Indycar – Ryan Hunter-Reay, Vision, Foyt Racing: quale il futuro?

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In due brevi comunicati stampa, i teams “VisionRacing” e  “Foyt Racing” annunciavano qualche giorno fa di aver finalizzato un accordo. Si prevedeva che il pilota Ryan Hunter-Reay disputasse le restanti gare della stagione Indycar Series 2009 con il team di ABC Supply/AJ Foyt Racing. Lo statunitense, lo scorso anno vincitore dell’appuntamento di Watkins Glen, si era accordato a poche ore dalle libere di St.Petersburg, primo appuntamento stagionale, con il team di Tony George. Il contratto, firmato in extremis, era volto soprattutto a concedere un volante ad uno dei piloti più talentuosi del panorama delle competizioni motoristiche, soprattutto  dopo che lo stesso si era ritrovato senza un volante a causa del ritiro dalle competizioni del suo ex-team, Rahal-Letterman.

Ryan Hunter-Reay sarà dunque al volante della Dallara n°14 del team Foyt Racing già a partire dal prossimo evento, Iowa Corn Indy 250. E’ il quarto pilota ingaggiato dal team del quattro-volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis quest’anno, dopo Vitor Meira,Paul Tracy ed AJ Foyt IV. Il primo è stato messo costretto forzatamente al ritiro stagionale a causa di un incidente che lo ha visto coinvolto ad Indianapolis; il canadese ha rescisso consensualmente il contratto con la scuderia dopo Milwaukee, mentre il nipote di AJ non ha trovato un valido appoggio commerciale. Restano però aperti alcuni interrogativi:

– In primis c’è da dire che Ryan è legato quest’anno alla IZOD, di cui è il testimonial più importante. Sembra però improbabile che vi possa essere un cambiamento di livrea, questo perchè il team è legato da molti anni all’emittente televisiva statunitense, ed anche quando si è trattato di schierare più vetture, come ad Indianapolis, si è mantenuto lo stessa schema cromatico. D’altra parte la stessa IZOD, da quando è attiva in Indycar Series, cioè da Febbraio 2009, non ha mai fatto mistero di aspirare a voler diventare il main sponsor della livrea di una vettura.

– In secondo luogo ci si chiede quale sarà il futuro della Vision Racing. All’inizio della stagione il team di Tony George, accantonata l’idea di far correre il nipote di AJ Foyt (quest’anno al via ad Indianapolis e in Texas con il team ABC), aveva anche dichiaratamente rinunciato a schierare più di una vettura. Tuttavia, alla fine, si era optato per dare una chance proprio a Ryan Hunter-Reay rimasto a piedi e con un contratto mezzo firmato con HVM Racing. Si sapeva già dall’inizio, però, che la scuderia non avrebbe potuto  garantire due vetture competitive e che a Ryan sarebbe stato riservato un trattamento secondario, proprio a causa delle finanze ristrette e della volontà primaria di assecondare la prima guida, Ed Carpenter. Ryan aveva sorpreso tutti al via con una gara magistrale a St.Petersburg, dove quasi aveva “rischiato” di trionfare. Subito dopo, già a partire da Long Beach,  sarebbe iniziato il calvario , e da li’ in poi  tra libere, qualifiche e gare avrebbe occupato solo posizioni di rincalzo, facendo una fatica immane solamente a lottare per posizioni di centro gruppo. Ora il team Vision, dopo averlo “salvato” da un anno forzatamente sabatico, lo ha concesso al team Foyt. Certo è che se Meira non si fosse infortunato e se Paul Tracy si fosse accordato per sciogliere anticipatamente il contratto, a Ryan non sarebbe stata data questa opportunità.  Già a partire dalla “Iowa Corn Indy 250  Pioneer”, Ryan, decimo in campionato, sarà al volante della n°14.  La Vision Racing al via con la  vettura della “Menard”, la quale molto probabilmente rappresenterà da sola il team del patron della serie per il resto del campionato 2009. Il futuro non è ancora delineato a tratti sicuri e precisi e per il 2010 vengono lasciate aperte molte strade.

