
Michel Fabrizio ha dominato i test Sud Africani sulla pista di Kyalami ed anche nel terzo e ultimo giorno di test è stato il più veloce, con il tempo di 1:39.714.
Oltre al romano della ducati solo altri due piloti sono riusciti ad abbattere il muro del 1:40 : Ben Spies e Noriyuki Haga. Il giapponese dopo aver sofferto nel primo giorno qui a Kyalami, è riuscito ad ottenere due terzi posti nei giorni successivi, riuscendo ad esprimere tutto il suo reale potenziale.
Quarto e quinto posto per le Honda di Rea e Checa, mentre Kiyonari ha avuto delle difficoltà ed ha concluso al nono posto.
Max Biaggi nella sessione mattutina ha avuto un problema meccanico sulla sua Aprilia, ed è stato costretto a girar poco. Una rottura del motore che comunque non gli ha impedito di risalire in sella e chiudere all’ottavo posto.
Troy Corser è stato il migliore della Bmw, nonostante sia caduto in mattinata, chiudendo al decimo posto, mentre il suo compagno Xaus ha concluso tredicesimo.
Vincenzo Carlesimo
| 1. Fabrizio | 1:39.714 |
| 2. Spies | 1:39.978 |
| 3. Haga | 1:39.984 |
| 4. Rea | 1:40.035 |
| 5. Checa | 1:40.170 |
| 6. Neukirchner | 1:40.394 |
| 7. Kagayama | 1:40.657 |
| 8. Biaggi | 1:40.768 |
| 9. Kiyonari | 1:41.067 |
| 10. Corser | 1:41.102 |
| 11. Nakano | 1:41.331 |
| 12. Sykes | 1:41.562 |
| 13. Xaus | 1.41.996 |
| 14. Sofuoglu | 1:42.872 |
| 15. Pitt | 1:43.908 |
