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IndyCar – Long Beach, Gara: Storica vittoria per Sato e Foyt

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Imponendosi nella terza prova stagionale della IZOD IndyCar Series, in programma sul circuito cittadino di Long Beach, Takuma Sato è diventato il primo pilota giapponese a vincere una gara nella categoria. La vittoria di Sato è anche la prima per l’A.J. Foyt Racing da quasi 11 anni (ultima vittoria 7 Luglio 2002 con Airton Dare sul Kansas Speedway). In una gara ricca di sorprese il secondo posto è andato a Graham Rahal, mentre terzo è giunto Justin Wilson, che partiva addirittura dal 24° posto in griglia.

Il via della gara è regolare, con Dario Franchitti che scatta bene dalla pole e mantiene la leadership su Ryan Hunter-Reay, Sato e Will Power. La prima caution arriva dopo due giri quando un tamponamento di Tristan Vautier  manda in testacoda Scott Dixon. Il risultato è una foratura per Dixon ed una penalità per Vautier. Nello stesso momento Sebastian Saavedra finisce a muro alla penultima curva. Al restart Hunter-Reay scatta bene ma Franchitti resiste e mantiene la prima posizione. Dopo un paio di giri Helio Castroneves è costretto a rientrare al pit dopo aver danneggiato la sua ala anteriore tamponando Mike Conway. Al 23° giro Sato supera Hunter-Reay e si porta al secondo posto, mentre un paio di giri dopo iniziano i pit stop. La sosta di Franchitti è un po’ più lenta e così lo scozzese viene superato da Sato, che si porta in testa. Un tamponamento di AJ Allmendinger su JR Hildebrand e un contatto tra Charlie Kimball e Alex Tagliani provocano la seconda caution della giornata. Al momento del restart, nuovo contatto, questa volta tra James Hinchcliffe e EJ Viso, e nuova caution. Un problema tecnico mette fine alla gara di Conway. Al nuovo restart è Rahal che passa Franchitti per la seconda posizione. Sato guida quindi su Rahal, Franchitti, Tony Kanaan, Vautier, Simon Pagenaud, Power, Oriol Servia, Wilson e Simona de Silvestro. I più in palla sono Vautier, che passa prima Kanaan e poi Franchitti, e Wilson, che passa prima Servia, poi Power, Pagenaud e quindi Kanaan. Al 50° giro nuova caution, causata da un errore di Hunter-Reay che finisce contro le gomme nel tentativo di superare Ana Beatriz. Tutti ne approfittano per effettuare la loro seconda sosta. Hanno la peggio Vautier e Power, che si toccano in fase di pit stop. Nuova penalità per Vautier. Al restart Sato mantiene la prima posizione davanti a Rahal, Wilson, Franchitti e Kanaan. Rahal cerca di restare sul ritmo di Sato nell’ultimo stint prima di rallentare nella speranza di risparmiare abbastanza carburante per attaccare alla fine, ma anche Sato riesce a conservare abbastanza per tenerlo a distanza e chiudere in testa l’ultimo giro in regime di caution, visto il contatto tra Kanaan e Sato che mette ko il brasiliano. Wilson chiude terzo davanti a Franchitti e Hildebrand, quindo come nel 2012 e migliore dei piloti motorizzati Chevrolet davanti al compagno di squadra Servia. Marco Andretti ha rimontato dopo una sosta per aver danneggiato il musetto ed ha chiuso settimo dopo esser partito dal 25° posto in griglia. Pagenaud,  de Silvestro  e Castroneves hanno completato la top 10.

Nella gara della Firestone Indy Lights,  Carlos Munoz (Andretti Autosport) conquista la vittoria e la testa della classifica. Podio per Gabby Chaves e Sage Karam, entrambi del team di Sam Schmidt.

