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Euro Nascar – Digione, Qualifiche Elite/Open: Vilariño e Gandon i mattatori, 8° tempo per Volpato

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A cura di Ermanno Frassoni

Non è lo stradale di Sonoma, California, una pista di saliscendi esaltanti e difficili dove corre abitualmente la Nascar Sprint Cup, ovverosia la serie top del variegato panorama Stock Car, ma il circuito di Digione, ubicato nella calorosa Borgogna d’Oltralpe, un link glorioso con la Formula 1 tutta coraggio e sentimento degli idoli anni ’70 Gilles Villeneuve e René Arnoux, ricorda almeno nelle sezioni più veloci lo spettacolare layout del tracciato a stelle e strisce.

ELITE. L’esito delle prove ufficiali della divisione riservata ai piloti più esperti dell’Euro-Racecar Nascar Touring Series mette ancora una volta in risalto le qualità di Ander Vilariño, campione in carica e mattatore delle prime due gare disputate a cavallo tra Pasqua e Pasquetta in quel di Nogaro, nei Pirenei, con lo spagnolo della Chevrolet Camaro #2 del team TFT perfettamente in grado di aggiudicarsi la pole position in 1:22.986. A seguire gli ottimi Frédéric Gabillon e Freddy Nordstrom schierati da Rapido Racing by Still. Quarto posto ad appannaggio di Javier Villa di Scorpus Racing e quinto crono per Yann Zimmer, il driver svizzero al volante della #64 divisa con l’italiano Gabriele Volpato. Positivo il decimo tempo di Nicolò Rocca, mentre Nathalie Maillet, sulla Toyota Camry di Racing Club Partners, non va oltre la quattordicesima piazza.

OPEN. «Il tracciato è molto interessante e rappresenta una sfida non da poco per le elevate velocità di percorrenza e per la necessità di trovare il miglior grip in uscita dall’ultima curva se si vuole sfruttare al meglio il rettilineo». Volpato, il promettente baby driver torinese schierato da Gonneau/OverDrive e seguito passo dopo passo dalla società di management Pistone Motorsport, era stato chiaro già alla vigilia evidenziando le difficoltà insite nel circuito di Digione. A farla da padrone nelle qualifiche è però il transalpino Anthony Gandon sulla Camaro #7 del TFT, chiamato al non facile compito di regolare le ambizioni di Julien Goupy (Rapido Racing by Still) e Guillaume Rousseau (Bull Racing Team). Soltanto quarto il dominatore di Nogaro Josh Burdon, che nell’abitacolo della #18 di Scorpus Racing si è comunque tolto lo sfizio di precedere il duo Gonneau-Verbist. Ottavo posto di sostanza per Volpato, abile nel portare a termine 11 tornate senza dover rischiare troppo complice una Gara 1 che potrebbe annoverarlo tra i protagonisti.  

I piloti della divisione Elite scenderanno in pista nella giornata di oggi alle ore 11:20 (Gara 1) e i drivers della Open seguiranno nel pomeriggio alle 15:30 (Gara 1). Le Gare 2 si svolgeranno invece domani alle ore 11:55 (Elite) e 14:05 (Open).

Classifica Elite (TOP 5): 1. Vilariño (TFT) in 1:22.986; 2. Gabillon (Rapido Racing by Still) +0:00.238; 3. Nordstrom (Rapido Racing by Still) +0:00.862; 4. Villa (Scorpus Racing) +0:00.968; 5. Zimmer (Gonneau/OverDrive) +0:01.201.

Classifica Open (TOP 8): 1. Gandon (TFT) in 1:23.952; 2. Goupy (Rapido Racing by Still) +0:00.207; 3. Rousseau (Bull Racing Team) +0:00.391; 4. Burdon (Scorpus Racing) +0:00.657; 5. Gonneau (Gonneau/OverDrive) +0:00.963; 6. Verbist (Racing Club Partners) +0:01.154; 7. Pastor (TFT) +0:01.397; 8. Volpato (Gonneau/OverDrive) +0:02.047.

Euro Nascar – Digione, Libere Elite/Open: Al top la #2 di Vilariño/Quintal, bene la #64 di Zimmer/Volpato

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A cura di Ermanno Frassoni

Un’ora e mezza di prove private nel primo pomeriggio di giovedì seguite da altri novanta minuti complessivi di libere suddivise in due sessioni da quarantacinque, le ultime concluse stamattina alle ore 11:20, hanno permesso ai piloti iscritti al secondo round dell’Euro-Racecar Nascar Touring Series di prendere confidenza con le problematiche del Circuit de Dijon-Prenois, adagiato nella Borgogna francese nel medesimo anfiteatro sede di memorabili Gran Premi di Formula 1.

