Gp2- GP Spagna Barcellona – Gara 1: trionfo di Grosjean

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Scatta benissimo dalla pole Grosjean che brucia DiGrassi mentre petrov si inserisce fra i due e alla prima curva ritenta subito di inserirsi nel duo Campos ma viene bruciato da un ottimo D’Ambrosio. Forse contatto per Hulkenberg che perde posizioni e finisce in 19 posizione.

Subito ritirato Ricci mentre guadagna posizioni Clos, bene Filippi sesto seguito da Maldonado e preceduto da un ottimo Nunes.

Anche Valsecchi e Rigon accusano problemi nelle prime fasi di gara, difficile la gara di Kobayashi che risale la china lentamente mentre Petrov segna il miglior tempo al quarto giro, seguito immediatamente dal giro veloce del compagno di squadra che si replica pochi giri dopo.

Hulkenberg in lotta, sedicesimo, supera Razia con Nunes quasi incollato a DiGrassi.

Filippi e Maldonado non mollano la presa e sono tutti molto vicini in queste prime fasi.

Al sesto giro Nunes tenta l’affondo su DiGrassi ma viene beffato da Filippi che soffia la posizione al pilota Isport, portandosi in quinta posizione mentre là davanti il duo Campos fa la differenza e semina tutti.

Migliorano anche Perez, Clos e Mortara; ritirato Zuber dopo una qualifica davvero convincente.

Filippi attento a non mollare la presa su DiGrassi, lo segue sempre molto da vicino e prende terreno su Nunes e Maldonado staccati tra loro da pochi centesimi a ricompattare il gruppetto, e si tirano dietro anche Parente, avvicinandosi a Di Grassi, Filippi, Nunes.

Continua la rimonta di Hulkenberg che è tredicesimo al  decimo giro.

Sergio Perez perde la possibilità di rimontare per errore dei meccanici ai box che tardano ad eseguire il rifornimento e cambio gomme; esce dai giochi anche Teixeira per uno slittamento del posteriore e finisce nella ghiaia.

Dodicesimo giro con Filippi che non smette di premere su DiGrassi e si fa vedere negli specchietti quasi a voler addentare il posteriore della vettura Racing Engineering mentre prende le misure al pilota brasiliano; attacco vincente per lui pochi giri dopo con una manovra perfetta che vede DiGrassi in difficoltà.

Entra poi ai box l’alfiere Racing Engineering e si piazza in tredicesima posizione lasciandosi alle spalle i duellanti Rodriguez-Mortara.

24 giri su 39 e Petrov riagganciato da un D’Ambrosio che non molla mentre Grosjean si invola e poi entra ai box con un pit veloce ed efficace.

Subito aggressivo il pilota franco-svizzero che davanti a lui trova proprio la Art di Hulkenberg, in settima posizione!

Ai pit Nunes, Parente, Valerio, Valsecchi che perde però il controllo della vettura e va in testacoda uscendo male dalla prima curva mentre rientrano Maldonado e Petrov al pit  e Grosjean in pista passa con cipiglio Hulkenberg affiancandolo proprio accanto al muretto dei box e riprendendosi la prima posizione.

Diciannovesimo giro con Grosjean,Hulkenberg, Petrov, D’Ambrosio, Nunes, Rodriguez, Parente, Clos e Maldonado scivolato undicesimo con Hulkenberg però che ancora deve effettuare la sua sosta ai box.

Settima piazza conquistata da Mortara.

Hulkenberg si ritrova in piena accelerazione fuori dalla corsia box e rischia la collisone tra Razia e Villa, inserendosi fra i due.

Grosjean, Petrov, D’Ambrosio, Filippi, Digrassi, Mortara, con gli italiani che tengono molto bene la posizione e mortara che si incolla al posteriore di DiGrassi.

Nunes e Parente chiudono la zona punti mentre i giri effettuati sono ventidue.

Molto compatto il gruppetto DiGrassi-Mortara-Nunes e Maldonado nelle retrovie che cerca di insidiare Clos ormai molto vicino a Rodriguez e i due si toccano nella manovra di sorpasso.

Resta davanti il pilota spagnolo ma Maldonado recupera una posizione.