Marco Strazzulla

IndyCar – Takuma Sato fima per l’A.J. Foyt Racing

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La notizia era nell’aria da mesi, ma adesso è arrivata l’ufficialità: Takuma Sato guiderà per l’A.J. Foyt Racing nella stagione 2013 della IZOD IndyCar Series. Per il pilota giapponese si tratterà della quarta stagione nella categoria. “C’erano un sacco di punti interrogativi quando la stagione scorsa si è conclusa, ma sono felice di porre fine a tutto ciò oggi“, ha dichiarato AJ Foyt. “Abbiamo scelto Takuma Sato perché porta un sacco di esperienza per la nostra squadra, ma ha anche la fame di un rookie. Ha certamente dimostrato che ha il desiderio di vincere. Mi piace il fatto che lui sia un pilota competitivo sia sugli stradali che sugli ovali. Credo che abbia imparato un bel po’ da quando è qui e non vedo l’ora di lavorare con lui quest’anno.” “Sono entusiasta di far parte dell’A.J. Foyt Racing per la stagione 2013“, ha detto Sato. “Ho visto il potenziale della squadra nello scorso anno in diverse occasioni. Penso che la squadra ha uno dei migliori staff di ingegneri nel paddock, guidato da Don Halliday. Non vedo l’ora di scendere in pista per i test il mese prossimo. Anche se non conosco A.J. ancora bene, è incredibile quello che ha fatto nella sua carriera. Ha ottenuto vittorie con così tanti tipi di auto, in ogni tipo di circuito, e in ogni tipo di situazione. Questa esperienza può essere solo d’aiuto nel cercare di vincere. Penso che con A.J. e la squadra che mi aiutaranno quest’anno possiamo avere un grande successo.” Il team ha già in programma di schierare una seconda vettura alla 500 Miglia di Indianapolis per il rookie Chase Austin, mentre per il resto della stagione si sta lavorando per un programma parziale di gare con Conor Daly, che disputerà l’intera stagione nella World Series by Renault, ma che potrebbe avere alcun date libere per disputare alcune gare in IndyCar prima di pensare ad un passaggio full-time nella categoria nel 2014.

Marco Strazzulla

IndyCar – Foyt pronto ad ufficializzare i suoi piani per il 2013

L’AJ Foyt Racing è sul punto di annunciare il suo parco piloti per la stagione 2013 della IZOD IndyCar Series. Secondo quanto riportato da SPEED.com, Larry Foyt, team manager della squadra e figlio di AJ Foyt, sta lavorando sugli ultimi particolari dell’accordo con Takuma Sato per guidare la vettura n.14. Il pilota giapponese è reduce da una stagione con il Rahal Letterman Lanigan in cui ha ottenuto un paio di podii e ha sfiorato la vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis, finendo a muro all’ultimo giro nel disperato tentativo di superare il leader della gara Dario Franchitti. Ma la novità più interessante è che il team sembra sul punto di ufficializzare la presenza di una seconda vettura in tutte le prossime gare della stagione, divisa tra Wade Cunningham, che correrà le prove su ovale, e Conor Daly , che correrà le prove sugli stradali. Il 21enne figlio dell’ex pilota di Formula 1 e CART Derek Daly proverà per la prima volta una vettura IndyCar giorno 13 Dicembre sul Sebring International Raceway. “Conor Daly è uno dei giovani piloti più interessanti nelle corse a ruote scoperte“, ha dichiarato Larry Foyt. “Avevo parlato con Conor durante la gara di F1 di Austin e sono rimasto impressionato. Ho pensato che questo test fosse una perfetta opportunità per vedere come si trova a lavorare con il nostro team. A seconda di come va, potremmo essere in grado di fare qualcosa con lui in futuro.” “Sono onorato di avere l’opportunità di guidare una vettura Indycar per la prima volta con il team di AJ Foyt“, ha detto Daly. “Sono cresciuto con la 500 Miglia di Indianapolis e ho sempre sognato di entrare in un giorno in Indycar. Cercherò di fare il miglior lavoro possibile per conoscere la squadra e completare tutte le cose in programma per il test. Non riesco a ringraziare abbastanza Larry per aver organizzato questo e per il loro interesse per il mio futuro.” Daly è reduce da due stagioni in GP3, dopo aver corso anche nella Firestone Indy Lights, Star Mazda e Skip Barber. L’AJ Foyt Racing ha inoltra già ufficializzato che schiererà una vettura alla prossima500 Miglia di Indianapolis per il rookie Chase Austin.