ELITE/OPEN. A dettare legge nelle due Free Practices di Digione è la Chevrolet Camaro #2 di Ander Vilariño ed Eric Quintal. Da rimarcare la notevole progressione della #64 affidata alle cure di Yann Zimmer e Gabriele Volpato, che ha terminato il secondo turno alle spalle della vettura sponsorizzata da Banco Santander dimostrando finora di avere individuato un buon set up di massima in vista del prosieguo del weekend. Sugli scudi in FP2 anche Rapido Racing by Still con Freddy Nordstrom/Julien Goupy in terza posizione e uno Scorpus Racing in grado di piazzare Javier Villa/Zihara Esteban nella quarta casella disponibile. A chiudere la top ten Nicolò Rocca/Jesus Diez Villaroel e la SS #18 di Sailesh Bolisetti/Josh Burdon.

Le Stock Car da 400 cavalli della Nascar europea torneranno in pista dalle ore 16.25 alle 16.40 (qualifiche Elite) e dalle 16.45 alle 17.00 (qualifiche Open) prima dell’happy hour time in stile Usa che prevede spettacoli ed esibizioni a beneficio del pubblico all’interno dell’ERNTS Arena. Il via di Gara 1 verrà dato domani (Elite alle 11.20 e Open alle 15.30) mentre lo start di Gara 2 si registrerà domenica (Elite alle 11.55 e Open alle 14:05).

Elite/Open Free Practice 2 (TOP 5): 1. TFT (Vilariño/Quintal) in 1:23.378; 2. Gonneau Racing by OverDrive (Zimmer/Volpato) in 1:24.278; 3. Rapido Racing by Still (Nordstrom/Goupy) in 1:24.484; 4. Scorpus Racing (Villa/Esteban) in 1:24.892; 5.RDV Compétition (Iannetta/Violas) in 1:24.932.

Pistone Motorsport preview – Il manager di Gabriele Volpato: “A Digione obiettivo podio”

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A cura di Ermanno Frassoni

L’Euro-Racecar Nascar Touring Series 2013 riparte dall’autodromo di Digione, in Francia, che nel fine settimana dell’11-12 maggio ospiterà il secondo round stagionale del campionato in cui la palma dei piloti da battere spetta ad Ander Vilariño (divisione Elite) e Josh Burdon (divisione Open).

Tra le piacevoli conferme di Nogaro, teatro il 31 marzo-1 aprile scorsi del primo weekend in salsa Euro-Racecar, spiccano Gabriele Volpato, giovanissimo pilota torinese iscritto nella Open con il team Gonneau/OverDrive, e lo staff di Pistone Motorsport Management, la società che gestisce le attività del promettente vicecampione 2012 della Green Scout Cup disputata con le KIA Venga a GPL.

Reduce dall’efficace avvio nei Pirenei, culminato in Gara 2 con la conquista del terzo posto, primo italiano nella storia a salire sul podio Euro-Racecar alle spalle del vincitore Burdon e di Rousseau, Volpato può guardare a Digione con la consapevolezza di dover macinare chilometri puntando alla top 3 in entrambe le gare complici l’intensità mentale e la determinazione mostrate al debutto.

Iwan Pistone (CEO & Founder Pistone Motorsport): «L’incoraggiante esordio di Gabriele nella Nogaro 200 ci ha permesso di centrare un risultato importante soddisfacendo gli obiettivi della vigilia. Abbiamo anche capito cosa significhi appoggiarsi a una struttura vincente, nel caso specifico il team belga Gonneau/OverDrive, che è composto da persone esperte e competenti in materia di motorsport. Il terzo posto in Gara 2 ha già dato i suoi primi frutti: la visibilità è aumentata e in cuor mio spero di ripetere il risultato nelle due frazioni Open a Digione così da mantenere alto l’interesse degli sponsor attorno alle prestazioni di Gabriele. Non nascondo quindi che l’ambizione è quella di salire sul podio sia in Gara 1 che in Gara 2. Io, Gabriele e il team lavoriamo in una sola direzione: la vittoria non deve essere un obiettivo fuori portata. Ho compiuto delle scelte strategiche per quanto attiene alla vettura di Gabriele e mi auguro di essere ricompensato. L’ambiente dell’Euro-Racecar è incredibile, per noi addetti non è un lavoro tout court ma anche una festa e un divertimento. La fatica è tanta ma a Nogaro avevo un sorriso a trentadue denti!».