“Vitor è un amico e tutti noi, i miei colleghi piloti ed anche tutto il resto dei componenti delle squadre, stiamo facendo il tifo per lui affinchè recuperi al più presto la sua condizione migliore. Sono ansioso di incominciare la mia nuova avventura con Foyt Racing, farò del mio meglio per aiutarli ad ottenere risultati soddisfacenti” – le prime dichiarazioni da pilota ufficiale ABC Foyt Racing del pilota ventottenne, con ventinove gare in Indycar Series all’attivo.

” Siamo felici di dare il benvenuto a bordo a Ryan” – a parlare è Foyt – “Si sta rivelando un’ annata difficile, ma siamo ottimisti in vista di questa nuova collaborazione. Conosciamo il suo valore, anzi a dire la verità ci ha privati con la sua splendida prestazione della vittoria a Watkins lo scorso anno.

” Sapevamo che far correre Ryan con noi sarebbe stato un rischio, ma allo stesso tempo un pilota di quelle qualità non sarebbe dovuto restare a piedi . Anche il suo lavoro è stato determinante per il nostro programma: ne abbiamo beneficiato  a lungo termine e questa non è una novità dell’ultim’ora. Il mio rimpianto rimane quello di non avergli potuto dare una vettura competitiva, purtroppo è stato con noi in quest’annata strana dove tutti i teams piccoli stanno facendo una fatica a tenersi a galla. Sono però convinto che la sua strada è segnata: ha talento, ha uno sponsor forte alle spalle, continuerà sicuramente a far parte di questo campionato e un giorno sarà al volante di un top team” – le parole confortanti di Tony George.

Non si potrebbe però trattare di un addio definitivo, a quanto viene fatto intendere dallo stesso interessato – ” Vision è una scuderia preparata che addirittura potrebbe lottare per il titolo, sulle  potenzialità della squadra non ho alcun dubbio. Oggigiorno la Indycar ha un alto tasso di competitività ed è più difficile vincere. Tuttavia in quel lasso di tempo che sono stato con loro, mi sono reso conto delle loro straordinarie capacità, sia per la metodologia di lavoro utilizzata sia in pista che anche sul fronte marketing. Ad oggi spero di tornare in Vision per la prossima stagione, le intenzioni da parte di entrambe le parti ci sono, e sicuramente se ciò accadrà, sarà una collaborazione più forte rispetto a quella di queste prime gare del 2009. Dopo la 500 Miglia di Indianapolis ho iniziato a pensare che forse avevo sbagliato a scegliere un team che già da inizio anno avrebbe puntato su un solo programma. Dopo Texas mi è sembrata una ragionevole opzione tentare una nuova avventura. Anche Tony George  è stato d’accordo, anzi, devo ringraziarlo perchè si è subito impegnato per ottenere un colloquio con AJ Foyt”.

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Di sotto i comunicati stampa ufficiali di entrambe le squadre:

INDIANAPOLIS June 12, 2009 – Considered a win-win situation for all involved, Vision Racing driver Ryan Hunter-Reay will be taking over piloting duties of A.J. Foyt’s ABC Supply entry for the remainder of the 2009 IndyCar season beginning at next weekend’s Iowa Corn Indy 250 at Iowa Speedway on June 20-21.

HOUSTON June 12, 2009—Creative thinking often leads to win-win solutions. IndyCar driver Ryan Hunter-Reay, of Boca Raton, Fla., will drive for A.J. Foyt’s ABC Supply team for the remainder of the season beginning with the Iowa Corn Indy 250 at Iowa Speedway June 20-21. Vision Racing assigned Hunter-Reay’s driving services to A.J. Foyt Enterprises in a deal struck Thursday afternoon.

MN

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