Marco Strazzulla

IndyCar – News di mercato

Dopo una fase di stallo durata un paio di settimane, alcune cose si stanno muovendo nel mercato della IZOD IndyCar Series. Due le notizie ufficiali della settimana, ovvero la firma di Simona de Silvestro con il KV Racing Technology e il rinnovo di Sebastien Bourdais con il Dragon Racing. “E’ sicuramente emozionante entrare a far parte del KV Racing Technology“, ha dichiarato la de Silvestro. “Ho avuto tanti buoni risultati in passato e credo che questo mi aiuterà a ottenerne di più. Avere un compagno di squadra come Tony è davvero fantastico. Penso che sia molto importante avere un compagno di squadra. Nella mia carriera, sono sempre stata da sola. Tony ha molta esperienza, ed avere lui come un compagno di squadra è molto importante, e ho intenzione di imparare molto da lui. Sono davvero impaziente di cominciare la stagione.” “Siamo lieti di annunciare la firma di Simona con la nostra squadra“, ha detto il co-proprietario del team Jimmy Vasser. “Lei ha dato prova di grande determinazione ed essere ora in grado di lavorare con un compagno esperto come Kanaan sarà una risorsa enorme per lei. Vorrei dare il benvenuto anche al nostro nuovo co-proprietario Imran Safiulla, e speriamo tutti insieme di avere successo per il 2013.” “E’ un privilegio avere Seb ancora con noi“, ha invece dichiarato il proprietario del Dragon Racing Jay Penske, che nei prossimi giorni dovrebbe ufficializzare anche i piani di Katherine Legge per il 2013. “Il 2012 è stata una sfida per noi a tanti livelli, ma, nonostante ciò, verso la fine della scorsa stagione abbiamo dimostrato che con la giusta attrezzatura e la strategia la nostra squadra è una forza da non sottovalutare. Sono veramente entusiasta di ciò che si può ottenere la prossima stagione e con Seb al volante ritengo che il meglio debba ancora venire.” Fra i rumors invece è emerso in questi ultimi giorni il possibile passaggio di Ryan Briscoe al team di AJ Foyt, mentre Graham Rahal è sempre più vicino a firmare con il team del padre. EJ Viso ha invece dichiarato di essere al lavoro per finalizzare gli accordi in vista della sua sesta stagione in IndyCar. “Ho bisogno prima di sapere quali saranno i miei sponsor, allora potrò stabilire la squadra, il motore e gli ingegneri“, ha detto il venezuelano. “Dipende tutto da questo. Mi piacerebbe formare una squadra da zero, ma è un progetto molto ambizioso. Meglio collaborare con un team già esistente. Almeno per quest’anno sarebbe più sicuro. Entrambe le parti ne trarrebbero beneficio.”