Mauro Marando (Sporting Director Pistone Motorsport): «La tappa inaugurale di Nogaro ha segnato il nostro debutto in Euro-Racecar con Gabriele. Il bilancio del weekend è stato ottimo, senza contare che le condizioni meteo, particolarmente mutevoli nei Pirenei, ci hanno permesso di mettere alla frusta la vettura con sole, pioggia e asfalto umido sperimentando assetti di volta in volta differenti. Obiettivamente il 2013 sarà un anno di apprendistato: Gabriele ha il compito di imparare i segreti della categoria e di fare esperienza al volante delle potenti Stock Car da 400 cavalli. Dal punto di vista strategico e commerciale, invece, tocca a noi profondere il massimo impegno per consentire al nostro pilota di esprimersi al top delle sue possibilità. In chiave Digione sono convinto che il talento di Gabriele non ci deluderà! Addirittura, dopo la performance di Nogaro, si è fatto avanti un team americano per proporgli un test. Avremo da lavorare, ma questo è solo l’inizio. L’Euro-Racecar, intanto, si è rivelato l’ambiente ideale per far sì che Gabriele possa diventare un pilota a tempo pieno. La Nascar europea è il «traghetto» per gli Stati Uniti d’America dove, le gare Stock Car insegnano, si respira tuttora il sogno americano».

Circuito: Dijon-Prenois, stradale: lunghezza 3,801 chilometri (2,362 miglia). Otto curve.

Orari del weekend: (GMT+1)

Prove libere 1: h. 16.10-16.55 (09/05), Prove libere 2: h. 10.35-11.20 (10/05)

Qualifiche Elite: h. 16.25-16.40, Qualifiche Open: h. 16.45-17.00 (10/05)

Gara 1 Elite: h. 11.20-11.50, Gara 1 Open: h. 15.30-16.00 (11/05)

Gara 2 Elite: h. 11.55-12-25, Gara 2 Open: h. 14.05-14.35 (12/05)

Digione Preview, l’Euro-Racecar nella scia di Gilles e René

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A cura di Ermanno Frassoni

Archiviate le bizze meteo dei Pirenei, frutto di una primavera appena agli inizi, il «circo» della Euro-Racecar Nascar Touring Series prepara le valigie in direzione Francia centrale, più precisamente verso l’accogliente Borgogna, terra di vini pregiati e di colline mozzafiato, dove nel weekend dell’11-12 maggio i protagonisti del campionato 2013 si ritroveranno per la disputa del secondo round stagionale sullo storico impianto transalpino di Dijon-Prenois.

La speranza di molti, lasciato il Circuit Paul Armagnac di Nogaro, è che il fine settimana di scena sull’impianto che ospitò sei Gran Premi di Formula 1 tra il 1974 e il 1984 si dipani in modo più lineare, con buona pace di chi, vedi tra gli altri l’italiano Gabriele Volpato, iscritto nella divisione Open, non disdegnerebbe il ripetersi di una tenzone agonistica sull’asfalto bagnato.

IL CIRCUITO. L’andamento sinuoso del Circuit de Dijon-Prenois non può non rimandare alla memoria l’immagine delle verdeggianti colline della Borgogna che quasi sembrano ondeggiare in un susseguirsi di campi coltivati e di vigneti a perdita d’occhio. Il mare è lontano, sostituito da un paesaggio intervallato da fiumi e torrenti pur nel trionfo del Plateau de Langres, ma chiunque pensi a Digione evocherà inconsciamente le varie fasi del leggendario duello tra la Ferrari di Gilles Villeneuve e la Renault di René Arnoux nell’infuocato Gran Premio di Francia del 1979, quindi il primo successo di un propulsore turbo (Jabouille sempre nel 1979) e, perché no, l’unica vittoria stagionale del campione del mondo Keke Rosberg in un 1982 segnato da tragiche perdite nel mondo della Formula 1. Gli ingredienti di base per una sfida all’altezza delle aspettative dei fans dell’Euro-Racecar dovrebbero pertanto favorire una sensazione da acquolina in bocca alla vigilia di una tappa potenzialmente in grado di tracciare una linea di demarcazione tra le aspiranti stars del race weekend e i cosiddetti comprimari.  

ELITE. Il quesito è di semplice formulazione ma di difficile risposta: chi riuscirà a battere Ander Vilariño? Il forte pilota spagnolo, padre padrone della sgargiante Chevrolet Camaro #2  del TFT, ha infatti dominato Gara 1 e Gara 2 a Nogaro lasciando agli avversari soltanto le briciole. Tra i rivali più attesi meritano una segnalazione lo svizzero Yann Zimmer, driver della Camaro #64 del Gonneau/OverDrive divisa nei Pirenei con Volpato, Romain Iannetta di RDV Competition e Javier Villa dello Scorpus Racing. Da valutare attentamente le chances di Nicolò Rocca, reduce da un esordio tribolato nei Pirenei al volante della Chevrolet SS #19 dello Scorpus. 

