WRC News – Importante riconoscimento per la FIA

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Gli sport motoristici sono sempre stati tra i più pericolosi, ed è dunque normale che il tema della sicurezza sia uno tra quelli maggiormente al centro dell’attenzione. Il Rally, ovviamente, non fa eccezione. Nel corso di questa stagione che sta per volgere al termine, si è assistito a due incidenti rilevanti – Galli in Germania, Duval in Giappone – che avrebbero potuto portare a gravi ripercussioni sui membri degli equipaggi. Così, fortunatamente, non è stato: “solo” qualche frattura riportata dal pilota italiano e da Patrick Pivato, navigatore del pilota belga, e si spera che presto possano tornare a gareggiare.

L’impatto laterale è il peggior tipo di incidente che si possa verificare durante una gara di Rally, poiché l’intera potenza sprigionata dallo scontro va a riversarsi su una delle due persone all’interno dell’abitacolo. Di esempi in proposito se ne possono fare tanti, purtroppo: Attilio Bettega colpì un albero all’esterno di una curva velocissima, nel Rally di Corsica, e morì sul colpo; Markko Martin ebbe un analogo incidente in Galles, più recentemente, ma sul lato del copilota, Michael Park…

Negli ultimi anni dunque è stato massiccio il lavoro rivolto allo sviluppo delle condizioni di sicurezza, e grandi le somme investite. Oltre ad avere riscontri diretti dalle gare sulla qualità di queste innovazioni, – con gli esempi già citati di Galli e Duval – l’istituto FIA ha ricevuto in premio il “2008 Professional Motorsport Award”, proprio per i progressi fatti in materia di sicurezza, in questo tipo di incidenti. Riconoscimento ricevuto dal direttore del progetto, Andy Mellor, nel corso di una cerimonia tenutasi questa settimana.

“Questo riconoscimento evidenzia il lavoro e la dedizione dedicati allo sviluppo di questo sistema di sicurezza” ha affermato Sid Watkins, presidente dell’istituto FIA. “Sono lieto che il Closed Car Research Group e le case motoristiche si siano impegnate in tal senso, sicuramente i danni riportati dagli incidenti saranno molto minori in futuro”.

Questi sviluppi sono stati apportati alle vetture impegnate nel WRC in varie fasi del campionato, per permettere ad ogni scuderia di implementare le nuove componenti nel design delle auto senza riceverne svantaggi di alcun tipo. E si lavora parecchio anche in vista della prossima stagione.

Vedremo quali saranno i risultati alla fine, anche se nell’ambito della sicurezza non si smetterà mai di lavorare.


Marco Picerno

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