Marco Strazzulla

IndyCar – Aggiornamenti di mercato

L’off season della IndyCar sarà quest’anno molto lunga, ed al momento ancora nessuna conferma ufficiale è arrivata per quanto riguarda le trattative di mercato. Ma qualcosa si sta comunque muovendo. Il posto più ambito è quello al Team Penske. La novità degli ultimi giorni è che al volante della vettura n.2 potrebbe essere riconfermato Ryan Briscoe. Lo ha confermato lo stesso Roger Penske durante il weekend NASCAR a Talladega della scorsa settimana. “In questo momento siamo impegnati sulla possibilità di schierare ancora la terza vettura. Abbiamo ancora un altro anno di contratto con Helio e ovviamente con Will, quindi adesso è solo una questione di trovare la giusta sponsorizzazione“, ha detto Penske. “Ancora a questo punto non siamo sicuri. Ma se avremo una terza vettura, spero che Briscoe sia con noi.” Un altro posto che al momento è libero è quello al team di AJ Foyt. Larry Foyt, figlio di AJ e team manager della squadra, ha dichiarato che il team è intenzionato a scegliere un pilota che abbia già esperienza nella categoria, facendo i nomi di Bertrand Baguette, Wade Cunningham o Alex Lloyd. Un pilota intenzionato a fare il salto dalla formula 1 alla IndyCar potrebbe essere l’indiano Narain Karthikeyan. Secondo quanto riporta il quotidiano tedesco Speed Week, l’attuale pilota della HRT sarebbe “alla ricerca di un test in Indycar“, aggiungendo che “discussioni con squadre diverse sono attualmente in corso.” Il pilota indiano ha già corso negli USA, nella NASCAR Truck Series, nel 2010, mentre nel 2005 aveva effettuato un test in IRL con il Red Bull Cheever Racing. Due piloti che invece potrebbero salire dalla Indy Lights alla IndyCar potrebbero essere il campione 2012 Tristan Vautier e Gustavo Yacaman. Il pilota francese al momento contare soltanto sul premio Mazda Road To Indy, che ammonta a 500mila dollari per un team del Leader Circle o 1 milione per un team fuori dal Leader Circle, contro i 3-5 milioni necessari per disputare l’intera stagione. “Credo di avere buone persone intorno a me che mi stanno aiutando“, ha detto Vautier. “Ma, di sicuro, le squadre hanno bisogno di una grande quantità di denaro. Penso che le squadre migliori necessitano di cinque milioni. Alcune squadre potrebbero avere già a disposizione sponsor e budget e potrebbero essere in grado di scegliere il pilota che vogliono, e si spera di essere tra quelli. Se non c’è questa possibilità, si devono portare i soldi. Questo è duro, soprattutto con l’attuale situazione economica. Ma so che la serie è in ripresa e sta andando sempre meglio negli ultimi anni. Quindi penso che l’IndyCar ha un buon futuro e sono davvero fiducioso di poter trovare un posto, in un modo o nell’altro.” Yacaman ha invece dichiarato di essere in trattativa con il team di Chip Ganassi per prendere il posto lasciato libero da Graham Rahal. “Siamo in trattativa con Chip Ganassi per correre nella IndyCar l’anno prossimo e al momento stiamo lavorando sulla sponsorizzazione“, ha detto il pilota colombiano. “Quest’anno sono andato molto bene in Indy Lights e penso che sia arrivato il momento di andare in IndyCar.”

Marco Strazzulla

IndyCar – Un afro-americano alla Indy 500 nel 2013

A.J. Foyt ha annunciato che schiererà una vettura alla 500 Miglia di Indianapolis 2013 per Chase Austin. Il 22enne pilota americano cercherà così di diventare il terzo afro-americano a disputare la Indy 500, dopo Willy T. Ribbs (per cui corse lo scorso anno nella Firestone Indy Lights) nel 1991 e 1993 e George Mack nel 2002. “Mio figlio, e team director della squadra, Larry ed io abbiamo guardato visto correre Chase e abbiamo deciso di dargli una possibilità“, ha detto Foyt. “Quello che mi piace di lui è che ha corso con tutti i tipi di auto da corsa nella sua carriera, e credo che questo sia importante nel valutare il talento. Ha corso con le stock car, ha corso con le sprint car, ha corso sugli sterrati e coi go-kart. Ha vinto con un sacco di vetture diverse. Ha fatto un ottimo lavoro in Indy Lights e credo che possa qualificarsi per la Indy 500. Se guardate la mia storia, ho sempre aiutato i giovani ragazzi ad arrivare ad Indianapolis. Chase non è il primo, e probabilmente non sarà l’ultimo. Siamo felici di lavorare con lui. Adesso l’obiettivo è di organizzare insieme un piano a fine stagione, effettuare dei test e altre cose in modo che Chase arrivi alla Indy 500 come un professionista.” “Cosa posso dire? Si tratta di AJ Foyt“, ha detto Austin. “Sono davvero emozionato. A volte le cose possono cadere, ma AJ ci è venuto incontro. Sono davvero impaziente che comici il prossimo anno.