OPEN. L’australiano Josh Burdon, sorriso pronto e piede sopraffino, ha sbaragliato la concorrenza nella Nogaro 200 imponendosi in entrambe le gare affrontate in condizioni meteo diverse. Ha sorpreso favorevolmente il giovanissimo torinese Volpato, che anche grazie al supporto del team Gonneau/OverDrive, tra i più smaliziati della serie, e alle indicazioni impartite da Pistone Motorsport Management, è riuscito nell’impresa di completare un weekend in crescendo dall’ottavo posto di Gara 1 al terzo arpionato nell’insidiosa Gara 2. Per Gabriele una bella dimostrazione di maturità che andrà confermata sul suolo di Digione. Hanno ben figurato Anthony Gandon ed Enzo Pastor, seguiti da TFT, con Julien Goupy, portacolori di Rapido, pronto alla battaglia. Da scalare, però, c’è l’impegnativa «montagna» Burdon.

QUOTE ROSA. Folta la rappresentanza femminile nella Euro-Racecar 2013, che non si esclude possa addirittura aumentare. La Elite vede al via Carole Perrin e Nathalie Maillet, mentre nella Open si schierano Zihara Esteban e Caty Caly. Per il momento Maillet vince (di poco) la sfida con Perrin e la spagnola Esteban totalizza il medesimo punteggio di Caly al termine del round di Nogaro. Quale miglior arena, se non quella di Digione, per celebrare il secondo assalto delle ladies?

Euro-Racecar 2013, la Nascar europea che piace agli italiani

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A cura di Ermanno Frassoni

Oltre trentamila spettatori hanno affollato le tribune nel week-end d’apertura della Euro-Racecar Nascar Touring Series, questo il nome completo della categoria a ruote coperte certificata dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e riconosciuta dal gruppo Nascar capitanato dalla leggendaria famiglia France, che quest’anno ha riacceso i motori sul circuito di Nogaro, nei Pirenei francesi, il 31 marzo-1 aprile 2013.

Le attività in pista sono iniziate nella giornata di venerdì con un turno di prove libere private al mattino e la cosiddetta Practice 1 del pomeriggio. Entrambe le sessioni hanno coperto i sessanta minuti. A seguire un sabato intenso con la ripresa delle ostilità in mattinata, complice la seconda frazione di libere, e le qualifiche separate delle serie Elite e Open. Alla prima partecipano i piloti più esperti e navigati, vedi alla voce Ander Vilariño,  campione in carica e dominatore delle due gare Elite andate in scena la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, mentre alla seconda griglia di partenza si allineano tra gli altri quei giovani talenti in cerca di un palcoscenico probante con una spiccata rispondenza quantitativa e qualitativa da parte dei rappresentanti italiani.

Da segnalare l’ottimo terzo posto in Gara 2 Open per il quasi 17enne torinese Gabriele Volpato, che al volante della Chevrolet Camaro # 64 seguita dallo staff del team Gonneau/OverDrive e da Pistone Motorsport Management, società di riferimento del pilota, è diventato il primo driver italiano a salire sul podio in Euro-Racecar brillando di luce propria in condizioni meteo precarie dopo aver preso le misure al selettivo tracciato di Nogaro in una Gara 1 asciutta conclusa in ottava posizione.

Quattro le gare che si disputano ogni fine settimana, due Elite e due Open. A catalizzare i riflettori non sono soltanto loro, i piloti, artefici del proprio destino in un campionato che premia la capacità di guida del singolo e l’abilità del team nel preparare il mezzo con buona pace dei tecnicismi, ma anche le vetture, muscolose Stock Car da 400 cavalli spinte da un altrettanto energico propulsore V8 e adattate alle specifiche degli autodromi europei. E’ partendo da qui che i drivers provenienti da svariate nazioni e continenti cominciano a costruirsi un futuro nell’universo Nascar con l’obiettivo di arrivare un giorno a competere sugli ovali e stradali più veloci d’America fino al decisivo approdo nella «regina» Sprint Cup.

Sette i rounds in calendario, quattro in Francia su impianti del calibro di Nogaro, Digione, Tours (ovale) e Le Mans, poi Gran Bretagna (Brands Hatch) e Italia (Monza) con una prova extra classifica in Spagna (6 Ore di Alcaniz). Già, l’Italia. Tre settimane dopo il Gran Premio di Monza di Formula 1, più precisamente il 28-29 settembre, il «carrozzone» della Euro-Racecar pianterà le tende in Brianza promettendo di esaltare gli appassionati di automobilismo che faticano a digerire le competizioni  «Kers & Drs style» apprezzando invece i duelli e i sorpassi alla vecchia maniera. La tappa italiana, per la quale si prevede il solito cimento di folla e passione, fungerà da gustoso antipasto alle Finali in programma a Le Mans in ottobre, quando nel paddock della celeberrima 24 Ore si faranno i conti in tasca ai favoriti per l’assalto ai titoli Elite e Open 2013.