Quindici giri su trentanove mentre Hulkenberg effettua il drive through per non aver rispettato il limite di velocità in pit lane.

Spettacolare lotta fra Van der Garde e Kobayashi mentre parente si riavvicina  a Nunes.

Ritirato anche Rodriguez.

 

Clos e Maldonado in nona e decima posizione quando mancano ancora tredici giri. E Grosjean capitalizza quattro secondi su Petrov.

Ma Filippi recupera il suo gap su D’Ambrosio nella sua lotta personale al podio.

Dietro, il recupero di Maldonado su Clos con il venezuelano che come al solito irrompe con potenza sull’avversario in una manovra molto efficace e precisa ed insidia Parente da vicino parente mentre l’altro pilota Ocean, Karun Chandhok ,nel suo tentativo di superare Clos finisce nella ghiaia e finisce così la sua gara.

Dieci giri alla fine e Maldonado che attacca Parente ma il pilota portoghese chiude bene, poi i due si toccano e il venezuelano passa.

Ora Parente tallonato da Clos ed anche Mortara tallonato da Nunes.

Maldonado molto vicino al gruppetto dei primi sette, cerca di agguantare i sui primi punti di stagione e a otto giri dalla fine supera il pilota brasiliano e si mette negli scarichi di Mortara.

Clos costretto a fermare la vettura a bordo pista per un guasto e Maldonado che continua a provare sul pilota italiano Arden.

Mortara non resiste alla potenza dell’irruento pilota venezuelano che immediatamente tenta l’attacco anche a DiGrassi. Apre in esterno alla prima curva dopo il rettilineo di partenza e DiGrassi resta indietro, superato a destra da Mortara.

 Si tocca poi con Parente che era nei suoi scarichi. Bruttissimo incidente con la macchina di Parente che vola sulla testa di DiGrassi per poi atterrare sul musetto della vettura Racing Engineering.

Safety car. Fuori entrambi i piloti ma per fortuna nessun ferito.

Perde posizione anche Nunes che si ritrova coinvolto suo malgrado nella bagarre.

Quattro giri al termine e vetture dietro alla safety car, con probabilità di ripartenza lanciata proprio agli ultimissimi giri.

Filippi contiene Maldonado. Poi Mortara,  Van Der Garde e Kobayashi.

Due giri alla fine e Hulkenberg tenta all’ultimo l’attacco su Kobayashi ma non riesce nella sua manovra.

Ultimo giro e trionfo per la doppietta dei piloti Barwa Campos.

 

Così l’ordine di arrivo di gara1.

 

1 – Romain Grosjean – Barwa Addax – 1.02’22″709
2 – Vitaly Petrov – Barwa Addax – 2″459
3 – Jerome D’Ambrosio – Dams – 6″349
4 – Luca Filippi – Super Nova – 8″346
5 – Pastor Maldonado – ART – 8″741
6 – Edoardo Mortara – Arden – 12″529
7 – Giedo Van der Garde – iSport – 12″748
8 – Kamui Kobayashi – Dams – 14″063
9 – Nico Hulkenberg – ART – 14″260
10 – Javier Villa – Super Nova – 15″200
11 – Diego Nunes – iSport – 16″669
12 – Nelson Panciatici – Durango – 17″756
13 – Michael Herck – DPR – 18″445
14 – Sergio Perez – Arden – 18″595
15 – Alberto Valerio – Piquet GP – 31″629
16 – Luiz Razia – FMSI – 1 giro
17 – Davide Rigon – Trident – 1 giro

Giro più veloce: Romain Grosjean 1’31″070

Ritirati
32° giro – Lucas Di Grassi
32° giro – Alvaro Parente
31° giro – Dani Clos
27° giro – Karun Chandhok
25° giro – Roldan Rodriguez
16° giro – Davide Valsecchi
11° giro – Ricardo Teixeira
5° giro – Andreas Zuber
1° giro – Giacomo Ricci

 

Possibilità concrete per Kobayashi e Van Der Garde che scattano dalla prima fila in gara2.

Occhio anche a Mortara e Maldonado.

 

 

 

E.M.

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