Marco Strazzulla

IndyCar – Cunningham ad Indy con Foyt

Un’altra vettura si aggiunge al conteggio in vista della prossima 500 Miglia di Indianapolis, la cui entry list ufficiale dovrebbe essere rilasciata a giorni. Come da tradizione, l’A.J. Foyt Racing schiererà una seconda vettura per Indianapolis accanto a quella schierata per l’intera stagione (e guidata quest’anno dall’inglese Mike Conway). Il pilota prescelto per tentare la qualificazione con la vettura n.41 sarà Wade Cunningham. Il pilota neozelandese sarà al primo tentativo in carriera ad Indy, dove ha vinto tre volte la Freedom 100 nella Firestone Indy Lights, nel 2006, 2009 e 2010, a cui si aggiunge il titolo della serie cadetta nel 2005. Il 27enne neozelandese ha inoltre disputato tre gare nella IZOD IndyCar Series la scorsa stagione, chiudendo la sua seconda gara in carriera al settimo posto, in Kentucky. “Guidare per A.J.? Lui è una leggenda!“, ha detto Cunningham. “AJ è di un’epoca diversa, ma lui ha iniziato a correre ad Indy con i roadster a motore anteriore ed ha finito con i turbo, e questo dimostra che ha avuto una carriera incredibile. La sua è una squadra storica, quindi è un onore per me guidare per lui. Indy significa per me più di ogni altra cosa. Vincere a Indy nella Firestone Indy Lights è l’unica cosa che ha contato nella mia carriera in pista, quindi è importante per me fare bene anche in IndyCar e dimostrare che i risultati ottenuti lì possono essere tradotti anche nella serie maggiore.” “Sapevo che Wade fosse forte per quello che aveva fatto in Indy Lights, ma ciò che mi ha aperto gli occhi è stata la sua gara IndyCar in Kentucky della scorsa stagione“, ha dichiarao Foyt. “Penso che Wade farà un ottimo lavoro per noi a Indy, e penso che sarà una grande risorsa per il nostro team. Non vedo l’ora di lavorare con lui.” Cunningham parteciperà al Rookie Orientation Program ad Indianapolis il 10 maggio. Tre giorni prima dividerà la vettura con Conway nei test collettivi della IndyCar al Texas Motor Speedway. Con la seconda vettura dell’A.J. Foyt Racing salgono così a 32 le accoppiate vettura/pilota già confermate ufficialmente per Indianapolis.

Marco Strazzulla

IndyCar – Conway firma con Foyt; Lotus pronta a scendere in pista

L’AJ Foyt Racing ha scelto Mike Conway come pilota della vettura n. 14 per la stagione 2012 della IZOD IndyCar Series. Il 28enne pilota britannico è reduce da una stagione all’Andretti Autosport con cui ha ottenuto 4 arrivi nella top 10, compresa la vittoria del Long Beach Grand Prix, ed ha chiuso diciassettesimo in campionato. “Con un calendario che avrà molti più stradali che ovali, abbiamo cercato un pilota che fosse veloce su questo tipo di tracciati, e Mike ha sicuramente dato prova di esserlo“, ha dichiarato Foyt. “Non vedo l’ora di lavorare con lui, posso ancora essere in grado di dargli qualche piccolo consiglio per quanto riguarda gli ovali.” “Prima di tutto vorrei ringraziare 2MB Sports Management e AJ Foyt Racing per fatto in modo che questa operazione si potesse compiere. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il team e guidare la vettura n. 14. Sarà una stagione entusiasmante con le nuove auto e la battaglia tra i motoristi. Speriamo di poter partire con slancio con i test durante la off season ed essere subito veloci. Sto contando i giorni in vista del primo test e dell’inizio della stagione“, questo il commento di Conway.

