollari. L’accordo stipulato con il circuito neozelandese di Hampton Downs per il prossimo ottobre sembra lasciare qualche spiraglio per la prossima stagione, prima che l’A1gp sia destinata a sparire per sempre dal panorama motoristico mondiale.

Marco Borgo

A1Gp – Serie al capolinea, cancellato anche il sito web

A1-GP-Malaysia-Friday

La serie per nazioni sembra davvero aver raggiunto il capolinea, dopo i precedenti che ne avevano ritardato l’avvio della serie, fino alla cancellazione dei primi tre appuntamenti della stagione 2009-2010.

Vittima certamente della crisi economica che ha attanagliato anche le altre serie, l’A1gp ha sofferto anche la rivalità con altre categorie, visto che la maggior parte dei piloti presenti gareggiava stabilmente in altre serie. Dopo la cancellazione della prima tappa di Surfers Paradise, con l’immancabile polverone sollevato dalle autorità australiane per gli ingenti investimenti attuati e poi resi vanificati, Toni Teixeira ha cancellato anche gli appuntamenti di Sepang e Zhuhai.

Di fatto le monoposto non hanno mai lasciato l’hangar di Silverstone in cui venivano custodite, e tantomeno sono mai state aggiornate secondo gli sviluppi regolamentari per la stagione 2010. Le azioni legali si sono poi susseguite a carico degli organizzatori della serie, in primis la Ferrari, seguita dalla ditta che si occupava del trasporto dei materiali, e dalle autorità del Queensland per ottenere il risarcimento dei danni subiti dai mancati pagamenti. Da alcuni giorni poi, il sito web della serie è stato cancellato, dando ulteriore conferma sul fatto che la serie per nazioni difficilmente ripartirà.

Marco Borgo

A1Gp – Saltano anche Zhuhai e Sepang

a1gp-silv1

Peggiora di settimana in settimana lo stato di salute della serie per nazioni. Se solo pochi mesi fa assistevamo ad una lotta a tre tra Svizzera, Portogallo ed Irlanda per la conquista del quinto titolo della serie, oggi la situazione è disastrosa.

Dopo l’annunciata cancellazione della tappa di apertura a Surfers Paradise, con conseguente perdita di ingenti investimenti da parte del governo australiano, sono state cancellate anche le due tappe asiatiche di Zhuhai, in Cina, e Sepang, in Malesia. Ciò si deve allo stato di sequestro in cui si trovano le vetture, rinchiuse in un hangar nei pressi del circuito di Silverstone, a causa dei mancati pagamenti all’azienda che si è occupata del trasporto delle vetture nella passata stagione. In aggiunta a questo la scuderia del Cavallino ha posto sotto sequestro i propri motori, vedendosi anch’essa privata dei pagamenti promessi.

Le vetture poi, dovevano essere aggiornate con le specifiche richieste dalla FIA per la nuova stagione. Aggiornamenti che non sono mai stati effettuati, rendendo quindi le vetture non conformi per poter scendere in pista. Prende consistenza quindi l’ipotesi che l’A1gp sia davvero arrivata al capolinea, dopo che quest’ultima è stata messa in vendita senza che nessun compratore si facesse avanti.

Marco Borgo

A1GP – Salta Surfers Paradise, in forse l’intero campionato

a1gp_26032_hires

L’A1GP replica l’inizio di stagione dell’anno passato, con la prima tappa annullata. Anche quest’anno infatti salta il primo appuntamento, programmato per domenica prossima per le strade della Gold Coast australiana. Da tempo si presagiva tale epilogo, considerando che a una settimana dal primo spegnimento di semafori della serie, le monoposto ancora non avevano lasciato l’Europa, mentre azioni legali e sequestri si susseguivano a causa dei mancati pagamenti. Le formazioni delle squadre e dei piloti poi, era un autentico mistero.

La smentita arriva direttamente da Toni Texeira, che si vede costretto a rimandare ancora una volta l’inizio della serie per nazioni al secondo appuntamento di Zhuhai. La regione del Queensland ha visto oltre 12 milioni di dollari andare in fumo con la cancellazione della tappa Australiana, soldi che qualcuno dovrà restituire… e mentre crescono i debiti ed i problemi della serie, sembra davvero molto difficile vedere l’A1GP di nuovo in pista.

Marco Borgo

A1GP quinta stagione – Il punto sulla situazione ad un mese dal via

0BCTWN50UZLRLS051D5S10HCHC01_600

Il conto alla rovescia per la quinta stagione della serie per nazioni è ufficialmente partito. Tra meno di un mese infatti, le Ferrari dell’A1GP scenderanno sulle strade di Surfers Paradise, nella Goald Coast australiana, per la prima tappa stagionale. Il calendario diramato dagli organizzatori prevede tre sole tappe in Europa, le ultime tre del calendario, che si disputeranno in Portogallo (Portimao??), Germania e Olanda (Zandvoort??). Tutte le date del calendario non portano riferimenti ai circuiti su cui si intenda gareggiare, mentre sembra evidente che la tappa malese si disputi sul tracciato di Kuala Lumpur.

