Superstars – Spa, gara 2: Morbidelli e il suo “motoscafo” annichiliscono tutti anche il pomeriggio

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a cura di Alessandro Roca

Se gara 1 è stata una gara noiosa, con le battaglie che si contano sulle punta delle dita; gara 2 è stata la classica gara della Superstars International Series: mozzafiato. La pioggia non ha lasciato tregua, e anche il pomeriggio è stato un monologo di Gianni Morbidelli e della sua RS5. Ritirati illustri sono Kristoffersson e Zurcher che sono stati protagonisti di un contatto all’imbuto della Source e hanno riportato danni alle sospensioni anteriori.

Larini parte bene e resiste agli attacchi di Zurcher fino ad arrivare al contatto che obbliga il colombiano a toccare Kristoffersson e Ferrara. Mika Salo scatta in seconda posizione con un Morbidelli francolbollato seguito a sua volta da Liuzzi. Morbidelli archivia la pratica Maserati e si avvia a gran velocità verso il battistrada. Liuzzi marca da vicino la vettura di Mika Salo fino a sopravanzarlo alla Source e a proseguire la battaglia sulla compressione dell’Eau Rouge e Radillon e a chiudere il sorpasso sul veloce rettilineo del Kemmel. Morbidelli insaziabile punta Larini e lo attacca in ogni curva in ogni modo fino a superarlo all’esterno, come a voler sottolineare la superiorità della trazione integrale Audi. Schöffler continua la sua cavalcata incalzando Mika Salo e lo passa in accelerazione in uscita dalla Bus Stop fino a chiudere il sorpasso con un leggero contatto alla Source. Luigi Ferrara da dietro osserva la battaglia furibonda tra la Maserati e l’Audi RS5 che non si stanno risparmiando colpi anche un po’ sopra le righe. L’alfiere Maserati riesce a mettere le proprie ruote davanti quelle del diretto avversario. Nel frattempo si avvicina sornione Thomas Biagi che continua a recuperare distacco sul trenino davanti a lui. Liuzzi intanto punta al secondo posto andando ad attaccare alla staccata del Kemmel Andrea Larini. I due piloti Mercedes danno spettacolo con controsterzi e staccate al limite con Liuzzi che cerca disperatamente uno spazio che è abilmente negato da Larini. Il duello si risolve con un errore del portacolori del team di Romeo Ferraris che arriva lungo e perde due posizioni a favore di Liuzzi e Salo. Schöffler scavalca Larini in evidente crisi di gomme ma il motore Mercedes si va valere sul rettilineo del Kemmel e torna davanti. Ai duellanti si aggiungono anche Ferrara e Biagi ed è uno splendido finale con una lotta a quattro. Il pilota BMW riesce a sopravanzare la Mercedes della CAAL Racing e mette nel mirino Audi e l’altra AMG. Alla Bus Stop leggero contatto tra Biagi e Schöffler che deve prendere Larini e difendersi da un Biagi davvero scatenato. Andrea Larini è costretto ad alzare bandiera bianca per le gomme arrivate alla fine del loro corso ed ora le BMW di Biagi e Gabellini incalzano rispettivamente l’Audi di Schöffler e la Mercedes di Ferrara. Nel frattempo Liuzzi è stato ripreso da Mika Salo che deve provare a ricucire un distacco di circa otto decimi di secondo nell’ultimo giro senza però riuscirci. Schöffler viene sopravanzato sul finale da Biagi e Ferrara e perde punti preziosi per il campionato.

Gara 2 


1 Gianni Morbidelli Audi Italia
2 Tonio Liuzzi CAAL Mercedes
3 Mika Salo Swiss Maserati
4 Thomas Biagi Dinamic BMW
5 Luigi Ferrara CAAL Mercedes
6 Stefano Gabellini Dinamic BMW
7 Thomas Schöffler MTM Audi
8 Jeff Smith Dinamic BMW
9 Nico Caldarola Roma Mercedes
10 Max Pigoli Ferlito Jaguar
11 Domenico Ferlito Ferlito Jaguar
12 Alessandro Garofano Roma Mercedes
13 Walter Meloni W&D BMW
14 Andrea Larini Romeo Mercedes
15 Paolo Meloni W&D BMW

Twitter: @alessandroroca

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