La Lotus ha confermato la data per il primo test in pista del suo motore. L’HVM Racing scenderà infatti in pista al Palm Beach International Raceway il 13-14 gennaio con Simona de Silvestro al volante. La squadra si unirà poi a Chevrolet ed Honda per il test previsto a Sebring il 16 gennaio. “Il programma di test è abbastanza ambizioso“, ha detto Vince Kremer, team manager dell’HVM Racing. “La cosa buona è che stiamo lavorando come una cooperativa insieme alle altre squadre Lotus, Dreyer&Reinbold Racing e Bryan Herta Autosport, e ci sembra che il sistema stia piuttosto bene. Quello di Palm Beach sarà più di un test di collaudo del motore.  Non siamo molto preoccupati per quanti chilometri percorreremo. Quello a Sebring sarà più incentrato sullo sviluppo del motore in pista.” “Adesso che la macchina è arrivata, non vediamo l’ora di scendere in pista e provare“, ha detto la de Silvestro. “Sono molto felice di essere con Lotus e con la squadra che loro hanno scelto per iniziare a sviluppare il nuovo motore e la nuova vettura. Sono davvero fortunata ad essere di nuovo con HVM Racing e Nuclear Clean Air Energy and Entergy, e sono abbastanza sicura che avremo la possibilità di un anno migliore di quello appena passato. Dobbiamo solo lavorare sodo.

Marco Strazzulla

IndyCar – Aggiornamenti sul mercato

Il mercato in vista della stagione 2012 della IZOD IndyCar Series continua ad evolvere. Innanzitutto giovedì 15 Dicemebre verranno consegnatei le nuove vetture ai team. A ricevere i primi 55-56 telai (la seconda tranche di consegna è prevista per Gennaio) saranno i seguenti team: Chip Ganassi Racing, Team Penske, Andretti Autosport, KV Racing Technology, HVM Racing, Rahal Letterman Racing, Dreyer&Reinbold Racing, A.J. Foyt Racing, Dale Coyne Racing, Panther Racing, Ed Carpenter Racing, Bryan Herta Autosport, AFS Racing, Michael Shank Racing, più il team di Sarah Fisher che riceverà il materiale prenotato dal Newman Haas Racing.

Sul fronte dei piloti, un importante tassello è arrivato dalla firma per il Sam Schmidt Motorsports del francese Simon Pagenaud, reduce da una stagione in cui si è diviso tra la Peugeot per la 24 Ore di Le Mans e le sostituzioni ai team HVM Racing e Dreyer&Reinbold Racing di Ana Beatriz (Barber), Justin Wilson (Mid Ohio) e Simona de Silvestro (Infineon). Il team è sempre al lavoro per poter schierare una seconda vettura, e sarebbe in trattativa con un’altra rookie, l’inglese Katherine Legge, reduce da un’esperienza in DTM non molto positiva. La Legge potrebbe interessare anche il Dale Coyne Racing, che a giorni dovrebbe ufficializzare la sua lineup. L’intenzione sarebbe quella di confermare i piloti 2011, Sebastien Bourdais e James Jakes, anche se il francese dovrebbe essere confermato come uno dei piloti di punta della Peugeot nella Le Mans Series e quindi costretto nuovamente ad un impegno part time (e in questo contesto si potrebbe inserire la Legge, già con il team in ChampCar nel 2007). Un altro accordo che sembra vicino all’ufficializzazione è quello tra Takuma Sato e il Rahal Letterman Lanigan Racing, mentre il Conquest Racing ha annunciato che accanto al programma IndyCar (le cui voci di chiusura proprietario Eric Bachelart ha smentito) ne affiancherà uno nella American Le Mans Series. Oriol Servia, appiedato dopo la chiusura del Newman Haas Racing e con Sato diretto da Rahal, potrebbe finire al team di Foyt, mentre Justin Wilson sembra riavvicinarsi al Dreyer&Reinbold Racing. In IndyCar potrebbe inoltre finire il russo Vitaly Petrov, appiedato dalla Reanult in Formula 1 e che preferirebbe spostarsi negli USA piuttosto che accontentarsi di volanti poco competitivi come quelli di HRT o Virgin.