La serie però aveva avuto serie difficoltà durante il primo periodo estivo del 2009, con la messa in liquidazione di una delle società che gestiscono l’A1GP, e relativa preoccupazione che tutta la barca stesse affondando. Da questo ne era derivato un totale silenzio sulla serie per nazioni, con il mercato piloti e scuderie assolutamente fermo, quasi inesistente. Toni Texeira invece pare aver trovato i fondi legandosi all’IMG Sports Media, partner tecnologico per i prossimi tre anni. Da questo scaturirebbe ora la necessità di mettere in piedi le formazioni team e piloti per la nuova stagione che partirà, come detto, a fine ottobre in Australia. In casa Italia, sarà possibile trovare al volante della monoposto italiana ancora Edoardo Piscopo. Il pilota romano attualmente impegnato in F2 potrebbe essere il favorito considerando l’impegno divenuto full-time di Vitantonio Liuzzi come titolare in Force India. Piscopo, secondo gli accordi presi la passata stagione con Ghinzani, sarebbe dovuto tornare in pista in Messico dopo aver ceduto il sedile a Liuzzi, ma l’epidemia nel paese aveva fatto cancellare ogni evento pubblico, con chiusura di tutti gli esercizi pubblici. Edoardo dovrebbe quindi poter usufruire del “bonus” per questa stagione.

Calendario stagione 2009-2010

25 ottobre – Australia – Surfers Paradise
15 novembre – Cina
6 dicembre – Malesia – Sepang
28 febbraio – Sud Africa  (Kyalami?)
14 marzo – Brasile  (Interlagos?)
21 marzo – Messico – Mexico City
11 aprile – Portogallo  (Portimao?)
2 maggio – Germania
16 maggio – Olanda (Zandvoort?)

Marco Borgo

A1Gp – Jani ricoverato per una caduta in bike

training2001

Il pilota svizzero Neel Jani è stato ricoverato in seguito ad una brutta caduta in bicicletta. Lo svizzero, portacolori del team della sua nazione in A1Gp, era uscito per un allenamento con la sua mountain bike, ed in un tratto in discesa particolarmente insidioso è caduto riportando alcune fratture ed una commozione cerebrale nell’impatto con l’asfalto.

Neel non ricorda come sia accaduto. Quando ha ripreso conoscenza, resosi conto delle suecondizioni, ha chiamato la madre col cellulare, non rendendosi conto però dove si trovasse esattamente. Con l’aiuto di alcuni passanti Neel è stato soccorso e trasportato in ospedale dove non si sono rese necessarie operazioni.  Lo svizzero dovrà restare ancora qualche giorno in osservazione dopodichè, potrà ritornare a casa e dedicarsi gradualmente ai suoi allenamenti per riprendere la piena forma fisica in vista della stagione 2009-10 dell’A1Gp che scatterà a fine settembre dalla Gold Coast in australia.

Marco Borgo

A1gp – Varato il calendario della quinta stagione, ma la serie è a rischio

a1gp_23551_hires_095817

La FIA, federazione internazionale dell’automobile, ha ufficializzato il calendario per la quinta stagione dell’A1gp, serie per nazioni che dovrebbe scattare il 25 ottobre dalla Gold Coast in Australia. La stagione, di cui non vengono ancora forniti però calendari completi, dovrebbe terminare il 16 maggio 2010 ad Assen.

Ma altri sono i problemi degni di attenzione. E’ uscita infatti la notizia che l’organizzazione che si occupa dell’amministrazione e della gestione della categoria è stata posta in liquidazione. Pare infatti che siano sorti dei problemi di copertura dei costi con il conseguente mancato pagamento di alcuni fornitori. A ripensarci qualche segnale di malfunzionamento c’era già stato. All’inizio della stagione 2008/09, la quarta della serie, era saltata la gara del Mugello, per non contare poi i continui cambiamenti al calendario della serie, con l’esclusione di Mexico City, Interlagos, e di una tappa asiatica.

In una situazione analoga si era ritrovata la Superleague Formula, che dopo un solo anno di attività, sembrava destinata ad essere abbandonata. Invece nella scorsa domenica a Magny Cours le cose sembravano risolte, con team e piloti in fuga prontamente rilevati o riorganizzati.

Speriamo che succeda lo stesso con l’A1Gp, dopo che questa ci ha regalato nella passata stagione un esaltante duello a tre fino all’ultima gara di Brands Hatch, dove a spuntarla è stato l’irlandese Adam Carroll.

Marco Borgo