F1 – “Da 0 a 10” – Le pagelle del Gp di Monaco

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Non poteva non riservare sorprese il Principato di Monaco, come testimoniano la pole di Schumacher e la vittoria di Webber. Chi esce col sorriso più grande dal gran premio più glamour dell’anno però è Fernando Alonso, adesso in testa al mondiale: un uomo solo al comando. Ci avviamo quindi a valutare meglio quanto osservato a Montecarlo, chiaramente nel solito modo. “Da 0 a 10”, capitolo 6: Monaco.

VOTO 0 A PASTOR MALDONADO

Dalle stelle alle stalle” tanto per citare un proverbio noto a tutti. Dopo la vittoria in Spagna per il venezuelano Monaco deve essere cancellata in fretta. Nel terzo turno di libere sperona Perez rimediando una penalità di 10 posizioni, poi esce subito di scena al giro uno per aver tamponato Pedro de La Rosa causando così l’ingresso della Safety-Car.

SPAESATO

VOTO 1 A ROMAIN GROSJEAN

Vive nel ricordo di Takuma Sato riuscendo nell’impresa di colpire prima Alonso poi Schumacher negli istanti seguenti lo start. Fortunatamente sia la rossa che la Mercedes resistono agli urti, lui no ed esce di scena girandosi alla Santa Devota.

RIMANDATO

VOTO 2 ALL’AZZARDO TORO ROSSO

Giro 71. Pioviggina, ed in casa Toro Rosso provano l’azzardo da colpo gobbo a Milano, pardon…a Monaco. Vengono quindi montate coperture intermedie sulla vettura di Vergne, sperando e danzando come indiani all’interno del box. Purtroppo è andata male e Vergne da settimo ha chiuso dodicesimo. Per il ciclo: “Ritenta, sarai più fortunato”.

ALL IN

VOTO 3 AGLI STRATEGHI LOTUS

Proprio coloro che stanno ancora aspettando la quarta sosta di Maldonado e Alonso in Spagna. Cambia il luogo geografico ma non cambiano i gravi errori commessi dal muretto nero-oro. Dopo la crisi di gomme patita in Cina e la già citata strategia spagnola, a Monaco Raikkonen viene lasciato in pista in attesa della pioggia che non c’è (che fa tanto stile Peter Pan) perdendo così secondi vitali tra i tombini monegaschi. Speriamo che i responsabili non siano andati al Casinò. Considerate le loro intuizioni…

FANTASIOSI

VOTO 4 A JENSON BUTTON

Chi l’ha visto? Anonimo. Assente. Non pervenuto. Ancora fuori dal Q3 e dai tempi che contano per la pole, in gara tenta il colpo alla Vettel, ma il colpo lo rifila a Kovalainen chiudendo anticipatamente la gara ad 8 giri dal termine.

WANTED

VOTO 5 A KIMI RAIKKONEN

Forse perchè dopo due podi consecutivi ci si aspettava qualcosa di più, ma tra le stradine del principato Kimi non ha brillato come fatto ultimamente. Soffre già in qualifica, mentre in gara è tra i primi ad usurare i delicatissimi pneumatici PZero. Chiude nono dietro le Force India. Ci son stati giorni migliori.

GHIACCIATO

VOTO 6 AL TEAM FORCE INDIA

Ottima prestazione per il team indiano che piazza due piloti in zona punti in un tracciato importante come Montecarlo. Complici i numerosi ritiri e le scellerate strategie altrui (leggi Lotus), Di Resta ed Hulkenberg chiudono rispettivamente settimo ed ottavo dietro il sestetto racchiuso in appena sei secondi in testa.

SORPRESA

VOTO 7 FELIPE MASSA

Riappare tra i primi dieci per la prima volta in stagione in un week-end dove è stato pari al compagno di squadra. Paga una qualifica non felice, ma in Ferrari adesso credono di contare su di lui, sperando che non sia un fuoco di paglia.

RITROVATO

VOTO 8 A LEWIS HAMILTON

Manca di quel piglio che lo ha sempre contraddistinto, preferendo il raziocinio al talento come messo in mostra nel corso della stagione. Perde il podio ai box, come ormai spesso accade in casa McLaren, per il resto porta a casa dei bei punti, anche se la vetta si allontana. Semplice amministrazione a Monaco è una parola grossa.

DIPLOMATICO

VOTO 9 A MICHAEL SCHUMACHER

L’otto è: “il simbolo dell’infinito, il riflesso dello spirito nel mondo creato, dell’incommensurabile e dell’indefinibile. Indica l’incognito che segue alla perfezione simboleggiata dal numero sette. Incita alla ricerca e alla scoperta della trascendenza”. Già, una descrizione adatta alla situazione del tedesco, tornato in pole a 43 anni nel circuito in cui il pilota continua a contare qualcosa. E’ raggiante Michael al termine della qualifica, ma la domenica non sarà così clemente come il sabato. Grosjean gli piomba di sopra, poi Raikkonen lo rallenta mentre lui cerca uno spiffero tra un guard-rail e l’altro. Termina la gara deluso a causa di un problema tecnico, l’ennesimo. Chissà se prima di andare in Canada passerà da Lourdes.

AFFAMATO

VOTO 10 A VETTEL, ALONSO, ROSBERG E WEBBER

Ovvero tutti coloro che hanno “rischiato” di vincere. Sono stati lì incollati tra loro come se fosse un trenino di capodanno , sperando che qualcuno o qualcosa (leggasi pioggia) cambiasse vanamente il corso delle cose. Vettel ci ha provato con una rimonta dalle retrovie ed una strategia inedita e conservativa. Alonso e Rosberg sono sempre stati lì cercando di cogliere il minimo errore da Webber o dal suo team, ma ciò non è accaduto e l’australiano si è ritrovato a saltellare sul primo gradino del podio di Montecarlo per la seconda volta in carriera. Adesso Mark è secondo in classifica piloti, così come Vettel alle spalle di Alonso.

PUGILI

Valerio Lo Muzzo

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