Questo è al momento lo schieramento (in neretto gli accordi confermati):

Full time:
4 Chip Ganassi Racing (Honda): Franchitti, Dixon, Rahal, Kimball
3 Team Penske (Chevrolet): Castroneves, Power, Briscoe
3/4 Andretti Autosport (Chevrolet): Andretti, Hunter-Reay, Conway??? Hinchcliffe??? Bourdais???
2/3 KV Racing Technology (Chevrolet): Kanaan, Viso??? Servia???
1/2 Dreyer&Reinbold Racing (Lotus): Wilson??? Beatriz??? Pantano???
1/2 Dale Coyne Racing (???): Bourdais??? Jakes???
1/2 Conquest Racing (Lotus???): ???
1/2 Sam Schmidt Motorsports (Honda): Pagenaud, Cunningham??? Legge???
1 Panther Racing (Chevrolet): Hildebrand
1 A.J. Foyt Enterprises (Honda): Sato??? Baguette??? Conway??? Servia???
1 HVM Racing (Lotus): De Silvestro
1 Micheal Shank Racing (Lotus): Wilson???
1/2 Rahal Letterman Lanigan Racing (Honda): Mann??? Sato??? Howard??? Baguette???
1 Ed Carpenter Racing (???): Carpenter
1 Bryan Herta Autosport (Lotus): Tagliani??? Bourdais???
1 Sarah Fisher Racing??? (Honda???): Newgarden

Part time:
1 SH Racing (???): Scheckter???
1 AFS Racing (???): Plowman???
1 Dragon Racing (???): Tung???
1 Davey Hamilton Racing (???): Wagner???

Solo Indy:
1 HVM Racing??? (Lotus): Alesi

Marco Strazzulla

IndyCar – Aggiornamenti sul mercato

Anche se ancora in fase iniziale, il mercato della IndyCar comincia a muoversi, e il primo passo per i team sembra essere quello di chiudere l’accordo per la forniture dei motori. Dopo gli annunci di Team Penske, Andretti Autosport e Panther Racing, anche il KV Racing Technology ha ufficializzato il passaggio ai motori Chevrolet; con la Honda sono sicuri il Chip Ganassi Racing, l’A.J. Foyt Enterprises e il Sam Schmidt Motorsports, mentre ancora non ufficialmente ma comunque legati al costruttore giapponese saranno il Newman Haas Racing , il Bryan Herta Autosport e il Sarah Fisher Racing; con Lotus sono invece il Micheal Shank Racing e l’HVM Racing (ancora non ufficialmente).

