IndyCar – Lotus perde i pezzi, ma Alesi ad Indy c’è

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Diverse novità in vista della prossima 500 Miglia di Indianapolis, i cui primi giri verranno effettuati giovedì 10 Maggio, giorno in cui è in programma il Rookie Orientation Program. Innanzitutto, Jean Alesi scenderà in pista con una vettura motorizzata Lotus schierata dal Fan Force United, team che prende parte al campionato Firestone Indy Lights e di cui è proprietario l’ex pilota Tyce Carlson, che ha gareggiato ad Indianapolis nel 1997 e nel 1999, e con cui collabora Greg Beck, esperto proprietario/meccanico con tante 500 Miglia alle spalle. La presenza di Alesi e del Fan Force United dovrebbe eliminare il rischio di non giungere alle tradizionali 33 vetture per la 500 Miglia di Indianapolis per la prima volta in 65 anni. La vettura di Alesi potrebbe essere una delle uniche due al via coi motori Lotus (insieme a quella schierata dall’HVM Racing per Simona de Silvestro), visto che anche il Dragon Racing di Jay Penske sarebbe pronto ad abbandonare il costruttore inglese per passare alla Chevrolet. Il team cercherà di giungere all’accordo in tempo per scendere in pista giovedì con i suoi due piloti, Sebastien Bourdais (che sarà autorizzato a girare in anticipo per la sua lunga assenza da Indy) e la rookie Katherine Legge.

Un’altra novità è la partnership tra Panther Racing e Dreyer&Reinbold Racing per schierare la vettura n.22 di Oriol Servia, che in queste prime quattro gare ha utilizzato il motore Lotus e da Indianapolis e per il resto della stagione utilizzerà invece lo Chevrolet. “Volevamo schierare due auto da molto tempo, ma l’occasione giusta non era ancora mai arrivata“, ha dichiarato il proprietario del Panther Racing John Barnes . “Ma non appena abbiamo avuto l’opportunità di lavorare con il Dreyer&Reinbold Racing e Oriol Servia (un pilota che considero uno dei migliori e più completi piloti in IndyCar) non ci abbiamo pensato sù. Dennis (Reinbold) e io siamo stati amici per lungo tempo, e loro hanno allestito un bel gruppo di ragazzi con cui siamo molto eccitati di lavorare. So che siamo tutti ansiosi di lavorare sotto lo stesso tetto e ampliare ciò che abbiamo entrambi costruito in tutti questi anni nella IndyCar Series.” “Si tratta di una prospettiva incredibilmente eccitante per noi“, ha detto Dennis Reinbold. “La tempistica per mettere insieme questo accordo è stata eccezionale, soprattutto se si considera la storia del Panther Racing ad Indianapolis . Non vediamo l’ora di lavorare insieme e sfruttare l’esperienza che entrambe le squadre hanno. Siamo stati noi a far esordire JR (Hildebrand) in IndyCar, così lui è rimasto sempre nei nostri cuori, ed affiancare JR e Oriol permetterà loro di aiutarsi a vicenda e migliorare durante tutto l’anno. Abbiamo sempre apprezzato le nostre collaborazioni con il Panther Racing in passato e prevediamo un brillante futuro insieme.”

Marco Strazzulla

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