NASCAR – Las Vegas: ancora Johnson

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Un’altra gara, un’altra vittoria per Jimmie Johnson. Il 4 volte campione Sprint Cup si è imposto nella Shelby American sul Las Vegas Motor Speedway. Il pilota dell’Hendrick Motorsports ha battuto il compagno di squadra Jeff Gordon, dominatore della corsa. La gara si è decisa all’ultimo pit stop, a 37 giri dalla fine, quando Johnson ha cambiato quattro gomme invece delle due di Gordon. Al restart Gordon, che ha condotto una in testa 219 dei 267 giri, ha superato il leader Clint Bowyer, che non si era fermato all’ultimo pit stop, con Johnson quarto alle spalle di Kevin Harvick. Gordon e Johnson hanno subito preso le prime due posizioni e si sono allontanati rapidamente. “E’ stata solo una questione di tempo“, ha detto Gordon, che ha assistito impotente al giro 251 all’attacco di Johnson per la leadership. Anche Harvick, al giro 264, è riuscito ad avere la meglio su Gordon e ha conquistare il secondo posto. “Si è deciso tutto al pit stop“, ha detto Johnson. “Ero convinto che la gara si sarebbe decisa con le scelte al pit-stop e con un buon restart. Alla fine ha girato in quel modo, anche se la scelta di montare quattro pneumatici penso ci abbia aiutato più di ogni altra cosa. Ho fatto una buona ripartenza e mi sono attaccato a Jeff. Era tutto il giorno che lo inseguivo. Non ero sicuro che cosa sarebbe successo. Continuavo a mettere molta pressione su di lui, sperando che commettesse un errore, che potesse perdere un po’ la macchina o fare qualcosa di sbagliato. Finalmente sono stato in grado di mettermi all’interno e di passarlo.” Gordon ha perso una vittoria che sembrava a portata di mano, ma comunque non si è lamentato della scelta del suo crew chief di montare solo due gomme nuove all’ultima sosta, una mossa che probabilmente gli è costata la vittoria. “Siamo venuti qui per vincere e tutte le decisioni che abbiamo fatto oggi in pista e ai box erano volte a vincere la gara“, ha detto Gordon. “A volte qualche decisione si può rivoltare contro di te. Pensavamo che tutti avrebbero montato due pneumatici.” Harvick è risalito dopo una qualifica deludente a causa di un incidente durante le libere per conquistare il secondo secondo posto consecutivo e restare in cima alla classifica. “La nostra vettura era molto veloce“, ha detto Harvick. “Jeff e Jimmie si sono allontanati da noi un po’ dopo il restart, come era successo la scorsa settimana. Avremmo bisogno di fare una gara completa senza errori. Alla fine comunque è un grande risultato dopo le qualifiche e dopo quello che era successo venerdì.”

Mark Martin è risalito al quarto posto negli ultimi giri, permettendo all’Hendrick Motorsports di piazzare tre vetture nei primi cinque, salendo anche al terzo posto in classifica, mentre Matt Kenseth ha completato la top 5, nonostante sia stato costretto a fare una sosta non prevista a causa di una sospetta foratura. La gara è stata caratterizzata dal problema tra i due piloti dell’Earnhardt Ganassi Racing, Jamie McMurray e Juan Pablo Montoya, venuti a contatto al giro 93. I due erano in lotta per il nono posto quando McMurray ha toccato la vettura di Montoya ed entrambi sono finiti a muro. “Al restart ero al suo interno, mi ha stretto e mi ha spostato. Non ho colpito il muro per miracolo“, ha detto Montoya. “Ma alla curva successiva è successo di nuovo e siamo finiti a muro. Lui sta cercando di dimostrare alla gente che può guidare una macchina da corsa e credo questo non sia troppo positivo per la nostra squadra. Questo fatto ha rovinato la nostra giornate e non ci aiuta certo nella corsa alla Chase. Abbiamo avuto un problema la scorsa settimana con il motore, e questa settimana questo incidente. E’ doloroso.” “Avevo un po’ si sovrasterzo e quando gli sono andato sotto lui ha girato un po’ prima di quanto mi aspettavo, ed è successo quello che è successo“, ha detto McMurray. “Capisco che lui sia frustrato per quello che è successo in pista, è normale quando si chiede qualcosa a qualcuno subito dopo essersi schiantato. Di solito non ha belle cose da dire.” Il polesitter Kurt Busch non è riuscito a replicare in gara la prestazione in qualifica, mentre suo fratello Kyle Busch (vincitore lo scorso anno) ha perso un posto nella top 5 a causa di una penalità per eccesso di velocità ai box, mentre il suo compagno di squadra Joey Logano ha disputato un altro buon fine settimana ottenendo il sesto posto. Tony Stewart, Bowyer, Kasey Kahne e Greg Biffle hanno completato la top 10. Trentatreesimo posto per Max Papis.
Classifica finale:
Pos.      Driver      Make
1.     Jimmie Johnson     Chevrolet
2.     Kevin Harvick     Chevrolet
3.     Jeff Gordon     Chevrolet
4.     Mark Martin     Chevrolet
5.     Matt Kenseth     Ford
6.     Joey Logano     Chevrolet
7.     Tony Stewart     Chevrolet
8.     Clint Bowyer     Chevrolet
9.     Kasey Kahne     Ford
10.     Greg Biffle     Ford

Classifica del campionato:
Pos.      +/-      Driver      Points  Behind
1.     —     Kevin Harvick     506     Leader
2.     —     Clint Bowyer     459     -47
3.     +3     Mark Martin     457     -49
4.     +3     Matt Kenseth     448     -58
5.     +7     Jimmie Johnson     443     -63
6.     -3     Greg Biffle     443     -63
7.     -2     Jeff Burton     430     -76
8.     +1     Joey Logano     413    -93
9.     -1     David Reutimann    397     -109
10.     —     Carl Edwards     389     -117
11.     +6     Tony Stewart     386     -120
12.     +1     Kyle Busch     375     -131

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