Ovviamente la situazione dei motori influenzerà per qualche team anche la scelta dei piloti: con il passaggio da Honda a Chevrolet del KV Racing Technology, appare improbabile la conferma di Takuma Sato al team di Jimmy Vasser. Il pilota giapponese, da sempre pilota Honda, è uno dei piloti che sarebbero favoriti per il posto all’A.J. Foyt Enterprises, insieme al belga Bertrand Baguette. Ma il posto più ambito (vista anche la probabile conferma di Ryan Briscoe al Team Penske) è sicuramente quello dell’Andretti Autosport lasciato libero da Danica Patrick e che era destinato a Dan Wheldon. Il favorito sarebbe al momento James Hinchcliffe, Rookie of the Year 2011; in alternative il nome che viene fatto con maggiore insistenza è quello di Sebastien Bourdais, associato anche al team di Bryan Herta. Tra i team che stanno compiendo i maggiori sforzi per passare da un impegno part time ad uno a tempo pieno c’è proprio il Bryan Herta Autosport. Il team ha annunciato che a giorni potrebbe rilasciare un comunicato sui piani per il 2012, che potrebbero coinvolgere uno tra Alex Tagliani e Bourdais.

Tra i free agent più contesi c’è invece Justin Wilson. il nome del pilota inglese, che ha saltato quasi metà della stagione 2011 dopo un infortunio rimediato a Mid Ohio, è stato accostato a diversi team: A.J. Foyt Enterprises, Rahal Letterman Lanigan Racing (che potrebbe tornare a tempo pieno con i motori Honda), Dreyer&Reinbold Racing (che intanto ha perso gli ingegneri Larry e Matt Curry), Andretti Autosport e Michael Shank Racing. Poi c’è la situazioni di alcuni possibili rookie provenienti da altre categorie: dalla Indy Lights potrebbero salire il campione 2011 Josef Newgarden (accostato al suo team in Indy Lights, il Sam Schmidt Motorsports, ma anche a team più prestigiosi come quelli di Andretti e Herta) e il vicecampione Esteban Guerrieri, mentre dalla GP2 potrebbe arrivare il nostro Luca Filippi. Il 26enne pilota piemontese era infatti a Las Vegas il 16 ottobre per l’ultima gara della stagione e ha parlato con diversi team per un suo prossimo approdo negli USA. A Las Vegas era presente anche Katherine Legge, ex pilota Audi nel DTM e anch’essa alla ricerca di un volante in IndyCar per il 2012.

Ma ecco la situazione al momento:

Full time:
4 Chip Ganassi Racing (Honda): Franchitti, Dixon, Rahal, Kimball
3 Team Penske (Chevrolet): Castroneves, Power, Briscoe???
3/4 Andretti Autosport (Chevrolet): Andretti, Hunter-Reay, Conway??? Hinchcliffe??? Bourdais???
2/3 KV Racing Technology (Chevrolet): Kanaan, Viso???
2 Dreyer&Reinbold Racing (???): Wilson??? Beatriz??? Pagenaud??? Pantano???
1/2 Dale Coyne Racing (???): ???
1/2 Conquest Racing (Lotus???): ???
1/2 Sam Schmidt Motorsports (Honda): Tagliani??? Pagenaud??? Newgarden??? Cunningham???
1 Panther Racing (Chevrolet): Hildebrand
1 A.J. Foyt Enterprises (Honda): Sato??? Baguette??? Conway???
1 HVM Racing (Lotus???): De Silvestro
2 Newman Haas Racing (Lotus???): Servia, Hinchcliffe???
1 Micheal Shank Racing (Lotus): Wilson???
1 Bryan Herta Autosport??? (Honda): Tagliani??? Bourdais???
1 Rahal Letterman Lanigan Racing??? (Honda???): Mann???

Part time:
1 Sarah Fisher Racing (Honda???): Carpenter (solo ovali)
1 SH Racing (???): Scheckter???
1 AFS Racing (???): Plowman???
1 Dragon Racing (???): Tung???

Possibili new entry:
1 Highcroft Racing (???): ???
1 Wayne Taylor Racing (Chevrolet???): R.Taylor???

Solo Indy:
1 Team Lotus (Lotus): Jean Alesi

Possibili piloti a disposizione:
Matos, Tracy, Saavedra, Jakes, Howard, Bell, Junqueira, Senna, Hulkenberg, Legge, Filippi, Meira, Guerrieri

Marco Strazzulla